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APPROFONDIMENTI

Caos Derby: la Prefettura sposta la gara a lunedì. La Lega Serie A ricorre al TAR

È bagarre totale in merito alla scelta della data del derby in programma nel prossimo turno di campionato.

Ieri la Lega di Serie A ha annunciato che il Derby, al pari delle altre quattro gare che vedono protagoniste squadre impegnate nella lotta Champions, si disputerà alle 12:30 domenica.

La data che era stata individuata sin dall’inizio per la stracittadina è stata confermata ufficialmente nelle scorse ore dalla Lega, ma serviva ancora l’ultimo tassello autorizzativo.

Oggi si é tenuto infatti un tavolo tecnico speciale che ha riunito le istituzioni locali e le forze dell’ordine, comprese Questura e Prefettura, per valutare questa ipotesi. Successivamente proprio la Prefettura ha annunciato che per motivi di ordine pubblico Roma-Lazio deve giocarsi lunedì all 20:45.

Da qui la reazione della Lega di Serie A che oltre a dover assicurare la contemporaneità ha deciso di ricorrere al TAR avverso la decisione della Prefettura.

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Calciomercato

Roma, la rifondazione è già iniziata: la lista dei sicuri partenti

Comunque andrà a finire in queste ore o prossimamente tra Ranieri, Gasperini e Massara, a Trigoria è stata già dettata una linea chiarissima: il gruppo squadra sarà rifondato.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, sono già 7 i calciatori destinati a salutare: Zaragoza, Ferguson, Venturino e Tsimikas – arrivati in prestito – Celik, El Shaarawy a scadenza di contratto, oltre ad Artem Dovbyk a cui bisognerà trovare una sistemazione.

Ma questo è solo un primo taglio superficiale, la sensazione è che ci possa essere un cambiamento ben più profondo con diversi dossier aperti come quelli di Dybala, Pellegrini, Angelino, Rensch e Cristante.

Infine ci sono le cessioni per il fair play finanziario: i due principali indiziati sono Konè e Ndicka. Insomma un numero che varia complessivamente da 7 a 13.

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Tifosi

Divieto trasferta, scontro nel Governo. Abodi e Salvini vs Piantedosi: “Provvedimento ingiusto”

Il provvedimento del Viminale, firmato da Piantedosi, sul divieto di trasferta fino al termine della stagione per i tifosi di Roma e Fiorentina, a seguito degli scontri avvenuti sull’A1 domenica scorsa, ha generato reazioni di varia natura.

Non solo a livello social, tra gli stessi sostenitori giallorossi e viola, ma anche a livello istituzionale. Sembra addirittura esserci un contrasto interno in seno al governo tra la posizione durissima di Piantedosi e quella invece sostenuta in queste ore da due altri Ministri.

In primis Salvini che ai microfoni de la Gazzetta dello Sport, questa mattina ha affermato: «Io sono sempre d’accordo con Piantedosi. Da tifoso che ha avuto per diversi anni la tessera del secondo anello blu della Curva Sud del Milan, non sono però mai a favore di interventi punitivi di gruppo a fronte di crimini dei singoli. Questo vale per le curve del Milan e dell’Inter che erano ahimè utilizzate come copertura da criminali, spacciatori, accoltellatori e assassini. Questo non vuoi dite aprire un dibattito con l’amico Piantedosi, questori ecc, se ci sono 5-10-15-130 imbecilli o peggio criminali, è giusto che non vedano più una partita, ma vietare la passione o chiudere gli stadi o le trasferte a migliaia di persone perbene secondo me non è una soluzione».

Dello stesso avviso anche Abodi, Ministro dello Sport, che ha dichiarato ai microfoni de il Quotidiano Sportivo: «La premessa – dice Abodi – è intanto il rispetto assoluto nei confronti di Piantedosi e delle forze dell’ordine. Capisco le ragioni di una posizione drastica, ma resto dell’idea che chi sbaglia debba pagare. Non possono pagare tutti. Il quadro si è modificato e ser-ve un sistema di sicurezza che non presidi solo stadi, ma anche autogrill, autostrade, stazioni, rendendo tutto più difficile»

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NEWS

Roma-Genoa, i convocati di Gasp: presenti Hermoso e Ziolkowski. Sorpresa Dovbyk

La Roma affronta questa sera il Genoa all’Olimpico, nel posticipo della 17° giornata di Serie A. Con qualche ora di ritardo rispetto al solito, il club giallorosso ha diramato questa mattina la lista dei convocati.

Assenti oltre a Ndicka e El Aynaoui, anche Baldanzi, Bailey e Pellegrini. Recuperati almeno formalmente Hermoso e Ziolkowski. In lista anche Dovbyk che a sentire ieri Gasperini però non è al 100%.

La lista completa:

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Angelino, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Mirra, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Kone, Romano, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, Dybala, El Shaarawy

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RETESPORT

Buon Natale da Retesport e Forza Roma!

L’Editore, la redazione, i tecnici, gli speaker e tutto lo staff di Retesport augura a tutti gli ascoltatori della radio, collegati quotidianamente sui 104.2 FM ma anche in streaming audio e video da ogni parte del Mondo, un sereno Natale.


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NEWS

Cremonese-Roma sarà diretta da Ayroldi, al VAR Pezzuto

Cremonese-Roma sarà diretta da Giovanni Ayroldi.

Questa la designazione di Rocchi per la sfida di domenica pomeriggio allo Zini. Ayroldi sarà coadiuvato dagli assistenti Rossi e Politi. Il IV Uomo sarà Crezzini, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Pezzuto e Abisso.

Sei precedenti assoluti con 3 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte per i giallorossi. L’ultima gara in ordine di tempo è la sconfitta di questa stagione all’Olimpico contro il Torino.

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Interviste

Capello: “La Roma è lassù con merito, ha il DNA di Gasp”

“La Roma ha dimostrato contro il Milan di stare con merito lassù a lottare con le altre big, ha dimostrato di aver incamerato il DNA di Gasperini. La grande determinazione, l’intensità, il grande sacrificio di tutti, la voglia di lottare su tutti i palloni, Soulè e Dybala hanno corso e pressato anche loro, secondo me la Roma sarà una sorpresa per tutto l’anno“, così Fabio Capello, ospite del CLUB di Sky Sport al termine di Milan-Roma, al commento da doppio ex della sfida vinta dai rossoneri di Allegri.

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APPROFONDIMENTI

Dovbyk, ingresso desolante: 1 pallone toccato in 20 minuti

La sconfitta della Roma a San Siro contro il Milan, per larghi tratti dovuta agli stessi problemi visti ad esempio contro l’Inter all’Olimpico o in altre occasioni, ha inevitabilmente innescato importanti riflessioni sul conto dell’attacco giallorosso, tra i meno prolifici d’Italia e d’Europa.

Dopo la rete importante contro il Parma e l’ottimo ingresso anche a Reggio Emilia col Sassuolo, Artem Dovbyk forse sperava di giocare più dei 20 minuti concessi da Gasperini (recupero compreso) ieri sera al Meazza, stadio nel quale in due precedenti occasioni aveva realizzato 1 assist e 1 gol, purtroppo ininfluente, nella sfida di Coppa Italia persa lo scorso inverno.

Il tecnico piemontese ha sottolineato a fine partita però un aspetto su cui la squadra giallorossa deve necessariamente migliorare: la capacità di fare gol negli arrembaggi finali, quando aumenta il numero di palloni scagliati in mezzo dalle fasce o sugli sviluppi di calci d’angolo. Una dinamica nella quale Dovbyk non sembra per niente trovarsi a suo agio.

Le statistiche dell’ucraino di ieri sera sono in questo senso desolanti: 0 tiri in porta, 0 contrasti tentati o vinti, ma soprattutto 1 solo tocco del pallone in 20 minuti, cioè l’appoggio arretrato per Pellegrini da cui è scaturita la punizione che a sua volta ha portato al rigore poi fallito da Dybala. Troppo poco, veramente troppo poco. La sensazione è che quando si alza il tenore dell’elettricità in campo, quando serve mettersi in proprio, Dovbyk faccia veramente fatica a calarsi nella contesa.

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APPROFONDIMENTI

Roma, 2025 di dominio in trasferta: i numeri

Con la vittoria di ieri a Reggio Emilia fanno 5 su 5. I successi dei giallorossi in trasferta. A fronte di risultati negativi in campionato (ultime tre all’Olimpico con altrettante sconfitte) i giallorossi stanno dando seguito allo straordinario rendimento lontano dall’Olimpico.

E pensare che a fine gennaio scorso si raccontava una storia diametralmente opposta, con una Roma incapace di vincere lontana dalle mura amiche da tantissime partite. Poi la rimonta a Udine ha fatto risorgere i giallorossi.

Considerando solo la Serie A, la Roma nell’anno in corso ha collezionato in trasferta 35 punti. Dietro di lei l’Atalanta con 28 punti, il Milan con 24, l’Inter e la Lazio 24. 

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Rassegna stampa

Roma-Lille, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta il Lille in Europa League, nel secondo turno della prima fase. Ecco le probabili formazioni dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Konè, El Aynaoui, Tsimikas; El Shaarawy, Soulè, Ferguson.

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Konè, Cristante, Tsimikas, Soulè, El Aynaoui, Dovbyk.

IL TEMPO: Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, EL Shaarawy, Dovbyk.

IL MESSAGGERO: Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, Konè, El Aynaoui, Tsimikas; Pellegrini, Soulè, Ferguson.

TUTTOSPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Konè, El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, EL Shaarawy, Dovbyk.