La società giallorossa oltre a comprare alcuni titolari, dovrà continuare a sfoltire la rosa, magari risparmiando dei costi utili per investire ancor di più.
Tra i giocatori in uscita c’è sicuramente Mario Hermoso.
Lo spagnolo è fuori dai piani ed reduce dall’infortunio al Leverkusen, piace al Valencia: i giallorossi puntano alla cessione a titolo definitivo per liberarsi dei suoi 3,5 milioni netti d’ingaggio. Kumbulla invece potrebbe restare per completare il reparto difensivo a tre con Mancini, N’Dicka e Celik adattato.
Come scrive il Corriere dello Sport, in uscita anche Abdulhamid (Lens e Tolosa), Sangaré, Pagano (Bari), Solbakken (Rosenborg) e Cherubini (Sassuolo).
La Roma è alla ricerca di rinforzi per l’attacco, andando incontro alle richieste di Gasperini.
Come scrive il Corriere dello Sport, Massara sta valutando l’opzione di acquistare un attaccante in grado di ricoprire sia il ruolo di seconda punta che di centravanti, riducendo così la necessità di due acquisti separati.
Il profilo individuato è Georges Mikautadze, 24enne del Lione, club retrocesso per problemi finanziari e pronto a cederlo. Il giocatore è ben conosciuto da Massara e potrebbe essere utile a Gasperini. Il Lione lo aveva pagato circa 18,5 milioni più bonus, e sarebbe disposto a cederlo per una cifra tra i 20 e i 23 milioni di euro.
La Roma pensa anche alla porta. Dopo il rinnovo di Svilar ci sarà da sistemare la situazione di Gollini che è in procinto di lasciare i giallorossi per trasferirsi al Milan. Al suo posto in arrivo Sportiello, che ha già lavorato a Bergamo con Gasp.
La Roma accende finalmente i motori del suo mercato in entrata e i primi due obiettivi sono calciatori estremamente graditi a Gasperini.
Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio oggi ci sono stati contatti ufficiali col Flamengo per il terzino brasiliano Wesley, che ha una valutazione molto alta.
La società giallorosa vuole accontentare Gasperini sull’esterno e su O’Riley, come primo nome per il centrocampo.
Un ritorno sulla panchina della Roma Primavera. Come riportato da Il Tempo, Federico Guidi guiderà nuovamente i ragazzi giallorossi. Il classe 76′ ha già vinto Coppa Italia e Supercoppa con i capitolini. Guidi oggi ha firmato il contratto per il suo ritorno a Trigoria.
28.11.2021 Roma vs Torino (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham applaude a fine partita
(Foto Gino Mancini)
La Roma ha chiuso la cessione di Abraham al Besiktas entro la chiusura del bilancio 2024-25, fissata per il 30 giugno. Come riporta Il Tempo, l’operazione è stata completata sulla base di un prestito di 2 milioni con obbligo di riscatto a 13 pagabili fino al 2030,in caso il club di Istanbul conquisti un punto in campionato oppure il centravanti inglese giochi una sola partita nella lega turca.
Inoltre nell’intesa tra Roma e Besiktas sono stati inseriti alcuni bonus legati alle presenze del calciatore e ai piazzamenti della società allenata da Solskjær, per un ammontare massimo di 2 milioni di euro. Questi sono garantiti anche se Abraham dovesse lasciare la Turchia senza averli “sbloccati” interamente.
La garanzia sull’intera cifra verrebbe a decadere soltanto in caso di una cessione della punta a poco meno del prezzo fissato per il riscatto. La Roma ha mantenuto anche una sorta di prelazione, infatti, Massarà avrà diritto di pareggiare le offerte che arriveranno per Abraham, potendo così riportare l’ex Chelsea nella Capitale sfruttando la prelazione.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – In attesa di capire se e che tipo di sanzione riceverà la Roma, i tifosi capitolini tirano un sospiro di sollievo: finalmente il 30 giugno è messo alle spalle e nessun big è stato ceduto per far sorridere il bilancio. Il trasferimento di Abraham al Besiktas (17 milioni, bonus compresi), che verrà ufficializzato nelle prossime ore ma comunque già formalizzato nella giornata di ieri, ha permesso al club giallorosso di avvicinarsi alla cifra di plusvalenze voluta dalla UEFA in base al settlement agreement firmato nel 2022.
I Friedkin hanno blindato i big tra cui Koné, Ndicka e Svilar evitando di svenderli e abbassare il livello di competitività della squadra. Una strategia diversa rispetto alla proprietà precedente che metteva sul mercato i calciatori migliori in modo da cederli entro il 30 giugno. La cronaca non lascia spazio a interpretazioni diverse, al netto del giudizio che ogni singolo tifoso può avere sulla gestione Friedkin o Pallotta.
Roma, addio all’alibi del 30 giugno per cedere i calciatori migliori
La Roma ha chiuso l’ultimo bilancio con le cessioni di Le Fée, (18 milioni + 6 di bonus), Dahl (9 milioni + 2 di bonus), Zalewski (6,5 milioni) e Abraham (17 milioni bonus inclusi). Uscite che hanno permesso al club di fare più di 15 milioni di plusvalenze, meno di quanto sarebbe valso l’addio del solo Ndicka.
La strategia del club però è stata chiara: basta cedere i calciatori più importanti come accadeva in passato per far crescere in maniera proporzionale i ricavi e abbassare la competitività. Il modus operandi dei Friedkin è sempre stato lo stesso, infatti, entro il 30 giugno sono partiti costantemente esuberi o giovani su cui il club non credeva. La scorsa stagione fu il turno di Belotti al Como per circa 5 milioni. Dall’arrivo dei texani la lista comprende anche i vari: Kluivert, Volpato, Missori, Tahirovic, Carles Perez e Olsen.
Nulla a che vedere con i pilastri sradicati alle rispettive versioni di Roma da Pallotta e compagni: Pjanic (32 milioni), Salah (42 milioni + 8 di bonus), Paredes (23 milioni + 4 di bonus), Nainggolan (38 milioni) e Manolas (36 milioni). I calciatori messi sul tavolo delle plusvalenze furono tanti tra cui anche Bertolacci (20 milioni), Skorupski (9 milioni) e Luca Pellegrini (22 milioni). Cessioni, queste ultime, che non hanno abbassato il livello della rosa come nei casi precedenti.
Le linee guida sono cambiate: il 30 giugno non è più la data entro cui sacrificare uno dei calciatori migliori per il bilancio. Un dettaglio non da poco se abbinato all’ammissione di colpe dei Friedkin che hanno accantonato gli algoritmi e hanno affidato l’area sportiva a persone che vivono di calcio: Ranieri, Massara e Gasperini. I tifosi ora si aspettano un mercato che possa andare di pari passo con i miglioramenti della dirigenza. “L’impegno della nostra famiglia nei confronti della Roma non è mai stato così forte. È un impegno verso l’eccellenza, l’organizzazione e un’identità chiara”. Il tempo ci dirà se queste sono parole scritte sull’acqua o l’inizio di un percorso vincente.
Paredes è ancora un calciatore della Roma. Il Boca Juniors, infatti, non ha esercitato la clausola rescissoria da 3,5 milioni presente nel contratto del centrocampista argentino, malgrado le voci insistenti di un ritorno in Argentina. Come riportato da Repubblica, la clausola, però, è scaduta ieri (30 giugno) per cui il club di Buenos Aires dovrà trattare con la Roma per ingaggiare il classe 94′.
La Roma pensa anche al futuro. Come scrive Gianluca Di Marzio, il club giallorosso sta chiudendo con il Pescara la trattativa per ingaggiare Antonio Arena, attaccante classe 2009. Il centravanti, alto 188cm, ha già esordito in Serie C accumulando 5 presenze corredate da un gol.
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