FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma torna con un punto dalla trasferta di Lecce. I giallorossi, infatti, al Via del mare, non sono andati oltre il pareggio per 1-1. La squadra di Mourinho ha disputato 65 minuti nei quali ha creato molte occasioni da gol ma non ha avuto la freddezza per convertirle in reti. Nella ultima mezz’ora la Roma è calata vistosamente e non è riuscita a impensierire la difesa pugliese.
Molti tifosi giallorossi si sono lamentati per la tempistica con la quale Mourinho ha effettuato le 3 sostituzioni: 2 all’83’ e una al minuto 88. L’ingresso di Wijnaldum, Belotti e Solbakken non ha cambiato minimamente l’inerzia di una partita che nei minuti finali si è appiattita senza mostrare particolari colpi di scena.
Mourinho in diverse occasioni ha fatto capire come la rosa a sua disposizione non sia numericamente sufficiente per affrontare più competizioni: ”Posso dire che questa rosa fa fatica nelle rotazioni per le tre partite in una settimana”. E giovedì inizierà l’Europa League…
Mou e i cambi ‘tardivi’: nelle ultime 5 partite di Serie A, 14 sostituzioni su 21 sono arrivate dopo 80 minuti

I cambi nella gara contro il Lecce, considerati da molti tardivi, non sono un unicum. Nelle ultime 5 partite di Serie A, infatti, lo Special One ha effettuato 21 sostituzioni e ben 14 sono arrivate dopo almeno 80 minuti (66,6%).
Il periodo coincide con l’assenza di Zaniolo e la conseguente perdita di un calciatore considerato titolare da José Mourinho. Al netto del rendimento scadente, infatti, il classe 99 nelle gerarchie del tecnico portoghese aveva un ruolo importante. Solbakken, che dovrebbe sostituire l’ex 22 giallorosso, invece, al momento, non può contare lo stesso apprezzamento da parte dello Special One: ”Deve imparare a giocare con noi”.
Mourinho, dato l’inizio dell’Europa League, sarà costretto a variare qualche calciatore ma numeri alla mano, ad oggi, probabilmente non si fida di tutti allo stesso modo. I recuperi di Spinazzola, Karsdorp e Wijnaldum saranno fondamentali per allungare una rosa che il tecnico portoghese valuta poco adatta per disputare più di una competizione.