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Trigoria, Lukaku si allena nel giorno di riposo: giovedì contro il Bayer Leverkusen ci sarà

Lukaku ha l’obiettivo di tornare titolare giovedì contro il Bayer Leverkusen. Come riporta Il Messaggero, il centravanti belga, infatti, oggi si è allenato malgrado il giorno di riposo concesso da De Rossi. La Roma domani riprenderà a lavorare a Trigoria per preparare al meglio la gara contro la formazione di Xabi Alonso. Lukaku si candida per una maglia dal primo minuto con la voglia di aumentare lo score in Europa League, competizione nella quale ha già segnato 7 gol.

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RETESPORT

Premio Villa Retesport (AUDIO)

Ogni domenica, dalle 10 alle 14, nel corso del programma Sempre di Domenica, gli ascoltatori di Retesport sono protagonisti con i loro brani sulla Roma e non solo… La rubrica ‘Premio Villa’ ormai dilaga nella Capitale grazie alla vostra fantasia. Ecco le canzoni di oggi. Buon divertimento e buon ascolto!

1) Laziale ricorda che stai ancora giù

2) Il problema più importante per noi

3) Danielino vinci per noi (vincitore Premio Villa)

4) Ecco li sorci (Premio Critica)

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Rassegna stampa

Napoli-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Azmoun dall’inizio. Ndicka dal 1′, Bove al posto di Paredes

Alle 18 la Roma affronterà il Napoli al Maradona per la 34° giornata di Serie A. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

IL CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Bove, Cristante, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Bove, Cristante, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Bove, Cristante, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Bove, Cristante, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

TUTTOSPORT – Svilar; Spinazzola, Ndicka, Mancini, Celik; Pellegrini, Cristante, Bove; El Shaarawy, Abraham, Dybala.

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Esclusive

Gautieri a RS: ”De Rossi? Grandissimo allenatore che ha meritato il rinnovo. Cristante? Titolare ovunque”

Carmine Gautieri, doppio ex di Roma e Napoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Napoli-Roma? Sarà una partita bella da vedere perché si affrontano 2 squadre di grandissima qualità anche se i partenopei sono in difficoltà. La formazione di De Rossi, invece, è stata rigenerata sotto tutti gli aspetti: in 23 minuti ha vinto una gara importante come quella di Udine che ha evidenziato la sua forza. Il Napoli cercherà di fare la partita della vita perché è reduce da tanti risultati negativi: c’è delusione per cui i tifosi si aspettano una grande prestazione.

De Rossi? È stato bravo a entrare nella testa di ogni singolo calciatore che adesso si sente partecipe del progetto e della situazione che stanno affrontando. De Rossi si sta dimostrando un grandissimo allenatore: ha avuto la fortuna di entrare dentro Trigoria in cui è già stato. Come ci ha messo piede, probabilmente anche consigliato da chi gli ha spiegato cosa non andava in precedenza, ha cambiato comunicazione: la prima cosa che ha detto è che la Roma è una squadra forte. De Rossi sta facendo un lavoro eccezionale e questo fa capire come in Italia ci siano tanti allenatori bravi. La Roma ha fatto una scelta giusta e Daniele si è meritato il rinnovo.

Prosegue Gautieri.

Il 4-3-3 di De Rossi diventa un 4-4-2 con Dybala soprattutto in fase di non possesso. Il tecnici ha messo nelle migliori condizioni i propri calciatori che sanno sempre cosa fare.

El Shaarawy? In Italia mancano esterni come lui: sta facendo entrambe le fasi dando un equilibrio importante alla Roma.

Zalewski? È un calciatore giovane di grandissima prospettiva che va aspettato. Lo vedo come mezzala in un centrocampo a 3: ha gamba, dribbling e inserimento.

Baldanzi? Calciatore di grande qualità: la Roma ha fatto un acquisto importantissimo perché, se non parte titolare, può cambiare la partita anche a gara in corso variando il sistema di gioco.

Cristante? Si vede meno rispetto a calciatori come Dybala ma dà equilibrio e fa giocare bene la squadra. Giocherebbe titolare con qualsiasi allenatore e in qualsiasi squadra perché è incredibilmente forte.

Gautieri conclude sulla prossima squadra da allenare.

Se c’è qualche società che pensa a me sono disponibile: l’importante è che ci sia un progetto e la serietà nel poter fare calcio come voglio io. In Italia, però, i progetti non esistono perché appena si perdono 3 partite scatta l’esonero. Spero di mettere in campo le mie idee come ha fatto De Rossi che ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore”.

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Esclusive

Garzya a RS: ”Complimenti a De Rossi: nessuno si sarebbe aspettato una Roma così competitiva”

Luigi Garzya, ex difensore della Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma ha vinto anche a Udine.

I giallorossi sono entrati in campo con il piglio giusto e con la voglia di vincere la partita contro una squadra tosta da affrontare perché ha ottenuto tanti pareggi. L’Udinese sta lottando per non retrocedere e in questo momento affrontare formazioni che hanno questo obiettivo è molto difficile perché, mancando poche gare, giocano la partita della vita.

Prosegue Garzya.

Si ha l’impressione di vedere calciatori diversi e più forti anche sul piano tecnico. De Rossi è stato bravo a entrare nella mente dei calciatori e a lavorare sul piano psicologico della squadra: è un allenatore empatico che non dice cose banali. L’allenatore giallorosso ha cambiato anche a livello tattico e ha dato la possibilità di giocare a tutti. I giocatori quando trovano un tecnico così si butterebbero in un pozzo. Per un allenatore la cosa più importante è la credibilità: la squadra ha capito che De Rossi è competente, capace ed è una brava persona.

Paredes? Adesso è un calciatore che ha grande personalità: è bravo anche in fase di non possesso.

Napoli? Non mi spiego una flessione così importante rispetto alla scorsa stagione in cui ha dominato il campionato. Il cambio dell’allenatore è stato determinate e anche i nuovi acquisti non hanno fatto bene. In aggiunta, ci sono molti calciatori che hanno finito il ciclo e sanno già di andare via: sono cose che non fanno bene a uno spogliatoio. Per la Roma non sarà una partita facile perché per il Napoli sarà l’ultima spiaggia e sono comunque una squadra forte. Sarà una bella partita in cui mi auguro i giallorossi possano avere la meglio.

Conclude Garzya.

A questo punto della stagione nessuno si sarebbe aspettato una Roma competitiva sia in campionato che in Europa League. Complimenti a De Rossi e alla squadra.

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Rassegna stampa

Dybala mostruoso, re degli assist. Ma ora deve fare gli straordinari

Il gol di Cristante a tempo scaduto contro l’Udinese nasce da un assist millimetrico di Dybala, che ha tagliato il traguardo dei 10 passaggi vincenti in stagione (9 in A, dov’è leader assoluto) che si vanno ad aggiungere ai 15 gol realizzati. Come riporta il Corriere della Sera, complessivamente la Joya ha messo lo zampino in 25 delle marcature stagionali della Roma (lo scorso anno chiuse con 18 gol e 7 assist). In aggiunta, dal suo piede in campionato sono arrivati 20 punti, un bottino che fa di lui un calciatore indispensabile: lo era per Mourinho e lo è allo stesso modo per De Rossi, che in questo periodo dovrà chiedergli di fare gli straordinari.

L’assenza forzata di Lukaku (ieri lavoro differenziato, sta provando a rientrare per la semifinale di andata di EL del 2 maggio con il Leverkusen), costringerà Dybala a giocare titolare anche domani (ore 18, arbitra Sozza) contro il Napoli, a cui in maglia giallorossa non ha mai segnato né realizzato assist. Al Maradona, De Rossi dovrà fare i conti con l’emergenza in difesa. All’assenza dello squalificato Llorente (e di Paredes a metà campo che sarà sostituito da Bove), si aggiungerà quella di Smalling, che a Udine è stato costretto a lasciare il campo anzitempo per un fastidio all’inguine. La buona notizia arriva da Ndicka. Il difensore ivoriano è rientrato in gruppo e potrebbe giocare al fianco di Mancini, altrimenti ci sarà Huijsen.

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Rassegna stampa

Special De Rossi, nessuno come lui per media punti

A 14 anni, per quel caschetto biondo che si portava dietro, gli amici lo chiamavano Nino, «dicevano assomigliassi a Nino D’angelo» scrive il Messaggero. Poi, crescendo, c’è stato Capitan Futuro, soprannome che non lo ha mai fatto impazzire dalla prima volta che lo ha sentito. Figuriamoci allora quando già a Udine hanno azzardato un confronto con lo Special One con le statistiche che lo vogliono aver ottenuto gli stessi punti di Mourinho (29) ma con 7 gare in meno.

Daniele ha dribblato la questione con un sorriso («Non c’è una gara tra il mister e me») ma Mou o non Mou se ne dovrà fare una ragione. Perché il cammino della sua Roma è qualcosa di unico e incredibile che gli permette di lasciarsi alle spalle, a livello di media punti, tutti gli allenatori della storia giallorossa. Per carità, il cammino è appena iniziato ma intanto quel 2,23 di media lo tiene ampiamente davanti a Spalletti (a quota 2, anche se l’attuale ct dell’Italia lo ha ottenuto in 211 partite alla guida dei giallorossi), Garcia (1,99), Ranieri (1,93), Di Francesco (1,89) e Capello (1,88). Una graduatoria che vede Mourinho 14°.

Nei primi 100 giorni festeggiati a Udine (dove è arrivata, anche se in circostanze particolari, la prima vittoria in rimonta della sua gestione) De Rossi risulta tra i primi cinque allenatori ad aver segnato più gol nelle prime 19 partite – contando anche l’Europa League – in giallorosso: 36. Primo tecnico di questa particolare graduatoria è Boskov con 40 gol in 19 gare. Seguono: Mourinho (39), poi Capello e Zeman (37). Fermandosi al campionato attuale, in queste 13 gare soltanto l’Inter ha segnato di più (30 a 27) e ottenuto più vittorie (11 a 9). Due delle quali (Udine e derby) più una a San Siro in Europa Lea-gue, arrivate con la solita formula magica legata alle palle inattive.

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Rassegna stampa

Ndicka vede il Napoli, Lukaku verso il forfait. Oggi esami per Smalling

Rientro agrodolce per De Rossi da Udine. Il tecnico giallorosso ieri ha diretto il primo allenamento in vista della gara di domani contro il Napoli e ha ritrovato in gruppo, anche se parzialmente N’Dicka. Come riporta Il Tempo, l’ivoriano dopo aver riottenuto l’idoneità sportiva punta a tornare tra i convocati per la delicata sfida del Maradona, dove saranno assenti già Paredes e Llorente. Diminuiscono le chance di vedere in campo Smalling e Lukaku. Entrambi, infatti, hanno svolto lavoro differenziato e in particolare l’inglese oggi svolgerà gli esami per stabilire l’entità del problema all’inguine accusato con l’Udinese.

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Voeller: “Bayer dominante ma la Roma di De Rossi è bella da vedere. De Rossi-Xabi Alonso sarà spettacolo”

Rudi Voeller, doppio ex della sfida tra Roma e Bayer Leverkusen, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole in merito alla formazione di De Rossi e alla squadra di Xabi Alonso.

Buongiorno signor Voeller, giovedì prossimo il Leverkusen incontra la Roma in semifinale di Europa League, proprio come un anno fa: quanto è diverso da quello della stagione scorsa?
“Innanzitutto sta vivendo un momento eccezionale, ha vinto il campionato tedesco per la prima volta, si può immaginare. In ogni posto della Germania in cui vado si complimentano per il gioco, tutti riconoscono che non è stata una questione di fortuna, casuale o altro. E poi ci sono altri protagonisti, rispetto alla semifinale in cui passò la Roma”.

Xabi Alonso è diventato subito una star fra gli allenatori: visto da vicino, com’è, come lavora?
“Bravissima persona, sempre corretto, allena come giocava, ha un grande stile. E ha migliorato tanti giocatori. Penso a Jonathan Tah, il difensore centrale: con Xabi Alonso ha fatto un salto in avanti incredibile. Ma non è l’unico”.

Oltre alle mosse del tecnico, un nome sopra agli altri da temere?
“Florian Wirtz, il nostro pupillo anche in nazionale, è un fuoriclasse: è ancora migliore rispetto all’anno scorso, lui fa davvero la differenza”.

Daniele De Rossi prenderà appunti: come giudica la sua avventura sulla panchina romanista?
“Sono contento per la Roma, per Daniele. Ci siamo scambiati alcuni messaggi, complimenti vari. Siamo amici non so da quanti anni. E’ un bravissimo ragazzo e sta diventando anche un grande allenatore. Sono felice se arriva in Champions League, lo merita”.

Ha visto giocare la sua Roma?
“Sì. l’ho già vista un paio di volte: mi è piaciuta, gioca in un modo diverso da quello di Josè Mourinho”.

Perché?

“I giocatori sono molto disciplinati in campo, hanno un sistema e una tattica chiara: sarà difficile anche per il Leverkusen, che probabilmente avrà più possesso palla, però sono sicuro che si dimostrerà una sfida ad alto livello, proprio da semifinale europea, bella per la gente”.

E lei come la vivrà?
“Sono stato invitato dal Leverkusen per questa trasferta. Sono contento di vedere una partita all’Olimpico, con questi tifosi eccezionali, con questo spettacolo straordinario. Sono felice, perché anche per me è qualcosa di particolare. Sarà anche questa volta una sensazione strana, per quello che ho fatto a Leverkusen e perché la Roma per me è una storia indimenticabile, e in città sono nati anche tre dei miei cinque figli. Spero che sia una bella partita anche al ritorno, qui in Germania. Andrà in finale chi avrà giocato meglio e avrà così meritato il passaggio del turno”.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Cristante essenziale per la Roma. Azmoun? Va confermato”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole

Il valore aggiunto di De Rossi sta nell’aver fatto delle scelte giuste come quella di Svilar che sarà il portiere del futuro: la parata di ieri era difficilissima. La vittoria di ieri, per l’importanza, vale 6 punti.

Prosegue Di Livio.

Dybala vede calcio in maniera diversa quindi mi aspettavo di più quando è andato al tiro invece di servire Azmoun. L’argentino in certe circostanze deve essere più preciso.

Cristante? Rappresenta il calcio dei gregari: è essenziale per la Roma.

Azmoun? Va confermato subito: calciatore pazzesco.

Karsdorp? La Roma deve comprare un titolare sulla fascia destra: forse l’unico da tenere è Celik.

Di Livio sui sostenitori giallorossi.

Faccio i complimenti ai tifosi della Roma che sono andati a Udine per soli 20 minuti di partita. Andare sotto la curva ospite è stato un gesto di classe: complimenti a De Rossi che ancora una volta non ha sbagliato nulla.

Napoli? Non ho buone sensazioni perché sono all’ultima spiaggia: la Roma dovrà essere intelligente a superare un inizio difficile dovuto alla voglia della squadra di Calzona di reagire al momento negativo.