Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, ossigeno Champions: ecco quanto incasseranno i giallorossi e la differenza con l’Europa League

La Roma lunedì mattina si è svegliata un po’ più ricca. Non che i Friedkin avessero bisogno, personalmente, dell’incasso Champions per il sostentamento del club visto il miliardo e oltre speso in questi anni, ma in termini di annualità di bilancio, l’accesso alla massima competizione continentale renderà più facile gestire la transizione dal settleement agreement ad un regime di sostenibilità più libero.

La terza posizione ha intanto regalato alla Roma, qualcosa in più rispetto alle attese quando si ipotizzava al massimo la quarta piazza per i giallorossi. Il club giallorosso infatti grazie al terzo posto conquistato, potrà contare su un incasso di circa 11,3 milioni di euro. Una cifra superiore rispetto ai 9,4 milioni destinati al Como quarto classificato, agli 8,1 del Milan quinto e ai 6,9 della Juventus sesta.

La differenza vera però la farà partecipare alla Champions e non all’Europa League o alla Conrerence. E lo si capisce confrontando gli introiti minimi garantiti alla Roma con quelli che percepirebbero squadre come Juventus e Milan fuori dalla Champions per comprendere il peso specifico della qualificazione ottenuta dai giallorossi.

La Roma, infatti, incasserà una cifra minima stimata intorno ai 49,39 milioni di euro soltanto tra bonus di partecipazione, quota europea e quota non europea, senza considerare i premi legati ai risultati sportivi e gli introiti del botteghino. Proprio gli incassi da stadio potrebbero far lievitare ulteriormente il totale, portando nelle casse del club anche una ventina di milioni aggiuntivi, se non di più, considerando il richiamo delle grandi notti europee all’Olimpico.

Tali cifre sono irraggiungibili anche se arrivi in finale e vinci l’Europa League.

Una cifra enorme, destinata ad avere un peso significativo non solo sul bilancio, ma anche sulle future strategie di mercato e sulla crescita tecnica della squadra.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Champions, è un ‘mucchio selvaggio’: tutte le combinazioni

Mischione o come ama dire il grande Sandro Piccinini, un ‘mucchio selvaggio’ nella zona Champions, Europa League e Conference di riflesso. Con la sconfitta del Napoli di ieri contro il Bologna, è tornato praticamente tutto in gioco. A 70 punti i partenopei, a 65 il Como, in mezzo Roma e Milan a 67 e la Juventus attualmente terza a 68.

Inutile dire che gli ultimi 180 minuti saranno decisivi. Sicuramente i prossimi 90 per gli azzurri impegnati a Pisa e a caccia di 3 punti che garantirebbero per l’incrocio con le altre, la qualificazione sicura poi da capire in quale posizione finale, ma conterebbe relativamente poco.

Ma anche per il Como, che non può sbagliare. In caso di pareggio o sconfitta sarebbe tagliata fuori dalla zona Champions, ma sicura della storica qualificazione in una coppa europea già festeggiata domenica scorsa.

Prima di tutto però bisognerà aspettare la finale di Coppa Italia: se l’Inter vincerà il trofeo, il settimo posto varrà la Conference, altrimenti in caso di successo dei biancocelesti, la quinta andrà in Europa League e la sesta andrà in Conference. In questo senso è l’Atalanta a sperare che valga la prima ipotesi, poichè altrimenti rischierebbe di rimanere fuori dall’Europa dopo diverse stagioni.

Ma qual’è la soglia aritmetica per raggiungere la Champions? Per Napoli, Milan e Juventus servirebbero 73 punti almeno per esser sicure di arrivarci, mentre la Roma – che al massimo vincendo le prossime due – può arrivare anche lei a quota 73, potrebbe rimaner fuori per via degli scontri diretti a sfavore.

Esiste la pazzesca possibilità che ci siano due o più squadre a parimerito al termine della stagione. Ecco tutte le possibili combinazioni sempre in chiave Champions:

Milan-Como: Milan avanti
Juventus-Como: Como avanti
Napoli-Como: scontri diretti pari, Como avanti per differenza reti

Milan-Roma: Milan avanti
Milan-Juventus: scontri diretti pari, Juventus avanti per differenza reti

Napoli-Juventus: Juventus avanti
Napoli-Roma: Napoli avanti

Como-Roma: scontri diretti pari, Como avanti per differenza reti
Juventus-Roma: Juventus avanti
Milan-Napoli: scontri diretti pari, differenza reti pari, Napoli avanti per numero di gol segnati

Milan-Juventus-Roma: Juventus 1°, Milan 2°, Roma 3°
Milan-Juventus-Como: Como 1°, Milan 2°, Juventus 3°
Juventus-Roma-Como: Como 1°, Juventus 2°, Roma 3°

Juventus-Milan-Como-Roma: Milan 1°, Como 2°, Juventus 3°, Roma 4°

Categorie
NEWS

Corsa Champions, i calendari a confronto: Milan, Juve, Roma e Como in corsa per due posti

La vittoria della Roma contro la Fiorentina ha consacrato un fatto ormai oggettivo: dal prossimo weekend inizierà un mini campionato di tre giornate che porterà, presumibilmente negli ultimi 90 minuti, ad assegnare le piazze Champions e di conseguenza anche i posti validi per la prossima Europa League (in attesa del verdetto legato alla Coppa Italia).

I giallorossi con il successo contro i viola, hanno superato di 2 punti in classifica il Como definendo l’attuale scenario: Milan 67, Juventus 65, Roma 64 e Como 62.

Gasp dovrà affrontare ancora il Parma in trasferta, poi il derby casalingo con la Lazio e infine il Verona fuori casa. E le altre?

Il cammino più agevole sulla carta è quello del Como che avrà due partite in trasferta (la prossima con il Verona e l’ultima con la Cremonese) e una in casa con il Parma.

La Juventus partirà nel prossimo weekend da Lecce, dove DiFra è a caccia degli ultimi punti salvezza. Poi affronterà la Fiorentina in casa e il derby col Toro nell’ultima giornata. Il Milan invece si gioca tutto nelle prossime due sfide: la gara casalinga con l’Atalanta, poi la sfida a Marassi contro un Genoa però già salvo. Ultima col Cagliari a San Siro.

Categorie
NEWS

Un tesoro chiamato Champions: ecco quanto potrebbe incassare la Roma

Appeal internazionale, partite straordinarie contro avversari altrettanto straordinari, serate memorabili, ma anche un indotto economico su cui costruire la rinascita definitiva.

La Roma e soprattutto i Friedkin mirano con forza all’obiettivo massimo: qualificarsi alla prossima Champions League.

Recentemente Ranieri non ha nascosto in conferenza stampa che il sogno, neanche troppo proibito, della proprietà americana è qualificarsi finalmente alla massima competizione internazionale. La Roma guidata dai texani ci si è avvicinata realmente solo nella dolorosissima serata di Budapest. In campionato non è mai stata così vicina a raggiungere il quarto posto.

Ma quanto varrebbe qualificarsi alla prossima edizione della Champions? Di partenza circa 65 milioni sicuri. Cifra destinata a crescere con risultati e market pool, come dimostrato dall’Inter che ha incassato 113 milioni fino alla semifinale.

A questi soldi poi andrebbero aggiunti gli incassi da botteghino, con la Roma che in questi anni ha riempito l’Olimpico a dismisura toccando quota 69 sold out.

Categorie
NEWS

Champions League, Feyenoord abbonata alle italiane: agli ottavi sfiderà l’Inter

A Nyon è andato in scena il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League.

Il Feyenoord dopo aver eliminato il Milan, tornerà nuovamente in Italia e a San Siro questa volta per sfidare l’Inter di Inzaghi che in caso di successo se la vedrà con la vincente di Bayern Monaco-Bayer Leverkusen.

Dopo il City, il Real Madrid pesca l’Atletico Madrid, in un altro derby europeo che si preannunciata tesissimo.

Grandissima sfida anche tra PSG e Liverpool capoliste nei rispettivi campionati. L’Aston Villa di Emery affronterà il Bruges che ha schiacciato l’Atalanta.

Incrocio insidioso per il Barcellona che giocherà contro il Benfica agli ottavi, mentre il Borussia Dortmund affronterà il Lille. Chiude il quadro degli ottavi il match tra Psv e Arsenal.

Categorie
NEWS

Ranking e 5° squadra in Champions, per l’Italia è impresa quasi impossibile

Da un anno all’altro, la situazione in Europa per le italiane si è letteralmente ribaltata. Le eliminazioni in fila di Atalanta, Milan e Juvenuts hanno reso ancora più improbabile la possibilità per le nostre formazioni di conquistare un posto aggiuntivo nella prossima Champions League.

Con la Roma ancora in bilico, sono tre le italiane sicure di giocare almeno gli ottavi di finale tra Champions, Europa League e Conference: Inter, Lazio e Fiorentina.

Le spagnole invece sono 7 e veleggiano con ampie possibilità di raggiungere anche i turni successivi.

La distanza attuale tra Spagna (seconda nel ranking stagionale per paesi a quota 18.320) e Italia (17.812), rischia di essere quasi incolmabile.

Categorie
Interviste

Dybala: “Vorrei vincere la Champions con la Roma o con un altro club”

Paulo Dybala nelle scorse ore ha partecipato ad una live su Twitch insieme a Paredes in un canale dello streamer C0ker.

La Joya ha commentato diversi passaggi della sua carriera, soffermandosi sulla Champions League, trofeo che gli manca e che vorrebbe vincere prima della fine della carriera: “Voglio vincerla, con la Roma o con qualunque altra squadra“.

Categorie
NEWS

Roma in Europa League: sfuma il sogno Champions per i giallorossi

Alla fine Atalanta-Fiorentina sarà realmente un’amichevole.

I giallorossi da questa sera sono ufficialmente qualificati alla prossima Europa League. Sfuma così il sogno Champions, vista la vittoria agevole dell’Atalanta sul Torino.

La Dea ha scavalcato il Bologna al quarto posto.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Champions o Europa League? La differenza è abissale: le novità di format e premi

Un sogno spezzato a Leverkusen, dopo un altro percorso entusiasmante. La quarta semifinale europea consecutiva per la Roma è valsa tanto, tantissimo a livello di emozioni, ambizioni, ranking UEFA (giallorossi sesti attualmente) ma meno, molto meno sul piano economico.

La società giallorossa, che è complessivamente riuscita ad ottenere un risultato di bilancio migliore rispetto ad un anno fa, non godrà però di ricavi straordinari provenienti dall’ultima campagna europea. E la forbice, nel confronto con la massima competizione internazionale, rischia di allargarsi ancora.

In questa stagione solo come premi UEFA (esclusi dunque gli incassi da botteghino e i diritti televisivi) la Roma grazie alle semifinali di Europa League ha incassato circa 22 milioni di euro. Il premio di ingresso alla prossima Champions vale da solo 19 milioni.

La differenza dunque abissale tra le due competizioni non cambierà, nonostante i premi complessivi che l’UEFA erogherà dal prossimo anno alle squadre partecipanti alla prossima edizione dell’Europa League siano in leggero aumento (da 445 a 565 milioni).

IL NUOVO FORMAT – Come la Champions, anche l’Europa League sarà rivoluzionata. Le tre competizioni europee in generale viaggeranno su binari paralleli e non ci saranno spareggi e possibilità di essere retrocessi nella seconda fase di un’altra coppa.

Il nuovo format previsto per la seconda competizione europea è analogo a quello della nuova Champions. Si partirà con una formula ‘campionato’ formato da 36 squadre (4 in più degli anni passati). Ogni squadra affronterà 8 avversari giocando 4 volte in casa e 4 in trasferta.

Al termine delle 8 partite verrà stilata una classifica: le prime 8 conquisteranno direttamente gli ottavi di finale, le squadre posizionate dal nono al 21esimo posto si sfideranno negli spareggi mentre le restanti squadre saranno direttamente eliminate. Senza retrocessioni come detto nella competizione inferiore (in questo caso dall’Europa League alla Conference).

I PREMI – Per ogni partita della prima fase verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 450.000 euro per una vittoria (630.000 nel 2021/24) e 150.000 euro (210.000 nel 2021/24) per un pareggio.

Gli importi non distribuiti (150.000 euro rispetto a 210.000 euro nel 2018/21) saranno raccolti e ridistribuiti tra le squadre partecipanti alla prima fase con quote proporzionali al numero di vittorie.

Non ci saranno più i premi riservati alle vincitrici dei gironi (1,1 milioni di euro nel 2021/24) e alle seconde classificate (550.000 euro). .

Ecco invece quanto si incasserà dagli ottavi in poi, con un leggero aumento rispetto al triennio precedente:

  • Qualificazione agli ottavi di finale: 1,75 milioni (1,2 milioni nel 2021/24)
  • Qualificazione ai quarti di finale: 2,5 milioni (1,8 milioni nel 2021/24)
  • Qualificazione alle semifinali: 4,2 milioni (2,8 milioni nel 2021/24)
  • Qualificazione alla finale: 7 milioni (4,6 milioni nel 2021/24)
  • Vincente della finale: 7 milioni (4 milioni nel 2021/24)
Categorie
APPROFONDIMENTI

La Roma in Champions se… la spiegazione ufficiale

Da giorni si discute di vari scenari in chiave qualificazione alla prossima Champions, obiettivo fondamentale soprattutto a livello finanziario, per aumentare sensibilmente i ricavi del club.

Una competizione che la Roma per suoi demeriti non disputa da sei e che rischia di saltare anche nella prima edizione del nuovo format varato dall’UEFA.

La squadra giallorossa dopo la sconfitta con l’Atalanta non raggiungerà la qualificazione in Champions attraverso la quinta piazza. Dovrebbe esserci un suicidio sportivo della Dea che ha tre punti in più con lo scontro diretto a favore (quindi 4) e una gara da recupare.

La Roma quindi deve fare il suo e ‘sperare’ che l’Atalanta vinca l’Europa League, ma potrebbe non bastare.

Entrando nel merito della questione, l’UEFA ha specificato sul proprio sito il regolamento relativo alla nuova edizione della Champions League assicurando però alla federazione italiana che ci sarà però un extrabonus in caso di vittoria dell’Europa League da parte dell’Atalanta.

Ciò significa che se la Dea vincerà la finale di Dublino e arriverà quinta in campionato, la sesta (attualmente la Roma) andrà in Champions League, perchè l’UEFA deve obbligatoriamente riconoscere alla federazione italiana (come a quella tedesca) il quinto posto bonus acquisito tramite ranking nazionale.

Nel caso in cui però l’Atalanta pur vincendo l’Europa League dovesse arrivare nelle prime quattro in campionato, il sesto posto non varrebbe più la qualificazione in Champions ma solo un piazzamento in Europa League. In Champions andrebbe il Benfica, come riscontrabile anche sul sito dell’UEFA.