La Roma dovrà rivoluzionare le fasce. Esterni difensivi e offensivi, infatti, hanno dato poche garanzie sia a José Mourinho, sia a Daniele De Rossi. Come scrive il Messaggero, il primo acquisto da oltre 10 milioni dopo due anni e mezzo è stato Baldanzi, esterno offensivo destro prelevato dall’Empoli. Giovane, dalle buone prospettive e utile a sostituire Dybala quando necessario. Un primo tassello per costruire la squadra del futuro, come quello che è stato messo (5 milioni) riscattando Angeliño.
Il lavoro, però, è solamente all’inizio perché Spinazzola andrà via: non ci sono stati colloqui tra il nuovo ds Ghisolfi e il suo procuratore. Non c’è volontà di prolungare l’accordo, ma di guardare oltre e cercare qualcuno che possa dare più sicurezze. Per ora i fari sono puntati su Doig del Sassuolo e il prezzo del cartellino non è inferiore ai sei milioni. Decisioni nette andranno prese anche sulla fascia destra perché Karsdorp non è stato impiegato nemmeno nell’amichevole in Australia contro il Milan, segnale che ormai è un separato in casa. Poi c’è Celik che sembrerebbe non aver convinto il tecnico giallorosso che lo ha schierato solo 5 volte dal primo minuto in Serie A. Kristensen, invece, tornerà al Leeds.
La Roma nel mentre attenziona Di Lorenzo il cui costo del cartellino sarebbe eccessivo (20 milioni). In aggiunta, il Napoli ha chiuso alla possibile cessione con un comunicato. L’alternativa è Bellanova. Ghilsolfi monitora Zhegrova, Ikoné e Boga. Piace anche Bakker come terzino.