La visione di Friekdin non trascura nulla. La Roma vuole diventare una società perfetta. La proprietà vuole partire dai rinforzi di gennaio per la Champions al nuovo stadio di Pietralata, dai ricavi commerciali all’Under 23 di prossima inaugurazione ad un posizionamento stabile nell’elite del calcio europeo con bilanci in positivo. Come scrive La Gazzetta dello Sport, allora è normale che nella testa del presidente ci sia da tempo la nuova casa giallorossa, ovvero lo stadio di Pietralata.
Il club giallorosso vorrebbe presentare il progetto definitivo entro 30-40 giorni. L’obiettivo è averlo entro il 2028 e la candidatura agli Europei potrebbe dare un’accelerazione al piano. Friedkin non si farà trovare impreparato a gennaio accontentando Gasperini con un centravanti (Joshua Zirkzee del Manchester United in pole davanti a Florian Balogun del Monaco e Lucas Stassin del Saint Etienne) e magari con un esterno sinistro d’attacco.
Operazioni che dovranno tenere conto anche dei 90 milioni di plusvalenze da generare entro il prossimo 30 giugno per rispettare i paletti del settlement agreement. Il tutto correrà in parallelo con la questione aperta degli eventuali rinnovi, a partire da quelli di Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala. Entrambi in scadenza i cui stipendi – rispettivamente 6 ed 8 milioni annui – sono i più pesanti del monte ingaggi (al momento, comunque, per tutti e due sembra difficile proseguire il rapporto, almeno a queste cifre).
Trigoria, vista in prospettiva, vorrebbe diventare poi una fucina di talenti ancor più di quanto lo è stata negli ultimi anni. Un laboratorio che troverebbe una vetrina eccellente nella nuova Under 23 di cui il club vuole dotarsi. Una squadra da far giocare in Serie C come hanno già fatto Juventus, Atalanta, Milan e Inter. Per lo stadio si pensa all’Anco Marzio, impianto appena rinnovato dove disputa le partite l’Ostia Mare di De Rossi. Un tassello in più per la crescita della Roma dei Friekdin.