Il calcio italiano, dopo il terzo tracollo Mondiale, si avvia forse verso un processo di rifondazione.
Stanno aumentando le pressioni politiche in merito alla decisione di Gravina di non dimettersi dal ruolo di presidente della FIGC. Dichiarazioni quelle del numero 1 del calcio italiano, che hanno provocato profonda indignazione sui social e su alcuni media.
Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, in queste ore però ha dettato pubblicamente la linea con un messaggio durissimo: “Il calcio italiano va rifondato Il processo deve partire dal rinnovamento dei vertici FIGC”