Categorie
NEWS

Fiorentina-Napoli, De Laurentis non vuole giocare venerdì 17 per scaramanzia: chiesto il posticipo a Casini

Potrebbe sembrare uno scherzo ma non lo è. Ieri la Lega Serie A ha comunicato anticipi e posticipi della 37° giornata di campionato e Fiorentina-Napoli si dovrebbe giocare venerdì 17 maggio alle 20:45. Come riporta Repubblica, però, Aurelio De Laurentiis, avrebbe chiesto il rinvio della gara per scaramanzia poiché il match è stato programmato in un giorno tradizionalmente sfortunato per i superstiziosi. Il numero uno del Napoli, quindi, avrebbe chiesto lo spostamento della partita a sabato. Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, avrebbe già chiamato la Fiorentina per convincerla a cambiare data e orario.

Categorie
Calciomercato

Calciomercato Roma, dalla Francia: priorità Ghisolfi che già pensa al progetto giallorosso

La Roma sembra aver scelto il direttore sportivo. Dalla Francia arrivano conferme. Come scrive l’Equipe i giallorossi hanno individuato in Florent Ghisolfi, attuale ds del Nizza, il nome giusto per sostituire Tiago Pinto. In aggiunta, la società Ineos, proprietaria sia del club francese sia del Manchester United, starebbe ridimensionando gli investimenti concentrandosi sulla società inglese. Ghisolfi si starebbe già concentrando sul progetto che dovrà iniziare con la Roma: il suo sostituto dovrebbe essere Gregory Lorenzi.

Come riferisce Gianluca Di Marzio, è confermato il nome in pole per la direzione sportiva giallorossa: Florent Ghisolfi è vicinissimo ad approdare nella capitale. Mancherebbe solo l’ok definitivo.

Retroscena su un altro candidato: Francois Modesto del Monza, altro profilo valutato dai giallorossi, non ha mai aperto alla possibilità di trasferimento poiché vuole rimanere un altro anno al fianco di Galliani.

Categorie
Rassegna stampa

Lukaku a caccia dell’ultimo exploit. Vuole lasciare il segno prima dei saluti

La Roma non riscatterà Romelu Lukaku. Questo lo sa anche Daniele De Rossi che, qualche giorno fa, aveva ammesso “le difficoltà” del club nel trattenere il centravanti belga. Come scrive Il Messaggero, le difficoltà sono economiche: costo intorno ai 40 milioni e ingaggio di circa 8 milioni. Lukaku oggi è al centro del dibattito non tanto per ciò che sarà, ma per quel che è stato, che cosa abbia significato per la Roma in questa intensa annata. C’è chi lo considera imprescindibile, gli allenatori in primis, e chi un peso. Ha segnato poco, non è stato quasi mai decisivo nelle partite che contano, come quella dell’altra sera a Leverkusen, questi i capi d’imputazione.

Da Lukaku oggi ci aspettano i gol per andare in Champions, che dovranno arrivare nelle prossime tre partite, specie da quella di domani a Bergamo contro l’Atalanta. Negli scontri diretti, il belga ha fatto vedere di che pasta è fatto in tre occasioni, con Fiorentina, Napoli e Juventus. E parliamo di campionato, invece in Europa ha chiuso con 7 reti: 5 nella fase a gironi e uno Feyenoord e Brighton. Totale, 20 gol (con dentro uno in Coppa Italia), che se si spalmano sulle 45 partite giocate.

Lukaku ora ha tre gare a disposizione, la Roma, e De Rossi, gli chiedono l’ultimo regalo, quello che si ricorderà. La squadra giallorossa non vince in campionato dalla partita di Udine e ci sono voluti due round per quei tre punti, nel primo Romelu aveva anche segnato la rete del pareggio. Domani contro l’Atalanta, la Roma è chiamata a vincere per non buttare via tutti i sacrifici e Lukaku sarà al centro dell’attacco, anche se a breve dovrà salutare. Mourinho non lo toglieva mai dal campo, De Rossi fa la stessa cosa.

Categorie
Rassegna stampa

Orgoglio e riscatto la Roma si rialza: verso la conferma del 3-5-2 contro l’Atalanta

Ieri De Rossi, dopo l’eliminazione dall’Europa League maturata contro il Bayer Leverkusen, ha parlato alla squadra per farle passare la delusione e caricarla in vista di Bergamo. Il tecnico giallorosso ha ringraziato tutti, ha mostrato orgoglio e fierezza per come sono scesi in campo alla BayArena e per come hanno lottato per provare a ribaltare ogni tipo di pronostico. Come scrive il Corriere dello Sport, a parte Spinazzola, che oggi sosterrà gli esami strumentali, gli altri calciatori sono a disposizione. Mancini dovrà stringere i denti e naturalmente Dybala non vuole perdersi in alcun modo questa gara. Stamane la squadra svolgerà la seduta di rifinitura per poi partire alle 17 da Fiumicino. De Rossi non parlerà in conferenza stampa ma presenterà la partita ai canali ufficiali del club.

Il tecnico giallorosso dovrebbe affidarsi nuovamente al 3-5-2. Mancini, Ndicka e Angelino formeranno la linea di difesa davanti a Svilar. Sulla fascia destra Kristensen è favorito su Celik mentre sul lato opposto ci sarà El Shaarawy. Il centrocampo sarà formato nuovamente da Paredes, Pellegrini e Cristante. In attacco Dybala e Lukaku.

PROBABILE FORMAZIONE ROMA: (3-5-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

Categorie
Rassegna stampa

Super Svilar, l’eroe triste. Ora la Roma lo valuta 30 milioni

Dodici parate in una sola partita. Il destino è bizzarro e amaro se impedisce a Mile Svilar di festeggiare il record di questa edizione di Europa League. Quell’uscita imperfetta, nella quale ha pagato il cambio di interlocutore da NDicka a Smalling, ha provocato l’autogol di Mancini che ha frantumato il sogno della Roma. Come scrive il Corriere dello Sport, il lato positivo è che SuperMile sia diventato improvvisamente centrale nei programmi del futuro. Fino a metà stagione era solo una riserva in cerca di affermazione e autostima. Da quando si è preso il posto da titolare ha portato alla Roma punti su punti anche in campionato, mascherando i limiti difensivi di una rosa non impeccabile e le inevitabili difficoltà di un sistema di gioco molto propositivo.

Adesso Svilar, arrivato due anni fa a parametro zero dal Benfica, è un patrimonio del club. Classe ‘99 ha lo stipendio più basso tra i titolari e presto verrà convocato per rinnovare il contratto. A meno che la Roma, davanti a una maxi offerta, non ne sfrutti l’exploit per sistemare il bilancio con una plusvalenza. Se ne può parlare dai 30 milioni in su. Ma in questo momento De Rossi non ci vuole pensare.

Categorie
Rassegna stampa

Spinazzola out. Dybala vuole tornare titolare

Dopo l’eliminazione in Europa League contro il Bayer Leverkusen, la Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria per preparare la trasferta di Bergamo. De Rossi, alla vigilia della partita contro l’Atalanta, presenterà la gara con un’intervista ai canali ufficiali del club. Come riporta Il Tempo, il tecnico giallorosso vuole provare a recuperare Dybala dal primo minuto. L’argentino si è fermato per un fastidio all’adduttore con la Juve, e in Europa League è rimasto in panchina per tutto il match. Ieri si è allenato con il resto del gruppo, mentre questa mattina andrà in scena la rifinitura, decisiva per capire le effettive condizioni della Joya, e le sue possibilità di utilizzo.

Chi sicuramente sarà assente è Spinazzola, sostituito al 20′ alla BayArena per un problema muscolare. L’ex Juventus non seguirà i compagni in Lombardia e nelle prossime ore effettuerà gli esami strumentali che sveleranno l’entità dell’infortunio.

Categorie
NEWS

Serie A, anticipi e posticipi della 37° giornata: Roma-Genoa domenica 19 maggio alle 20:45

La Lega Serie A ha comunicato anticipi e posticipi della 37° giornata. La Roma giocherà contro il Genoa allo stadio Olimpico domenica 19 maggio alle 20:45.

Categorie
Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Lukaku? La Roma ha giocato in 10. Complimenti a De Rossi e ai ragazzi”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ieri la Roma ha fatto ha saputo soffrire e palleggiare. Svilar ha parato l’impossibile poi purtroppo ha commesso un errore, che può capitare, nel momento determinante della partita. Faccio i complimenti a De Rossi e ai ragazzi che hanno messo paura un avversario molto forte. Il gol sbagliato da Abraham allo stadio Olimpico ha pesato moltissimo in termini di qualificazione alla finale.

Lukaku? Se è questo non mi strappo i capelli se dovesse andare via. Quello che stiamo vedendo non è Lukaku: è stato un fantasma la Roma ha giocato con un calciatore in meno.

Cristante? Nel primo tempo ha perso molti palloni mentre nella ripresa ha fatto una buona partita.

Conclude Di Livio.

De Rossi ha preparato bene la partita; se Cristante è stanco, e in panchina non ci sono sostituti, il tecnico non può fare nulla.

Categorie
NEWS

Spalletti: ”Totti? Ci siamo ritrovati, le basi del nostro rapporto sono forti”

Spalletti, in un’intervista al Corriere della Sera, è tornato a parlare del rapporto con Francesco Totti.

“Davanti allo spogliatoio c’è un salvadanaio virtuale dove ognuno mette ciò che ha e può dare. Recuperare una palla persa può valere quanto un gol. Così si vince, così nascono i rapporti. Ricordo il viso felice di Totti, quando ero alla Roma e con tutta la squadra andammo da lui in ospedale. Quando ci siamo rivisti dopo anni, ci siamo abbracciati. Io le persone le guardo negli occhi, nella postura. Le assicuro ci siamo ritrovati, le basi del nostro rapporto sono forti”.

Categorie
Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”De Rossi non ha sbagliato nulla. L’errore di Svilar ha compromesso quello che era accaduto di bello”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Svilar ha fatto parate straordinarie, però, il calcio è fatto di episodi: il suo errore ha compromesso tutto quello che di bello era accaduto in precedenza.

Prosegue Graziani. De Rossi non ha sbagliato nulla: gli episodi hanno deciso la partita. Cambi? Non sempre possono svoltare il match. Sono ancora rammaricato per il gol sbagliato da Abraham allo stadio Olimpico.

Lukaku? Non è più quello della prima parte di stagione: ci si aspetta qualcosa in più.

Atalanta? La Roma se la può giocare tranquillamente alla pari: la squadra è uscita a testa alta con la consapevolezza di avere valori importanti. Se i giallorossi dovessero sbancare Bergamo si aprirebbero le porte del paradiso altrimenti si andrebbe all’inferno.

Conclude Graziani.

Da quando è arrivato De Rossi, la squadra ha fatto tutto quello che poteva: peccato per quello che è successo prima del suo arrivo.