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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: ”Il rigore su Koné è una cosa seria, Marelli dove ha arbitrato?! La Roma merita la Champions”

Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Marelli ha detto che il rigore è una cosa seria? Ma ne danno certi con il pallone che sta uscendo dall’area… Quello di ieri su Koné era una cosa seria! Il centrocampista francese per andare verso la porta deve colpire la gamba di Pasalic altrimenti sarebbe dovuto andare sul fondo. Ma il signor Marelli dove ha arbitrato?! Non ne indovina una. Il Var mi ha stancato, ridatemi il calcio di prima.

Prosegue Petruzzi.

Questa squadra ha intrapreso la strada giusta: la Roma deve ripartire dalla prestazione di Bergamo. I giallorossi sono in crescendo, non devono mollare nulla: sul campo stanno meritando l’accesso alla prossima Champions.

Dovbyk? Ha dato un grande contributo alla squadra anche se è giusto pretendere di più.

Gol Lookman? Hanno sbagliato sia Rensch che Celik.

Gasperini? L’ho visto più tranquillo del solito e questo mi fa pensare: forse sarà veramente lui il prossimo allenatore della Roma?

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NEWS

Zappi (presidente Aia): ”Koné-Pasalic? Non era rigore. Il Var è intervenuto nel pieno rispetto del protocollo”

Antonio Zappi, presidente Aia, ha parlato dell’episodio Pasalic-Koné sottolineando che la decisione presa dal Var è stata giusta. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Rocchi mi ha confermato la bontà della valutazione tecnica: non si trattava di calcio di rigore” e il Var lo ha “poi correttamente revocato”. Con una dichiarazione all’ANSA Antonio Zappi, risponde alle proteste di Claudio Ranieri per il rigore concesso alla Roma e poi tolto per il contatto Pasalic-Konè.

“Il Var è intervenuto nel pieno rispetto del protocollo, correggendo un errore chiaro e determinante. Siamo sinceramente dispiaciuti per le dichiarazioni di Claudio Ranieri in merito all’episodio del rigore inizialmente assegnato per un contatto tra Pasalic e Koné, poi correttamente revocato dal Var”.

Prosegue Zappi.

Il designatore Gianluca Rocchi mi ha confermato la bontà della valutazione tecnica che sarà illustrata pubblicamente anche nella prossima puntata di ‘Open VAR’: non si trattava di calcio di rigore. Pasalic interviene, ma è il giocatore della Roma che, per effetto della propria dinamica, finisce addosso all’avversario”.

Ranieri, sottolinea il n.1 dell’Associazione arbitri, “è un allenatore da sempre rispettato per la sua correttezza, misura e cultura sportiva. Ed è proprio per questo che le sue parole hanno un peso rilevante. Tuttavia, in questo caso, la ricostruzione non corrisponde a quanto emerso dalle immagini e dalla valutazione tecnica”. Il VAR è infatti “intervenuto nel pieno rispetto del protocollo, correggendo un errore chiaro e determinante. Mi fa piacere sottolineare che anche la stampa sportiva nazionale ha riconosciuto l’appropriatezza della decisione”.

Conclude Zappi.

“Siamo alle battute finali di un campionato bellissimo e molto combattuto, e in questo momento più che mai è fondamentale che tutti – allenatori, dirigenti, arbitri e media – esercitino la massima responsabilità. Le parole dette nei grandi stadi arrivano fino ai campi di periferia, dove purtroppo troppo spesso si trasformano in tensioni o addirittura in violenza. Continueremo a fare del nostro meglio con equilibrio, trasparenza e rispetto per tutti. Chiediamo solo che lo stesso rispetto venga riservato al nostro difficile e delicato ruolo

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APPROFONDIMENTI

Dovbyk, 0 tiri e troppi duelli persi: la prestazione anonima contro l’Atalanta

La Roma, dopo 19 risultati utili consecutivi, è crollata in casa dell’Atalanta perdendo 2-1. I giallorossi, esclusi i primi 25 minuti in cui hanno sofferto l’intensità della Dea, hanno tenuto testa alla formazione di Gasperini rispondendo colpo su colpo, con tutti i limiti del caso. Non tutti i calciatori della Roma, però, hanno disputato una partita sufficiente. Una delle prestazioni che sta facendo discutere i tifosi giallorossi è quella di Artem Dovbyk.

Il centravanti ucraino, infatti, ha concluso la partita con 0 tiri verso la porta avversaria. Innocuo. Il classe 97′, anche sul piano fisico, è stato dominato dai calciatori dell’Atalanta: appena 4 duelli vinti su 11 (36,3%) e 3 uno contro uno su 4 persi. L’ex Girona ha corredato la sua prestazione con 17 passaggi di cui 12 in avanti e tanti duelli aerei in cui non è riuscito ad avere la meglio (4 su 7).

Ranieri in una delle tante conferenze parlò così di Dovbyk: ”Tu pensi al gol e io alla prestazione. Se tu mi fai una buona prestazione e non segni io ci passo sopra. Ma se tu non mi fai la prestazione e nemmeno il gol, allora io inizio a pensare. Tutto qua. Io chiedo la prestazione. Poi so che non possono stare sempre al 100%. Ma se tu non mi dai prestazione e gol, mi lasci con l’amaro in bocca. Lui deve lottare come lottano tutti”.

Dichiarazioni che risultano più che attuali dopo una partita in cui la Roma necessitava del suo centravanti per continuare a sognare l’accesso alla prossima Champions League che diventa sempre più difficile. Dovbyk, invece, non è mai riuscito a calciare verso la porta risultando uno dei peggiori in campo. Numeri alla mano (17 gol), la stagione non è assolutamente da bocciare però determinate prestazioni lasciano l’amaro in bocca, mutuando le parole di Sir Claudio.

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APPROFONDIMENTI

Open Var 11 novembre, Damato: ‘’C’è un contatto e in questi casi il protocollo impedisce al Var di intervenire’’ (VIDEO)

Continuano le polemiche dopo Atalanta-Roma terminata 2-1. L’episodio che sta facendo discutere è il contatto tra Pasalic e Koné, inizialmente giudicato da rigore da Sozza. Il fischietto di Milano, chiamato al Var per una revisione, dopo pochi secondi, ha revocato il penalty.

Ranieri, al termine del match, ha criticato aspramente la decisione finale:L’arbitro aveva dato il rigore e rigore era. Queste sono le regole. Se poi le vogliamo cambiare di partita in partita, lo accettiamo, però un pochettino ci dispiace che non ci sia una certa linearità di giudizio. E sono sicuro che Rocchi (designatore arbitrale di Serie A e B, ndr) lo dirà a chi di dovere. Perché si è intervenuto? Lì si vede chiaramente che Pasalic tocca il ginocchio di Manu Kone. Quello è rigore. Lo ha dato l’arbitro? Se non lo avesse dato, il VAR avrebbe dovuto stare zitto. Una volta che lo ha dato, non può intervenire. Questo ci è stato detto”.

Sir Claudio, infatti, non dimentica ciò che in via ufficiale, nulla da togliere a Marelli che è un semplice opinionista, è stato detto durante Open Var. In studio, sempre ai microfoni di DAZN, Antonio Damato, responsabile del settore tecnico arbitrale, l’11 novembre, commentò così un contatto tra Dumfries e Anguissa che fu giudicato da rigore.

‘’C’è un contatto con un arbitro che ha dato calcio di rigore e in questi casi il protocollo impedisce al Var di intervenire’’. Insomma quello che è successo durante Atalanta-Roma, eppure Sozza è stato chiamato per una revisione al monitor. La stagione è la stessa, il regolamento non è cambiato ma la decisione finale è stata completamente diversa. La domanda sorge spontanea: perché? Si attendono spiegazioni ufficiali.

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Serie A: Roma-Milan si giocherà domenica 18 maggio alle 20:45

La Lega Serie A ha reso noti gli orari della 37° giornata. Roma-Milan si disputerà domenica 18 maggio alle 20:45, in contemporanea con altre 8 gare. L’unico anticipo del penultimo turno di campionato sarà Genoa-Atalanta che si giocherà sabato 17 maggio alle 20:45.

Ecco l’elenco completo della giornata numero 37 di Serie A.

17 maggio, ore 20:45: Genoa-Atalanta (Dazn)

18 maggio, ore 20.45: Cagliari-Venezia (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Fiorentina-Bologna (Dazn-Sky)

18 maggio, ore 20:45: Hellas Verona-Como (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Inter-Lazio (Dazn-Sky)

18 maggio, ore 20:45: Juventus-Udinese (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Lecce-Torino (Dazn-Sky)

18 maggio, ore 20:45: Monza-Empoli (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Parma-Napoli (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Roma-Milan (Dazn)

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Calvarese: ”Pasalic-Koné? Manca uniformità”

Calvarese si è espresso sul rigore tolto dal Var inizialmente fischiato sul contatto Pasalic-Koné. Di seguito il commento dell’ex arbitro.

”Pasalic su Kone: il contatto c’è col ginocchio, ma sembra lieve. Ma se dal campo ci sta non dare rigore, in altre occasioni simili il VAR non è intervenuto: manca uniformità”

#Pasalic su #Kone: il contatto c’è col ginocchio, ma sembra lieve. Ma se dal campo ci sta non dare rigore, in altre occasioni simili il #VAR non è intervenuto: manca uniformità #AtalantaRoma pic.twitter.com/ra5eyJjCxV— Gianpaolo Calvarese (@Calvarese_) May 12, 2025

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Ranieri: ”Il VAR non doveva intervenire, Pasalic ha sbagliato l’intervento. Champions? Giocheremo fino in fondo”

Claudio Ranieri, dopo Atalanta-Roma (1-2), è intervenuto ai microfoni di DAZN. Di seguito le parole del tecnico giallorosso.

Champions ancora vicina?

Non lo so dopo la gara di questa sera, noi giocheremo lottando fino in fondo come abbiamo sempre fatto.

Avete fatto fatica sulla fascia di Lookman e nel secondo tempo avete sofferto la loro intensità.

L’Atalanta è padrona della forza e della fisicità: ci ha vinto un Europa League. Il rigore c’era o no? Ci hanno sempre detto che il VAR interviene solo in caso di chiaro ed evidente errore. Pasalic sbaglia l’intervento e tocca il ginocchio, il VAR non doveva intervenire. L’arbitro ha dato il rigore e doveva essere confermato. Manca linearità, non si possono cambiare le regole di partita in partita. Sono sicuro che Rocchi lo dirà a chi di dovere, si vede chiaramente che Pasalic tocca il ginocchio di Koné. L’arbitro lo ha dato e il VAR non può intervenire, questo ci è stato detto. Complimenti comunque all’Atalanta e ai miei giocatori”

Marelli ha dato la sua spiegazione…
“Cosa ha detto? Io sto chiedendo se il VAR può intervenire in caso di falli nella parte bassa del corpo. Sul rigore possiamo discutere, accettiamo la decisione. Ma per giustizia sportiva voglio sapere perché è intervenuto il VAR”.

Non c’è contatto…
“Ah non c’è? Ho capito tutto… Come fa a dire di no? Lui ha sbagliato l’intervento, come fa a dire di no? Ha preso il ginocchio del mio giocatore”.

Ranieri saluta tutti e se ne va.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Non firmerei per il pareggio” Coppola a RS: ”Champions paragonabile a uno scudetto”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”La partita di questa sera contro l’Atalanta per la Roma è una prova del 9. Non firmerei per il pareggio, questa è una gara in cui bisogna giocare per vincere. L’Atalanta non ha difensori, la squadra di Ranieri deve approfittare di queste defezioni e sfruttare le ripartenze.

Prosegue Di Livio.

Sarà fondamentale scavalcare il pressing dell’Atalanta con la palla lunga: è un aspetto che potrebbe fare la differenza. Dovbyk, però, deve fare qualcosa di diverso: tenere più palloni, aiutare la squadra, altrimenti, diventa difficile. Vanno bene i gol a mezzo metro dalla porta ma si vuole vedere anche altro.

Conclude Di Livio.

Senza Pellegrini potrebbe giocare Saelemaekers: contro l’Atalanta Soulé non può fare il quinto. Vedrei bene Shomurodov e l’argentino alle spalle di Dovbyk in un 3-4-2-1.

Maurizio Coppola: ”Non firmerei per il pareggio contro l’Atalanta: è una finale per cui o si vince o si perde. Se la Roma dovesse riuscire ad ottenere un successo sarebbe in Champions, data la stagione sarebbe paragonabile a uno scudetto.

Piano gara? Spero che la Roma interpreti la partita come a Milano contro l’Inter.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Non firmerei per il pareggio contro l’Atalanta. Uomo partita? Dovbyk”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Stasera è un crocevia fondamentale, un buon risultato, ovvero non perdere, consentirebbe alla Roma di sperare ancora di accedere alla prossima Champions. Vincendo la squadra di Ranieri andrebbe in paradiso.

Firmi per il pareggio? No, me la voglio giocare sul campo. Vincendo, la Roma farebbe un capolavoro.

Ranieri e la squadra hanno fatto l’impossibile ora c’è bisogno del miracolo finale. La Roma, al netto di come andrà a finire, si deve godere questo momento. Nelle ultime 2 giornate potrà succedere qualsiasi cosa.

Uomo partita? Ci sono tante variabili, punto su Dovbyk. Sarà importante cercare anche qualche calcio di punizione perché Soulé ha il piede caldo.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, l’Inter riscatterà Zalewski: si attendono solo i passaggi formali

Nicola Zalewski sarà un nuovo calciatore dell‘Inter. Come riportato da Matteo Moretto, il club nerazzurro è pronto a riscattare l’esterno polacco: la decisione è presa, si attendono solo i passaggi formali. Il classe 2002, passerà a guadagnare poco meno di 2 milioni di euro netti a stagione.

L’Inter è pronta a riscattare Nicola Zalewski dalla Roma.

La decisione è presa, in attesa di tutti i passaggi formali.

Il polacco passerà a guadagnare poco meno di 2 milioni di euro netti a stagione. https://t.co/7wBThhzOn2— Matteo Moretto (@MatteMoretto) May 12, 2025