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Torino-Roma, problemi per Celik nel riscaldamento: Rensch titolare

La Roma si appresta a disputare la 21° giornata di Serie A in casa del Torino di Baroni. Durante il riscaldamento, Celik ha avuto dei problemi fisici, per cui, Rensch prenderà il suo posto sulla fascia destra. Sarà la 5° gara da titolare in Serie A per l’esterno olandese che spera di fornire una prestazione di alto livello.

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Torino-Roma 0-2 (26′ Malen, 73′ Dybala): giallorossi 4° a +3 sulla Juventus

La Roma disputa la 21° giornata di Serie A in casa del Torino.

FORMAZIONI UFFICIALI

TORINO: Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Lazaro, Gineitis (46′ Casadei), Ilkhan (77′ Anjorin), Vlasic, Aboukhlal (33′ Pedersen); Ngonge (77′ Njie), Adams.
A disp.: Popa, Israel, Maripan, Simeone, Gabellini, Pellini, Kugyela.

All.: Baroni.

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (23′ Ghilardi); Rensch (76′ Tsimikas), Cristante, Koné, Wesley; Dybala (76′ Pisilli), Pellegrini (52′ Soulé); Malen (76′ Vaz).
A disp.: Vasquez, Zelezny, Celik, Ziolkowski, Arena.

All.: Gasperini

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Berti – C. Rossi. IV Uomo: Tremolada. VAR: Abisso. AVAR: Guida.

RETI: 26′ Malen, 73′ Dybala

CARTELLINI: Ismajli (giallo), Mancini (giallo), Vlasic (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Finisce la partita: Torino-Roma 0-2

93′ Tsimikas cerca il tiro con il destro: pallone ampiamente fuori

90′ – Pisilli serve Vaz che calcia di forza: Paleari respinge

84′ – Azione solitaria di Coco che calcia dalla distanza: pallone che termina largo

80′ – Occasione in contropiede del Torino! Tiro a incrociare di Adams: pallone largo di poco

75′ – Roma pericolosa! Welsey in conduzione serve Malen che controlla il pallone e calcia forte con il sinistro: conclusione che termina sull’esterno della rete

72′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Gol di Paulo Dybala

48′ – Occasione Torino! Vlasic serve un ottimo pallone a Lazaro che all’interno dell’area di rigore calcia forte ma il tiro è centrale: Svilar blocca

46′- Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

48′ – Finisce il primo tempo: Torino-Roma 0-1

47′ – Dybala scarica per Cristante che calcia di prima: pallone che termina alto

40′ – Ngonge si accentra e tenta il tiro: Svilar blocca facilmente

26′ – GOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Dybala serve ancora Malen che a tu per tu con Paleari supera il portiere del Torino

23′ – Gol Roma annullato per fuorigioco di Malen! Dybala allunga il pallone a Malen che punta il difensore si accentra e calcia: tiro imparabile per Paleari. Posizione dell’olandese giudicata irregolare dopo revisione al var

22′ Malen scarica il pallone per Dybala che calcia di prima con l’interno del piede: pallone che termina largo di poco

20′ – Malen! Dybala serve l’olandese che calcia di collo con forza: Paleari respinge con i piedi in angolo

11′ – Occasione Roma! Azione perfetta dei giallorossi innescata da Malen e conclusa con il cross basso di Mancini per Pellegrini che colpisce male il pallone da ottima posizione.

1′ – Inizia la partita

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Calciomercato Roma, si tratta il rinnovo di Pellegrini: calciatore pronto a ridursi l’ingaggio

Sessione di mercato movimentata per la Roma. Oltre agli acquisti di Vaz e Malen, Massara sta pensando anche al futuro di calciatori con il contratto in scadenza, tra cui Lorenzo Pellegrini. Come riporta Nicolò Schira, il club capitolino avrebbe riaperto i colloqui per provare a prolungare l’accordo con l’ex capitano fino al 2029. Il centrocampista giallorosso sarebbe pronto a ridursi lo stipendio pur di rimanere nella Capitale, questa l’idea che filtrerebbe: i soldi sono importanti ma non tutto nella vita.

Pellegrini in questa stagione ha disputato 963 minuti corredati da 3 gol e un assist. Reduce dall’infortunio al bicipite femorale, il classe 96′ è tornato a disposizione di Gasperini per la gara in programma oggi alle 18:00 contro il Torino.

🚨 Escl. – #ASRoma hanno riaperto i colloqui per provare a prolungare il contratto di Lorenzo #Pellegrini fino al 2029. Il centrocampista è pronto a ridurre lo stipendio per rimanere a #Roma . I soldi sono importanti, ma non sono tutto nella vita, secondo il giocatore. #transfers

🚨 Excl. – #ASRoma have re-opened talks to try to extend Lorenzo #Pellegrini’s contract until 2029. The midfielder is ready to reduce the salary to stay at #Roma. Money is important, but it’s not everything in life according the player. #transfers— Nicolò Schira (@NicoSchira) January 18, 2026

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Torino-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Malen titolare. Torna la difesa titolare

La Roma disputa la 21° giornata di Serie A in casa del Torino, match fondamentale per la corsa Champions League. Pochi dubbi di formazione per Gasperini che farà esordire Malen dall’inizio.

PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

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Gasperini: ”Rientra Pellegrini, probabilmente anche Ferguson. Malen? Contento del suo arrivo reso possibile grazie alla presenza della proprietà”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Torino-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Come sta la squadra? Può darci una valutazione su Vaz e Malen?
“La squadra sta meglio rispetto agli ultimi 15 giorni. È ritornato Ndicka, abbiamo smaltito le squalifiche di Mancini, Hermoso e Cristante e davanti rientreranno Pellegrini e molto probabilmente Ferguson, il quale sembra aver superato la forte contusione. Oggi Evan proverà e potrebbe essere convocato. Inoltre abbiamo due nuovi giocatori. Andiamo a Torino e siamo dispiaciuti per la Coppa Italia, ma questo è il campionato e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Vaz e Malen? Vaz ha fatto due allenamenti e Malen uno. Si tratta di due operazioni completamente diverse, una è in prospettiva e si tratta di un ragazzo con grandi qualità da scoprire, mentre Malen gioca con la nazionale olandese e sono molto contento che sia arrivato. L’operazione è stata possibile per la presenza di Ryan Friedkin, altrimenti sarebbe stata molto difficile. L’operazione è stata molto veloce, ne avevo parlato con Massara e Ryan e ed è stato dato l’ok: si è chiusa in pochissimo tempo e abbiamo preso un giocatore molto importante, sono convinto che farà molto bene. Magari avrà bisogno di tempo per inserirsi, ma Malen ha giocato parecchio in Aston Villa ed è titolare nella nazionale olandese. Sono convinto che piacerà molto”.

Come si fa a vincere subito avendo una squadra con tanti di giovani?
“Non è possibile, ma stiamo tenendo il piede in due scarpe. Abbiamo uno zoccolo duro competitivo, ma per essere ancora più competitivi è evidente che abbiamo bisogno di migliorare il nostro reparto offensivo con giocatori tipo Malen. Contemporaneamente la società guarda anche al futuro e investe sui ragazzi, ma non si può chiedere loro di poter essere subito competitivi contro le le formazioni che incontriamo in campionato e quelle che sono nelle prime posizioni della classifica. Si cerca di averne uno e di costruire qualcosa che possa avere continuità nel tempo e che non viene bruciato ogni anno”.

Dobbiamo aspettarci Malen nel ruolo di centravanti o anche decentrato?
“Questo lo vedremo. Non possiamo riferirci troppo al futuro in questo momento. In questo momento lui è centravanti. È il ruolo che predilige, quello in cui può sfruttare al meglio la sua rapidità, la capacità di tiro e di concludere con entrambi i piedi, con immediatezza e potenza. Credo quindi che debba giocare vicino alla porta”.

Secondo lei il pacchetto offensivo è completo o si aspetta altro?
“È una cosa che continuo a ripetere: ne parlo solo ed esclusivamente con la proprietà. Tutto dipende sempre dalle opportunità. Questa era un’opportunità importante: il ragazzo contattato ha subito dato disponibilità e l’operazione di Malen si è risolta in poco tempo. Quando invece le trattative cominciano a diventare lunghe, diventano difficili da realizzare”.

Come classifica Baroni?
“Baroni ha fatto un ottimo lavoro ovunque sia stato. Nelle giovanili e poi, successivamente, in tutte le squadre professionistiche ha sempre ottenuto ottimi risultati. È un allenatore sicuramente apprezzato anche qui a Roma, con la Lazio ha fatto bene. Il Torino viaggia sempre su quelle posizioni di classifica e magari non riesce a fare il salto più in alto, ma lui ha dimostrato la capacità di poter inseguire un miglioramento per la propria squadra”.

Quali sono i margini di miglioramento di Soulé? Può crescere nella posizione in cui è stato schierato contro il Sassuolo?
“Arriviamo da 3-4 settimane di emergenza totale, quindi è chiaro che in queste situazioni vai a cercare l’adattabilità di chiunque. Ha fatto bene anche nella posizione vista contro il Sassuolo e lo avevamo già provato a inizio anno. Io credo molto nell’utilità dei giocatori e non nella specificità, a meno che non si parli del portiere, anche se ormai pure i portieri si sono evoluti molto. È sicuramente un giocatore di valore. Poi se anziché il quinto riesce a fare di più attaccante e a segnaere dieci o quindici gol, chiaramente alza il suo valore. Su una cosa però siamo tutti d’accordo: è un giocatore di valore”.

Eravate vicini a Raspadori e poi è arrivato Malen: erano operazioni alternative o parallele?
“Non faccio chiarimenti. Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. Con Malen si è chiuso tutto in 3/4 giorni. Per quanto riguarda altre trattative non so, io parlo solo di cose dirette e non partecipo alle trattative. Con Malen si è creata questa opportunità e la proprietà ha dato grande disponibilità. Massara poi è stato bravo a chiudere, perché la trattativa era già definita. Abbiamo coinvolto il giocatore e lo abbiamo preso. Credo che abbiamo preso un bel giocatore, uno forte. Poi sarà il campo a parlare, ma su questo siamo convinti”.

Si stanno valutando opportunità anche per il reparto difensivo oppure si aspetta che le cose possano rimanere così fino alla fine del mercato?
“Questo non lo so, dovete parlarne con chi opera sul mercato. Non è il mio settore, per fortuna. Il mercato è sempre qualcosa di molto chiacchierato, le opportunità nascono e finiscono anche nel giro di un’ora oppure vanno avanti per mesi. Io sono un uomo di campo e per me le cose devono essere sempre molto veloci. Quando si può intervenire su situazioni rapide va bene”.

Si aspetta un Torino diverso rispetto alla Coppa Italia?
“Il Torino è quello. Poi non so se varierà qualche giocatore, questo ci può stare: ha una rosa ampia, soprattutto a centrocampo e in attacco, un po’ più contata in difesa, ma comunque completa. Mi aspetto quel tipo di partita. Io sarei anche contento di ripetere la partita, non il risultato. Vado sempre un po’ oltre il risultato. Abbiamo avuto belle occasioni, abbiamo rimontato due volte una partita, era successo solo una volta a Firenze. Abbiamo avuto buone opportunità e possiamo sicuramente fare anche meglio, però credo che abbiamo fatto una buona gara. Poi nel finale la partita è girata così: poteva segnare ancora Arena, forse sarebbe stato troppo, ma ci siamo andati vicini. La partita dell’altra sera, da parte della Roma, mi ha soddisfatto. Capisco che per qualcuno il risultato non lo sia stato, ma a me sì”.

Volevo chiederle come sta Ndicka. Ha affrontato un torneo molto diverso dal campionato, a eliminazione diretta, ed è stato un mese lontano dallo staff giallorosso: come lo ha ritrovato e in che condizioni è?
”È un tema importante, perché quando i giocatori rientrano da queste manifestazioni c’è sempre un periodo di riadattamento alle abitudini, che possono essere diverse. Stare via un mese non è poco. Non abbiamo avuto molto tempo: l’ho rimesso subito in campo e poi ha fatto praticamente un allenamento e oggi un altro. È chiaro che gioca in modo diverso rispetto alla nazionale. Da noi servono attenzione e concentrazione, anche nelle marcature, che sono un po’ più rigide. Speriamo che riesca a riattaccare subito con la concentrazione con cui lo avevamo lasciato, che era stata davvero notevole. Questo però lo potremo capire solo da domani. In ogni caso è una questione di pochi giorni, magari di una settimana: speriamo che già domani sia nella condizione giusta per la Roma”.

Com’è cambiata la sua valutazione su El Aynaoui nel corso dei mesi?
“Sapevamo sin da subito di aver acquistato un giocatore giovane ma di valore, chiaramente da conoscere meglio. Inizialmente era un giocatore offensivo, ma ha dimostrato di essere un centrocampista molto affidabile in entrambe le fasi. È un atleta molto forte, maturo e intelligente. E’ cresciuto molto, ma può farlo ancora. Già prima di andare in Coppa d’Africa per noi era un giocatore solido”.

Cosa serve per battere questo Torino? Quali sono le insidie maggiori dal punto di vista tattico?
“Penso che siano due squadre che si conoscono bene, speriamo di avere episodi più favorevoli. Io alle ‘bestie nere’ credo poco: ogni partita è una storia diversa. Domani è un’altra competizione e siamo molto motivati per continuare il nostro percorso in campionato e per dare continuità alla classifica. Al di là del risultato, spero di poter ripetere la partita dell’altra sera”.

Quanto sono cresciuti Ghilardi e Ziolkowski?
“Questa è una pagella che dovete fare voi, ma sono due ragazzi che hanno voglia di crescere e di migliorarsi. Rientrano nell’idea più di futuro che di immediato e a volte ti costa qualcosa. Ma si lavora per cercare di dare continuità e costruire alle spalle di giocatori come Mancini, Hermoso e gli altri”.

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Rinnovo più lontano per Celik: ecco la richiesta del turco

Si fa sempre più in salita la strada che porta alla permanenza di Celik alla Roma. Gli agenti del terzino turco, come riporta Il Tempo, avrebbero chiesto un prolungamento intorno i 3,5-4 milioni netti: cifre che Massara al momento non è disposto a offrire. Il classe 97′ usufruirebbe del decreto crescita (avrebbe un peso a bilancio di circa 5 milioni lordi). La Juventus monitora la situazione, dato il contratto in scadenza a giugno 2026 con i giallorossi. I procuratori hanno offerto il proprio assistito anche a tutte le altre big italiane.

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Roma, offerta per Lang. Conte è disposto a darlo: c’è interesse per Ferguson

La Roma piomba su Noa Lang. L’attaccante olandese non è soddisfatto del minutaggio avuto a Napoli con le porte del mercato che si sono aperte e i giallorossi si sono inseriti. Come scrive il Corriere dello Sport, i partenopei fanno il prezzo per cederlo a titolo definitivo: 27 milioni di euro, senza bonus. L’idea eventualmente è quella di rientrare nell’investimento fatto in estate e soprattutto sbloccare il mercato, costretto entro i limiti del saldo zero. Oltre alla Roma è forte l’interesse del Galatasaray e ci sono da registrare le lusinghe di un paio di club in Premier tra cui Bournemouth.

Il Napoli con i capitolini ha parlato nuovamente di Evan Ferguson, centravanti che resta nel mirino del club azzurro insieme con En-Nesyri, e ciò significa che magari potrebbe venire fuori anche una formula alternativa. Di certo la Roma dopo aver speso 52 milioni per Vaz e Malen non può investire altri 27 milioni, a meno che non si tratti di un prestito con riscatto in estate.

Nulla è escluso e a questo punto giocherà un ruolo decisivo anche la volontà di Lang: è la chiave del mercato del Napoli e potrebbe diventarlo anche della Roma. I colloqui proseguono su più fronti e gli agenti di Noa sono attivissimi: la prossima settimana sarà decisiva.

Roma, Bailey e Ferguson in uscita

A Trigoria lo sanno bene: l’eventuale l’arrivo di Lang aprirebbe la porta alla cessione di Bailey, destinato a rientrare all’Aston Villa. Una scelta tecnica ed economica. Gli incastri, però, non finiscono. Se Ferguson dovesse salutare, allora la Roma sarebbe pronta a cambiare marcia negli ultimissimi giorni di mercato: il lungo stop di Dovbyk impone riflessioni profonde e la dirigenza dovrebbe andare alla ricerca di un numero 9 low cost, un vero affare per poter rimpiazzare l’irlandese che a Gasp non fa impazzire. Massara osserva con attenzione lo stallo tra Manchester United e Zirkzee. Un’impasse che può trasformarsi in opportunità.

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Roma, prima offerta per Fortini: la situazione

Ore calde per il mercato della Roma. Dopo le ufficialità di Vaz e Malen, Massara sta pensando a un esterno per rinforzare un’altra zona del campo in cui Gasperini ha avuto dei problemi, tra Tsimikas che non convince, e l’indisponibilità prolungata di Angelino. Come riporta Fabrizio Romano, il club giallorosso si sta muovendo per Niccolò Fortini. I capitolini hanno presentato una prima offerta ufficiale per l’esterno della Fiorentina che non soddisfa le richieste della società viola, che aspetta anche altre squadre. Al momento la Roma è avanti a tutti.

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Lutto nel mondo del calcio: è morto Rocco Commisso

Lutto nel mondo del calcio: è morto il Presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Di seguito la nota del club Viola.

17 gennaio 2026 – Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.

Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa.

Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.

Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.

Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.

‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.

Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.

La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.

Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.

Ci manchi e ci mancherai sempre.

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Malen: ”Preferisco giocare al centro dell’attacco. Roma? Scelta per la passione dei tifosi e l’ambizione della proprietà”

Donyell Malen, secondo colpo di mercato della Roma dopo Vaz, ha rilasciato la prima intervista ai canali ufficiali del club giallorosso. Di seguito le sue dichiarazioni.

Le tue prime sensazioni?
Mi sento bene e sono molto contento di essere qui. Sono stati dei giorni lunghi, ma sono entusiasta.

Quanto è importante l’affetto e il calore dei tifosi?
Nel calcio non c’è niente di più importante della passione. Io gioco con passione e spero di poter creare un legame con i tifosi e di fare qualcosa di importante insieme.

Cosa ti ha fatto dire ‘sì’ alla Roma?
La passione dei tifosi, l’ambizione della proprietà e gli obiettivi prefissati dalla società. Questo è un grandissimo club e sono felicissimo.

Cosa significherà per te lavorare con Gasperini?
Lui è molto importante per questo club, ha fatto buone cose in passato anche con altre società e le sue squadre hanno sempre giocato un bel calcio. Anche gli attaccanti hanno sempre fatto bene, quindi non vedo l’ora di lavorare con lui.

Hai un ruolo preferito?
Preferisco giocare al centro, penso di poter essere più pericoloso giocando da attaccante puro, di poter creare occasioni per la squadra e segnare. Per cui mi piace quella posizione.

Come immagini la Serie A?
Conosco molto bene questo campionato, ho visto molte partite quest’anno e anche in passato. La Serie A mi è sempre interessata, sono felicissimo di essere qui e giocare in questo campionato.

Sei grande amico di Justin Kluivert: cosa ti ha detto?
Lo conosco molto bene, da quando avevo 9 anni. Quando sono circolate le prime voci, mi ha scritto dicendomi che la Roma è un club straordinario e che posso davvero fare qualcosa di speciale qui. Sì, abbiamo parlato molto.

Hai scelto il numero 14: c’è un motivo particolare?
Era il numero più bello a disposizione. In passato ho giocato con il numero 14 e mi sono sempre trovato bene.

Quanta curiosità c’è di vivere a Roma?
Siamo tutti entusiasti di essere qui, personalmente non c’ero mai stato. Ho sempre sentito dire che è una bellissima città, tra le più belle in Europa. Non vedo l’ora di esplorarla e scoprire cosa ha da offrire.

Quale sarà il primo monumento che visiterai a Roma?
Penso che il Colosseo sia straordinario, ho visto molte foto e credo sia uno dei posti più belli da visitare.

Quali sono le tue passioni?
Le macchine mi piacciono. Posso passare le giornate a guardare auto. Poi mi piacciono gli altri sport come il tennis, il basket e il golf…

Hai mai mangiato una carbonara?
Sì, qualche volta. Ma non credo fossero come quella a Roma, per cui proverò la carbonara locale.

Un messaggio per i tifosi?
Sono felice di essere qui e lotterò per questo club. Cercherò di dare il massimo, segnare gol e servire assist. Sono molto entusiasta. Forza Roma!