Categorie
APPROFONDIMENTI

Quadrilatero magico o formazione più prudente? Ecco il dubbio di Mou contro la Dea

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Archiviata la pratica Helsinki, la Roma si è rituffata sul campionato. Domenica alle 18.00 in un Olimpico nuovamente sold out i giallorossi affronteranno l’Atalanta, a chiusura del primo tour de force di stagione. Josè Mourinho e i calciatori conoscono l’importanza di questo match e la sensazione è che ieri sera contro i finlandesi la squadra abbia saputo dosare anche le energie, soprattutto dopo l’uno-due rifilato ad inizio ripresa ad Hazard e compagni.

Ipotesi diverse per decodificare la Dea

Lo Special One già dal minuto successivo alla sfida europea vinta – al 106esima della sua carriera in panchina nelle coppe – avrà certamente iniziato a riflettere su quale squadra schierare domenica contro Gasperini, domato e abbattuto lo scorso anno tra andata e ritorno. Certi della maglia da titolare Smalling, Dybala, Celik e Abraham che ieri sera hanno riposato, partendo dalla panchina. Ovviamente Rui Patricio, Mancini, Ibanez e Spinazzola giocheranno dal 1′. Ballano tre maglie per quattro calciatori: Cristante, Matic, Pellegrini e Zaniolo.

Il tecnico lusitano ha sulla carta diverse soluzioni per affrontare la formazione bergamasca: in primis lo schieramento che prevede la riproposizione del c.d. ‘quadrilatero magico‘, con Pellegrini in mediana e il tridente offensivo composto da Dybala-Abraham-Zaniolo. In questo caso potrebbe partire dalla panchina Matic, con Cristante al fianco del capitano giallorosso. Un’indicazione in questo senso potrebbe esser arrivata ieri sera, laddove Mou ha deciso di tenere in campo per 90 minuti Matic, sostituendo Cristante e Pellegrini. Il serbo resta comunque un punto di riferimento per lo Special One e la sua centralità nel gioco della Roma non può essere dimenticata: anche ieri sera l’ex United è stato assoluto faro in mezzo al campo, con oltre 120 palloni giocati.

L’altra ipotesi probabile al pari della precedente è una scelta più prudente, con Cristante Matic in mediana, e il ballottaggio tra Zaniolo e Pellegrini, con quest’ultimo favorito. Improbabile vedere un cambio di modulo, opzione praticata da Mou solo a partita in corsa. Il paradosso, per quanto osservato finora, è che la formazione sulla carta più sbilanciata con Pellegrini in mediana ha subito meno rispetto a quella più equilibrata con Matic e Cristante. A Mou l’ardua sentenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *