Bisognava vincere e si è vinto. Ma si fatica sempre; specialmente se produci una decina di azioni da gol e non riesci a chiuderne una.
Rui Patricio 8: Ad oggi, l’acquisto più prezioso. Dà sicurezza al reparto che può fare affidamento su di lui. E, se c’è da salvare un gol, lo fa. Chiedere a Joao Pedro-8.
Maitland-Niles 7: Aspettavo la giornata odierna per conoscerlo meglio e non mi ha deluso. Gioca semplice, gioca di squadra, non è nervoso, non è falloso. Prevedo un crescendo. Intanto gli do un bel voto.
Mancini 6: Una prova convincente, se non fosse per l’ennesimo cartellino che era evitabile e per una sceneggiata per un quasi-calcio sul petto (e non sul volto);ciò abbassa la sua valutazione.
Kumbulla 6,5: Oggi sembrava lui il titolare, ma gli attaccanti del Cagliari non sono quelli della Juve. Comunque, bene.
Vina 6,5: Nel calcio del tutto previsto, lui ogni tanto s’inventa qualcosa. Si smarrisce solo un po’ verso la fine.
Mkhitaryan 6,5: Rinnovo subito! In tutte le ripartenze c’è il suo dinamismo; il suo passaggio finale è già un mezzo gol. Solo che i compagni non ne approfittano. Dal suo appoggio a Oliveira nasce il tiro del rigore- 8. Veretout: Continua a portare la croce e cantare con umiltà, forza d’animo e corsa costante.
Sergio Oliveira 7,5: Sì, ci serve uno come lui: che offre la prima palla-gol a Zaniolo, che va a causare il rigore, che lo batte, che lo segna, che al momento giusto si butta a terra per respirare e per continuare a combattere. Nel II° tempo fatica un po’, ma è arrivato da pochi giorni.
Zaniolo 6,5: Gli arbitri non lo aiutano e lui li imita; perché nei momenti topici perde l’attimo per consacrarsi. Noi lo aspettiamo, per il fatto che viene da due infortuni e perché le sue giocate di potenza e di classe le vediamo in ogni partita.
Abraham 6: Come Nicolò, ma senza i suoi strappi e le sue iniziative. Tanto rumore per… poco.
Felix 6,5: I compagni lo cercano, lo trovano e lui fa il suo… fino al momento della verità. Gli è mancata la freddezza della punta esperta. Ma ci piace e piace anche al Mister che lo ha lanciato.
Mourinho 7: Il suo gioco è questo: si annullano le iniziative degli avversari e si riparte in verticale e in velocità. Chi non lo capisce è fuori, sia esso un tifoso che non lo merita, sia esso un calciatore che non sa interpretare questo canovaccio- Adesso ha anche un organico sufficientemente valido per puntare il V° posto…salve miracoli.