FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma vince e convince. I giallorossi strapazzano l’Udinese 3-0 in un Olimpico tutto esaurito per la 28° volta consecutiva. La squadra di Mourinho impiega 37 minuti per passare in vantaggio grazie alla rete di Bove che, dopo l’errore di Cristante dal dischetto, sulla ribattuta, anticipa tutti e sigla il gol dell’1-0. Nella ripresa segnano i calciatori più discussi della stagione: Pellegrini e Abraham.
Una serata perfetta che conferma quella che ormai è una sentenza: quando la Roma passa in vantaggio vince e non subisce gol. Nel 2023, in Serie A, il finale è stato sempre lo stesso: 9 vittorie e identico numero di clean sheet dopo aver segnato la prima rete per altrettante volte. Nel campionato italiano nessun club ha fatto meglio dei giallorossi da situazione di vantaggio: solo 2 punti persi come il Napoli (Lazio 17, Atalanta 14, l’Inter 13, Juventus 4 e Milan 4).
La Roma segna il primo gol e vince, ma non è sempre stato così: i numeri dei giallorossi dal 2017-2018

Durante il corso di questo campionato, la Roma ha segnato 16 volte la prima rete della gara: sono arrivate 15 vittorie e un pareggio (1-1 contro il Sassuolo). In aggiunta, nelle partite sopra citate, i giallorossi hanno incassato solo 3 gol: uno ad Empoli (1-2), uno in casa contro il Lecce (2-1) e infine a Sassuolo (1-1). La squadra di Mourinho ha imparato a gestire le partite soprattutto dopo la catastrofe della scorsa stagione in cui i giallorossi subirono 3 gol dalla Juventus in 7 minuti.
Il miglioramento e la crescita in termini di maturità da parte della Roma una volta segnata la prima rete, sono sotto gli occhi di tutti. I giallorossi, infatti, nel campionato precedente hanno perso 10 punti da situazioni di vantaggio (2) e nelle 20 gare (16) in cui hanno segnato la prima rete hanno subito 15 gol (3).
I tifosi romanisti non sono mai stati così tranquilli come quest’anno quando la propria squadra è passata in vantaggio. Nella stagione 2017-18, in Serie A, la Roma, infatti, perse 9 punti dopo aver siglato la prima rete, nel 2018-19 furono addirittura 14, l’anno successivo 9, a seguire, nell’ultimo campionato con Fonseca in panchina, furono 12. La creatura di Mourinho, per chi non se ne fosse accorto, ha un’identità chiara.