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La Stampa: Allegri vuole rifare l’ItalJuve. Oltre a Zaniolo c’è Cristante

Fuori dal Mondiale e poco rappresentato anche in Serie A, ma la Juventus crede nel Made in Italy ed è pronta a colorare di azzurro la futura squadra di Allegri. Dopo aver comprato Manuel Locatelli e Moise Kean la scorsa estate, i dirigenti bianconeri sono pronti a fare il bis e con il Sassuolo ci sono stati contatti per provare a garantirsi il centrocampista 22enne Davide Frattesi e l’attaccante Giacomo Raspadori (classe 2000). Due obiettivi sensibili, ma non gli unici di un mercato che guarda molto ai giocatori italiani. Al netto delle possibilità di rientro in patria di Jorginho ed Emerson Palmieri, entrambi di proprietà del Chelsea (il terzino, però, è in prestito al Lione), la Juve sta provando ad imbastire un doppio affare con la Roma per ingaggiare Nicolò Zaniolo e Bryan Cristante. Sul primo il corteggiamento dura da tempo, fin dal famoso “pizzino di Paratici” del gennaio 2019, e può concretizzarsi in estate di fronte ad una proposta vicina ai 40 milioni di euro, mentre il secondo è il centrocampista low-cost che garantisce affidabilità e qualità oltre ad essere un pupillo di Massimiliano Allegri. Juventus e Roma sono in buoni rapporti e insieme possono ragionare anche sull’inserimento di contropartite tecniche per far quadrare i conti dell’operazione. Sia Zaniolo che Cristante hanno il contratto in scadenza tra due anni, ma non tira aria di rinnovi e così i giallorossi stanno pensando di monetizzare il prima possibile. I bianconeri a giugno potrebbero ritrovarsi con 35 milioni in più, visto che il Tottenham è pronto ad attivare la clausola per riscattare subito Dejan Kulusevski dopo averne già spesi 10 per il prestito, e Zaniolo (per altro in rotta di collisione con Mourihno) è il preferito per sostituire Paulo Dybala. Non è solo una questione di età e di stipendio, il romanista deve fare 23 anni e guadagna 3,5 milioni netti a stagione, ma anche di prospettiva e di progetto azzurro. L’idea di rifondare un nucleo tricolore è forte, a maggior ragione se capitan Chiellini dovesse andarsene a fine stagione per chiudere la carriera negli Stati Uniti, e così la Juve si muove cercando i migliori giovani nel giro della Nazionale. Cristante, invece, ha appena compiuto 27 anni e vanta 260 presenze nei club professionistici. Nella ricostruzione del centrocampo sarebbe un tassello tanto duttile quanto prezioso, in più ha un costo limitato (meno di 15 milioni per il cartellino) e non ha mai nascosto la gratitudine nei confronti dell’allenatore livornese. «È lui che mi ha fatto esordire in Champions a 16 anni – ha ricordato lo stesso mediano formato dal Milan – e poi successivamente in campionato. Mi ha cresciuto in questi primi anni di carriera e resta il tecnico a cui sono più grato». Stima ricambiata e qualcosa si muove già. C’è un’onda azzurra tutta da cavalcare.

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