FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Dybala è campione del mondo. Dopo una partita straordinaria, che è già entrata nella storia del calcio, la Francia si deve arrendere di fronte all’Argentina di Messi. L’Albiceleste dopo 36 anni torna a vincere un Mondiale e Paulo Dybala, nonostante abbia giocato poco più di 17 minuti, ha messo la firma sulla Coppa del Mondo. Scaloni, infatti, ha deciso di far entrare la Joya al minuto 121 con la responsabilità di segnare durante la lotteria dei calci di rigore. Gli ultimi 6 calciatori entrati con questo peso sulle spalle, tra Europei e Mondiali, avevano sbagliato. Dybala, però, è diverso e non ha paura di calciare il rigore più importante della sua carriera: poggia il pallone sul dischetto e con un tiro centrale porta avanti l’Albiceleste dopo l’errore di Coman.
Il classe 93 è il primo tesserato della Roma argentino a vincere un Mondiale. Prima della Joya altri 15 calciatori erano riusciti ad alzare la Coppa del Mondo mentre militavano nella Capitale: Ferraris, Guaita, Masetti, Monzeglio, Donati, Serantoni, Conti, Berthold, Voeller, Aldair, Candela, Cafu, De Rossi, Perrotta e Totti. Qatar 2022 è la 9° edizione di un Mondiale in cui c’è almeno un giallorosso nella rosa campione del mondo (più di ogni altro club). Dybala ora è pronto per riprendersi la Roma sulle spalle.
Mou ha 16 giorni per cambiare la Roma: stasera c’è il Casa Pia

La Roma torna in campo. Alle ore 20, infatti, i giallorossi giocheranno contro i portoghesi del Casa Pia. L’ultima amichevole è stata disastrosa: un espulso (Vina) e una sconfitta amara per 3-0 contro la penultima della Liga (Cadice). Mourinho ha 16 giorni per cambiare il volto della Roma. Da novembre vedere le partite della squadra giallorossa è una sofferenza: errori grossolani, mancanza di intensità, assenza di coraggio, pochi tiri e occasioni da gol.
Lo Special One in questi giorni, oltre alla consueta difesa a 3, ha provato il 4-2-3-1 che potrebbe rappresentare una soluzione per cambiare il volto di una squadra amorfa. Il ritorno da campione del mondo di Paulo Dybala, invece, potrebbe riportare l’entusiasmo che ha caratterizzato la scorsa stagione. L’attaccante argentino è la luce che illumina i giallorossi, infatti, con la Joya in campo la Roma ha una media punti che gli permetterebbe di tornare tranquillamente in Champions League: 20 punti in 9 partite (media di 2.22 a gara). Mou ha 16 giorni per trovare altri interruttori e fonti di energia che possano accendere una squadra che ultimamente sta giocando al buio.