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Lecce-Roma, info biglietti: tagliandi in vendita dal 24 marzo a 19 euro

La Roma, dopo la sosta, disputerà la 29° giornata di campionato in casa del Lecce (29 marzo, ore 20:45). Il club pugliese ha reso note le modalità di vendita dei biglietti per il settore ospiti che costeranno 19 euro. Di seguito la nota della società giallorossa.

“Come stabilito dalla Determinazione ONMS n. 11/2025 del 18 marzo 2025, la vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Lazio è prevista esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva “A.S. Roma”. La vendita sarà attiva dalle ore 10:00 del 24 marzo p. v. e fino alle ore 19:00 del 28 marzo 2025. L’U.S. Lecce comunica, inoltre, che non sarà disponibile la vendita dei biglietti per il settore ospiti il giorno della gara presso lo Stadio, pertanto, è assolutamente sconsigliato recarsi a Lecce senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso”. Il costo dei tagliandi è di 19€. Gli under 14 pagano 9 euro.

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Roma, indovina il compagno di squadra: ecco la sfida tra Ndicka e Koné (VIDEO)

Ndicka e Koné sono stati protagonisti del Guess the Teammate. Insomma i due calciatori della Roma hanno dovuto indovinare il numero maggiore di compagni di squadra basandosi su alcuni indizi. Tra le risate la sfida è stata vinta dal centrocampista francese.

❓Una sfida all’ultima risposta per il nuovo episodio di Guess the Teammate! 👥

⚔️ Ndicka 🆚 Kone

1️⃣/2️⃣ Guarda subito la prima parte#FC25 @EASPORTSFC @easportsfcit #ASRoma pic.twitter.com/meI3rsqCTB— AS Roma (@OfficialASRoma) March 21, 2025

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Infortunio Dybala, Totti ricorda il 2006: la Roma, però, frenò in campionato

La Roma, reduce da 13 risultati utili consecutivi, dovrà fare a meno, sino al termine della stagione, di Paulo Dybala. La notizia dell’operazione a cui dovrà sottoporsi confermata ieri dal club e dallo stesso calciatore ha creato malumore in città. L’argentino, però, dopo aver ascoltato diversi pareri, per guarire al meglio ed evitare ricadute, ha optato per l’intervento chirurgico al tendine.

Totti ieri è tornato sul tema e ha ricordato il grave infortunio che subì nel 2006: “La Roma ha già giocato altre partite senza Dybala. Peccato perché stava in forma, ma sono infortuni brutti. Sembra un po’ quello che successe alla mia Roma nel 2006 dopo il mio problema”. La squadra che ha rammentato Totti era allenata da Luciano Spalletti ed era reduce da 10 successi di fila, considerando anche la gara contro l’Empoli in cui si infortunò.

La speranza è che le ripercussioni non siano le stesse. La Roma, infatti, riuscì ad allungare la serie positiva vincendo anche il derby contro la Lazio (11), ma nelle ultime 12 giornate di campionato frenò bruscamente: 4 successi, 6 pareggi e 2 sconfitte. Insomma i capitolini passarono dal trionfare in 10 gare consecutive all’ottenere bottino pieno in appena 4 partite su 12. La Roma chiuse la stagione raccogliendo 18 punti con una media di 1,5 che, date le sanzioni legate a calciopoli, portarono comunque la squadra in Champions League.

Dopo 19 anni la situazione è similare: si infortuna il calciatore più forte della rosa, ovvero Dybala, nel momento in cui si sta attraversando un ottimo periodo di forma. Le vittorie consecutive ora sono 6, e Ranieri si augura di poter aumentare tale cifra. La Roma dovrà disputare le ultime 9 giornate di campionato senza abbassare le proprie ambizioni: sarà il campo a decretare quale squadra parteciperà alla prossima Champions. Per Sir Claudio sarà importante far capire alla squadra che non bisognerà iniziare la fase finale della stagione giù battuti. Anzi…

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Totti: ”Fortunato ad aver coronato il sogno di indossare solo la maglia della Roma”

Francesco Totti ha partecipato al meet & greet organizzato da Iliad Store in via Cola di Rienzo. L’ex capitano della Roma ha rilasciato delle dichiarazioni ai presenti. Di seguito le sue parole.

C’è stata un’intervista che hai odiato?
“Tutte le domeniche. Scherzi a parte, soprattutto quando perdevi alcune volte cercavi di sviare. Sono una persona abbastanza impulsiva, dico quello che penso. In alcuni momenti era meglio non presentarsi, non sei razionale ma istintivo”.

Quando si diventa leggenda?
“Penso che si diventi una leggenda dove aver costruito la tua parte durante il tragitto calcistico. Quando ti chiamano leggenda hai fatto qualcosa di importante o di significativo. Mi reputo fortunato, ho voluto coronare il mio sogno di indossare un’unica maglia. Mi rivedo in quella leggenda. Poi è normale che la gente vede e dice tutto quello che succede, tutto quello che hai fatto. A fine carriera, per quello che ho fatto, sono contento che la gente mi reputi in questo modo. È significativo, vuol dire che c’è stato un amore reciproco. Quando ti identificano in un modo vuol dire che qualcosa di importante hai fatto”.

Quante difficoltà hai incontrato durante la carriera?
“In 25 anni ci sono state parecchie buche da evitare. L’infortunio, per esempio, è una delle cose più gravi. Ma mi sono rialzato e ho corso di più”.

Cosa avresti fatto se non avessi fatto il calciatore? Avevi un mito da bambino?
“Avrei fatto il benzinaio, mi piace l’odore della benzina (ride, ndr). Anche perché quando aprivano il portafogli erano pieni di soldi. I miei genitori mi dicevano ‘quando crescerai, capirai’. Se non avessi fatto il calciatore, avrei fatto il tennista. Un idolo? Federer è il tennis. Come Maradona è il calcio”.

Che effetto ti fa sapere che tu hai messo il nome di Maradona e tanti mettono il tuo?
“Non voglio essere paragonato a Maradona. Nessuno può essere paragonato a lui: la palla rotonda è Maradona, il resto è secondario”.

Tre giocatori per una partita a calcetto?
“Buffon in porta, Maradona e Ronaldo. Poi dici: chi corre? Però, nel calcio sono gli altri che devono correre, quando tu hai il pallone”.

Chi vince lo scudetto?
“Inter o Napoli. Ne devo dire una? L’Inter, dopo quello la vittoria contro l’Atalanta mi sembrano abbastanza pronti per rivincere”.

Chi è il tuo erede?
“Adesso è dura, non ci sono adesso. Chi manca? Totti. Sperando che un giorno ogni bambino o qualche giovane promettente possa intraprendere non dico la mia carriera, ma una carriera in generale, visto che è un sogno che tutti i bambini hanno nel cassetto. Glielo auguro con tutto il cuore”.

Qual è il tuo stadio preferito oltre all’Olimpico?
“San Siro. Ultimamente sono arrivate più vittorie, prima perdevamo solamente. Alla fine siamo usciti vittoriosi parecchie volte, quello è lo stadio che mi esaltava, mi piaceva troppo giocarci. Quando andavamo a Milano mi insultavano comunque, ma era un insulto diverso, più piacevole. C’era tanta stima, soprattutto in Milan-Roma. Più mi attaccavano e più mi divertivo”.

Ti manca il calcio?
“Tantissimo, ogni tanto gioco a calciotto con gli amici. O quando vado all’estero per degli eventi”.

Qual è la cosa più assurda che un tifoso ha fatto per te?
“Ne sono successe tante. La cosa più strana è stata un tifoso che si è fermato per baciarmi le scarpe e i piedi. La prendi a ridere, non pensi che una persona possa fare una cosa del genere”.

L’allenatore che hai amato di più?
“Zeman o Mazzone. Uno solo? Mazzone”.

Il compagno preferito?
“Cassano”.

Il futuro?
“Non ci penso, vivo alla giornata. Quello che succederà, se dovessi fare qualsiasi cosa, lo farò con la massima aspirazione come ho sempre fatto”.

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Allenamenti

Trigoria: Pellegrini torna in gruppo. Dybala assiste all’allenamento

La Roma, dopo 3 giorni di riposo concessi da Claudio Ranieri, è tornata ad allenarsi a Trigoria. Tanti gli assenti in ritiro con le rispettive nazionali, ma è tornato Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso ha smaltito la febbre che gli ha fatto saltare l’ultima gara di campionato contro il Cagliari e ha lavorato in campo con i compagni. Presente anche Dybala, solo per supportare la squadra insieme a Ranieri. L’argentino, prossimamente, si sottoporrà a un intervento chirurgico per mettere alle spalle la lesione del tendine semitendinoso sinistro.

Si torna in campo a Trigoria 🐺

Il video dell’allenamento ▶ https://t.co/zd7MvYpdoh#ASRoma pic.twitter.com/37gEih2voc— AS Roma (@OfficialASRoma) March 20, 2025

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Roma, corsa Champions: ecco i numeri della 4° classificata dal 2017-18

La corsa alla prossima Champions League si fa sempre più folta di squadre. Arrivati all’ultima sosta del campionato, le pretendenti sono 6 per un posto: Bologna (53), Juventus (52), Lazio (51), Roma (49), Fiorentina (48) e Milan (47). Una posizione che vale oro, dati gli introiti che porterebbe la partecipazione alla competizione europea più nobile. Soldi maggiori, investimenti più numerosi. I giallorossi, trascinati in classifica da Ranieri, ormai sono ad appena 4 lunghezze dal quarto posto e, al netto del calendario avverso e l’assenza di Dybala, non vogliono precludersi nulla.

Il campionato italiano, dal 2017-18, è tornato a portare 4 squadre in Champions League. Da questa stagione, quanti punti sono stati necessari per occupare l’ultima posizione valida per accedere all’ex Coppa Campioni? E quanti ne aveva la formazione che ha raggiunto tale obiettivo dopo 29 giornate?

La scorsa stagione è stata l’Atalanta a superare in extremis tutte le pretendenti per il quarto posto. La squadra di Gasperini ha concluso il campionato a 69 punti e, dopo 29 turni, ne aveva raccolti 47, due in meno della Roma di Ranieri. Il percorso della Dea è stato netto: 7 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Difficile per i giallorossi replicare tale cammino.

Nelle stagioni precedenti, il quarto posto è stato occupato da Milan (70), data la penalizzazione comminata alla squadra di Allegri (72), Juventus (70), (78), Lazio (78), Inter (69), Inter (72). La media oscilla intorno i 72 punti, considerando la stagione corrente, però, potrebbero bastarne 69-70. Tutte le squadre sopra citate, alla 29° giornata avevano più punti della Roma e questo non fa ben sperare per la scalata Champions.

PUNTI QUARTO POSTO

2023-2024 – Atalanta 69 punti

2022-2023 – Milan 70 punti

2021-2022 – Juventus 70 punti

2020-2021 – Juventus 78 punti

2019-2020 – Lazio 78 punti

2018-2019 – Inter 69 punti

2017-2018 – Inter 72 punti

SQUADRA ARRIVATA QUARTA DOPO 29 GIORNATE

2023-2024 – Atalanta 47 punti

2022-2023 – Milan 52 punti

2021-2022 – Juventus 56 punti

2020-2021 – Juventus 59 punti

2019-2020 – Lazio 68 punti

2018-2019 – Inter 53 punti

2017-2018 – Inter 56 punti

  • La Roma attualmente ha 49 punti
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APPROFONDIMENTI

Roma senza Joya, non tutti i mali vengono per nuocere: la speranza di Ranieri

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – A Roma, stamane, per un attimo il tempo si è fermato: Paulo Dybala si sottoporrà nei prossimi giorni a intervento chirurgico a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro. Una notizia che ha tolto il respiro a tutti i tifosi giallorossi: l’argentino, nel momento più importante della stagione, non ci sarà. Ranieri, quindi, non avrà a disposizione il calciatore più forte della rosa quando il valore degli avversari si alzerà notevolmente. Un connubio che potrebbe lacerare le ambizioni della Roma, che è reduce da 13 risultati utili consecutivi e sogna di completare la scalata in classifica centrando il quarto posto e di conseguenza la Champions League.

Il condizionale, però, è d’obbligo perché a volte non tutti i mali vengono per nuocere. Constatato che l’assenza di Dybala è un danno per i giallorossi, ora spetterà alla squadra reagire e trovare il modo di trasformare i connotati di tale vicenda. Ranieri spera di stravolgere il significato di ciò che è successo riuscendo a responsabilizzare tutti i calciatori della rosa e trovando in alcuni di loro soluzioni apparentemente insperate.

Nel calcio gli esempi sono molteplici per citarne uno basta tornare alla stagione 2016-17: il Napoli fu costretto a fare a meno di Milik appena ingaggiato per oltre 30 milioni. Sarri in questa circostanza dopo aver provato Gabbiadini, proprio contro la Roma, trovò in Mertens più che una soluzione. L’esterno belga, schierato da falso nove, segnò 28 gol in Serie A, 6 reti in più rispetto alle precedenti 3 stagioni. Ecco che l’infortunio di Milik, con il senno di poi, per il Napoli è stato un bene poiché ha scoperto una versione sconosciuta di Mertens.

Nella stagione 2013-14, la Roma perse Strootman per la rottura del legamento crociato. In poco tempo, i giallorossi scoprirono tutte le potenzialità del neo acquisto Radja Nainggolan: un centrocampista capace di far dimenticare la tanto amata ‘Lavatrice’.

Ranieri: ”Speriamo che la squadra si compatti ancora di più”. Da Soulé a Baldanzi, i calciatori da responsabilizzare

Ranieri, dopo la pessima notizia su Dybala, ha fatto appello a tutto il gruppo: “Speriamo che la squadra si compatti ancora di più perché mancando un campione del genere dobbiamo fare di più”. I calciatori dovranno andare oltre i propri limiti per continuare a sognare l’accesso alla prossima Champions League. Dare il massimo per raggiungere l’obiettivo maggiore.

La Roma ora dovrà abituarsi a giocare senza Paulo Dybala e questo potrebbe non essere un male, se dovesse riuscirci. Anzi… Ecco che Ranieri dovrà capire come valorizzare quei calciatori che, per caratteristiche, potranno aiutare la squadra a esprimersi in maniera diversa ma comunque a buoni livelli. La lista fortunatamente è lunga: dal passaggio al 4-2-3-1 con Saelemaekers, El Shaarawy, Soulé che potranno alternarsi sulle fasce, alla coppia Pellegrini-Baldanzi sulla trequarti. Insomma circa 5 interpreti che, al netto del modulo, potranno aiutare Ranieri.

Il club giallorosso, nelle ultime 2 sessioni di mercato, ha ingaggiato altrettanti calciatori per sostituire in futuro Paulo Dybala. All’improvviso il domani è diventato l’oggi, per cui, Soulé e Baldanzi dovranno dimostrare di poter essere utili alla causa Roma, soprattutto senza la stella argentina. La speranza è che almeno uno dei due possa percorrere la stessa strada di Mertens o Nainggolan…

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Dan Friedkin a Bruxelles per le riunioni del consiglio e del comitato esecutivo dell’ECA

Dan Friedkin sta partecipando a Bruxelles alla riunione dell’ECA. L’Associazione dei club europei si è riunita per tenere i primi incontri del consiglio e del comitato esecutivo del 2025 con l’obiettivo di rafforzare il legame con le principali istituzioni europee e promuovere il modello sportivo europeo.

ECA has held its first Board and Executive Committee Meetings of 2025 in Brussels 🇧🇪

These meetings provided ECA and its Board & ExCo with a valuable opportunity to strengthen ties with key EU institutions and advocate for the European Sport Model.

Read More:… pic.twitter.com/E8se4WHgUV— ECA (@ECAEurope) March 19, 2025

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Svilar sta diventando uno dei portieri più forti d’Europa, merita il rinnovo”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Svilar ha dimostrato di essere un calciatore di valore con attaccamento alla maglia: la Roma non deve trascurare questi aspetti. Mile merita il rinnovo, sta diventando uno dei portieri più forti d’Europa: l’offerta da 1,6 milioni è troppo bassa. Al classe 99′ farei 4 anni di contratto a partire da 3 milioni di euro.

Pellegrini? Potrebbe essere una soluzione, data l’assenza di Dybala. Sicuramente è arrivato il momento di responsabilizzare Soulé e Baldanzi. Mi stuzzica anche l’idea di vedere insieme le due punte: Shomurodov e Dovbyk sono compatibili.

Prosegue Di Livio

El Shaarawy e Saelemakers alti sono un’altra opzione per sostituire Paulo Dybala.

Gasperini? Non è ancora vicino, piace molto alla Juventus.

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Calciomercato

Svilar, la Roma offre 1,6 milioni più bonus: accordo lontano

La Roma e Mile Svilar ancora non hanno trovato un accordo per il rinnovo del contratto. Come riporta Sky Sport, la settimana scorsa il club giallorosso ha presentato la prima offerta all’entourage del calciatore: 1,6 milioni più bonus. Non è arrivata alcuna contro-richiesta fatta dal portiere che reputa però la prima proposta lontana dalle aspettative (anche confrontando gli ingaggi dei portieri dal suo valore).

Le parti, quindi, sono lontane da un possibile accordo per il rinnovo del contratto. Il giocatore sta bene a Roma e vorrebbe rimanere in giallorosso, così come il club che ha la priorità di trovare un accordo con l’entourage del giocatore. Adesso non resta che trovare le condizioni ideali per tutte e due le parti.

Svilar piace a molte squadre, tra queste c’è il Fenerbahce. José Mourinho lo vorrebbe riallenare e il club turco avrebbe pensato di intavolare uno scambio con Livakovic. Al momento si tratta solo di un’idea, ma l’allenatore portoghese monitora la situazione.