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Roma, 3 punti in 4 gare: dal 2004-05 solo 6 squadre sono arrivate in Champions

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Un inizio da film horror. Una pellicola che i Friedkin avrebbero evitato volentieri di vedere. La Roma, infatti, ha racimolato appena 3 punti in 4 partite come non accadeva dalla stagione 2010-2011 in cui terminò il campionato al sesto posto.

De Rossi, dopo il pareggio contro il Genoa, ha parlato delle ambizioni della squadra: ‘Dobbiamo lottare per la Champions, è il nostro obiettivo. Il sesto posto inizia a stancarci. L’obiettivo è la Champions, ma da lì a dire fallimento se non ci si arriva è un altro discorso dato che ci sono tante squadre forti. La corsa è abbastanza equilibrata”.

Roma, 3 punti in 4 partite: ecco i precedenti

La Roma dopo 4 partite di campionato dista già 5 punti dalla zona Champions League. I giallorossi, probabilmente, saranno costretti a rincorrere le avversarie sino a fine stagione per centrare il proprio obiettivo stagionale. De Rossi, al termine del pareggio contro il Genoa, ha fatto capire che è prematuro guardare la classifica: Queste partite le devi portare a casa, perché in questo stadio tante squadre dovranno faticare. Questi punti pesano: un po’ per la classifica, perché dopo quattro partite è anche riduttivo guardarla, ma soprattutto per il morale, perché ci avrebbe fatto molto bene vincere”.

I precedenti, però, non sono incoraggianti per la Roma. Dal 2004-05, infatti, solo 6 squadre su 80 (7,5%) hanno terminato la stagione in zona Champions, dopo aver raccolto massimo 3 punti nelle prime 4 gare. Juventus (4° a 70 punti nel 2021-22), Atalanta (4° a 72 punti nel 2016-17), Lazio (4° a 69 punti nel 2014-15), Milan (3° a 72 punti nel 2012-13), Udinese (4° a 66 punti nel 2010-11) e Fiorentina (3° a 73 punti ma fuori dalle prime 4 a causa della penalizzazione di 15 punti nel 2006-07), ecco le uniche formazioni capaci di cambiare la pessima tendenza iniziale.

Alla Roma, invece, è accaduto in altre 6 occasioni di racimolare massimo 3 punti nelle prime 4 giornate di Serie A. I risultati finali sono stati mediocri (6°, 8°, 18°, 19°, 17°), fatta eccezione per la stagione 1974-75 in cui Liedholm riuscì a portare la squadra in 3° posizione. Paragone che va contestualizzato, poiché, il calcio era molto diverso dato che, in 5 occasioni, la vittoria regalava 2 punti e non 3.

CAMPIONATI IN CUI LA ROMA HA INIZIATO LA STAGIONE FACENDO MASSIMO 3 PUNTI NELLE PRIME 4 PARTITE

Stagione 2010-11: la Roma termina il campionato al 6° posto

Stagione 1974-75: la Roma termina il campionato al 3° posto

Stagione 1973-74: Roma termina il campionato all’8° posto

Stagione 1950-51: la Roma termina il campionato al 19°posto

Stagione 1949-50: la Roma termina il campionato al 18° posto

Stagione 1947-49: la Roma termina il campionato al 17° posto

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APPROFONDIMENTI

Roma, alla ricerca del cinismo perduto: da un gol ogni 7 tiri a uno ogni 32

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma ha iniziato la stagione brancolando nel buio. I giallorossi hanno racimolato appena 3 punti in 4 partite senza ottenere una vittoria che manca da 121 giorni. La squadra di De Rossi, contro il Genoa, ha sfiorato il primo successo stagionale: De Winter, a 30 secondi dal termine, ha rimandato la gioia di almeno una settimana.

Il tecnico capitolino, a fine partita, si è lamentato del poco cinismo dei suoi calciatori: ”Ho visto un po’ i numeri: le grandi occasioni sono state a favore nostro. Però, le partite le devi chiudere”. La Roma, infatti, ha prodotto 2,2 gol attesi mentre il Genoa si è fermato a 1,2. I giallorossi, soprattutto nel primo tempo, hanno creato i presupposti per segnare più di una rete, ma non sono riusciti ad andare oltre alla realizzazione di Dovbyk. Tanti tiri verso la porta avversaria ma pochi gol: ecco uno dei problemi che sta frenando la Roma.

Involuzione Roma, da squadra cinica a un gol ogni 32 tiri

La Roma, la scorsa stagione, soprattutto con Daniele De Rossi, è stata una squadra cinica capace di ottimizzare le occasioni create. I giallorossi, infatti, al termine del campionato, sono stati la 2° formazione che ha convertito più tiri in gol: 7,32, solo l’Inter ha fatto meglio (6,67). I capitolini hanno segnato addirittura 13,6 reti in più rispetto a quelle attese. Cinismo.

In questa stagione, però, la tendenza è cambiata. Un’inversione di marcia preoccupante per la Roma di De Rossi che ha calciato verso la porta avversaria 64 volte e ha segnato appena 2 gol: una rete ogni 32 tiri. I giallorossi, nelle prossime partite, dovranno sistemare la mira, altrimenti, sarà difficile scalare la classifica con l’obiettivo di centrare la Champions. La speranza risiede nelle qualità di Dovbyk e Dybala che, contro il Genoa, hanno affinato l’intesa. Nelle prime 4 giornate di campionato, però, c’è da registrare come la Roma sia stata la seconda peggior squadra, al pari del Cagliari, per gol segnati rispetto a quelli attesi (-3,6): solo il Lecce è stato meno cinico dei giallorossi (-4,1).

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Elfsborg-Roma, info biglietti: giovedì 19 settembre alle 12 inizia la vendita per gli abbonati plus (COMUNICATO)

Il club giallorosso ha comunicato la modalità di vendita dei biglietti per Elfsborg-Roma, in programma giovedì 3 ottobre alle 21:00. Di seguito la nota della società capitolina.

Partirà alle ore 12:00 di giovedì 19 settembre la vendita dei biglietti per Elfsborg-Roma, seconda giornata del girone di Europa League, in calendario giovedì 3 ottobre alle 21:00.
Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Le modalità
La procedura online prevede l’acquisto di un voucher (formato .pdf) che darà diritto alla ricezione via mail del biglietto (40€) del settore ospiti della Boras Arena, che ha una capienza di 665 posti.

In tutte le fasi di vendita potrà essere acquistato massimo un biglietto per transazione.

Il biglietto, esclusivamente in versione PDF, sarà inviato all’indirizzo mail indicato in fase di acquisto del voucher, entro le ore 18:00 di mercoledì 2 ottobre.

Fasi di acquisto del voucher su asroma.com
PRELAZIONE ABBONATI PLUS: questa fase, riservata ai titolari di abbonamento Serie A con formula Plus, scatterà alle ore 12:00 di giovedì 19 e terminerà alle 14:00 di venerdì 20 settembre. Per finalizzare l’acquisto su asroma.com dovrà essere inserito, nell’apposito campo di login, il PNR dell’abbonamento Plus Serie A e la data di nascita.

EVENTUALE VENDITA LIBERA: dalle ore 15:00 di venerdì 20 alle 13:00 di lunedì 23 settembre.

Prima di procedere all’acquisto, è obbligatorio creare un account personale MYASR e potrà essere acquistato un solo voucher per transazione e account.

L’acquisto del biglietto per questa partita non costituirà alcun diritto di prelazione per le trasferte successive.

Altre info
Considerando il volume elevato delle richieste e la disponibilità limitata dei biglietti, preavvisiamo i nostri tifosi che potrebbero verificarsi rallentamenti al processo di acquisto dei biglietti sin dalla fase di prelazione. La posizione ottenuta nell’accesso al servizio di coda virtuale non conferisce inoltre la certezza di poter portare al termine la transazione. Si sconsiglia vivamente l’accesso contemporaneo alla coda con più browser contemporaneamente dallo stesso dispositivo.

Il voucher ottenuto al termine del processo di acquisto non costituisce il titolo di accesso allo stadio.

Il biglietto (titolo di accesso per la Boras Arena) sarà inviato da AS Roma entro le ore 18:00 di mercoledì 2 ottobre all’indirizzo mail inserito in fase di acquisto su asroma.com.

Il biglietto non riporterà il nominativo. Le generalità del titolare saranno acquisite ai fini di sicurezza e trasmesse alle Autorità Italiane e Svedesi. Non sarà possibile apportare modifiche al nominativo inserito in fase di acquisto su asroma.com.

In fase di acquisto nella fase di prelazione sarà possibile intestare il biglietto anche ad un nominativo diverso da quello titolare dell’abbonamento.

L’acquisto del biglietto comporta l’integrale accettazione del regolamento d’uso dello Stadio disponibile sul sito web ufficiale del club ospitante, nonché il rispetto del codice di condotta AS Roma disponibile qui.

Per accedere allo Stadio sarà obbligatorio presentare il biglietto stampato.

Non sarà consentito l’accesso al settore ospiti con biglietti validi per altri settori dello stadio.

Per richiedere la prenotazione dei biglietti riservati ai tifosi su sedia a rotelle, è necessario inviare una mail a dao@asroma.it.

Informazioni dettagliate relative al meeting point e alle regole di accesso allo stadio saranno comunicate nei prossimi giorni.
AS Roma, inoltre, raccomanda a tutti i propri tifosi di non recarsi in Svezia per la gara senza essere già in possesso del biglietto valido per il settore ospiti e di verificare attentamente i requisiti di viaggio richiesti dalle autorità locali.

Per maggiori informazioni o in caso di mancata ricezione del biglietto è possibile scrivere una mail all’indirizzo trasferta@asroma.it o chiamare il contact center allo 06.89386000 (lun.-ven. 9:30-18:30).

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Le Voci di Retesport NEWS

Coppola a RS: ”I cambi di De Rossi hanno compromesso la partita. Dovbyk? È in crescita”

Maurizio Coppola è intervenuto ai microfoni di Retesport.

Cristante non può fare il regista: gioca sempre in orizzontale e rallenta la manovra della Roma. Se De Rossi persevererà con questa scelta, la squadra non crescerà mai.

Prosegue Maurizio Coppola.

Il pareggio contro il Genoa mi ha deluso fortemente: la Roma ha giocato un ottimo primo tempo ma, i cambi fatti da De Rossi nella ripresa, hanno compromesso quanto fatto di buono in precedenza. Daniele non ha trovato la contromossa adeguata alle modifiche apportate da Gilardino.

Cambio Dybala? Non l’ho capito. Aggiungo che, nella fase finale della partita, mi sarei aspettato l’ingresso in campo di Hummels, che è un difensore forte nei duelli aerei e nei colpi di testa.

Soulé? La Roma deve recuperarlo altrimenti sarebbe da considerare un investimento sbagliato: nel 3-5-2 con credo possa trovare spazio. De Rossi potrebbe optare per un 4-4-2.

Dovbyk? Sta crescendo ha duettato bene con Dybala: ha ampi margini di miglioramento perché comunque avrebbe potuto segnare più gol

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”La Roma ha giocato la miglior gara della stagione. De Rossi? Ho fiducia”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma, per uscire da questo momento buio, dovrà vincere la prossima gara contro l’Udinese: 3 punti in 4 match è troppo poco. I giallorossi, contro il Genoa, erano a un passo dal successo che, a mio avviso, era meritato perché hanno creato tante occasioni da gol: è stata la partita migliore della stagione.

Prosegue Graziani.

Pisilli ha ampi margini di miglioramento, è un calciatore di qualità che potrà crescere: lui e Koné hanno fatto una buona partita. Aggiungo che la Roma è stata anche sfortunata negli episodi: su Dybala c’era un rigore solare.

Dovbyk? Mi è piaciuto si è tolto il peso di dover segnare il primo gol con la maglia della Roma: ora tutto diventerà più semplice.

Come si sostituisce Saelemaekers? A destra De Rossi potrebbe schierare Celik.

Dybala è uscito dal campo al 62°… Non mi ha sorpreso la sua sostituzione: non è al centro del progetto tecnico come dovrebbe essere. L’argentino non lo toglierei mai dal campo, a meno che non sia lui a chiedere il cambio.

De Rossi? Ho ancora fiducia in lui.

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Genoa-Roma, le differenze tra primo e secondo tempo: ecco i numeri di una squadra impaurita

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, a Marassi contro il Genoa, ha mostrato due volti di sé. Nel primo tempo, infatti, i giallorossi hanno dominato la partita creando i presupposti per segnare più di un gol, malgrado l’unica rete sia stata quella di Dovbyk. Nella ripresa, invece, i capitolini hanno sofferto il pressing del Genoa, entrando in balia del clima infuocato di Marassi, e hanno abbassato il baricentro a tal punto da subire il pareggio al 95° con 6 calciatori in area di rigore.

De Rossi, dopo il match, si è posto delle domande: ”Ci siamo abbassati di 20 metri ed era una cosa che non avevo chiesto. Quando succede però bisogna essere pronti a ripartire e non l’abbiamo fatto. Se hai dominato così nel primo tempo non capisco perché abbiamo giocato in modo differente nel secondo”.

Genoa-Roma, ecco le differenze tra primo e secondo tempo: i numeri

DDR De Rossi
Foto Farioli

La Roma, nel primo tempo, ha chiuso il Genoa nella propria metà campo: pressing, possesso palla rapido e occasioni da gol a valanga. Il risultato finale, però, è andato un po’ stretto ai capitolini: appena una rete di vantaggio (0-1) e partita ancora aperta. I giallorossi, come raccolto da Calcio Datato, nel primo tempo, hanno concesso al Genoa circa 11 passaggi prima di effettuare un’azione difensiva e quindi un tackle propedeutico a un recupero palla. Baricentro alto (56,76 m) e possesso palla elevato (63,6%).

Nel secondo tempo la formazione di Gilardino ha cambiato modulo (da 3-5-2 a 4-4-2) e ha aumentato ritmo, intensità e pressing. L’impatto alla gara del Genoa ha sorpreso la Roma che, progressivamente, ha abbassato il baricentro (41,5 m): errori banali a causa dell’aggressività dei rossoblù e paura crescente tra i calciatori. Soprattutto dal 60° minuto, quando la squadra giallorossa ha iniziato a rinunciare al pressing per arrivare, nell’ultimo quarto d’ora, a concedere circa 42 passaggi al Genoa prima di cercare un recupero palla.

I capitolini hanno smesso di costruire il gioco con la palla bassa e, impauriti, hanno iniziato ad alzare la sfera con i lanci lunghi che, dal 20%, nella ripresa, sono arrivati a sfiorare il 55%. La formazione di De Rossi di conseguenza ha diminuito anche la precisione dei passaggi e si è fatta risucchiare dal vortice del timore di non ottenere i 3 punti. Paura diventata realtà.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Rigore su Dybala? Era netto, Var vergognoso. Dovbyk ha commesso troppi errori”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Il Var è una vergogna, sono soldi buttati: il rigore su Dybala era netto. Dovbyk deve essere più cinico: è stato pagato per segnare e con i suoi errori, nonostante il gol, ha inciso negativamente sul risultato finale. La Roma, nel primo tempo, ha prodotto un calcio meraviglioso: il Genoa non ha mai tirato verso la porta.

I cambi? Ho condiviso la decisione che De Rossi ha preso su Pisilli e Dybala: il primo era ammonito mentre l’argentino non ce la faceva più. La Joya quando, si abbassa il baricentro, non ha la gamba per andare nella metà campo avversaria. Hermoso? Sostituzione giusta, non bisogna criticare a prescindere.

Conclude Di Livio.

Soulé, nel 3-5-2, è il sostituto di Paulo Dybala: non può fare l’esterno a tutta fascia.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: nessun contatto tra la Fiorentina e Zalewski

Il futuro di Nicola Zalewski rimane incerto. Come raccolto dalla redazione di Retesport, al momento, non c’è stato nessun contatto tra il calciatore polacco e la Fiorentina. Il classe 2002, nei prossimi giorni, potrebbe essere reintegrato in rosa: l’ipotesi del rinnovo del contratto non è da scartare, anche se i rapporti rimangono tesi.

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Dan e Ryan Friedkin tornano a Roma dopo il pareggio contro il Genoa

Il pareggio deludente contro il Genoa non ha lasciato indifferente la Roma. Come scrive Filippo Biafora, infatti, Dan e Ryan Friedkin, infatti, sono tornati nella Capitale. I proprietari del club potrebbero seguire la squadra da vicino dopo un inizio di stagione molto difficile. Non è da escludere un’eventuale presenza allo stadio Olimpico durante Roma-Udinese, in programma il 22 settembre alle 18:00.

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Saelemaekers, stop di almeno 2 mesi: Zalewski torna una risorsa?

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Piove sul bagnato in casa Roma. Dopo il pareggio di De Winter all’ultimo respiro (1-1), De Rossi ha ricevuto una pessima notizia: i primi esami strumentali a cui si è sottoposto Saelemaekers, sostituito per infortunio, hanno evidenziato una frattura alla caviglia, nello specifico al malleolo mediale. L’ala belga, quindi, dovrebbe fermarsi per circa 2 mesi.

Il tecnico giallorosso, al termine di Genoa-Roma, ha parlato dei cambi da poter effettuare sulle fasce: ”Come quinto avrei potuto mettere Dahl o Soulé, che sono giocatori più offensivi, mentre invece io volevo dare maggiore struttura”. Un’altra soluzione potrebbe essere Nicola Zalewski, al momento fuori rosa.

De Rossi, infatti, non ha chiuso la porta a un eventuale reintegro: La decisione l’ha presa la società e io l’ho saputo qualche giorno fa. Di definitivo nel calcio non c’è niente, se troveranno un accordo per rinnovare il contratto verrà inserito di nuovo in rosa. Mi sono sempre preso le mie responsabilità sia per le scelte tecniche, sia in merito alla condotta del giocatore. Questo è un discorso che va sopra di me e ne dovete parlare con Nicola o il suo agente e con la società”.

Zalewski, dal caso rinnovo all’ipotetico reintegro in rosa

L’agenzia che cura gli interessi di Nicola Zalewski, ha precisato la situazione dell’esterno polacco, messo fuori rosa, momentaneamente, dalla Roma.

Rispetto all’iniziale apertura che Zalewski aveva dato alla soluzione Galatasaray, successivamente il giocatore ha deciso di declinare l’offerta del club turco, mantenendosi fermo sulla sua decisione nonostante le continue lusinghe. Si ritiene in ogni caso assolutamente insindacabile la libertà di un calciatore di definire o meno ogni trattativa relativa alla sua attività professionale, senza condizionamenti e né, tanto meno, costrizioni (anche quella con il proprio club di appartenenza per un eventuale rinnovo).

Dal rischio di un’ipotetica battaglia legale che, non porterebbe vantaggi a nessuno, a un eventuale reintegro in rosa, il futuro di Zalewski rimane incerto. Il classe 2002 è considerato da De Rossi un calciatore importante, che ha il ‘motore’ di cui necessita la squadra. L’infortunio di Saelemaekers potrebbe spingere la Roma e l’agenzia che cura gli interessi del polacco a sedersi intorno al tavolo delle negoziazioni. L’obiettivo delle parti potrebbe essere il rinnovo del contratto con la possibilità di lasciare il club giallorosso nella prossima finestra di calciomercato. A meno che Zalewski non abbia già trovato un’altra squadra dalla quale ripartire… Scenario improbabile ma da non escludere.