Rui Patricio 6,5: Tra un cruciverba e un Topolino, ha anche difeso la porta, parando su Sturaro.
Gianluca Mancini 6: Il compitino va bene, ma poteva azzardare qualcosa.
Marash Kumbulla 6,5: Recuperato in extremis, si toglie di dosso le critiche e la sfiducia.
Robert Ibanez 6: Sempre più continuo e sicuro, anche se il Genoa non ha mai attaccato.
Rick Karsdorp 6,5: Deve trovare il passaggio finale; i polmoni, la corsa e il fisico sono quelli giusti.
Henrick Mkhitaryan 8: E’ calciatore vero: rientra in un ruolo diverso dal solito ed è il migliore in campo; gol annullato, assist a Felix e compito tattico assolto.
Jordan Veretout 6,5: E’ l’unico centrocampista di ruolo, si sacrifica per tutti.
Lorenzo Pellegrini 6,5: Un capitano vero: lotta per la sua Roma, acciaccato e sottotono dà l’anima, il cuore e la sua classe.
Eldor Shomurodov 5,5: lavoro oscuro di corsa e di tattica, ma la porta la devi centrare.
Tammy Abraham 5,5: Non va. A Venezia un po’ di luce; a Genova solo ombre.
El Shaarawy 6,5: E’ tra i pochi che può cambiare una partita e lui ci prova sempre.
José Mourinho 7: Mette in campo il modulo e la formazione giusta. Dopo le critiche, recupera tutti. Poi il capolavoro di inserire il ragazzo.
Felix 9: Entra e sblocca il risultato; poi, come sulla Settimana Enigmistica sembra dirci “Questo l’ho fatto io?!”. Sì, proprio tu, con un tiro fantastico. Inoltre, non si monta la testa come fanno i giovani ed evita di strafare, tenendo palla e smistandola indietro. Infine, dedica il risultato alla Mamma lontana in Ghana e le pagelle si bagnano con una lacrima, la mia.