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Caos Derby: per la Lega si gioca domenica ma le forze dell’ordine frenano. La situazione

La decisione sulla data e l’orario definitivi del derby slitta a martedì prossimo. Di fatto al fotofinish si saprà quando andrà in scena la sfida tre le due formazioni capitoline, per un errore evidente di formulazione del calendario che nasce da lontano.

La stessa domenica (17 maggio) è fissata infatti anche la finale degli Internazionali d’Italia, a pochi metri dall’Olimpico. Una coincidenza che era balzata subito all’occhio nel momento della stesura dei calendari, a giugno scorso, sollevando non poche polemiche, ma che adesso sta creando una serie di problemi di non facile risoluzione. Perché contemporaneamente alla Roma devono giocare tutte le squadre che concorrono per un posto in Champions League.

Nonostante il presidente della Lega di Serie A – Simonelli – abbia pubblicamente affermato che si giocherà domenica alle 12:30, non è ancora arrivato il via libera del Viminale. Le forze dell’ordine infatti non sono propense ad accettare l’ipotesi di dover gestire il Derby a poche ore dalla finale del Foro Italico, con deflusso e afflusso doppio di persone che diventerà triplo, perchè il pubblico laziale in gran parte non entrerà allo stadio ma seguirà la partita a Ponte Milvio. Si rischia il cortocircuito totale di un intero quadrante della città.

Questura e Prefettura devono mettere in conto i rischi che ruotano intorno a una partita cosi, in cui oltretutto una delle due squadre potrebbe giocarsi una bella fetta della stagione, e non si possono escludere potenziali scontri nel dopo gara. Come sempre intorno all’Olimpico l’area sarà pedonale, senza dimenticare che, contrariamente a quanto avviene di solito, l’afflusso non potrà avvenire da via dei Gladiatori chiusa per gli Internazionali: tutti dovranno dunque passare dalla zona dell’obelisco e della cosiddetta “Palla”.

Insomma, la situazione non è facile e a quanto risulta chi gestisce l’ordine pubblico preferirebbe si giocasse un altro giorno, ovvero lunedì. Perché la sicurezza viene prima di tutto, diritti tv compresi. Al momento non c’è nulla di definitivo, il discorso sarà ripreso nei prossimi giorni e in particolare lunedì, a risultati di campionato acquisiti e alla vigilia dell’ufficializzazione degli orari di questa discussa 37ª giornata da parte della Lega Serie A.

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Caos Arbitri, l’inchiesta della Procura di Milano iniziata da oltre un anno

L’inchiesta della Procura di Milano per concorso in frode sportiva, che al momento coinvolge Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, sarebbe iniziata oltre un anno fa, quindi prima e indipendentemente dalla denuncia di Domenico Rocca contro i vertici dell’AIA. A confermarlo, secondo il Corriere della Sera, è la richiesta di proroga delle indagini preliminari presentata dal pm Maurizio Ascione al gip: dopo la riforma Cartabia, infatti, una proroga è necessaria quando un’indagine supera l’anno di durata.

Questo fa pensare che l’inchiesta sia aperta da almeno 13 mesi, considerando anche la sospensione feriale estiva, e quindi già prima del presunto incontro del 2 aprile 2025 a San Siro durante Inter-Milan di Coppa Italia. Secondo i pm, Rocchi avrebbe “combinato” o “schermato” la designazione di Daniele Doveri per la semifinale di ritorno del 23 aprile, così da evitare che l’arbitro, ritenuto “poco gradito”, potesse poi dirigere l’eventuale finale di Coppa Italia o altre gare di Serie A di maggiore interesse per l’Inter.

Si ipotizza inoltre che gli investigatori possano disporre non solo di testimonianze ma anche di intercettazioni, rese possibili dall’inasprimento della pena per frode sportiva introdotto nel 2014, che ha portato la pena massima da due a sei anni.

Rocchi e Gervasoni saranno ascoltati il 30 aprile da pm e Guardia di Finanza, ma potrebbero avvalersi della facoltà di non rispondere. Il legale di Rocchi, Antonio D’Avirro, ha sottolineato come le contestazioni siano ancora molto generiche e prive di dettagli sui presunti concorrenti nel reato.

Tra i nomi emersi c’è anche quello dell’arbitro Luigi Nasca, già convocato in passato e presente al VAR di Inter-Verona dell’8 gennaio 2024, gara segnata dalle polemiche per la mancata revisione sulla gomitata di Bastoni a Duda. Tuttavia, questo episodio non compare negli atti notificati a Rocchi, per cui si ipotizza che Nasca possa essere coinvolto invece nell’altro filone che riguarda Gervasoni, legato al rigore contestato in Salernitana-Modena di Serie B dell’8 marzo 2025.

La sensazione è che la Procura non abbia ancora svelato tutti gli elementi e che l’inchiesta possa presto allargarsi.

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Roma, 5 punti persi nei finali di partita: l’analisi

Finali amari, amarissimi. Per una Roma che comunque resta tra le squadre più solide della Serie A, i due gol incassati contro la Juve sono valsi altri 2 punti in meno.

Nell’ultimo quarto d’ora, secondo i dati forniti dal Corriere della Sera, la squadra di Gasp ha incassato 7 dei 19 gol complessivi in A che sono valsi 5 punti in meno in classifica. Pesanti, pesantissimi quelli contro Napoli e Juve, che oggi in caso di due successi, vedrebbero i giallorossi soli al terzo posto in classifica.

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Roma, Gasp sa come si fa: negli ultimi 9 anni solo una volta ha peggiorato la sua classifica dopo la 27° giornata

Gian Piero Gasperini ieri sera ha predicato calma e fiducia. Evidentemente nonostante il cocente e beffardo pareggio subito dai bianconeri, ha notato diversi spunti di crescita importanti e non ha voluto comunque nascondere la sua soddisfazione per il livello di prestazione complessivo offerta dalla sua squadra.

C’è un dato interessante che conforta forse le speranze del tecnico giallorosso.

Nei nove anni atalantini, dunque corrispondenti di fatto all’ultima decade di Serie A, solo in una occasione (la stagione 21-22′) ha peggiorato il piazzamento in classifica maturato alla 27° giornata. In otto occasioni dunque ha sempre centrato l’obiettivo maturato a undici giornate dal termine.

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Roma mai così tanti punti in classifica dal 2017-18: l’analisi

Domenica sera per la Roma ci sarà un altro banco di prova importante: il Napoli di Conte, ferito nell’orgoglio dalle due eliminazioni recenti in Champions e Coppa Italia.

Gli azzurri hanno anche diverse defezioni ma restano avversario temibilissimo, considerato anche l’andamento della gara d’andata dove Conte riuscì ad imbrigliare i meccanismi tattici di Gasperini.

Una sfida intrigante che cade in un momento della stagione decisivo per entrambe le formazioni. I giallorossi con la vittoria contro il Cagliari sono tornati quarti in coabitazione con la Juve (46 punti) a -3 dal Napoli.

La Roma dopo 24 giornate non aveva così tanti punti dalla stagione 2017-18 (erano 47), quando arrivò terza in campionato e in semifinale di Champions League.

Nelle stagioni successive dopo ventiquattro turni ha maturato il seguente score:

  • 2018-19 – 5° – 41 punti
  • 2019-20 – 5° – 39 punt
  • 2020-21 – 5° – 44 punti
  • 2021-22 – 7° – 39 punti
  • 2022-23 – 5° – 44 punti
  • 2023-24 – 6° – 38 punti
  • 2024-25 – 9° – 34 punti
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Serie A, addio al fallimentare pallone arancione: ecco come sarà il nuovo

Dal prossimo turno di Campionato, si torna finalmente all’antico.

La Lega Serie A e Puma hanno presentato il nuovo pallone che sostituirà il contestatissimo pallone arancione fino al termine della stagione di Serie A, Coppa Italia e delle competizioni Primavera 1.

Caratterizzato dal bianco come colore dominante, il nuovo pallone è stato introdotto a seguito delle aspre critiche sollevate dai tifosi nei confronti della sfera utilizzata fino alle gare della 22° giornata. Un pallone invisibile per i daltonici e particolarmente fastidioso in generale per la maggior parte dei tifosi soprattutto in termini televisivi.

Oltre a una forte identità estetica, il nuovo Puma Orbita è realizzato secondo i più alti standard tecnologici, per garantire prestazioni d’eccellenza sul campo.

Utilizzando una tecnologia all’avanguardia che consente alla sfera di mantenere una forma perfetta e di ridurre l’assorbimento d’acqua.

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Avversario

Benitez, Sanches e tante vecchie conoscenze della Serie A: il Panathinaikos

La prossima avversaria della Roma in Europa sarà il Panathinakos. La formazione greca, è l’ultimo ostacolo per i giallorossi per qualificarsi agli ottavi di finale diretti, senza passare per il play-off.

Come noto oltre alla vittoria, anche il pareggio potrebbe bastare alla banda di Gasp – in base ad alcune combinazioni – per poter saltare i ‘vecchi’ sedicesimi di finale e accedere già da oggi nel gruppo delle migliori sedici della competizione.

L’obiettivo quindi è ghiotto per i giallorossi, alla luce delle 4 vittorie consecutive raccolte nelle ultime 4 sfide europee e della scalata effettuata in classifica.

28.2.2021 Roma vs Milan (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Veretout Calabria (Foto Gino Mancini)

Campionato deludente ma in Europa i greci andranno ai play-off

Il Panathinaikos non sta vivendo certamente il suo miglior momento: in campionato è quarta in classifica a distanze siderali dalla vetta (26 punti vs 42 dell’Olympiakos). Alla guida della squadra ellenica c’è una vecchia volpe del calcio europeo: Rafa Benitez.

Il tecnico spagnolo è subentrato alla guida del Pana a metà ottobre e in 19 gare ha totalizzato 11 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. In assoluto da inizio stagione la formazione greca ha realizzato 50 reti ma ne ha incassate 38. Modulo classico per Benitez – 4-4-2 – e soprattutto qualche vecchia conoscenza giallorossa e del nostro calcio in rosa: oltre a Jedvaj (non utilizzabile in Europa League) c’è il portoghese Renato Sanches, meteora due anni fa della rosa di Mourinho.

In difesa sulla sinistra gioca l’ex Monza e Sassuolo Kiriakopoulos, mentre a destra (ma potrebbe essere out per infortunio) c’è Davide Calabria che dopo l’esperienza con Milan e Bologna ha scelto la scorsa estate di trasferirsi ad Atene con alterne fortune.

In mezzo al campo c’è Vilhena, ex Salernitana, anche lui fuori lista UEFA al momento, mentre Djuricic (ex Sassuolo) è infortunato. In attacco il polacco Swiderski – con un passaggio breve all’Hellas – autore finora di 8 reti stagionali e Dessers (ex Cremonese e Feyenoord) completano la serie di calciatori che hanno militato nel nostro campionato.

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Roma capolista solitaria: non accadeva da…

Una Roma capolista, che fa sognare la gente. Un sogno che Gasperini a parole non vuole spegnare, nonostante sia consapevole della reale forza della formazione giallorossa e dei limiti da colmare, soprattutto a gennaio se possibile.

Nel frattempo la squadra giallorossa con 27 punti è in testa al campionato e in solitaria, vista la caduta dell’Inter nel derby. Per la Roma è un risultato, parziale ovviamente, ma che mancava da 12 anni.

Roma capolista, l’ultima volta con Garcia

Accadeva esattamente dodici anni fa, nella stagione 2013-14, quando la corazzata di Garcia aveva addirittura 32 punti, 1 in più della Juventus. Era la 12° giornata. Nei successivi campionati, mai la Roma è stata così in alto a questo punto della stagione.

Nella prossima sfida il Napoli all’Olimpico, con la speranza nel frattempo di aver definitivamente sistemato anche la pratica Europa League, dopo la vittoria importante contro i Rangers prima della sosta. Due casalinghe con oltre 120 mila spettatori per soffiare ancora su questo meraviglioso sogno.

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Il Pronosticone del 12° turno di Serie A – GRAFICA

Torna la Serie A, torna il ‘Pronosticone’ di Retesport con protagonisti i nostri Tiziano Moroni, Gianluca Piacentini e Checco Oddo Casano.

La classifica vede in testa Tiziano con 116 punti, segue Piacens con 112 e infine Checco a poche lunghezze – 102 – insegue i due di testa.

Giornata intensa la 12° di A, con tantissimi scontri diretti e la Roma di scena a Cremona. Ecco i pronostici di questa mattina:

Riascolta qui la Sveglia Giallorossa: nel finale la rubrica de Il Pronosticone

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Disastro VAR: già 8 errori gravi non corretti. Lo scorso anno furono 15 totali in Serie A

Polemiche, decisioni sbagliate, correzioni VAR che in alcuni casi hanno indotto in errore l’arbitro di campo che invece aveva preso la strada giusta.

I numeri relativi agli interventi del VAR in Serie A in questa stagione sono molto negativi, se confrontati con l’andamento dello scorso anno. Un tema sottolineato anche dal designatore Rocchi, la scorsa settimana, in un vertice fortemente voluto con tutti i rappresentanti dei club del massimo campionato.

Come riferisce la Repubblica, dopo 11 giornate di Serie A, la revisione video ha sanato 42 errori dei 50 commessi dagli arbitri, l’84% del totale. Un anno fa, allo stesso punto del torneo, l’indice di correzione era del 92%. Insomma: dall’inizio di questo campionato, al Var sono già sfuggite 8 situazioni.

Numeri allarmanti se, come detto, si confrontano con il dato complessivo della scorsa annata. Al termine del campionato 24-25 gli errori erano stati 15 in totale. Siamo quindi già giunti ad oltre la metà dello scorso anno.