La Roma starebbe pensando a Emil Holm. Come riportato da Secolo XIX, sul terzino di proprietà dello Spezia ci sarebbero anche i giallorossi oltre a Inter, Juventus, Lazio, e Genoa. Il club ligure vorrebbe incassare più di 8,5 milioni, cifra concordata in precedenza con l’Atalanta, dato che il 50% delle futura rivendita andrà al Sønderyjske. Holm, in stagione alla guida di Gasperini, ha disputato 32 partite corredate da un gol e 4 assist.
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Il futuro di Edoardo Bove potrebbe essere lontano da Roma. L’agenzia di Kia Joorabchian (procuratore di Zirkzee), infatti, come ha ricostruito Il Tempo, è stata incaricata di trovare un club di Premier League che potrebbe essere interessato al classe 2002. Fonti vicino al calciatore non smentiscono tale scenario: un silenzio che vale più di molte parole.
Il numero 52 giallorosso, quindi, potrebbe essere sacrificato sul mercato per trovare un centrocampista più funzionale al gioco di Daniele De Rossi: valutazione intorno i 18 milioni. Bove è stato il 13° calciatore per minuti giocati con DDR: 982 sui 2370 disponibili (41,4%). Il ventiduenne, cresciuto nel vivaio della Roma, ha giocato appena 9 partite da titolare su 26.
La fiducia che Mourinho riponeva nel classe 2002 è venuta meno e i numeri lo certificano. Bove, infatti, alla guida dello Special One, ha disputato il 65,8% dei minuti a disposizione (1658 su 2520): 19 gare dall’inizio su 28 e solo 2 match senza essere preso in considerazione (Verona e Torino). Il centrocampista giallorosso ha perso quella centralità che potrebbe trovare altrove.
Bove, quasi 100 presenze con la Roma e i dubbi dei tifosi
Edoardo Bove non è più una prima scelta dell’allenatore: per Mourinho era una risorsa fondamentale mentre per De Rossi un’alternativa sulla quale puntare nei momenti poco determinanti della stagione. Il classe 2002, malgrado la giovane età, ha già disputato 92 partite con la maglia della Roma corredate da 4 gol e 2 assist.
I tifosi giallorossi sono preoccupati di rivedere un ragazzo cresciuto nella giovanili sbocciare altrove come accaduto con Calafiori, Frattesi e Scamacca. De Rossi ha già affrontato questo tema: ”L’idea è di fare una squadra che magari si godranno i due prossimi allenatori. Che a giugno sono forti e tra tre anni fortissimi. Cercando anche di valorizzare quelli che abbiamo e stando attenti anche al settore giovanile. Aver perso Frattesi e Calafiori e non mi va giù”.
Dichiarazioni che stridono se accostate a un’eventuale partenza del numero 52 giallorosso. La domanda da porsi è: Bove ha le caratteristiche adatte al gioco di De Rossi? Se il tecnico romanista ritiene il classe 2002 inadeguato per applicare il suo pensiero calcistico il discorso cambia. Il direttore sportivo e il club, a differenza di quanto accaduto in passato, dovranno soddisfare le richieste dell’allenatore, e se la cessione di Bove rientra tra le istanze di DDR, è giusto accontentare il mister. La linea di discontinuità da tracciare è proprio questa: costruire una squadra che rispecchi le idee del tecnico per metterlo nelle migliori condizioni di lavorare.
Nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’ufficialità dell’acquisizione dell’Everton da parte dei Friedkin. Come scritto da Inews.co.uk, Ryan, attuale vice presidente della Roma, sarebbe il candidato numero uno per svolgere un ruolo di primo piano nel club inglese. Il figlio di Dan sarebbe un appassionato di Premier League e tifoso del Chelsea.
Il futuro di Chiesa è ancora tutto da decidere. Come riporta De Florian Plettenberg, giornalista di Sky Sport in Germania, l’ala della Juventus piace al Bayer Monaco. Il classe 97′ deciderà il suo futuro dopo l’Europeo: la valutazione è intorno ai 30/40 milioni. Il club bianconero sarebbe comunque disposto a prolungare il suo contratto oltre il 2025.
🚨🔴 🆕 News Federico #Chiesa | He’s also on the shortlist of FC Bayern!
Juventus, open to extend his contract beyond 2025. But the 26 y/o winger is focused on the Euros now. Decision after the tournament.
Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
L’Italia, nel primo tempo, contro l’Albania ha fatto bene e ha saputo reagire all’errore di Di Marco. Nella ripresa la squadra è un po’ calata abbassando anche il baricentro e gestendo il match ma senza soffrire. Credo che con l’Albania possano vincerci anche Croazia e Spagna, per cui, le prossime gare saranno importanti.
Frattesi? Ho visto tanto impegno e disponibilità al sacrificio: non ha giocato una delle migliori partite tant’è che Spalletti lo ha richiamato in diverse occasioni. Alcune volte ha fatto un po’ confusione, ma se avesse fatto gol invece di prende il palo, i giudizi sarebbero cambiati.
Pellegrini?Mi è piaciuto ma può fare meglio.
Barella? Insieme a Jorginho, Bastoni e Chiesa è stato tra i migliori. Il difensore dell’Inter non sbaglia nulla con il pallone fra i piedi e ha segnato anche un gol.
Calafiori? Ha ampi margini di miglioramento ma c’è bisogno di rimanere con i piedi per terra: ho ascoltato paragoni esagerati.
Graziani ha concluso con un pensiero su Hummels accostato alla Roma.Èancora un grande giocatore ma l’età comincia a essere penalizzante soprattutto per recuperare da eventuali infortuni.
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La Roma sta pensando di rinforzare la difesa con Mats Hummels, difensore di 35 anni che, il 30 giugno, lascerà il Borussia Dortmund e sarà libero di trovare un altro club. I giallorossi hanno già avuto dei contatti con gli agenti del classe 88′ che vorrebbe iniziare sin da subito il ritiro con la nuova squadra. Il tedesco nell’ultimo anno ha percepito circa 3,7 milioni netti e sarebbe pronto ad abbassare il proprio ingaggio, che verrebbe spalmato in più annualità: ipotesi biennale.
Hummels nell’ultima stagione ha giocato 40 partite corredate da 4 gol e un assist. Il tedesco non ha saltato neanche un minuto in Champions League, competizione in cui ha raggiunto la finale poi persa contro il Real Madrid.
Hummels, ecco i numeri da top del muro tedesco
Mats Hummels ha vinto un Mondiale (2014), 6 Bundesliga, 3 Coppe di Germania, 6 Supercoppe di Germania, una Coppa di Lega di Germania e un Europeo Under 21. Il palmares del tedesco sintetizza l’esperienza che potrebbe aggiungere alla difesa della Roma. In stagione, il classe 88′ ha primeggiato in diverse classifiche del Borussia Dortmund: calciatori contrastati (105), intercettazioni (63) e salvataggi (151). In aggiunta, Hummels è stato il difensore della squadra che, in percentuale (64,1%), ha vinto più duelli aerei.
L’ex Bayer Monaco, in tutte le competizioni, ha commesso appena 26 falli, statistica che evidenzia la pulizia degli interventi e le ottime letture difensive. In fase di possesso palla ha dato qualità alla manovra con l’88,1% di passaggi riusciti. Malgrado i 35 anni, quindi, i numeri descrivono un calciatore ancora tra i top del ruolo. Un altro aspetto da non sottovalutare è quello legato alle sue condizioni fisiche: appena 28 partite saltate nelle ultime 4 stagioni per infortunio.Smalling, che potrebbe andare a giocare in Arabia Saudita, nello stesso arco temporale, si è assentato a causa di problemi fisici in 86 gare e 420 giorni.
Ghisolfi riflette sull’operazione Hummels nella speranza che possa ripercorrere le orme di Maicon, Kolarov, Keita, Matic, Mkhitaryan e non di Adriano, Heinze, Ashley Cole o Wijnaldum. De Rossi vuole alzare il muro davanti alla porta difesa da Svilar e i 191cm del trentacinquenne tedesco potrebbero essere fondamentali.
Ghisolfi chiude il primo colpo di mercato da direttore sportivo della Roma: Buba Sangaré, terzino destro del Levante. Come scrive Cope Valencia, il classe 2007 sarà in Italia entro mercoledì per firmare un contratto con i giallorossi fino al 2029. Scambio di documenti ormai terminato fra i due club.
Francesco Totti, ai microfoni di Sport Mediaset, ha parlato del suo rapporto con De Rossi e degli obiettivi dei giallorossi. Di seguito le dichiarazioni dell’ex capitano romanista.
Con De Rossi ho un rapporto speciale, siamo cresciuti insieme. Adesso ha una responsabilità importante, è l’allenatore della Roma. Sa cosa deve affrontare, che percorso deve fare. Gli siamo tutti vicini. Ha fatto tre mesi ad altissimi livelli con grandissimi risultati. La Roma è contenta di Daniele. Siamo tutti sulle sue spalle”.
Prosegue Totti: “Auguro a Daniele di diventare il Ferguson della Roma. Se lo merita, è romanista ed è un grande allenatore. Adesso vediamo cosa farà la società con lui. Penso che Ghisolfi metterà a disposizione di Daniele una squadra competitiva per tornare in Champions League. È giusto che adesso facciano le loro valutazioni, poi a fine agosto tracceremo un bilancio vedendo i movimento di mercato. Scudetto? L’obiettivo per questa stagione è tornare in Champions, poi quando avrai altra mentalità e prospettive si potrà ripensare allo scudetto”.
La Roma continua a muoversi sul mercato. Come riporta Fabrizio Romano, i giallorossi dovrebbero investire 1,5 milioni per Buba Sangaré, terzino destro del Levante. Il classe 2007 piaceva anche al Betis Siviglia ma il club capitolino avrebbero fatto una proposta migliore. Sul contratto dovrebbe esserci anche una clausola di vendita intorno al 10%.
🟡🔴 AS Roma will pay €1.5m fee for 2007 born right back Buba Sangaré, agreement in place with Levante and also with player’s camp.
Sell-on clause around 10%.
Real Betis were also keen but AS Roma made best proposal and are now about to seal the deal.
La Roma è alla ricerca di attaccanti per rinforzare il reparto offensivo. Come scrive tuttomercatoweb, i giallorossi starebbero pensando ad Andrea Pinamonti, autore di 11 golnella scorsa stagione. Il classe 99′ piace anche a Cagliari e Fiorentina. Il Sassuolo, retrocesso in Serie B, dovrà rinunciare a qualche pezzo pregiato.