Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Gasperini è l’allenatore giusto per la Roma, la sua bravura non può essere messa in discussione poi possiamo discutere sul carattere: mi sembra permaloso e un po’ scorbutico. Ho sempre detto: ‘quando gioca l’Atalanta non mi chiamate perché non ci sono: il modo in cui si esprime in campo mi piace moltissimo, mi fa divertire. Il tecnico è da 10 e lode, anche se, pur non conoscendolo, non mi rimane simpaticissimo.
Dove può arrivare la Roma con Gasperini? Dipende dalla qualità dei calciatori a disposizione. Bellanova mi ha raccontato che durante tutta la settimana ci si lasciano le penne (ride ndr).
De Rossi? Lo vedo bene al Torino, meglio lui rispetto a Palladino.
La Roma ha scelto l’allenatore che sostituirà Ranieri, ovvero Gian Piero Gasperini. Nelle ultime ore, secondo alcune indiscrezioni, il tecnico di Grugliasco starebbe aspettando l’inserimento prepotente della Juventus. Come raccolto dalla redazione di Retesport, al momento, entrambe le parti sono tranquille sulla buona uscita dell’affare. Smentiti contatti diretti dei bianconeri per Gasp che si appresta a diventare il nuovo allenatore della Roma. In attesa della rescissione con l’Atalanta.
La Roma ieri si è incontrata con Gasperini per programmare un eventuale futuro insieme. L’accordo ancora non è totale e si attendono ulteriori sviluppi. Come scrive La Stampa, uno dei calciatori che potrebbe interessare è Krstovic del Lecce. Il centravanti montenegrino ha chiuso la stagione con 11 gol e 5 assist.
I tifosi dell’Atalanta hanno annunciato che questa sera si raduneranno per protestare contro un eventuale addio di Gasperini. Di seguito il comunicato.
“A prescindere da tutte le chiacchiere da bar sul Mister e sul suo incontro con altre società, restano alcune domande non risposte: perché si è arrivati a questo punto, quando è stato lui stesso a definire le divergenze “superabili”? É davvero così difficile trovare un punto d’incontro tra la Società più vincente della nostra storia ed il condottiero che ci ha portato dove noi mai avremmo pensato di arrivare? Senza voler prendere le parti di nessuno e rispettando le scelte di tutti, nel silenzio che circonda la città e la tifoseria scegliamo come sempre di fare sentire la nostra voce. La nostra posizione è chiara: il binomio Gasperini-Società deve continuare per il bene dell’Atalanta e dei suoi tifosi, lo dicono questi 9 anni indimenticabili! Per questo, questa sera ci troveremo per provare, idealmente, a prendere le mani di entrambi e farle stringere in una stretta che ci porti verso nuovi e importanti traguardi. Ritrovo questa sera ore 20.00 in piazza Matteotti! Invitiamo chiunque la pensi come noi ad esserci! GASPERINI DEVE RESTARE!”.
La Roma è in attesa dell’ok definitivo di Gasperini. Come scrive Matteo Moretto, la trattativa tra le parti è avanzata ma non ancora chiusa. Il tecnico di Grugliasco ha chiesto al club giallorosso qualche giorno per riflettere sulla proposta che gli è stata presentata nelle ultime ore, ma sullo sfondo c’è la Juventus.
L’allenatore vuole capire con esattezza le mosse della società bianconera che nei giorni scorsi lo aveva contattato per capire la sua disponibilità.
14:58 – Angelo Mangiante
La Roma, dopo l’incontro di ieri con Gasperini, è fiduciosa del fatto che sarà lui il sostituto di Ranieri. Le parti hanno parlato anche del nodo mercato legato al fair play UEFA. Il feeling c’è e si sono presi 36-48 ore per l’ok definitivo. La Juventus, data la permanenza di Conte, però, ha contattato indirettamente il tecnico di Grugliasco. I tempi per il club bianconero sono strettissimi, perché l’affare con la Roma è in dirittura d’arrivo.
14:19 – Gianluca Di Marzio
La Roma, dopo l’incontro di ieri con Gasperini, è molto vicina alla chiusura della trattativa. Manca ancora l’ok definitivo per il passaggio sulla panchina dei giallorossi e al momento sta ancora ragionando sulle prospettive d’investimento che la società può garantirgli sul mercato.
Resta viva l’ipotesi Juventus, che in maniera più o meno diretta sta mandando dei segnali e potrebbe provare a entrare in corsa. Per i bianconeri, però, i tempi sono molto stretti, proprio perché la trattativa con la Roma era in stato avanzato. Serve fare sul serio entro le prossime 24/48 ore per inserirsi.
Retesport 104.2 FM è orgogliosa di annunciare che a partire da oggi, per tutta l’estate, Alfredo Pedullà giornalista sportivo e noto esperto di mercato, interverrà in esclusiva per l’emittenza radiofonica locale sulle nostre frequenze per tutte le news di calciomercato.
Sarà un periodo caldissimo tra indiscrezioni, voci, notizie e trasferimenti che Alfredo ci aiuterà a raccontarvi nel miglior modo possibile. Straordinario protagonista del mercato nazionale e internazionale, Pedullà sarà in diretta su Retesport tutti i lunedì, i mercoledì e i venerdì alle 18:00.
La Roma vuole trattenere Svilar e il belga fino ad oggi non ha mai ufficialmente detto alla società di voler andare via. La trattativa però sul rinnovo del contratto si sta trascinando parecchio.
Smentita dalla società la voce dei giorni scorsi di una richiesta di cessione da parte del portiere ex Benfica, oggi arriva un nuovo aggiornamento sulla vicenda da parte di calciomercato.it.
Svilar vorrebbe che il suo futuro venisse deciso entro giugno, in un senso o nell’altro. La Roma ritiene eccessiva la richiesta economica del procuratore per il rinnovo e si aspetta un passo verso il club da parte dell’estremo difensore. Dinamica dunque aperta, ma la sensazione è che non sia risolvibile in poche ore anzi.
Un primo dato è necessario come premessa: la Roma sta lavorando da giorni, probabilmente da settimane, sul capitolo Gasperini e ritiene di aver individuato nell’attuale tecnico della Dea, il prossimo tecnico su cui fondare un progetto a crescere verso la stabilità e la competitività. Nel calcio però finché non ci sono le firme, è tutto possibile.
Ieri le parti si sono lasciate senza rotture. Anzi. Fronte tecnico emerge con fermezza la bontà dei dialoghi con i giallorossi. L’incontro è giudicato assolutamente positivo. A Gasperini, che in giornata dovrebbe ufficialmente liberarsi dall’Atalanta, servono però le ultime risposte per dire un sì convinto al 100% a Friedkin.
Ecco perchè Ranieri e Ghisolfi, di rientro da Firenze, staranno certamente riflettendo su delle alternative. La Roma non può farsi trovare impreparata e per questo torna in auge in queste ore l’ipotesi Terzic. Per il club giallorosso sarebbe un ritorno di fiamma, considerato che era stato già contattato a settembre dopo l’addio di De Rossi, ma senza trovare un’intesa. Un intermediario del tedesco sono giorni che off records sottolinea che avrebbe avuto un contatto diretto con la Roma entro questo fine settimana. Non è da escludere che a questo punto Ghisolfi ci parli, per tenere aperto un file qualora Gasp dovesse clamorosamente saltare.
Sullo sfondo le altre idee vanno in direzioni, al momento però ufficiosamente mai esplorate dalla Roma. Una potrebbe essere Roberto Mancini, che a sua volta può tornare candidato forte per la panchina della Juve nei prossimi giorni. Un’altra potrebbe essere Palladino, assistito da Beppe Riso, procuratore molto vicino al club giallorosso in questi ultimi anni.
Ma la Roma oggi ha un solo pensiero: chiudere con Gian Piero Gasperini.
Un incontro non interlocutorio ma nel vivo delle dinamiche reali che potrebbero essere affrontate, insieme, qualora si arrivasse alle firme. Ma chi si aspettava una fumata bianca ieri dal vertice plenario tra la Roma e Gasperini, è rimasto certamente deluso.
Non si tratta però neanche di una fumata nera, restando in metafora da recente conclave. Perchè Gasperini al momento ha dato la priorità alla Roma.
Oggi ci sarà un altro passaggio decisivo come specifica Alfredo Pedullà sul suo portale, che riguarderà da vicino Gasperini e l’Atalanta: le parti infatti si confronteranno nuovamente e il tecnico annuncerà al club bergamasco di avere un accordo economico con la Roma, ma di aspettare dal club giallorosso garanzie tecniche.
Sullo sfondo c’è sempre l’ipotesi Juventus, con la quale però al momento Gasperini non ha avuto ancora contatti diretti. La situazione però è in divenire.
Stefano Sorrentino, ex portiere e attuale opinionista Mediaset, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport, raccontando il suo rapporto diretto con Gian Piero Gasperini, suo allenatore ai tempi di Palermo ma non solo: “Gasperini sarebbe il nome perfetto per la Roma, non ha bisogno di giocatori di nome, lavora sul metodo, sa far debuttare e sa dare fiducia anche ai giovani e in questo momento storico penso per il club giallorosso Gasp possa essere il nome perfetto per la panchina. Dal mio punto di vista è un enorme sì”
“Gasperini ha un team di lavoro straordinario, posso assicurare che sono i numeri uno, ha persone al suo fianco come Tullio Gritti che sa mediare, che sa calmarlo quando sbrocca in panchina. Ho avuto tanti allenatori – prosegue Sorrentino ai nostri microfoni – e vi posso garantire che Gasperini è un grandissimo allenatore“.
Ecco le altre domande:
La Roma è già all’altezza del suo calcio? “Ci metterà mano tantissimo ma sulla metodologia di lavoro, non credo tanto sui giocatori, sono convinto che la Roma abbia un’ottima rosa, ha giocatori importanti e giovani importanti, col mister poche chiacchiere, lui non è un papà per i giocatori, è un maestro come disse una volta Barzagli. Non guarda la carta d’identità, se non corri in campo non giochi”
Svilar? E’ il portiere più forte della Serie A, non lo darei via mai neanche per 100 milioni”
Dovbyk?Pensi sia un attaccante da Gasp? “Tutti gli attaccanti che ha avuto Gasperini, hanno fatto maree di gol. Non credo che l’ucraino non sappia più segnare, quest’anno ne ha fatti 17 totali, penso che lui possa migliorare e l’attaccante deve essere messo in condizione di segnare. Il gioco di Gasp è a tutto campo, c’è tanta pressione e tanti cross”.
Il Gasperini inedito? Ci racconti com’è umanamente? La percezione da fuori per molti è che sia un personaggio antipatico… “E’ un uomo forte, che sa gestire i rapporti con i grandi presidenti e con le grandi personalità dello spogliatoio. Il Mister non impone regole incredibili nel quotidiano, non fa cose strane, giustamente dice, per come l’ho vissuto io, siamo privilegiati e pretende che in quelle due-tre ore che stai al campo devi andare a mille all’ora, poi al di fuori rispetta tutti. Per questo lui non fa distinzioni tra campioni e giovani”
Dybala con te a Palermo con Gasperini. Come lo potrebbe gestire? “Lo gestirà con rispetto e come tutti gli altri, Gasperini è una persona molto intelligente e molto umana. Se Paulo avesse bisogno di fare dei lavori specifici, faccio un esempio, sicuramente non gli imporrà il protocollo di allenamenti degli altri soprattutto post infortunio, ma pretenderà che faccia il suo lavoro al 100% come gli altri. Il rapporto tra i due era importante e quindi non darei per scontato quello che leggo sul fatto che possa chiederne la cessione, anzi”