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Calciomercato Roma: spunta Zaragoza del Celta Vigo per l’attacco

Massara è alla ricerca di rinforzi offensivi per rinforzare l’attacco della Roma. Come riportato da Il Messaggero e Il Corriere della Sera, ai giallorossi è stato proposto Bryan Zaragoza, ala sinistra (164 centimetri) del Celta Vigo ma di proprietà del Bayern Monaco. Il classe 2001 in questa stagione ha segnato 2 gol in 19 gare tra Liga ed Europa League.

Un affare alla portata della Roma, anche grazie a una formula che piace ai giallorossi: prestito oneroso di 2 milioni e diritto di riscatto a 13. L’impressione è che i capitolini stiano aspettando ancora qualche incastro di mercato. Ore frenetiche e decisive per rinforzare l’attacco a disposizione di Gasp…

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Gasperini vuole Nkunku: la situazione

Con l’arrivo di Mateta al Milan per la Roma può tornare di attualità il nome di Nkunku. Come scrive il Corriere della Sera, i discorsi con i rossoneri si sono fermati per i costi alti dell’eventuale operazione. Tare in estate ha pagato 35 milioni più bonus al Chelsea, motivo per cui, vorrebbe cederlo a titolo definitivo per rientrare dell’investimento, però, Massara accetta solo prestito con diritto di riscatto. Da Milano hanno fatto sapere di essere disposti ad aprire a questa formula ma con 5 milioni di prestito oneroso e riscatto a 30. Cifre alte che hanno fatto tirare indietro i capitolini.

Gasperini è deluso dalla frenata e insiste per avere Nkunku e tiene aperta personalmente la trattativa. Toccherà a lui convincere Ryan Friedkin e Massara della bontà dell’operazione che considera simile a quella fatta con Malen. Il ds vuole accontentare il tecnico di Grugliasco…

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Zirkzee, porta aperta: lo United lo offre, la Roma ci pensa

Negli ultimi giorni di mercato si potrebbe riaprire la porta per portare a Roma Joshua Zirkzee. Come scrive La Gazzetta dello Sport, il Manchester United ha messo di nuovo in vendita l’attaccante olandese e ha incaricato un intermediario a lavorare sulla sua cessione. I Red Devils sono pronti a dare il classe 2001 al miglior offerente. Un giro d’orizzonte per l’Europa per capire chi è ancora interessato a Zirkzee. L’ex Bologna fino a tre settimane fa aveva un accordo blindato con la Roma, poi è stato esonerato Amorim e gli inglesi hanno chiuso momentaneamente il mercato e a Trigoria è arrivato Malen.

Il Manchester United ha la necessità di vendere , data la situazione finanziaria del club attenzionato dalla Premier (per il fair play interno alla lega inglese) e la volontà di ingaggiare Anderson del Nottingham Forest che ha una valutazione intorno i 60 milioni. E l’indiziato numero uno è proprio Zirkzee. Ovviamente a Trigoria sono alla finestra e aspettano di essere chiamati anche se le condizioni sarebbero diverse da quelle di tre settimane fa, quando c’era un obbligo di riscatto a 38 milioni di euro. Lo United, invece, spera sempre in quella cifra, forse anche qualcosa di più (40 milioni). Insomma, c’è da lavorarci su e lo si farà eventualmente in questi ultimi tre giorni. Ma la pista di Zirkzee in giallorosso potrebbe anche clamorosamente riaprirsi.

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Europa League: ecco chi potrà affrontare la Roma agli ottavi

La Roma domani scoprirà da quale partita arriverà la prossima avversaria di Europa League, in vista degli ottavi di finale in programma a marzo. Genk e Bologna incontreranno una tra Dinamo Zagabria e Brann. In base alla parte del tabellone in cui le squadre sopra citate verranno sorteggiate, giocheranno gli ottavi di finale contro Roma o Friburgo. Insomma agli ottavi non è da escludere un derby italiano tra i giallorossi e il Bologna.

TABELLONE

Dinamo Zagabria o Brann contro Genk o Bologna

VINCITRICE SPAREGGI CONTRO

Friburgo o Roma

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Gasperini: ”Gruppo straordinario, Ziolkowski ha segnato un bel gol. Favoriti? Non lo so…”

Gian Piero Gasperini, al termine di Panathinaikos-Roma (1-1), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Certe serate sono importanti, si misura il carattere della squadra: le risposte ci sono state questa sera…

Le risposte non sono mai mancate. Ci potete dire tante cose, ma sotto quest’aspetto il gruppo è sempre stato straordinario fin dall’inizio chiunque giochi. Ci vuole anche l’episodio: lo svantaggio in quel modo, non era la situazione migliore… Ziolkowski già ci era andato vicino, ha fatto veramente un bel gol.

Oggi abbiamo visto tanti giovani: come si fa un mix tra giovani ed esperti?

Io lo faccio da una vita. Ho sempre avuto la fortuna di avere un nucleo molto responsabile, sia a Bergamo sia qui a Roma. Gli esperti danno sempre grande fiducia ai ragazzi, hanno sempre una parola di sostegno e trasmettono il loro dna. Sono veramente una bella lezione per questi ragazzi, un’iniezione di fiducia e professionalità.

Roma tra le favorite per la vittoria dell’Europa League?
Non lo so se siamo tra le favorite. Giocare i playoff non sarebbe stato un dispiacere così grande, siamo cresciuti attraverso le partite e tutti i giocatori hanno guadagnato fiducia e motivazione. Non sarebbe stato un problema, a volte sento cose esagerate: giocare due partite in più non sarebbe stato un un problema, anzi avremmo potuto allargare la rosa. Il problema sono gli infortuni, l’unico aspetto negativo. Anche oggi nei primi 10 minuti ho visto una squadra tenere il campo e giocare con grande slancio. Fosse per me giocherei molto di più e mi allenerei molto meno (ride ndr).

L’ultima frase che ha detto le verrà rinfacciata…
Anche i giocatori preferiscono giocare che allenarsi (ride, ndr).

Con lei o in generale?
Sono diventato buonissimo (ride, ndr). Non alleno più, giochiamo ogni 3 giorni. Molto spesso gli allenamento sono le partite e lo dico seriamente. Sono il modo migliore per crescere. C’è il rovescio della medaglia degli infortuni, dato che senza una rosa adeguata fai fatica.

Sta aumentando l’autostima…
Avevamo già rimontato in Coppa Italia due volte il Torino, è un periodo in cui non realizziamo tantissimo ma i nostri due gol di media li facciamo. Questa sera era difficile, ormai le squadre sfruttano l’inferiorità numerica, ti portano fuori il difensore, ti costringono a scalare molto e a far correre gli attaccanti. Diventa più difficile.

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Roma resiliente: dal 2010 non evitava la sconfitta dopo un espulsione nei primi 15 minuti

La Roma si qualifica direttamente agli ottavi di Europa League pareggiando 1-1 in casa del Panathinaikos. I giallorossi sono rimasti in 10 uomini dopo l’espulsione di Gianluca Mancini al 15° ma nonostante l’inferiorità numerica sono riusciti a riacciuffare il pareggio grazie al gol di Ziolkowki che ha risposto a Taborda. Come riporta Opta, i capitolini hanno evitato la sconfitta dopo un cartellino rosso nel primo quarto d’ora per la prima volta dal 9 gennaio 2010 in cui vinsero 1-0 contro il Chievo (espulsione di Doni all’11°).

15 – La Roma ha evitato la sconfitta in un match in cui ha ricevuto un cartellino rosso nei primi 15′ di gioco per la prima volta dal 9 gennaio 2010: successo casalingo per 1-0 in Serie A contro il Chievo (espulsione di Doni all’11’). Resilienza.#PanathinaikosRoma— OptaPaolo (@OptaPaolo) January 29, 2026

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Esclusiva RS – Faty: ”Non ci sono squadre più forti della Roma in Europa League. Massara? In Francia non viene ricordato benissimo”

Ricardo Faty, ex centrocampista della Roma con cui ha preso parte a diverse trasferte in Grecia contro Panathinaikos e Olympiakos, oltre a ad aver giocato 2 stagioni in Super League 1 con la maglia dell’Aris Salonicco, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole in merito anche a Vaz, da esperto di Ligue 1.

Hai giocato due anni in Grecia e hai avuto modo di vivere delle trasferte ad Atene con la maglia della Roma: che atmosfera c’è?

Dopo l’esperienza a Roma sono andato all’Arīs Salonicco per cui conosco bene l’ambiente in Grecia che è speciale: si vive per queste partite europee che sia Champions o Europa League. Per il Panathinaikos è un’opportunità per farsi vedere contro una grande squadra come la Roma: ci sarà un’atmosfera importante. Ai calciatori piace giocare queste partite.

La Roma può vincere l’Europa League o è presto al primo anno di Gasperini?

Ormai conosciamo la forza della Roma nelle coppe europee. Non c’è nessuno tabù per arrivare sino alla fine, la rosa è ampia e completa per competere in campionato per arrivare in Champions e arrivare in fondo all’Europa League. Non ci sono squadre più forti della Roma, la coppa può essere un obiettivo dei giallorossi.

Che giocatore è Vaz: è pronto per il salto? Pronto ancora no, è un calciatore con un potenziale enorme che si è fatto vedere in Ligue 1. Mi aspettavo di vederlo in Premier League, è esplosivo ha senso del gol e personalità che è molto importante per crescere in Serie A. Sia per la Roma che per il calciatore è stata una buona scelta, è un matrimonio che può funzionare. Ho già visto che è vicino a calciatori francesi, è in un ambiente adeguato: sarà il futuro, la speranza è che lo sia il prima possibile.

El Ayanoui? Sta crescendo, aveva bisogno di un periodo di adattamento per capire come vuole giocare Gasperini, un modo diverso dalla Ligue 1. La Coppa d’Africa gli ha dato consapevolezza, forza è uno che può fare tutto a centrocampo: il regista, ripartire e occupare bene lo spazio. Mi piace vederlo più basso perché in questa zona ha ritmo, buona visione e sa fare interdizione: farà bene nella seconda parte di stagione.

Come viene ricordato Massara in Francia?

In Francia non viene ricordato benissimo. Aveva una grande reputazione però è arrivato in uno momento in cui voleva cambiare le cose al Rennes ma non era il periodo giusto e ha commesso degli errori. Massara comunque è una grande direttore, in Francia non c’è stato tempo, adesso a Roma sta facendo bene.

Cosa manca a Koné per diventare grande? Ha tutto per essere un grande calciatore, forse gli serve più personalità in zona gol. Cerca spesso il passaggio nell’ultimo terzo di campo quando dovrebbe essere più egoista ed essere più cattivo sotto porta. Per il resto è un calciatore completo, farà un grande mondiale con la Francia.

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Gasperini: ”Angelino è in ripresa. Mercato? Prima chiude meglio è. Questo gruppo ora è più consapevole”

Gasperini, alla vigilia di Panathinaikos-Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Vincendo si evitano i play off.
“Sì, chiaro che la nostra intenzione è quella di evitare il play off se possibile. Siamo dentro i primi otto, l’ultima giornata è sempre quella più insidiosa. Si arriva sempre con qualche acciacco, poi inutile negare che in questo momento il campionato è prioritario all’Europa”

Angeliño lo abbiamo visto più tonico…
“È vero. Ha avuto un’ottima ripresa negli ultimi dieci giorni. Tutti i suoi valori sono in crescita, speriamo che abbia superato questa sua difficoltà e che possa ritornare il giocatore di prima”.

Che tipo di scelte farà?
“Siamo numericamente pochi, è difficile. Abbiamo tanti esterni e pochi attaccanti, ma cercheremo di fare il massimo. La partita lo merita, potremmo evitare i playoff. Sto pensando fortemente di mettere uno tra Mancini e Ndicka centravanti. Sono molto bravi e fanno gol (ride, ndr)”.

Si sta per chiudere il mercato. Ha la percezione che si possa concludere qualcosa?
“Non lo so. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci gli ultimi giorni. Tutto sommato, prima si chiude, meglio è”.

Si aspettava questa Roma terza in classifica e che si gioca l’accesso tra le prime 8 in Europa?
“Dire programmato, no. Ma è dall’inizio che cerchiamo di fare il massimo e stare dentro tutte le competizioni, ogni partita ci ha fatto crescere. Anche contro il Milan, la prestazione ci ha soddisfatto. Anche nelle difficoltà di inizio gennaio con giocatori fuori ed emergenze, c’è stata un’ulteriore accelerata da parte del gruppo che ci ha portati in alto in classifica. Viaggiamo cercando il massimo da ogni gara, la consapevolezza di questo gruppo è più alta di qualche settimana fa”

Video news sul calcio italiano – Sky Sport | Sky

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Tsimikas: ”Qui per vincere, è l’unico obiettivo. Ritorno a Liverpool? Sono concentrato sulla Roma”

Tsimikas, alla vigilia di Panathinaikos-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Cerco di fare sempre il meglio e di dare il massimo. Ogni volta che il mister mi dà un’occasione provo a sfruttarla. Il mio obiettivo è evolvere come calciatore e andare avanti: credo di poter dare molto di più e questo resta ancora oggi il mio obiettivo”

Il pubblico darà una mano ai vostri avversari?
“I tifosi in Grecia sono molto attivi, aiutano i giocatori, noi saremo concentrati sul nostro gioco, vogliamo vincere assolutamente domani per garantire la nostra posizione fra le prime 8. Siamo venuti qui per vincere, questo è l’unico obiettivo”.

Ti voleva il Liverpool: hai pensato di tornare lì? Resti qui?
“Posso solo dire di essere concentrato sulla mia squadra. Io voglio far parte della squadra, migliorare come calciatore. Abbiamo sentito tante cose, meglio chiudere le orecchie e fare il tuo meglio come calciatore quando ne hai occasione. Il mio unico obiettivo è dare il meglio di me stesso, sempre”.

Cosa pensi dell’incidente di ieri?
“Non ho parole, è una cosa molto triste per tutti i greci. Voglio augurarmi che Dio dia la forza necessaria alle famiglie delle vittime e che i feriti possano rimettersi al più presto. A parte questo, riguarda tutta la Grecia, anche me che non vivo in Grecia. Ho letto in diretta, sono molto triste, senza parole”.

Hai affrontato tante volte il Panathinaikos.
“Sono molto contento di tornare qui, sono molti anni che non gioco contro una squadra greca, sono contento di essere nel mio paese. Contatterò alcuni giocatori della Nazionale, dopo tanti anni ho questa occasione e sono contento”.

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Gasperini: ”In questo periodo della stagione la priorità è il campionato. Dybala? Ha fastidio al ginocchio”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di PanathinaikosRoma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Siete in piena emergenza, ma è una gara da vincere assolutamente: come l’affronterete?

”Cercheremo di fare risultato, siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi 8, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato. Detto questo, domani scenderemo in campo per fare sicuramente il massimo”.

Come sta Dybala, può giocare titolare? Qualcuno andrà adattato davanti?
“Oggi non sono in grado di darvi la formazione. Dybala è uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio, ieri stava meglio, oggi gli dava un po’ fastidio, per cui, valuteremo domani”.

Ha cinque attaccanti e non può schierarne uno.
“Dovbyk sarà fuori per mesi, Arena ha 15 anni e ha fatto un bell’esordio con gol ma non era nei programmi, per il resto c’è una situazione di giocatori con Malen fuori dalle liste. Dispiace per l’infortunio di Ferguson, procurato contro lo Stoccarda nell’ultimo minuto, questo ragazzo non è sicuramente fortunato”.

Il cammino in Europa League era iniziato con due sconfitte in casa, ma la Roma è tra le favorite per il titolo.
“Abbiamo sempre cercato di fare bene e stare dentro in tutte le competizioni, campionato e Coppa Italia. L’obiettivo era quello di giocarle tutte al meglio. La Roma è cresciuta sul piano del gioco, aveva molte più difficoltà a realizzare, a concretizzare, a creare situazioni pericolose. Ora pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva produce molto di più e sta facendo ottimi risultati”.

Mercato aperto, ma non si possono cambiare le liste. Qual è il suo pensiero su questo argomento?
“Sì, si contrappone con il fatto che sul mercato puoi fare operazioni da inizio gennaio. È frutto della nuova formula, va rivisto qualcosa. Noi siamo tranquilli come classifica, anche il Panathinaikos, ma c’è il rischio di arrivare a partite delicate con situazioni difficili di organico, andrà rivisto qualcosa”.

Lei ha parlato di priorità al campionato, ma questa gara può incidere molto anche sul campionato, perché vincendola si eviterebbero due partite in più mentre molte concorrenti dovranno affrontare il playoff. Che gara dobbiamo aspettarci e che avversario è il Panathinaikos?

”Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata, che sa stare bene in campo. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all’ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare”.

L’ultimo incrocio con Benitez – oggi allenatore del Panathinaikos – risale al 26 gennaio di undici anni fa, nel giorno del suo 57/esimo compleanno. Che allenatore è stato e che rapporto avevate?

”Un buon rapporto. Non ci siamo frequentati tantissimo, ma ci siamo conosciuti nel tempo. È indubbiamente un grandissimo professionista, un allenatore che è stato vincente in tanti paesi. Per me sarà sicuramente un piacere rivederlo e salutarlo. In ogni caso sarà un bello scontro”.