Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Il destino della Roma è determinato da se stessa e non dagli avversari. Le squadre che i giallorossi hanno incontrato sino a oggi, tranne in rare circostanze, non erano di altissimo livello.
Juric? Non sono d’accordo con le sue parole: quando si parla di mentalità è il momento in cui non si riescono a risolvere i problemi e non si ha una contromisura. Tutto top tranne i calciatori che sono coloro che dovranno portare avanti il lavoro dell’allenatore: bisogna capire se Juric ha cambiato il suo modo di comunicare per preservare la sua immagine o per dare una scossa alla squadra.
Prosegue Somma.
Credo che il tecnico croato possa aver deteriorato il rapporto con alcuni calciatori in questo modo.
Conclude Somma.
La Roma non credo giocherà con due braccetti mancini in difesa. Stasera mi aspetto una partita ad alta intensità: calciatori come Baldanzi Soulé, Pisilli, e Celik, dopo quello che è successo, non potranno andare sotto ritmo. Contro la Dinamo Kiev mi aspetto una reazione.