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Ghisolfi: ”Pellegrini è al 100% nel progetto. Ranieri ha il sogno di portare la Roma a un altro livello”

A pochi minuti da Roma-Genoa, Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di Sky e DAZN. Di seguito le dichiarazioni del ds giallorosso.

GHISOLFI A DAZN

A che punto è la trattativa per Rensch?
“Non voglio commentare ogni nome. Stiamo lavorando su quella posizione. Vogliamo un giocatore che possa giocare terzino, centrale e quinto. Vogliamo un giocatore che porti continuità alla squadra e con la mentalità per giocare alla Roma”.

Sei stato a Milano, hai parlato col Milan di Saelemaekers e Abraham?
“Siamo molto contenti di Saelemaekers, si è infortunato contro il Genoa, ha lavorato tanto per essere pronto e sta facendo molto bene. Deve trovare un po’ di continuità adesso, col Milan faremo passi avanti nel giusto tempo”.

Ci può dire qualcosa su Pellegrini e Frattesi?
“Non voglio commentare i nomi dei giocatori di altre squadre. Pellegrini è al centro per cento nel progetto della Roma, vuole provare che il suo posto è alla Roma, ha fatto molto bene nel derby e sono contento di questo. Stasera ha ancora una partita per essere performante e aiutare la squadra”.

GHISOLFI A SKY

Rensch? ”Non voglio commentare ogni nome, ma stiamo lavorando. Vogliamo un giocatore che possa fare il terzino destro, il braccetto e il quinto. Un giocatore che porterà continuità tecnica alla squadra, con la mentalità per giocare nella Roma”.

Frattesi? ”Non voglio parlare di giocatori di altre squadre, anche se sono figli di Roma. La cosa più importante è questa sera la partita. Il Genoa non ha mai perso in trasferta con Vieira, noi abbiamo fatto 5 vittorie consecutive in casa: sarà una bella battaglia. So che volete parlare di mercato ma dobbiamo giocare”.

Nuovo allenatore? ”Forse possiamo convincere il mister (ride ndr). Non voglio parlare di nomi, solo di mister Ranieri: sta facendo un lavoro incredibile. Per me è una grande opportunità lavorare con lui, è un uomo diverso. Ha il sogno di portare la Roma a un altro livello, farò di tutto per aiutarlo a realizzare questo sogno”.

Ranieri quindi non continuerà in panchina? Lo ha detto lui. Penso sarà un grande dirigente per la Roma.

Cosa ha portato Ranieri? La sua personalità, è un uomo diverso che porta calma e serenità. Conosce Roma, la città e tutti i calciatori. Per me è una grande opportunità, sono molto contento”.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Al futuro allenatore della Roma bisognerà dare tempo. Stasera Pisilli al posto di Pellegrini”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Al futuro allenatore bisognerà dare tempo, Roma rimane una piazza affascinante che potrebbe attrarre dei tecnici ambiziosi.

Rensch? Già è stato etichettato come una pippa: non capisco il motivo di giudizi così affrettati. Potrebbe essere utile come quinto.

Mancini-Gasperini? Non lo so, sono due allenatori bravi. Con Gasperini ci sarebbe bisogno di un progetto a lungo termine, cosa diversa con Mancini che è abituato a lavorare con i campioni ma non so se la Roma sarebbe pronta a metterglieli a disposizione. Questa squadra sarebbe più adatta per Gian Piero.

Genoa? Con Vieira la squadra gioca bene a calcio. Corrono, lottano con personalità, motivo per cui, la Roma dovrà stare attenta: la partita va affrontata con concentrazione.

Pellegrini-Pisilli? Farei giocare il secondo.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Alla Roma consiglierei De Zerbi. Pisilli-Pellegrini? Spazio a Lorenzo”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Certi allenatori come Massimiliano Allegri, che hanno già vinto, è normale che siano attratti dalle sirene arabe solo per i soldi: non credo sia un segnale negativo per la Roma e il suo progetto futuro.

Mancini o Montella? Vedere Vincenzo sarebbe bello perché tornerebbe a casa. Mancini è un profilo di alto livello ma alla Roma consiglierei De Zerbi: tecnico con diverse esperienze che non sarebbe una scommessa.

Pisilli-Pellegrini? Darei spazio al capitano della Roma in modo tale da dargli continuità. Se gioca Pisilli, anche se dovesse arrivare una minima offerta, sarebbe da prendere in considerazione. Le dichiarazioni di Pellegrini sono arrivate in ritardo, fossi stato in lui, le avrei fatte prima per spiegare come stavano effettivamente le cose.

Roma-Genoa? La squadra di Ranieri può solo vincere: bisogna proseguire il trend positivo. Il successo sarebbe la medicina che consentirebbe di guardare con ottimismo il futuro e sperare che il girone di ritorno sia completamente diverso rispetto a quello di andata con l’obiettivo di puntare all’Europa.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: Gollini sempre più vicino

La Roma sembra aver scelto il secondo portiere da ingaggiare alle spalle di Svilar. Come riportato da Calciomercato.it, Pierluigi Gollini è sempre più vicino al club giallorosso. Il classe 95 in questa stagione ha disputato 7 partite con la maglia del Genoa e ha incassato 15 gol.

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Tancredi: ”La finale di Champions mi è rimasta sul groppone. Eravamo una squadra fatta per vincere. Se ci fosse stato il Var…”

Franco Tancredi ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della Roma nel corso del podcast “Serie A Preview”. L’ex portiere giallorosso ha ricordato la vittoria dello Scudetto nel 1983. Di seguito le sue parole.

Sei ancora un mito per tutte le generazioni dei tifosi della Roma…
“Sono orgoglioso e felice di essere stato un portiere che ha fatto il bene di questa eccellente società. Non finirò mai di ringraziarvi, soprattutto la società e il presidente Dino Viola. Abbiamo fatto qualcosa di importante, ma ci è mancato qualcosina per entrare nella storia e mi riferisco alla Coppa dei Campioni. Mi è rimasta sul groppone quella finale”.

Il percorso di quella squadra è stato splendido…
“Sì perché è stato programmato tutto. Ci è mancato poco, è stato un percorso mirato a partire dalla vittoria della Coppa Italia fino alla finale della Coppa dei Campioni. Quella sera mi è mancato qualcosa… Inoltre avevamo dei rigoristi fantastici come Maldera, Cerezo, Pruzzo. Siamo stati sfortunati e la fortuna serve”.

Hai scoperto di essere diventato un giocatore della Roma alla radio?
“Sì. Ero con mia moglie e mia suocera, il mercato chiudeva alle 18 e io ero seguito da diverse squadre. Quando sentimmo l’offerta della Roma eravamo tutti felici, c’era anche la possibilità di stare vicino casa e inoltre mi affascinava venire a giocare nella Capitale. Questo è stato un colpo di fortuna”.

Hai giocato 288 partite con la Roma, di cui 258 consecutive…
“Ci tengo tantissimo. Ho giocato quasi sempre e devo ringraziare anche Liedholm, il quale mi ha aiutato tantissimo e mi ha dato la possibilità di arrivare ad alti livelli. A volte sentivo la necessità di riposare, ma lui non voleva. Ha avuto grande coraggio perché mise fuori squadra Paolo Conti, che reputo un grande portiere. Ha scelto me e non mi ha più tolto. Va detto che si facevano 30 partite e non 38 in un campionato”.

Ti vedi ancora con i tuoi ex compagni di squadra?
“Sì, io sono entrato da 6/7 mesi ed è veramente fantastico. Ci divertiamo e andiamo a mangiare sempre al ristorante per ritrovarci. Con noi viene anche Bruno Giordano. Parliamo di calcio e a Giordano ricordo sempre che gli ho parato un rigore al derby (ride, ndr)”.

Segui ancora il calcio?
“Sono aggiornato e vedo con piacere, anche se è un altro calcio. C’è tutta un’altra tensione e situazione, ora i calciatori girano parecchio. Fanno i professionisti, i calciatori non hanno più la possibilità di avere un giorno libero e giocano sempre. Sono dei piccoli Superman, giocano tantissimo e lo fanno a grandi livelli e velocità”.

Con il calcio di oggi avresti almeno il doppio delle presenze…
“Prima c’era il portiere titolare e poi la riserva fissa, mentre ora spesso si alternano nelle coppe”.

Quando viene nominato il Genoa ai tifosi della Roma viene solo un ricordo: 8 maggio 1983, Roma Campione d’Italia.
“L’abbiamo voluto, il presidente Viola e Liedholm l’avevano programmato. Forse avremmo potuto fare qualcosa in più in campionato se ci fosse stato il VAR, perché il gol di Turone era valido. E forse anche la Coppa dei Campioni, perché non fu fischiato il fallo su di me per la regola del vantaggio… La cosa più bella dopo la partita di Genova è quando siamo arrivati a Ciampino e c’era tutta la gente in piazza, c’era un entusiasmo incredibile. Abbiamo meritato quello Scudetto e ammazzato sul piano del gioco e della personalità. Quella era una squadra fatta per vincere, anche gli avversari hanno riconosciuto la nostra grandezza”.

Avete regalato una gioia incredibile ai tifosi della Roma.
“Come posso dimenticare lo striscione fatto per me quando tornai all’Olimpico con la maglia del Torino nell’ultimo anno in cui ho giocato a calcio? Ti ripaga di tutti i sacrifici che hai fatto, è indimenticabile quello striscione e lo porto sempre nel mio cuore. Mi ha emozionato, la maggior parte delle emozioni che ho provato nella vita le devo a questa città e questa società. Poi sono diventato preparatore dei portieri e ho girato il mondo, ma non c’è paragone con ciò che è stato fatto nel 1983”.

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APPROFONDIMENTI

Mister X, dai contatti con Mancini e Montella alla suggestione Gasperini: la situazione

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Chi sperava di vedere Ranieri sulla panchina della Roma, anche la prossima stagione, è rimasto deluso dalle parole del tecnico giallorosso. Sir Claudio in un’intervista rilasciata al programma ‘Dribbling’, che andrà in onda domani intorno le 18:30, è stato chiaro in merito al suo futuro: ”A fine stagione smetto di allenare, è il momento di dire basta”. L’ipotesi di vedere ancora Ranieri sulla panchina si è smaterializzata in un istante.

Come sembra svanire la candidatura di Massimiliano Allegri, ormai a un passo dall’Al-Ahli: il toscano da giugno inizierà una nuova avventura in Arabia. La domanda sorge spontanea: chi sarà il prossimo tecnico della Roma? “Il club cercherà un nuovo allenatore in grado di portare la squadra nell’elite del calcio italiano ed europeo”. Parola di Claudio Ranieri.

Mister X, da Montella a Gasperini: tra contatti e suggestioni

”L’esonero di De Rossi mi è sembrato una mancanza di programmazione”, questo era il pensiero di Ranieri quando ancora non era un dipendente della Roma. A tracciare la strada ora c’è proprio Sir Claudio, l’ancora di salvezza dei tifosi giallorossi. Il tecnico di Testaccio a giugno diventerà dirigente senior e consulente della Proprietà per tutte le questioni sportive del club.

Ranieri ora è alla ricerca dell’allenatore che potrà risollevare le sorti calcistiche della Roma e farla tornare nuovamente competitiva: ”Sono tornato per rimetterla in moto e porre basi solide. La Roma deve tornare a lottare per lo scudetto. È finito il tempo della rometta, ora c’è la Roma i Friedkin sono abituati a pensare in grande”.

Il club giallorosso, dopo aver esonerato De Rossi, ha contattato Stefano Pioli. L’ex tecnico del Milan quindi piaceva alla società e potrebbe ancora interessare ma, al momento, malgrado lavorerebbe molto volentieri con Ranieri, è impegnato sulla panchina dell’Al-Nassr e non sarebbe previsto un suo ritorno immediato in Italia.

L’esperienza di Juric nella Capitale è durata appena 12 partite. Il 10 novembre la società giallorossa ha sollevato il croato dal suo incarico ed è andata alla ricerca di una soluzione per salvare la stagione. Nel periodo, la Roma ha contattato anche Vincenzo Montella e Roberto Mancini. La scelta finale è stata Claudio Ranieri.

L’attuale ct della Turchia, ultimamente, si è fatto immortalare, in più occasioni, allo Stadio Olimpico mentre seguiva le sorti sportive della formazione giallorossa. Il tecnico campano piaceva al club, motivo per cui è un’ipotesi che non si può scartare per il futuro. Anche Calhanoglu confermò l’interesse della Roma: ”A un certo punto sono emerse voci sulla Roma e noi gli abbiamo detto: ‘Rimarrai qui’. Volevamo che restasse qui e lui ha scelto di restare qui”.

Altra candidatura da tenere in considerazione è quella di Roberto Mancini. I motivi sono due: è stato contattato dalla Roma, malgrado le smentite di rito, e, alle giuste condizioni, accetterebbe di sedersi sulla panchina giallorossa. “Non c’è stata alcuna chiamata. Mi ha fatto piacere leggere che molti tifosi romanisti sarebbero stati felici di un mio arrivo, meno quelli laziali. Avrei accettato se ci fossero state le condizioni di un bel progetto da portare avanti insieme”.

Un allenatore svincolato che non sarebbe accolto in maniera festosa dai tifosi giallorossi è Maurizio Sarri. L’ex tecnico della Lazio era stato contattato dal Milan e potrebbe rappresentare una soluzione per il futuro della Roma ma, al momento, non sembra esserci nulla di concreto.

Altre due suggestioni sono Ancelotti: ”Io alla Roma? Se ne parla molto, ma io sto molto bene qui e lavoro per rimanere qui il più possibile. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Ho ancora un contratto di due anni qui, ma i contratti si possono rompere o allungare” e Gasperini che ha il contratto in scadenza a giugno.

L’allenatore del Real Madrid nell’ultima partita è stato fischiato dai tifosi che hanno riempito il Bernabeu: situazione da monitorare. L’attuale tecnico dell’Atalanta, invece, ha il contratto in scadenza nel 2025 e dovrà valutare se proseguire la sua favola a Bergamo o tentare di iniziare un progetto altrove. Stando alle parole di Ranieri, che è lo stesso che ha ammesso di non fare promesse che non può mantenere, la Roma ha tutte le carte in regola per presentare un programma pluriennale ambizioso. Alcune voci accostano Gasperini al club giallorosso perché sarebbe la prima scelta di Sir Claudio.

Con i Friekdin, le sorprese sono sempre dietro l’angolo: c’è chi sogna un ritorno di De Rossi, ancora sotto contratto, e chi quello di José Mourinho, ora al Fenerbahçe. Ipotesi, al momento, improbabili. Nelle prossime settimane, i tifosi giallorossi scopriranno chi sarà il nuovo allenatore con cui costruire la squadra del futuro.

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Inter, affaticamento muscolare per Frattesi: in dubbio per la gara contro l’Empoli

Davide Frattesi, insoddisfatto del minutaggio concesso da Simone Inzaghi, è un obiettivo di mercato della Roma. Il centrocampista dell’Inter oggi si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato un affaticamento muscolare. L’ex Sassuolo, quindi, è in dubbio per la prossima gara contro l’Empoli.

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Calciomercato Roma, dall’Olanda: l’Ajax pensa a Mannini per sostituire Rensch

La Roma è sempre più vicina a Devyne Rensch, esterno destro dell’Ajax. Come rivelato dal portale olandese Telegraaf.nl, il club di Amsterdam avrebbe già messo gli occhi su Mattia Mannini, terzino della Primavera giallorossa. Oltre al classe 2006, l’Ajax è interessato a Sael Kumbedi del Lione ma i recenti rapporti con la Roma potrebbero favorire la trattativa per il diciottenne del vivaio capitolino. Il club olandese sta riflettendo se il giovane terzino giallorosso possa essere pronto fin da subito.

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Verso Roma-Genoa: le probabili formazioni

Domani alle 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Genoa di Vieira per la 21° giornata di Serie A. Ranieri ha pochi dubbi di formazione: ballottaggio tra Pisilli e Pellegrini con il classe 2004 in vantaggio sul capitano giallorosso. Di seguito le probabili formazioni di Roma e Genoa.

ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk. Allenatore: Claudio Ranieri.

GENOA (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup, Thorsby; Zanoli, Pinamonti, Miretti. Allenatore: Patrick Vieira.

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Roma-Genoa, tutte le info per i tifosi: cancelli aperti alle 18:45

Domani alle 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Genoa: match valido per la 21° giornata di Serie A. I cancelli dell’impianto apriranno alle 18:45. Di seguito il comunicato del club giallorosso con tutte le informazioni per i tifosi che seguiranno la squadra.

Venerdì 17 gennaio è in programma Roma-Genoa allo Stadio Olimpico, anticipo della giornata 21 di Serie A.
Sulle tribune saranno presenti oltre 60mila spettatori. Per chi volesse, è ancora possibile acquistare gli ultimi biglietti disponibili per il match. E il giorno della partita si potranno comprare anche direttamente in loco presso il botteghino in Viale delle Olimpiadi 61.

Inoltre, sono già in vendita i tagliandi per l’impegno europeo contro l’Eintracht Francoforte.

Ecco le info utili per recarsi allo Stadio Olimpico.

Gli orari
I cancelli dello Stadio apriranno alle 18:45.

Il consiglio – trattandosi di un giorno feriale – è quello di partire da casa per tempo e arrivare in zona Olimpico almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.

Per qualunque necessità, il giorno della partita, dalle 9:00 e fino al fischio di inizio, sarà possibile rivolgersi telefonicamente al Call Center AS Roma (06.89386000), altrimenti scrivendo una e-mail ( callcenter@asroma.it) o compilando il form.

Dalle 17:45 è a disposizione anche il botteghino informazioni in Viale delle Olimpiadi 61.

Aggiorna l’app “Il mio posto”
Chi ancora non avesse provveduto, può scaricare la nuova versione dell’app “Il mio posto” ( IOS, ANDROID): dedicata agli abbonati giallorossi per gestire il proprio titolo di accesso e vivere un’esperienza personalizzata durante le partite all’OIimpico.

Prima di Roma-Genoa, all’interno dell’ex Ostello della Gioventù su Viale delle Olimpiadi 61, sarà allestito un punto “ad hoc” in cui sarà possibile avere chiarimenti e delucidazioni per il corretto scaricamento dell’app, qualora si fossero riscontrati problemi.

La sfilata della Supercoppa Italiana Femminile
Tra il primo e il secondo tempo del match, la squadra femminile di Alessandro Spugna farà il giro di campo dell’Olimpico sfilando con la Supercoppa Italiana vinta recentemente contro la Fiorentina.

Le ragazze giallorosse, campionesse d’Italia in carica, hanno conquistato il sesto trofeo in cinque anni.

I nostri store
Nell’area dello Stadio Olimpico saranno attivi punti vendita AS Roma Store (Viale delle Olimpiadi, Trailer Store in Tevere) dove sarà possibile acquistare materiale ufficiale, oltre che i tre kit adidas da gioco.

Sarà disponibile anche la maglia matchday di Roma-Genoa. Di seguito, il visual della t-shirt:

“Food for the Community”
Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità bisognose.

”Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”
È sempre attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

Anche per questa stagione, KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle 9 alle 18 (ed esclusivamente entro le 14 nel giorno pre-gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali
L’AS Roma, in collaborazione con Sport e Salute, ha predisposto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

L’accesso può essere richiesto compilando questo form.

Gli inviti verranno assegnati in base all’ordine di registrazione, compatibilmente con gli spazi disponibili.

Stop al Secondary Ticketing!
Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla Società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

Modalità di gestione delle aree di parcheggio disabili
Le persone con disabilità munite di regolare permesso e con abbonamento/biglietto di Tribuna Tevere Disabili (solo con tariffa persona con disabilità non deambulante + accompagnatore), potranno parcheggiare all’interno dello Stadio dei Marmi.

Per tutte le altre tipologie di disabilità è previsto un quantitativo di parcheggi, fino ad esaurimento dei posti, presso lo Stadio dei Marmi, Viale dei Gladiatori e Viale Alberto Blanc. Per accedere bisogna essere in possesso dell’abbonamento/biglietto e relativo tagliando per il parcheggio disabili.

Al fine di un corretto utilizzo delle aree, il personale in servizio potrebbe verificare l’effettiva presenza a bordo della persona con disabilità titolare del parcheggio.