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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Bicchiere mezzo pieno. La Roma è meno prevedibile rispetto a prima”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma ha giocato un primo tempo di alto livello: l’uscita di Dybala ha penalizzato la squadra che, nelle ripresa, è calata. L’Athletic Bilbao, con i cambi, si è migliorato mentre i giallorossi si sono peggiorati: pareggio complessivamente giusto. La prestazione della formazione di Juric è positiva: bicchiere mezzo pieno perché continuo a vedere note positive.

Prosegue Graziani.

La Roma pressa e verticalizza di più: la squadra è meno prevedibile ma 10 giorni non possono bastare per giudicare il lavoro di Juric.

Soulé? Non mi è dispiaciuto è un calciatore che mi piace.

Abdulhamid? Juric non è un’aziendalista, per cui, se non si dimostrerà all’altezza finirà in panchina.

Baldanzi? Va utilizzato con più continuità altrimenti sembra costantemente sotto la lente di ingrandimento e questa situazione potrebbe penalizzarlo come accadrebbe a tutti i calciatori.

Venezia? Un solo obiettivo: la Roma deve vincere.

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APPROFONDIMENTI

Europa League, la Roma è la squadra che ha effettuato meno attacchi

Esordio amaro in Europa League per Ivan Juric. La Roma, infatti, ha pareggiato 1-1 contro l’Athletic Bilbao ma è stata in vantaggio fino al 85°. Aitor Paredes ha rimandato la prima vittoria dei giallorossi che, soprattutto nel primo tempo, hanno dato la sensazione di controllare la gara. La formazione di Juric, però, malgrado abbia fatto registrare oltre il 60% di possesso palla, non è riuscita a chiudere la partita dopo il vantaggio di Dovbyk.

La Roma avrebbe potuto raddoppiare con Soulé, che non ha concretizzato un’occasione da gol nitida maturata al 54°, ma ha faticato a creare altri presupposti concreti per indirizzare il risultato finale. I giallorossi, infatti, nella prima giornata di Europa League, hanno effettuato appena 4 tiri, solo l’Elfsborg ha calciato meno (3) e hanno fatto registrare 16 attacchi, ultimi in questa speciali classifica dominata dal Galatasaray (62). In aggiunta, la Roma si è procurata appena 2 corner: solo Viktoria Plzen, Paok ed Elfsborg hanno fatto peggio.

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NEWS

Instagram, Hermoso: ”Bisogna continuare a spingere insieme”

Mario Hermoso ha commentato su Instagram il pareggio all’esordio in Europa League contro l’Athletic Bilbao (1-1).

”Grande lavoro di squadra 👊🏼
Purtroppo abbiamo subito un gol negli ultimi minuti ma bisogna continuare a spingere insieme”. 🟡🔴

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Allenamenti

Trigoria: Zalewski in gruppo. Out Le Fée

La Roma dopo il pareggio contro l’Athletic Bilbao (1-1) è tornata subito ad allenarsi a Trigoria. Seduta di scarico per chi ha giocato titolare il match di Europa League e lavoro sul campo per gli altri. Zalewski ancora in gruppo mentre Le Fée non ha preso parte alle esercitazioni con il pallone insieme ai compagni.

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APPROFONDIMENTI

Road to Bilbao, Roma-Athletic dalla Curva Sud (FOTO-VIDEO)

ROAD TO BILBAO (di Nicolas Terriaca) – Ieri sera alle 21, è iniziato il percorso della Roma in Europa League che ha solo un obiettivo: la finale al San Mamés in programma il 21 maggio. I giallorossi hanno esordito allo stadio Olimpico contro l’Athletic Bilbao in un’atmosfera anomala: stadio pieno e silenzio assordante percepito anche fuori dall’impianto. Un contrasto che ha fatto rumore ed è durato fino al 15° minuto di gioco: ”Continua il dissenso… Con 15 minuti di silenzio”

Protesta Curva Sud

Dopo un quarto d’ora, la Curva Sud ha alzato la voce ed è entrata in partita.

La Curva Sud, al 15° minuto, inizia a sostenere la squadra

La Roma ha fatto lo stesso: ha iniziato la gara stordita, senza spunti e con poco ritmo, ma nel momento in cui lo stadio ha aumentato i decibel, ha cominciato a dominare l’Athletic Bilbao. Possesso palla, intensità, aggressività, recuperi e qualità: un cocktail perfetto che ha portato al gol di Dovbyk.

Esultanza al gol di Dovbyk

Il centravanti ucraino non si ferma: 3° gol consecutivo su assist perfetto di Angelino. La Roma, però, non è riuscita a convertire il dominio del campo in tante occasioni e soprattutto nel raddoppio determinate per indirizzare la partita. Alla fine del primo tempo, il pubblico è comunque soddisfatto. All’inizio della ripresa, è arrivata la prima brutta notizia: fuori Dybala, per un indurimento al flessore, e dentro Soulé. La prestazione della squadra mette in un angolo pensieri nefasti ed epiloghi già visti senza la Joya. La Curva Sud ha ricominciato a cantare e, al 54°, Soulé ha avuto una grande occasione da gol: tiro parato da Agirrezabala e imprecazioni dei tifosi.

La Roma, stanca e meno brillante, ha concesso il possesso all’Athletic Bilbao che comunque ha trovato difficoltà a impensierire Svilar. Al 71°, Celik si è fermato per un indurimento all’adduttore, per cui, Juric si è girato verso la panchina e ha fatto esordire Abdulhamid. Goliardia e ovazione per il terzino arabo: ”Ao è entrato er treno daje”. Dopo pochi minuti, ci si è resi conto dell’inadeguatezza dell’ex Al-Hilal.

Abdulhamid entra in campo al 71°

Il calo qualitativo e fisico della Roma è evidente: la Curva Sud, quindi, ha alzato i decibel.

La Curva Sud sostiene la squadra in calo nel secondo tempo

Il muro della squadra giallorossa, però, è crollato al 85° sul colpo di testa di Aitor Paredes. Imprecazione generale dei tifosi: ”Finisce sempre così non è possibile”. La Roma ha iniziato il suo percorso europeo con un pareggio casalingo (1-1) lanciando segnali incoraggianti e palesando lacune ormai diventate delle voragini: cercasi un terzino destro, lo striscione che molti sostenitori vorrebbero esporre.

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NEWS

Roma-Venezia: domani alle 14 la conferenza stampa di Juric

La Roma, dopo il pareggio contro l’Athletic Bilbao (1-1) nella prima giornata di Europa League, è già immersa nel campionato. I giallorossi, infatti, domenica alle 15, affronteranno il Venezia di Eusebio Di Francesco. Ivan Juric, in vista del sesto turno di Serie A, parlerà domani in conferenza stampa alle 14.

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Esclusive

Boniek a RS: ”Mai contattato dai Friedkin. Ghisolfi è solo mancano persone nell’area sportiva. E il retroscena dopo Budapest”

Zibi Boniek, ex calciatore giallorosso e vicepresidente esecutivo della UEFA ha parlato ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole nel corso di ‘1927’.

Non sono mai stato contattato dalla famiglia Friedikn: le voci mi lusingano, però, al momento, purtroppo, non c’è nulla di vero. Alla Roma mancano persone competenti nell’area sportiva: c’è Ghisolfi che è stato lasciato solo e che prima doveva rendere conto alla Ceo Lina Souloukou. Spero che da questi errori si possa crescere.

Prosegue Boniek.

Se la Roma dovesse contattarmi, vorrei occuparmi della gestione sportiva ma al momento, non c’è nulla.

Juric? Lavora tanto e riesce a migliorare i suoi calciatori. Subentrare a De Rossi non è assolutamente semplice: gli auguro di fare bene.

Boniek sull’esonero di De Rossi.

I Friedkin si basano su statistiche e dati. Credo che non siano stati presi in considerazione diversi aspetti: De Rossi, al primo incarico, avrebbe avuto bisogno di qualcuno al suo fianco per non rimanere solo e che gli avrebbe permesso di lavorare in maniera più tranquilla. Dopo aver firmato un contratto di 3 anni, non si dovrebbe esonerare un allenatore alla quarta giornata, anche perché è stato allontanato nel momento migliore: non è colpa del tecnico se un pallone finisce in porta piuttosto che in rimessa laterale. Certi episodi non si possono ricondurre a al mister. Le statistiche aiutano ma non possono essere determinanti per prendere delle decisioni.

Dybala? Per essere al centro del progetto, deve stare bene fisicamente perché solo così fa la differenza. Mi auguro che l’argentino possa essere la guida della Roma. Aggiungo che la rosa giallorossa non è scarsa, anche se si potrebbe discutere su alcuni investimenti fatti sul mercato.

Zalewski? Juric ha detto che vuole calciatori veloci sulle fasce e, tra quelli a disposizione, Nicola é tra i più dinamici. Se riuscisse a giocare con la serenità con cui scende in campo con la Polonia, potrebbe fare bene anche a Roma: mi sorprende la differenza di prestazioni. Zalewski ama la Roma poi anche lui dovrà guardare i propri interessi.

Boniek ha concluso con un retroscena.

Dopo la sconfitta di Budapest, Dan e Ryan Friedkin mi hanno fatto tornare con il loro jet privato e abbiamo viaggiato insieme.

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Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”Dovbyk farà almeno 15 gol in Serie A. Stasera Koné ha bisogno di giocare”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La rosa della Roma è allestita per essere competitiva in due competizioni: ci sono le alternative, solo nel ruolo del centravanti c’è una lacuna.

Dovbyk? Data l’imponente fisicità, ha bisogno di una condizione atletica adeguata per sprigionare le sue qualità: è un attaccante che in campionato potrà segnare almeno 15 gol.

Prosegue Somma.

Koné questa sera ha bisogno di giocare, sia perché è adattato per caratteristiche al match, ma soprattutto perché per lui sarebbe importante sul piano psicologico. Al suo fianco credo giocherà Cristante perché Pisilli dovrà recuperare energie fisiche e nervose. Il numero 61 giallorosso sembra già una veterano: in campo si rapporta alla pari con gli altri calciatori della squadra.

Soulé? Al momento è il calciatore più penalizzato anche Baldanzi lo ha superato nelle gerarchie. L’argentino è più attaccante dell’ex Empoli che ha anche la capacità di unire i reparti. Quando non giocherà Dybala la prima maglia sarà per Soulé.

Conclude Somma.

Se il tecnico croato riuscirà ad abbinare il palleggio che aveva in mente De Rossi e l’aggressività in fase di non possesso, i tifosi della Roma si toglieranno delle soddisfazioni.

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APPROFONDIMENTI

Dovbyk, alla ricerca del primo gol in Europa League

Il Cyborg ucraino si è acceso, ha iniziato a segnare e non vuole più smettere. Artem Dovbyk, infatti, è reduce da 2 gol e un assist contro Genoa e Udinese. Il classe 97′, questa sera contro l‘Athletic Bilbao, partirà dal primo minuto e proverà a trascinare la squadra alla vittoria.

La scorsa stagione non ci riuscì, infatti, il Girona perse 3-2 al San Mamés (3-2) e il centravanti ucraino finì la gara senza segnare. All’andata, invece, Dovbyk saltò la gara per infortunio, per cui, l’Athletic Bilbao è una delle poche squadre a cui, nella ultima edizione della Liga, non ha scaraventato il pallone in rete. Il classe 97′ è alla ricerca anche del primo gol in Europa League. Dovbyk, infatti, ha segnato 6 gol di cui 5 in Conference e uno nei preliminari di Champions. Il Cyborg ucraino ha messo nel proprio mirino l’Athletic Bilbao e non vuole fallire nuovamente l’obiettivo a cui scaraventare il pallone in rete.

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Hermoso: ”l’Athletic va affrontato nel modo giusto per pareggiare la loro forza fisica. Pisilli? Non sente la pressione”

Mario Hermoso ha rilasciato una breve intervista a Sky Sport poco prima della gara contro la Roma, in programma stasera alle ore 21.Di seguito le sue parole.

Il match contro l’Athletic?
“Conosciamo tutti l’Athletic, è una squadra che ha una struttura ben chiara e una filosofia di giocatori ben precisa. I loro calciatori danno tutto per la squadra e sono competitivi. Hanno grande fisicità e talento come Nico Williams e Sancet. Questa squadra va affrontata nel modo giusto e dobbiamo pareggiare la loro forza fisica nei duelli individuali. Sarà una partita caratterizzata da questi duelli”.

Pisilli?
“Parlando di giocatori giovani, Pisilli forse per il grande pubblico è uno dei meno conosciuti perché non ha ancora una carriera lunga all’attivo. Certamente è un gran bel giocatore, di personalità e che possiede una caratteristica che io reputo fondamentale nel calcio moderno, ovvero non sentire la pressione quando ha la palla tra i piedi. La palla non gli scotta e secondo me è una di quelle caratteristiche che un giocatore ha e difficilmente può imparare”.