Categorie
NEWS

Mourinho: ”Ferguson o Guardiola? Il più leggendario è Ranieri”

José Mourinho durante il podcast di Obi Mikel ha parlato di Claudio Ranieri. L’ex calciatore del Chelsea ha chiesto allo Special One chi preferisce tra Ferguson e Guardiola. Di seguito le dichiarazioni del tecnico portoghese.

“Impossibile fare un paragone, impossibile paragonare le due generazioni, impossibile paragonare la potenzialità di fare cose, entrambi sono storici per la Premier League, ma io rispondo Ranieri. Vincere con il Leicester è una cosa unica. Vincere con lo Utd in quella generazione è una cosa unica, ma…vincere con il City è una cosa unica, ma…vincere con il Leicester non ha ma. Per me è il successo più incredibile che io abbia vissuto”.

Ferguson ou Guardiola ?

Réponse de José Mourinho : Ranieri

Explications du Spécial One : pic.twitter.com/tNwOlHbxol— José Mourinho Show (@Jmshow10_) February 19, 2025

Categorie
NEWS

Mancini: ”Sto bene, do il massimo in qualsiasi ruolo. Quest’anno siamo una vera famiglia”

Gianluca Mancini, alla vigilia di Roma-Porto, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del difensore giallorosso.

Hai recuperato il 100% dopo la botta presa a Parma?

“Sì, è stata una botta forte. Si stava gonfiando e, parlando con lo staff, il mister ha deciso di togliermi. Però ho recuperato, tutto a posto.”

Cosa cambia giocare braccetto o centrale?

“Cambia. Il difensore di destra può spingere di più, essere più aggressivo e giocare pensando. Il difensore centrale, invece, è il guardiano che controlla tutto e parla con il portiere. In quella zona cerco di tappare i buchi, perché se il centrale sbaglia, l’avversario è in porta. Io mi trovo bene in qualsiasi posizione il mister mi faccia giocare e cerco di dare il massimo”.

Ti vedi nella Roma per tutta la carriera?

“Ti parlo di me stesso: vedo i miei compagni sereni e motivati, vogliono fare il bene del gruppo. Si allenano al 100% e danno il massimo, ed è molto importante. Quest’anno siamo una vera famiglia. Abbiamo passato momenti difficili, ma il gruppo non si è mai spezzato. Era da tanto che non vedevo un gruppo così. Io a Roma sto bene, i tifosi mi apprezzano e questo mi dà ancora più motivazione in campo. Vivo il presente, ma se devo pensare al futuro, posso dire che qui mi trovo molto bene.”

L’eventuale derby agli ottavi?

“È indifferente, non possiamo pensarci adesso è un’ipotesi. Dobbiamo concentrarci su domani, poi che sia il Bilbao o la Lazio, sarà lo stesso. La cosa più importante è domani.”

Che gara europea sarà?

“Ci dovrà essere la giusta attenzione. Negli ultimi anni la Roma ha giocato tante partite come questa e l’abbiamo preparata bene. Dovremo avere la giusta tensione, affrontiamo una grande squadra e daremo il massimo per passare il turno”.

Chi ti preoccupa del Porto?

“Ci abbiamo giocato contro una settimana fa. Davanti sono bravi: Pepe, Moura, che ha grande tecnica… sono molto forti. La scorsa settimana c’era Omorodion, domani vedremo le caratteristiche di chi affronterò e mi preparerò di conseguenza. Conosciamo tutti i giocatori grazie ai video.”

Su cosa puoi migliorare?

“Sotto l’aspetto dei cartellini e delle proteste. Ho riguardato le mie partite e mi sono detto che non posso permettermi di saltare 4-5 partite all’anno per delle proteste senza senso. Anche gli allenatori mi hanno aiutato: il mister mi dice sempre di non protestare, perché un giallo può condizionare la partita. Sto cercando di migliorare nelle letture, rapidità dei passi, situazioni di campo. Per esempio anche nel modo di motivare i compagni, evitando di urlare se magari hanno bisogno di altro. Anche Totti imparava a 41 anni, lo stesso Maldini. Non mi metto al loro livello, ma tutti i giorni si può imparare.”

La Roma è meno pericolosa sui piazzati perché?

“Come ha detto il mister, a volte c’è bravura nostra, a volte anche casualità. Contro il Porto, Bryan ha fatto un grande colpo di testa, ma il portiere ha fatto una parata incredibile. Sul gol che abbiamo subito, loro con un lancio lungo del portiere sono ripartiti in transizione ma casuale. L’anno scorso ho fatto 2 gol di testa consecutivi, ci lavoriamo andiamo dentro con la voglia di segnare. Sicuramente nelle ultime 2 gare abbiamo preso delle ripartenze dopo calci d’angolo: ci abbiamo lavorato”.

Cosa ha portato Ranieri?

”Quando il mister ha aperto la porta dello spogliatoio dentro di me è come se il mio corpo si fosse rilassato. Lui porta con sé questa cosa e non aveva bisogno di presentazioni ognuno di noi è cresciuto con lui che ha allenato dei campioni. In campo ha messo ognuno a fare le sue cose, ha lavorato sul concetto di squadra. Ha riportato il sorriso, prima del suo arrivo non c’era più e chi fa questo sport deve avere la felicita di venire al campo tutta la settimana. Se non sei sereno e tranquillo lo porti a Trigoria, a casa e risultati ne risentono”.

Categorie
NEWS

Ranieri: ”Ho recuperato tutti. Soulé è un’opzione sulla fascia destra. Dovbyk? Sta migliorando”

Claudio Ranieri, alla vigilia di Roma-Porto, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazione del tecnico giallorosso.

Ha recuperato tutti i calciatori?

Fino a ora sì, ho recuperato tutti. Come al solito stasera o domani mattina sceglierò chi mandare in campo.

La Roma che vediamo ora è ciò che vale? E ha avuto notizie sull’eventuale reclamo della società nei confronti dell’UEFA?

Non mi interesso di queste cose fuori dal calcio. L’arbitro ha fatto la finale dell’Europeo mi ha arbitrato 2 partite in Ligue1: è bravissimo. A me va sempre bene tutto so che fanno un mestiere difficile.

Ognuno a quello che si merita i puro sangue si vedono alla fine. Abbiamo ancora tanto da dire, e migliorare. Conta quello che stanno facendo i ragazzi hanno recuperato autostima, si divertono, si aiutano e credo che anche il nostro pubblico sia contento di questo.

Ieri due italiane sono state eliminate dalla Champions, ha alzato maggiormente la guardia?

La tengo sempre su contro qualsiasi avversario. Il calcio è bello perché non c’è nulla di scritto prima: è una partita da 50 e 50. Il Porto è una signora squadra, il nuovo allenatore ha fatto 5 partite e non ha mai perso. Hanno un tasso tecnico elevato, sarà una bella partita.

A che punto è il processo di adattamento di Dovbyk?

Sta migliorando deve lavorare molto, è il nostro punto di riferimento in avanti, è il nostro principale goleador. A volte è un riferimento importante altre volte non riusciamo a dargli bene la palla. Sono positivo, solo con il lavoro si possono limare queste imperfezioni.

Come sta Hummels? L’amico che le ha ricordato di Budapest era Mourinho?

Che fantasia che avete, comunque no. Mi è stato detto nello spogliatoio non so da chi, non è Josè. Hummels sta recuperando bene, ha un passo più esplosivo, è recuperato.

Un bilancio di questi primi mesi? Cosa non bisogna sbagliare domani?

La squadra sta bene sono orgoglio di questi ragazzi. Dell’andata sono contento di tutti, grande prestazione sia in 11 che in 10.

Come sta Rensch? Soulè può giocare in quel ruolo?

Stasera farò la disamina di tutta la mini settimana e poi sceglierò chi potrà fare bene in quella fascia. Tutti possono essere un’opzione. Soulé mi ha impressionato col Napoli in quella posizione con i raddoppi su Neres: potrebbe essere anche lui il designato.

La Roma subisce ripartenze dai piazzati: è un caso o state risolvendo dei problemi ?

No, lavoriamo sempre, ne parliamo sempre, però io credo che alcune volte, alcune, ci sia anche una certa casualità. Ci sono degli errori, sicuramente, però mi sembra che, levato il gol, abbiamo fatto molto bene contro il Porto e sappiamo che è una squadra che va sempre in verticale, come il Parma. Anche al Parma gli abbiamo tolto parecchio la verticalità, per cui io credo che alcune volte ci sia un periodo dove prendi gol in determinate situazioni. Ecco, domani con il Porto dobbiamo stare molto attenti perché, lo ripeto, è una squadra molto tecnica, di grande velocità, che gioca direttamente, vanno diretti alla porta avversaria, per cui dobbiamo stare sempre molto, molto attenti.

Nelle ultime 2 partite, uno dei migliori è stato Celik da difensore di destro: è il suo ruolo definitivo?

Mi sembra più un giocatore prettamente da difesa, chi mi ha precedeuto e anche io voglio che si proponga. A volte sbaglia qualche passaggio di troppo. Ha tanta volontà di partecipare, ognuno di noi ha dei difetti e lui sta lavorando molto.

Come si allena questa difficoltà ad incentrare la porta con una squadra che ha un tasso tecnico comunque molto elevato. E se c’è qualcosa in particolare sulla quale lei preme maggiormente.

Parma è stata una partita un po’ particolare perché loro giocando in 10 hanno chiuso tutti gli spazi, un po’ quello che è successo ieri all’Atalanta. Giravano, giravano e non riuscivano a trovare il varco giusto e questo può capitare in alcune partite. Però mi sembra che la squadra si stia ben comportando, sia per quanto riguarda i gol fatti, sia per quanto riguarda i gol subiti. Io non credo negli algoritmi, però le statistiche ti dicono che se tu hai determinati giocatori che sono abituati a fare un X gol, puoi trovare un anno che ne fanno di meno ma trovi anche l’anno che ne fanno di più. Per cui alcune volte è proprio questione di chi fa gol, quanti giocatori hai che possono permettersi di far gol.

Ranieri ha concluso sulla domanda di un giornalista portoghese.

Mi dispiace per il presidente: era il Porto 42 anni significa tantissimo. Per quanto mi riguarda il Porto proverà a rifare la stessa partita, sarà più attento e sarà pronto a colpirci in contropiede.

Categorie
Le Voci di Retesport

Scarnecchia a RS: ”La Roma deve ripartire anche da Cristante e Pellegrini, c’è bisogno di stabilità”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma prima di Ranieri non aveva un’identità precisa, non c’è mai stata chiarezza e continuità. Claudio ha sistemato le cose e ora si vede una squadra diversa: peccato che si sia già arrivati alla 25° giornata altrimenti si sarebbe potuto ambire a obiettivi diversi. La Roma può tornare in Europa mantenendo questo rendimento.

Prosegue Scarnecchia.

Le parole di Ranieri dopo il pareggio contro il Porto erano rivolte indirettamente anche agli arbitri italiani.

Scarnecchia sulle scelte per il futuro.

I concetti di empatia, gruppo, stabilità sono importanti, per cui, bisogna saper costruire uno zoccolo duro intorno ai vari Cristante, Pellegrini che sono da tanto tempo a Roma, Koné ecc… Non si può distruggere sempre tutto ogni anno senza dare continuità.

Roma-Porto? Partita da vincere: è nelle corde della formazione di Ranieri e lo ha dimostrato anche all’andata.

Categorie
NEWS

Giudice sportivo: Pellegrini entra in diffida. Multa di 4000 euro alla Roma

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni relative alla 25° giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma, Pellegrini, ammonito con il Parma, è entrato in diffida. Secondo cartellino giallo per GournaDouath e Soulé. In aggiunta, il club giallorosso ha ricevuto una multa di 4000 euro: “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di giuoco, un petardo e un fumogeno; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.”.

Categorie
Allenamenti

Trigoria: Dybala e Rensch in gruppo

La Roma prosegue ad allenarsi a Trigoria in vista della partita in programma giovedì contro il Porto allo stadio Olimpico (ore 18:45). Buone notizie per Ranieri: Dybala e Rensch ha svolto la seduta odierna con i compagni.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ranieri e la nuova difesa senza Hummels: verrà confermata anche contro il Porto?

Ranieri nelle ultime partite ha scelto di fare a meno del ”monumento” Hummels. Il difensore tedesco, stando alle parole del tecnico di Testaccio, non gioca perché fisicamente non è come l’ha trovato all’inizio del suo percorso. Sir Claudio è stato chiaro: ”Giocando spesso ha perso un pochino e dobbiamo recuperarlo”.

Hummels, nelle ultime 7 gare, ha disputato appena 169 minuti: 90 con il Francoforte e 79 con il Milan. Ranieri contro Udinese, Napoli, Venezia, Parma e Porto ha scelto un assetto difensivo senza il tedesco, con Mancini al suo posto. I giallorossi hanno subito appena 3 reti e hanno concesso solo 2,8 gol attesi e non più di 3 tiri in porta. Il tecnico di Testaccio, esclusa la gara contro la formazione di Conte in cui ha schierato la difesa a 4, ha sempre optato per una linea a 3 con Ndicka, Mancini e Celik a destra.

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola, intervenuti ai microfoni di Retesport, giovedì col Porto confermerebbero tale assetto senza Hummels. I numeri evidenziano che la Roma, difensivamente, ha concesso poco agli avversari: Mancini ha alzato il livello delle proprie prestazioni, Celik ha addirittura segnato nella gara di andata al do Dragão e Ndicka è insostituibile per Ranieri (100% di minuti giocati).

Sir Claudio ha lasciato una porta aperta a questa opzione ma Hummels dovrebbe tornare al centro della difesa: ”Si sta allenando e sta recuperando. Molto probabilmente tornerà dal primo minuto”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ranieri e la cooperativa del gol: mancano solo i nuovi e Cristante

Ranieri ha rigenerato una squadra spenta che aveva perso fiducia e credibilità. I tifosi della Roma erano diventati esegeti della sconfitta: ”Abbiamo perso per colpa di Pellegrini”, ”Ha sbagliato l’allenatore”, ”Ennesimo ko perché la squadra è costruita male”. Ognuno dava la sua interpretazione alla serie infinita di risultati negativi. Un vortice che stava spazzando via ogni ambizione.

Sir Claudio, invece, ha allontanato qualsiasi scenario nefasto e ha scosso la squadra che ha risposto presente. Dall’arrivo del tecnico di Testaccio, hanno segnato addirittura 18 calciatori diversi: Dovbyk (7), Dybala (4), Saelemaekers (4), Pellegrini (3), Angelino (2), Shomurodov (2), Ndicka (1), Koné (1), Mancini (1), Pisilli (1), El Shaarawy (1), Celik (1), Paredes (1), Hummels (1), Soulé (1), Baldanzi (1), Hermoso (1) e Saud (1).

Una cooperativa del gol, malgrado nelle ultime 5 partite la Roma non sia andata oltre la singola rete. All’appello di Ranieri mancano solo Cristante e i calciatori arrivati nella sessione invernale di mercato: Rensch, Nelsson, Douath e Salah-Eddine.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, crollano di oltre il 50% le partite saltate in Serie A per infortuni muscolari rispetto alle ultime 2 stagioni

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Ranieri, dato il calendario fitto che prevede una partita ogni 3 giorni, si sta affidando a tutti i calciatori a disposizione. Sir Claudio, nelle ultime 9 gare, ha utilizzato 21 titolari diversi cercando di evitare sovraccarichi e infortuni muscolari in un momento determinante della stagione. In vista del match di giovedì contro il Porto, escluse le squalifiche, la Roma è al completo: in dubbio solo Rensch reduce da un problema all’adduttore. Dybala, infatti, come dichiarato dal tecnico di Testaccio ”Sta bene e giovedì giocherà”.

La formazione giallorossa, a differenza di quanto accaduto nelle ultime stagioni, non è più falcidiata da infortuni muscolari e il merito va a chi si occupa della gestione fisica dei calciatori. Va elogiato sicuramente il lavoro di Mark Sertori, direttore delle performance dal 1°ottobre. ”Sono capo della “Sport Science” ovvero fisioterapisti, massaggiatori e psicologi. Tutto ciò che riguarda la performance è in carico a me”.

Roma, muscoli di ferro: appena 11 partite di Serie A saltate per infortuni muscolari

Foto Fraioli

Ranieri, tra campionato ed Europa League, tende a cambiare circa 5-6 titolari. Una rosa che sembra diventata improvvisamente extra large e che il mister sta cercando di sfruttare per evitare di schierare calciatori affaticati e che potrebbero quindi infortunarsi. Dall’inizio della stagione c’è un dato che fa ben sperare: le partite di campionato saltate per infortuni muscolari solo crollate di oltre il 50% rispetto alla stagione 2023-24 e 2022-23. I problemi di Cristante, Le Fée e Saelemeaekers, infatti, sono da rimandare a dei traumi che li hanno fermati per diversi match.

I calciatori che si sono assentati in Serie A per infortuni muscolari sono Hermoso (4), Dybala (2), El Shaarawy (2), Shomurodov (1), Pellegrini (1) e Rensch (1). Nello stesso periodo, un anno fa le gare saltate sono state 28, ben 17 in più. Renato Sanches (9), Pellegrini (5), Aouar (4), Dybala (4), Spinazzola (4) e Diego Llorente (2) hanno creato diversi problemi a Mourinho.

Nella stagione 2022-23, si fermarono Dybala (6), Spinazzola (6), Kumbulla (4), El Shaarawy (3), Zalewski (1), Pellegrini (1), Solbakken (1) e Belotti (1). Rispetto a questa stagione la differenza rimane abissale: 23 gare saltate a dispetto delle 11 di questo campionato.

Categorie
Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Mai visto un gol come quello di Soulé” Coppola a RS: Ranieri sta facendo un miracolo. Hummels farà fatica a trovare spazio”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Di Livio: ”La Roma ha vinto gestendo bene la partita peccato non aver chiuso la gara. Salah-Eddine doveva segnare ma ha fatto una buona partita. I nuovi mi sono piaciuti tutti: Nelsson, ad esempio, mi sembra un bel marcatore. Ranieri sta facendo le cose per bene anche nella turnazione: non hanno giocato tanti calciatori ma la squadra ha vinto lo stesso. Mancini al centro della difesa mi piace molto, Ndicka e Celik ai suoi lati hanno gamba e hanno trovato l’equilibrio giusto: Hummels farà fatica a trovare tanto spazio.

Saelemaekers? Si è un po’ spento a volte vuole strafare.

Soulé? Non ha fatto una partita straordinaria ma ha fatto un gol strepitoso: mai vista una punizione calciata così bene da quella posizione. Ranieri vuole togliere un po’ di fatica a Dovbyk e lo ha preservato per giovedì.

Coppola: ‘‘La Roma ha giocato con personalità: molto bene nella prima mezzora in un campo ostile come quello di Parma. Va dato merito a Ranieri e alla squadra: quando si vince, non si può sempre delegittimare il valore degli avversari”.

Prosegue Coppola

Ranieri sta facendo un miracolo: bisogna tenercelo stretto a farlo rimanere come allenatore. Hummels? Mancini centrale fa meglio rispetto a quando è costretto a giocare più largo. Anche Celik sta facendo discretamente bene, Hummels credo che troverà poco spazio da qui alla fine.

Soulé? Grande prestazione ma ancora gli manca un pizzico di cattiveria. Sta uscendo fuori ma dovrà aspettare, Ranieri è un maestro nel gestire i calciatori. Dovbyk lo ha tenuto a riposa, ora da lui ci si aspettano i gol: ancora faccio fatica a decifrarlo.