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APPROFONDIMENTI

Dovbyk, servito poco e male: fuori dalla top 15 per gol attesi

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Artem Dovbyk, convocato dall’Ucraina per la Nations League, nelle prossime ore tornerà a Roma a causa di un problema fisico accusato contro la Juventus. Il classe 97′, quindi, è in dubbio per la gara in programma il 15 settembre a Marassi con il Genoa. L’ex attaccante del Girona si è fermato per un risentimento muscolare all’adduttore, ma come emerso dal comunicato dell’Ucraina, non si tratta di un problema grave: ”L’infortunio, che l’attaccante si è procurato mentre giocava con la Roma, non gli ha permesso di lavorare pienamente con il gruppo. Un ulteriore esame a Praga ha confermato che ci vorrà più tempo per recuperare completamente dall’infortunio. Pertanto, è stato deciso che Dovbyk tornerà nella sede del club, dove continuerà a lavorare sotto la supervisione dei medici locali”.

Dovbyk rimane il fiore all’occhiello della campagna acquisti della Roma ma, nelle prime 3 giornate, ha trovato molte difficoltà a esprimersi in campo. Il centravanti ucraino, anche la scorsa stagione, iniziò con il freno a mano tirato: un gol e un assist dopo 5 giornate. Il classe 97′ disputò appena 171 minuti per poi trascinare il Girona in Champions League con altre 23 reti e 7 passaggi vincenti.

Dovbyk, nella passata edizione della Liga, tra gennaio e marzo ha attraversato un periodo difficile in cui è stato addirittura 7 partite senza segnare per poi chiudere la stagione con 10 reti e 3 assist nelle ultime 9 partite di campionato. Il cyborg ucraino, quindi, va solo aspettato perché la sua carriera testimonia che prima o poi inizierà a segnare senza fermarsi.

Dovbyk, 18° in Serie A per gol attesi

Dovbyk ha già ricevuto molte critiche dai tifosi romanisti che si aspettavano un inizio diverso da parte del centravanti ucraino. Il classe 97′, nelle prime 3 giornate di Serie A, ha giocato 58 palloni e ha servito appena 30 passaggi, fermandosi a 6 contro la Juventus. De Rossi rimane fiducioso e crede fortemente nelle qualità dell’ex attaccante del Girona: ”È un giocatore importante dal punto di vista realizzativo, ma anche per la profondità e lo spazio che ci dà alle spalle della difesa avversaria. Ci può aiutare a tenerci più corti e a respirare quando ci troveremo in difficoltà. Ora arriveranno tanti gol per lui, ne sono sicuro”.

Dovbyk, servito poco e male, in diverse occasioni ha chiesto il pallone senza riceverlo. Dopo la sosta, la Roma dovrà oliare determinati meccanismi che possano far sbloccare definitivamente il cyborg ucraino. Il classe 97′, infatti, nelle prime 3 giornate di Serie A, ha prodotto appena 1,1 gol attesi e, in questa speciale classifica, si ferma al 18° posto. Ben 17 calciatori, quindi, hanno avuto occasioni migliori per segnare: Retegui (2,7), Zapata (2,2), Vlahovic (2), Orsolini (1,9), Kean (1,8), Messias (1,8), Thuram (1,7), Castellanos (1,7), Colombo (1,6), Cutrone (1,5), Pasalic (1,5), Pulisic (1,4), Leao (1,3), Mosquera (1,3), Zaccagni (1,3), Mihaila (1,2) e Tengstedt (1,2).

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Abraham si è comportato da capra! Hummels porta tanto alla Roma”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Tammy Abraham, dicendo che ha fatto il salto di qualità nel Milan, ha mancato di rispetto alla Roma: si è comportato da capra!

Hummels? Con il suo l’arrivo De Rossi avrà diversi cambi e potrà giocare sia con la difesa a 3 che a 4. Il centrale tedesco, qualche mese fa, ha giocato una finale di Champions: verrà apprezzato molto nello spogliatoio. Il classe 88′, anche quando non giocherà, porterà molto alla Roma. È un calciatore che va recuperato sul piano fisico, perché non gioca da molto, ma insieme a Hermoso, è un acquisto di alto livello.

Nardin? È un calciatore di prospettiva sul quale puntare.

Prosegue Di Livio.

La Roma si è rinforzata rispetto alla scorsa stagione: ci sono tante coppie sulle quali affidarsi come quelle formate da Paredes-Cristante, Koné-Pisilli, Pellegrini-Le Fée.

Dovbik? Ha bisogno di una scintilla deve essere più spavaldo. La Roma lo deve cercare di più perché è un calciatore forte.

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NEWS

Serie A, anticipi e posticipi fino alla 13° giornata: Roma-Inter domenica 20 ottobre alle 20:45

La Lega Serie A ha comunicato anticipi e posticipi del campionato fino alla 13° giornata. Di seguito il programma della Roma.

Anticipi e posticipi dalla 5° alla 13° giornata.

5°GIORNATA
Roma-Udinese domenica 22/09 18.00 DAZN/SKY

6° GIORNATA
Roma-Venezia domenica 29/09 15.00 DAZN

7° GIORNATA
Monza-Roma domenica 6/10 18.00 DAZN/SKY

8° GIORNATA
Roma-Inter domenica 20/10 20.45 DAZN

9° GIORNATA
Fiorentina-Roma domenica 27/10 20.45 DAZN

10° GIORNATA
Roma-Torino giovedì 31/10 20.45 DAZN

11° GIORNATA
Verona-Roma domenica 3/11 18.00 DAZN/SKY

12° GIORNATA
Roma-Bologna domenica 10/11 15.00 DAZN

13° GIORNATA
Napoli-Roma domenica 24/11 18.00 DAZN/SKY

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APPROFONDIMENTI

Hermoso, duttilità e intelligenza tattica per De Rossi

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Mario Hermoso ha già iniziato il suo percorso di ambientamento allenandosi a Trigoria. Il 15 settembre alle 12:30, la Roma giocherà a Marassi contro il Genoa e l’ex difensore dell‘Atletico Madrid potrebbe essere una carta importante da giocare. Il ventinovenne spagnolo ha spiegato di potersi adattare a più moduli: ”Ho giocato molte partite in una difesa a tre, ma ciò non toglie che possa adattarmi a qualsiasi altro tipo di modulo o a qualsiasi posizione che il mister considera ideale per me o nella quale posso aiutare maggiormente la squadra”.

I Friedkin hanno fatto uno sforzo economico per Hermoso, che percepirà 3,5 milioni netti a stagione (6,4 lordi) fino al 2027. Il classe 95′, infatti, ha ringraziato il club giallorosso. ”Devo ringraziare i Friedkin, la proprietà, la mia famiglia. So che rappresento una scommessa importante per la famiglia Friedkin. Ovviamente ringrazio anche tutta la direzione sportiva della Roma, Daniele che è stato fondamentale per me, perché mi ha spiegato quello che pensava e in che modo crede che possa aiutare la squadra a crescere. Spero di ricambiare la sua fiducia”.

Hermoso, esperienza in difesa per De Rossi: ecco i numeri del difensore spagnolo

Hermoso, dopo 5 stagioni all’Atletico Madrid, è pronto per essere un valore aggiunto anche nella Roma di Daniele De Rossi. Il difensore spagnolo, alla corte di Simeone, ha disputato 174 partite arricchite da 10 gol e 6 assist. Il classe 95′, di piede mancino, in emergenza, potrebbe ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro, come fatto proprio con i ‘Colchoneros’ in circa 20 occasioni. Hermoso, all’Atletico Madrid, ha maturato l’esperienza giusta per essere anche un leader: 29 match in Champions League corredati da 3 gol e un assist.

Un dato fa tirare un sospiro di sollievo ai tifosi della Roma. Il centrale, nato a Madrid, infatti, in tutta la sua carriera ha saltato per infortunio solo 28 partite assentandosi appena 127 giorni. Hermoso, non avendo svolto la preparazione con un club, probabilmente, non sarà in condizioni fisiche eccezionali ma avrà circa 11 giorni per allenarsi a Trigoria e rappresentare una soluzione per De Rossi.

Il ventinovenne spagnolo, nell’ultima stagione, è stato il secondo calciatore dell’Atletico per intercettazioni (39) mostrando un’ottima capacità di lettura. In 3802 minuti, Hermoso ha commesso 47 falli (uno ogni 80′) e ha vinto il 58,2% dei duelli aerei, numeri simili a Mancini e Ndicka. La velocità non è la virtù principale del classe 95′, che nella passata edizione della Champions League, ha fatto registrare uno scatto massimo intorno ai 32,8 km/h. Nelle prime 3 giornate di Serie A, i migliori 3 calciatori giallorossi, in questa speciale classifica, sono stati Le Fée (33,47 km/h), Dovbyk (33,55 km/h) e Ndicka (33,86 km/h).

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Hummels, muro o bollito? Ecco i numeri

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Mats Hummels è atterrato a Fiumicino tra la passione dei tifosi romanisti che lo hanno atteso fuori l’aeroporto. L’ex difensore del Borussia Dortmund, nelle prossime ore, firmerà un contratto annuale a circa 2,5 milioni più bonus. L’arrivo del classe 88′ non convince tutti i sostenitori giallorossi: ”Ormai è bollito ha 36 anni”. C’è anche una grande parte della tifoseria romanista che è soddisfatta dell’affare Hummels: ”È stato uno dei migliori calciatori nell’ultima edizione della Champions”. Cosa dicono i numeri?

Hummels, pochi infortuni e re incontrastato dei tackle: ecco i numeri della torre tedesca

Hummels è sinonimo di esperienza e forza fisica. Il trentacinquenne tedesco è reduce da una stagione corredata da 40 presenze, 4 gol e un assist. Il classe 88′ non ha saltato un minuto della scorsa edizione della Champions League in cui ha disputato la finale contro il Real Madrid. I numeri descrivono un calciatore ancora capace di dare un contributo importante in campo, tant’é che ha primeggiato in diverse classifiche del Borussia Dortmund: calciatori contrastati (105), intercettazioni (63) e salvataggi (151). In aggiunta, è stato il difensore della squadra, che in percentuale (64,1%), ha vinto più duelli aerei. Torre.

Nella scorsa edizione della Champions League, Hummels è stato il calciatore che ha recuperato più palloni (120, addirittura 38 in più rispetto al secondo) e ha effettuato più tackle (57). Il centrale tedesco si è confermato anche un difensore intelligente e pulito negli interventi: appena 26 falli in 2932 minuti, ovvero, uno ogni 112,7′. Mancini (63) e Ndicka (36), nell’ultima stagione, sono stati più irruenti del classe 88′, che ha ricevuto 8 cartellini gialli e un’espulsione.

Alcuni tifosi romanisti, data l’età (35), hanno dei dubbi sulle condizioni fisiche di Hummels. La torre tedesca, nelle due annate più recenti, però, ha saltato appena 6 partite per infortunio assentandosi per 24 giorni. L’ex Borussia Dortmund non è un difensore particolarmente rapido e in questo senso la carta di identità può avere una sua rilevanza. Nell’ultima edizione della Champions League, Hummels ha raggiunto un picco di velocità (32 km/h) inferiore a oltre 300 calciatori della competizione. Un esempio, per dare una lettura più concreta a tale statistica, si trova in Juventus-Roma. Nel corso della partita pareggiata 0-0 dai giallorossi, Ndicka, infatti, ha fatto registrare una velocità in sprint pari a 33,86 km/h.

Senso della posizione, letture anticipate, prestanza fisica e dominio sui palloni alti: ecco la torre tedesca che presto sarà a disposizione di De Rossi.

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Calciomercato Roma: Joao costa all’Al Ettifaq a titolo definitivo intorno agli 8 milioni

Joao Costa lascerà la Roma. Come scrive Checco Oddo Casano, il classe 2005 si dovrebbe trasferire all’Al Ettifaq a titolo definitivo per una cifra intorno agli 8 milioni, bonus compresi.

#JoaoCosta (a sorpresa) a titolo definitivo in Arabia Saudita: cessione imminente all’#AlEttifaq. La cifra dovrebbe essere intorno agli 8 milioni compresi bonus.— Checco Oddo Casano (@CheccoCasano) September 2, 2024

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Ho condiviso tutte le scelte di De Rossi. Pareggio giusto dal quale ripartire”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Pareggio giusto tra Juventus e Roma: credo sia un punto di partenza per la la squadra di Daniele De Rossi. I giallorossi hanno avuto equilibrio e non hanno permesso ai bianconeri di avere occasioni da gol.

Prosegue di Livio.

La Roma deve migliorare nella circolazione del pallone: la squadra è troppo lenta e necessita di velocità.

Pisilli? Partita da 6,5 è un calciatore che sa giocare a calcio.

Ho condiviso tutte le scelte di De Rossi: Dybala non ha giocato perché l’allenatore ha pensato che questa potesse essere la soluzione migliore. Zaleski è entrato bene in campo: ha dato motore e ha arginato Conceição.

Conclude Di Livio.

De Rossi dovrà lavorare molto su Dovbyk. Contro la Juventus si è dovuto smarcare da Gatti e Bremer e in aggiunta non è stato mai servito. Il centravanti ucraino va coinvolto di più nella manovra.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Dovbyk? Se continua così non arriva a 10 gol. Ndicka migliore in campo”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Soddisfatto del punto ottenuto in casa della Juventus. La Roma non si può presentare all’Allianz Stadium con ragazzi come Pisilli, che possono andare in difficoltà, anche se ha fatto comunque una buona gara.

Dovbyk? Ha fatto male, ancora gli do delle attenuanti ma non ci siamo: se prosegue così, non arriva a 10 gol in Serie A. È un calciatore in difficoltà, ancora troppo piatto, forse è timido: mi auguro che non sia quello che stiamo vedendo.

Prosegue Graziani.

La Roma è troppo prevedibile e crea poco: non c’è un centrocampista che si inserisce senza palla.

Migliore in campo? Ndicka mi è piaciuto tantissimo non ha fatto vedere un pallone a Vlahovic: è stato padrone della difesa.

Dybala? De Rossi è contento che è rimasto? Lo ritiene fondamentale? Se viene alternato con Soulé non ci siamo: ha una marcia in più rispetto a tuti gli altri calciatori della squadra. Dybala è il piccolo Messi della Roma, se non fosse al centro del progetto, sarebbe un problema. Nel 4-3-2-1 credo che i due argentini possano giocare insieme ma potrebbe essere un lusso che i giallorossi non si potranno permettere. Un’altra soluzione potrebbe essere il 4-2-3-1 con Saelemaekers a sinistra e Koné in mezzo al campo.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: si allontana Hummels

Mats Hummels si allontana dalla Roma. Come riporta Gianluca Di Marzio, infatti, il club giallorosso non è convinto di concludere la trattativa per l’ex difensore del Borussia Dortmund, svincolato dal 1° luglio. Oltre al nome di Mats Hummels, sul mercato degli svincolati in difesa ci sono Sergio Ramos, Matip, Soumaoro e Djidji. La Roma dovrà decidere se affondare o no per un altro difensore, oltre a Hermoso.

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Baldanzi, vivacità e verticalità dalla panchina: ecco i numeri di inizio stagione

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Daniele De Rossi ha trovato una nuova collocazione tattica a Tommaso Baldanzi. Il classe 2003, infatti, ha abbassato il proprio raggio di azione diventando una mezzala capace di dare dinamismo al centrocampo. L’ex Empoli, cresciuto sulla trequarti, sta lavorando per trovare spazio in un’altra zona del campo. Baldanzi, in questo inizio di stagione, è subentrato in tutte le partite racimolando 64 minuti e mettendo a referto un assist.

Il ventunenne di Poggibonsi contro Cagliari (29′), Empoli (27′) e Juventus (8′) è riuscito a dare una scossa aggiungendo vivacità alla squadra. Anche nel match di ieri all’Allianz Stadium, nel momento in cui i giallorossi sembravano faticare ad alzare il proprio baricentro, ha aiutato la squadra a riaffacciarsi nella metà campo bianconera.

De Rossi crede fortemente nelle qualità del classe 2003, che deve essere comunque più incisivo negli ultimi metri di campo: ”Secondo me sta crescendo tantissimo e presto diventerà anche decisivo negli ultimi 16 metri che è forse l’ultima cosa che gli manca per diventare un giocatore fortissimo. È troppo intelligente, ha qualità, sempre frizzante e vivo”.

Baldanzi può accrescere la verticalità della squadra, 32 passaggi di cui 30 in avanti (93,75%), e dare ritmo, tant’é che è sempre stato tra i primi 2 calciatori della Roma per velocità media in corsa (11,14 km/h). De Rossi vuole forgiare il folletto di Poggibonsi e farlo diventare un jolly vincente.