E’ un assioma cavalcato da Mourinho e che De Rossi ha tentato di smontare, senza riuscirci. La Roma con Dybala ha una certa resa, senza l’argentino fa fatica.
Il problema per la Joya è la sua reale presenza in campo con la maglia giallorossa. Solo tenendo conto delle gare giocate in Serie A con la Roma, lo scorso anno l’argentino ha disputato 1748 minuti su 3420, dunque il 51% del totale, quest’anno è leggermente salito alla soglia del 54% (1859 minuti su 3420).
25 gol e 16 assist, un rendimento complessivo importante, ma che non ha permesso ai giallorossi di raggiungere la qualificazione in Champions.
L’obiettivo del club è quello di trattenere Dybala, che nella capitale sta bene e per ora non ha ricevuto offerte importanti dai top club europei. Con o senza Champions De Rossi vuole la riconferma della Joya ma la Roma non potrà essere Dybala dipendente. Perchè ormai da troppe stagioni – già dai tempi della Juve – Dybala non dà garanzie fisiche assolute. Servirà dunque investire sul mercato e costruire un reparto offensivo, oltre che sistemare alcuni meccanismi tattici, che diano maggiori certezze alla squadra per sopperire alla saltuaria, ma costante, assenza del 21.