Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni dopo la 35° giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma, c’è da registrare solo la prima ammonizione per Tammy Abraham. Nessuna squalifica, quindi, per Bryan Cristante nonostante nei giorni scorsi fosse trapelata l’indiscrezione di un possibile turno di stop per aver bestemmiato al minuto 75 durante il match contro la Juventus.
La Roma, in vista della prossima stagione, dovrà rinforzare il centrocampo. Come riporta Calciomercato.com, oltre a Chiesa e Kostic, i giallorossi stanno monitorando un altro calciatore della Juventus: Mckennie in scadenza nel 2025. Il classe 98′ non dispiace per caratteristiche e potrebbe rappresentare una soluzione.
La Roma per rinforzarsi in vista della prossima stagione guarda in casa Juventus. Come riporta Calciomercato.com Chiesa non è l’unico calciatore che piace a De Rossi. Oltre al classe 97′, i giallorossi hanno messo nel proprio mirino Filipi Kostic. L’esterno serbo, in uscita dalla Juventus, ha una valutazione intorno ai 10-11 milioni. Cifre alla portata come lo stipendio da 2,5 milioni. L’ex Eintracht Francoforte prenderebbe il posto di Spinazzola.
Riccardo Calafiori ha rilasciato un’intervista a Cronache di Spogliatoio. Il difensore del Bologna ha parlato anche del suo rapport con De Rossi:
“Siamo stati parecchio tempo insieme, è stato un sogno per me. Mi portava a casa e mi riportava a Trigoria. Tutt’ora non capisco perché facevo questo a me, probabilmente ha visto che ero un bravo ragazzo.”
Sulle emozioni dell’addio da calciatore. “L’ultima persona che ha abbracciato dopo il giro di campo, sotto la curva Sud, sono stato io. Quando mi ha abbracciato sono scoppiato in lacrime. Non volevo che Daniele smettesse perché l’anno dopo sarei tornato dall’infortunio e mi sarei allenato in prima squadra con lui, invece è andato al Boca”.
Si è chiusa l’indagine per falso in bilancio della Roma. Come riportato da Repubblica, la Procura della Capitale ha concluso le indagini sul club giallorosso con Dan e Ryan Friedkin che sono stati prosciolti. Le operazioni sotto accusa si riferiscono alla gestione Pallotta: Marchizza, Frattesi, Tumminello e Luca Pellegrini in uscita e Defrel, Spinazzola e Cristante in entrata. La novità è l’esclusione dal fascicolo sulle plusvalenze di Dan e Ryan Friedkin, rispettivamente presidente e vicepresidente del Cda giallorosso. Rischiano, invece, Pallotta e altri dirigenti della precedente gestione.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma sogna la 14° rimonta nelle coppe europee. Giovedì alla BayArena (ore 21), per disputare la finale di Europa League a Dublino, i giallorossi dovranno ribaltare lo 0-2 maturato allo stadio Olimpico contro il Bayer Leverkusen. La formazione di Xabi Alonso non ha mai perso in stagione e sembra una macchina perfetta.
De Rossi crede comunque in una rimonta che rimarrebbe nella storia: ”Finché anche solo un tifoso della Roma crede di poter andare a giocarsi la finale a Dublino, dobbiamo per forza andare lì e fare una partita degna. Non dobbiamo avere troppa fretta, non dobbiamo farne cinque ma solo due, per cui, non dobbiamo andare all’arrembaggio. Dobbiamo essere energici e intensi, sapendo che la partita dura 90 minuti”.
Le rimonte europee della Roma: solo a Norimberga si ribaltò un risultato in trasferta
Foto Farioli
La prima rimonta della Roma in una competizione europea risale al 28 giugno 1936 contro il Rapid Vienna. I giallorossi vinsero 5-1 a Campo Testaccio dopo aver perso 3-1 all’andata: accesso ai quarti di finale della Coppa dell’Europa Centrale.
Dopo 39 anni, la Roma ribaltò l’Oester Vaxjoe vincendo 2-0 in casa nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Uefa. I capitolini cancellarono così l’1-0 dell’andata. L’8 dicembre 1982, Iorio e Falcao (89′) rimontarono la sconfitta maturata a Colonia (1-0): ”Non passa lo straniero” recitò lo striscione storico del Commando Ultrà in Curva Sud. I giallorossi superarono il turno accedendo ai quarti di finale di Coppa Uefa.
Altra data storica per la Roma è il 25 aprile 1984. La formazione di Liedholm vinse 3-0 allo stadio Olimpico contro il Dundee United rimontando il 2-0 maturato all’andata. Doppietta di Pruzzo e rigore di Di Bartolomei: giallorossi in finale di Coppa Campioni.
L’unico ribaltone europeo in trasferta, risale al 12 ottobre 1988. La Roma si qualificò ai sedicesimi di Coppa Uefa vincendo 3-1 a Norimberga cancellando il ko casalingo allo stadio Olimpico (1-2). Le firme dei giallorossi furono di Voeller (8′), Policano (34′) e Renato Portaluppi (93′), nel primo tempo supplementare. “Gufo laziale cambia canale” scrissero i romanisti in uno striscione esposto a Norimberga.
Successivamente la Roma rimontò una sconfitta all’andata di una competizione europea contro Partizan Belgrado (4-2 e 2-0), Broendby (2-1 e 3-1), Gaziantepspor (1-0 e 2-0), Shakhtar Donetsk (2-1 e 1-0), Barcellona (4-1 e 3-0), Bodo Glimt (2-1 e 4-0), Salisburgo (1-0 e 2-0) e Feyenoord (1-0 e 4-1).
La partita leggendaria in cui lo stesso Daniele De Rossi fu protagonista, segnando il momentaneo 2-0, rimane quella del 10 aprile 2018. I giallorossi cancellarono dal campo il Barcellona di Messi, Suarez e Iniesta. Dopo 6 minuti fu Dzeko ad accendere un lumicino di speranza nel cuore dei tifosi romanisti presenti allo stadio Olimpico. Al 58′ DDR firmò il raddoppio su calcio di rigore: calma ne manca ancora uno. Il tempo scorre velocemente sino al minuto 82 quando il cuore dei tifosi giallorossi si fermò per un istante: corner di Under e colpo di testa di Manolas.
Un boato incredibile ancora riecheggia allo stadio Olimpico: la Roma segna il 3-0 che vale l’accesso alla semifinale di Champions League. Una pagina di storia indelebile. In questo libro fatto di rimonte, De Rossi vuole scrivere un altro racconto leggendario. DDR sogna di aggiungere la pagina numero 14 e far volare la Roma in finale di Europa League.
La Roma nelle prossime settimane dovrebbe annunciare il prossimo direttore sportivo. Come riporta Gianluca Di Marzio, il nuovo ds potrebbe arrivare dal Nizza: Florent Ghisolfi, infatti, è il favorito per sostituire Tiago Pinto. La società giallorossa ha avuto un incontro con il giovane dirigente francese (39) che ha superato nell’idea del club Maurice e D’Amico.
Gianluigi Buffon, a margine del premio Bulgarelli, ha parlato di De Rossi e della sua esperienza alla Roma. Di seguito le sue dichiarazioni.
“Non sono certo rimasto stupito dall’uomo, ero sicuro della sua empatia in certi contesti, soprattutto a Roma. Ma se c’è una cosa che mi ha sorpreso è stata la finezza di alcune letture tattiche in partita, come riesce a far esprimere la squadra e in che condizione ha messo i singoli per farli esaltare. Per tutto questo merita tutti i grandissimi riconoscimenti che sta avendo”.
Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Leverkusen? La speranza di rimontare non è tanta perché aver perso 0-2 è pesante ma con qualche episodio favorevole potrebbe cambiare tutto. Bisogna andare in Germania con la miglior formazione possibile facendo comunque un po’ di turnover. Siamo coscienti che per passare il turno bisognerà fare più di una partita perfetta. Al netto di come andrà a finire, i giallorossi meritano i complimenti per il percorso fatto.
Roma-Juventus?Non sono rimasto sorpreso dall’approccio dei giallorossi: la squadra sa che si sta giocando tutto fra campionato ed Europa League. Le due punte insieme hanno lavorato bene: pensavo che la Roma potesse vincere la partita.Mi piacerebbe vedere Dybala alle spalle di due centravanti.
Abraham?Il bicchiere è mezzo vuoto, però, mi preoccupo maggiormente quando un attaccante non ha mai occasioni per segnare. A forza di sbagliare tornerà a fare gol.
Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
La Roma ha giocato contro una delle migliori versioni della Juventus viste in questa stagione. È stata una bella partita in cui le due squadre hanno avuto tante occasioni per segnare. Nel secondo tempo i giallorossi mi hanno sorpreso: dopo una prima parte opaca la squadra di De Rossi è stata brillante trovando energie insperate. Azmoun e Abrahan hanno creato confusione alla difesa della Juventus per cui potrebbero essere schierati nuovamente in Germania contro il Bayer Leverkusen.
Abraham?Deve ricordarsi di essere un centravanti: non può commettere errori così grossolani, determinate occasioni vanno sfruttare meglio.
Prosegue Di Livio.Kristensen è stato uno dei migliori: non condivido le bocciature lette stamane. In alcune occasioni ha sofferto Chiesa ma l’esterno della Juventus, quando è in giornata, è un calciatore immarcabile. Ieri Zalewski è entrato bene in partita: mi è piaciuto il modo in cui è subentrato a Dybala che ho visto un po’ scarico.
Baldanzi?Ha avuto 2-3 guizzi importanti però deve tirare in porta e quindi essere più coraggioso.
Ndicka? È diventato una certezza: giovedì credo possa iniziare la partita dal primo minuto.
Su Bayer Leverkusen-Roma.
Mi auguro che De Rossi vada in Germania con l’intenzione di superare il turno.