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Champions, è un ‘mucchio selvaggio’: tutte le combinazioni

Mischione o come ama dire il grande Sandro Piccinini, un ‘mucchio selvaggio’ nella zona Champions, Europa League e Conference di riflesso. Con la sconfitta del Napoli di ieri contro il Bologna, è tornato praticamente tutto in gioco. A 70 punti i partenopei, a 65 il Como, in mezzo Roma e Milan a 67 e la Juventus attualmente terza a 68.

Inutile dire che gli ultimi 180 minuti saranno decisivi. Sicuramente i prossimi 90 per gli azzurri impegnati a Pisa e a caccia di 3 punti che garantirebbero per l’incrocio con le altre, la qualificazione sicura poi da capire in quale posizione finale, ma conterebbe relativamente poco.

Ma anche per il Como, che non può sbagliare. In caso di pareggio o sconfitta sarebbe tagliata fuori dalla zona Champions, ma sicura della storica qualificazione in una coppa europea già festeggiata domenica scorsa.

Prima di tutto però bisognerà aspettare la finale di Coppa Italia: se l’Inter vincerà il trofeo, il settimo posto varrà la Conference, altrimenti in caso di successo dei biancocelesti, la quinta andrà in Europa League e la sesta andrà in Conference. In questo senso è l’Atalanta a sperare che valga la prima ipotesi, poichè altrimenti rischierebbe di rimanere fuori dall’Europa dopo diverse stagioni.

Ma qual’è la soglia aritmetica per raggiungere la Champions? Per Napoli, Milan e Juventus servirebbero 73 punti almeno per esser sicure di arrivarci, mentre la Roma – che al massimo vincendo le prossime due – può arrivare anche lei a quota 73, potrebbe rimaner fuori per via degli scontri diretti a sfavore.

Esiste la pazzesca possibilità che ci siano due o più squadre a parimerito al termine della stagione. Ecco tutte le possibili combinazioni sempre in chiave Champions:

Milan-Como: Milan avanti
Juventus-Como: Como avanti
Napoli-Como: scontri diretti pari, Como avanti per differenza reti

Milan-Roma: Milan avanti
Milan-Juventus: scontri diretti pari, Juventus avanti per differenza reti

Napoli-Juventus: Juventus avanti
Napoli-Roma: Napoli avanti

Como-Roma: scontri diretti pari, Como avanti per differenza reti
Juventus-Roma: Juventus avanti
Milan-Napoli: scontri diretti pari, differenza reti pari, Napoli avanti per numero di gol segnati

Milan-Juventus-Roma: Juventus 1°, Milan 2°, Roma 3°
Milan-Juventus-Como: Como 1°, Milan 2°, Juventus 3°
Juventus-Roma-Como: Como 1°, Juventus 2°, Roma 3°

Juventus-Milan-Como-Roma: Milan 1°, Como 2°, Juventus 3°, Roma 4°

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Corsa Champions, i calendari a confronto: Milan, Juve, Roma e Como in corsa per due posti

La vittoria della Roma contro la Fiorentina ha consacrato un fatto ormai oggettivo: dal prossimo weekend inizierà un mini campionato di tre giornate che porterà, presumibilmente negli ultimi 90 minuti, ad assegnare le piazze Champions e di conseguenza anche i posti validi per la prossima Europa League (in attesa del verdetto legato alla Coppa Italia).

I giallorossi con il successo contro i viola, hanno superato di 2 punti in classifica il Como definendo l’attuale scenario: Milan 67, Juventus 65, Roma 64 e Como 62.

Gasp dovrà affrontare ancora il Parma in trasferta, poi il derby casalingo con la Lazio e infine il Verona fuori casa. E le altre?

Il cammino più agevole sulla carta è quello del Como che avrà due partite in trasferta (la prossima con il Verona e l’ultima con la Cremonese) e una in casa con il Parma.

La Juventus partirà nel prossimo weekend da Lecce, dove DiFra è a caccia degli ultimi punti salvezza. Poi affronterà la Fiorentina in casa e il derby col Toro nell’ultima giornata. Il Milan invece si gioca tutto nelle prossime due sfide: la gara casalinga con l’Atalanta, poi la sfida a Marassi contro un Genoa però già salvo. Ultima col Cagliari a San Siro.

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La Roma va in Europa se… tutte le combinazioni

In questo finale di stagione la Roma ha ancora aritmeticamente la possibilità di centrare la Champions. Come? Ovviamente arrivando quarta e scavalcando Como e Juventus. I bianconeri distano 5 punti (ma realmente sono 6 vista la differenza a favore di Spalletti negli scontri diretti), quindi servirebbero due scivoloni della Juve e che la Roma di fatto le vincesse tutte per centrare la qualificazione alla massima competizione europea.

L’Europa League sicura equivale al quinto posto. Se la Roma, come un anno fa arrivasse quinta sotto la Juventus, sarebbe certa di qualificarsi alla coppa che gioca di più da quasi un decennio. Il sesto posto invece è pericolosissimo: se la Lazio infatti dovesse vincere la Coppa Italia, varrebbe la qualificazione alla prossima Conference League. In caso contrario, quindi di vittoria dell’Inter, allora anche il sesto posto varrebbe la qualificazione alla prossima Europa League.

Nel malaugurato caso in cui invece la Roma addirittura scivolasse al 7° posto, per giocare almeno la Conference, dovrebbe sperare nel successo in finale di Coppa Italia dell’Inter. Nel caso contrario non si qualificherebbe a nessuna competizione europea nella prossima stagione.

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Chi va in Champions? Le previsioni e il rendimento premiano il Como, ma il calendario può dire Roma…

Como, Juventus, Roma e Atalanta. E’ una volata Champions per un solo posto che con il verdetto ultimo che potrebbe essere scritto nell’ultimo turno di campionato.

La formazione di Fabregas è reduce da un andamento e ritmo quasi da Scudetto nelle ultime settimane. Da sesta in classifica ha scalato due posizioni battendo Juve e Roma e raggiungendo la quarta piazza momentanea a quota 58 punti, ma il calendario è più complesso rispetto a bianconeri e giallorossi. Poi c’è l’Atalanta – abituata anche con Gasp a volate clamorose nel finale di stagione – che ha recuperato parecchio terreno e tra due domeniche verrà all’Olimpico.

In base alle previsioni OPTA, la grande favorita per il quarto posto è la formazione comasca. La Roma avrebbe attualmente solo il 9% di possibilità di arrivare quarta. La statistica però è influenzata dal rendimento delle ultime giornate e dai numeri del girone di ritorno. I giallorossi hanno fatto peggio di Juve, Como e Atalanta nelle prime undici giornate del girone di ritorno.

In base alla media punti di questo periodo, il Como raggiungerebbe comunque il quarto posto (75 punti), seguito dalla Juventus (68), Como (67) e quindi i giallorossi addirittura settimi con 62 punti, virtualmente fuori da tutto al momento o al massimo in Conference.

Ma se – da calendario – le quattro squadre dovessero fare i punti dell’andata contro le rispettive avversarie già affrontate un girone fa? Incredibilmente la classifica si ribalterebbe. La Roma chiuderebbe a quota 72 punti in Champions, poi l’Atalanta a 70 quinta, quindi Como 68 e Juve 60 punti al settimo posto, come riferito dal sito ‘panorama.it’.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: “Roma, due punti buttati per errori da scuola calcio”

Angelo Di Livio ha parlato ai microfoni di Retesport dopo il pari tra Roma e Juventus di ieri:

“Meravigliato e sorpreso in positivo dalla preparazione tattica della Roma e di Gasperini alla partita. La posizione di Malen, quella dei centrocampisti in continuo movimento sono state mosse azzeccate. La Roma purtroppo ha buttato via due punti per ingenuità, inesperienza, per due falli inutili commessi da Pellegrini e El Aynaoui che avrebbero dovuto temporeggiare. Errori da scuola calcio. La Juventus non muore mai, è nel DNA di quella squadra e se gli dai la possibilità ti colpiscono.”

“Il pari di ieri mi auguro serva da lezione, perchè sul 3-1 in una partita così importante non devi cambiare nessuno. Da Rensch a quella di Cristante, non sono sostituzioni da fare in quel momento. Riconosco che Cristante nel primo tempo avesse fatto male, ma nel secondo tempo era entrato in partita e in quel momento è un uomo d’esperienza che non puoi togliere, soprattutto se quelli sono i sostituti”.

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Tabù Spalletti da sfatare: mai battuto dal suo secondo addio alla Roma

Luciano Spalletti in carriera ha perso 9 volte contro la Roma, ma tutte prima del suo avvento originario, nell’estate del 2005, in giallorosso.

Da quando ha lasciato la capitale per la seconda volta però, si è dimostrato finora sempre un avversario imbattibile. Sulle panchine di Inter, Napoli e Juventus all’andata di questo campionato, il tecnico di Certaldo non è mai uscito imbattuto contro la Roma.

24.10.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mourinho Spalletti (Foto Gino Mancini)

Sono 5 i pareggi e 4 i successi, di cui tre nelle ultime tre consecutive su 9 precedenti assoluti. Giallorossi dunque a caccia della prima affermazione contro il grande ex, al decimo tentativo. Che sia la volta buona!

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Juve, Spalletti pensa al cambio modulo: le ultime da Torino

La Juventus, al pari della Roma, ha iniziato a preparare il big match di sabato sera allo Stadium. Luciano Spalletti dovrà fare i conti con l’assenza di Koopmeiners che potrebbe cambiare alcuni piani tattici.

Come riporta Tuttosport, il vero cruccio del toscano è toccare il modulo dopo la vittoria di Bologna oppure no? Non si tratterebbe di una rivoluzione, bensì di un semplice aggiustamento. La difesa a quattro è un’idea che da tempo aleggia nella mente di Luciano Spalletti, anche se finora non ha mai avuto modo di svilupparla davvero sul campo. Se non a gara in corso: nel finale contro il Bodø/Glimt in Champions League e in Coppa Italia contro l’Udinese, dove qualche tentativo è stato fatto. A Spalletti, però, è sempre mancata la materia prima.

Contro la Roma, paradossalmente, il problema è opposto: vengono a mancare gli interpreti per riproporre la sua difesa a tre, a partire da Teun Koopmeiners, squalificato dopo il cartellino giallo rimediato a Bologna. L’assenza dell’olandese impone riflessioni profonde, soprattutto sullo schieramento. E naturalmente su Gleison Bremer: se nelle prossime 48 ore fornirà segnali incoraggianti dal punto di vista fisico in allenamento, Spalletti lo lancerà dal primo minuto. In caso contrario, servirà una soluzione alternativa: Daniele Rugani oppure Juan Cabal, che però nel ruolo di braccetto sinistro resterebbe un’incognita.

A maggior ragione in una fase in cui il colombiano avrebbe bisogno di continuità nella posizione in cui ha già dimostrato di rendere al meglio, ovvero quella di esterno sinistro. Il gol al Dall’Ara, a coronamento di un’ottima prestazione da subentrato, potrebbe infatti valergli una maglia da titolare sulla fascia sinistra, al posto di Andrea Cambiaso. Uno dei giocatori più apprezzati da Spalletti, sì, ma anche tra i più utilizzati in stagione, spremuto tra tutte le competizioni sia dallo stesso Spalletti che da Tudor.

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Spalletti, che tegola: Vlahovic out oltre 2 mesi

In seguito al problema muscolare accusato durante la partita Juventus – Cagliari, questa mattina Dusan Vlahovic è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|medical.

Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo – tendinea dell’adduttore lungo di sinistra.

Saranno necessari ulteriori consulti medici per definire le modalità terapeutiche più appropriate.

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Juventus, esonerato Tudor: in pole Luciano Spalletti

La Juventus ha deciso di esonerare Igor Tudor. Manca solo l’ufficialità che arriverà nelle prossime ore ma, a seguito della terza sconfitta di fila contro la Lazio, oggi la dirigenza bianconera ha comunicato al croato che non proseguirà la sua esperienza sulla panchina.

In pole position c’è la candidatura di Luciano Spalletti, poi subito dopo in rapida successione Palladino e Mancini.

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Roma, quanto ha inciso il mercato? Solo 16 slot su 88 con nuovi calciatori: peggio dei giallorossi tre big di A

Le big di Serie A – Napoli, le due milanesi, Juventus, Roma e Atalanta – hanno complessivamente investito sul mercato come spese per gli acquisti quasi 700 milioni di euro, ma quanto questi investimenti hanno inciso finora sul rendimento delle squadre e soprattutto, sulle scelte dei rispettivi tecnici?

Da inizio stagione la Roma e le altre ‘sorelle‘ che ambiscono o alla vittoria finale o al piazzamento Champions, hanno disputato tra Serie A e coppe, 8 gare, dunque utilizzato complessivamente dall’inizio 88 calciatori ciascuna.

L’allenatore che finora ha sfruttato o beneficiato di più del mercato in entrata è Massimiliano Allegri, che dall’inizio della stagione su 88 slot ne ha utilizzati 31 per calciatori nuovi rispetto alla rosa rossonera di un anno fa. La formazione che ne ha utilizzati meno a sorpresa forse per molti non è la Roma, ma la Juventus con appena 11 slot su 88 possibili (quasi sempre occupati da David).

Gasperini, nonostante le critiche su un mercato che effettivamente per ora ha inciso non troppo sulle formazioni titolari schierate sin qui, è a metà con 16 slot su 88. Dopo il Milan (31) e prima dei giallorossi c’è il Napoli di Conte con 28.

Male oltre alla Juve (11), l’Inter con 13 e l’Atalanta con 15. In totale sono stati utilizzati 114 calciatori nuovi rispetto ad un anno fa su 528 slot, dunque appena il 21%.

Ma chi ha speso di più? Questa la classifica degli investimenti sui nuovi acquisti:

  • Milan 162 milioni
  • Juve 137
  • Atalanta 125
  • Napoli 115
  • Inter 92
  • Roma 63