FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Il calciomercato ha i suoi tempi. Soprattutto quando non c’è la possibilità di sperperare i petrodollari per acquistare qualsiasi giocatore sia soddisfatto di accantonare la competitività in un armadio.
La Roma dei Friedkin deve rispettare il settlement agreement e dopo aver sfiorato i circa 28 milioni di plusvalenze da raggiungere entro il 30 giugno, ora deve monitorare il transfer balance. In sintesi, la prossima lista che verrà consegnata alla UEFA non potrà avere dei costi superiori rispetto a quella di febbraio. Con le uscite dei vari Zaniolo, Wijnaldum, Camara, e degli infortunati Abraham e Kumbulla, c’è comunque margine di manovra.
La libertà con la quale Pinto si è mosso nella stagione 2021-2022 certamente non esiste più, ma ciò, non preclude la possibilità al general manager giallorosso di costruire una rosa più forte rispetto a quella della passata stagione. Aouar (11 giugno), N’Dicka (21 giugno) e Diego Llorente (9 luglio), infatti, dovranno essere l’antipasto in attesa delle portate più gustose. Da quando Pinto e Friedkin fanno parte della Roma è sempre stato così. Il tempo è ancora dalla loro parte ma bisogna avere le idee chiare e la bravura nello sfruttare le occasioni improvvise che il mercato può presentare.
I colpi grossi arrivano dopo la prima metà di luglio: Abraham, Dybala e Wijnaldum insegnano

Ad oggi, la Roma ha messo a segno 3 acquisti: Aouar, N’Dicka e la conferma di Llorente. Soldi spesi per i cartellini? Zero. La squadra necessità di almeno un attaccante (Scamacca in pole), un centrocampista (Sabitzer, Kamada e Renato Sanches restano in corsa) e un esterno (Kristensen ha un accordo con la Roma). Il mercato in uscita direzionerà quello in entrata, per cui, potrebbero arrivare anche altri innesti a patto che vengano ceduti più esuberi possibili. La lista è lunga: Shomurodov, Vina, Reynolds, Villar non rientrano nel progetto, mentre Solbakken, Karsdorp, Spinazzola e Ibanez potrebbero essere ceduti in caso di offerte coerenti al loro valore.
Da quando Pinto e Friedkin hanno messo le mani sul volante per guidare il mercato della Roma, i colpi grossi sono arrivati sempre da fine luglio in poi. Nella stagione 2021-2022, a questo punto dell’estate, la società giallorossa non aveva fatto registrare neanche un acquisto. Poi cominciarono ad arrivare volti nuovi: Rui Patricio (13 luglio), Shomurodov (2 agosto), Vina (8 agosto) e Abraham (17 agosto). Nella scorsa sessione di mercato la modalità con la quale arrivano i calciatori fu simile: Matic (14 giugno), Celik (5 luglio), Dybala (20 luglio), Wijnaldum (5 agosto), Belotti (28 agosto) e Camara (31 agosto).
Insomma gli acquisti che, sulla carta, avrebbero dovuto rappresentare un valore aggiunto sono atterrati nella Capitale dopo la prima metà di luglio: Abraham, Dybala, Wijnaldum e Belotti ne sono l’esempio. Stando alle sessioni di mercato guidate da Pinto e Friedkin, quindi, nelle prossime settimane dovrebbero esserci delle sorprese. Mourinho e i tifosi giallorossi attendono. Il tempo c’è ma scorre velocemente.