Categorie
NEWS

Boniek: ”De Rossi diventerà un grande allenatore. Esultanza Mancini? Poteva evitare ma lo capisco”

Zbigniew Boniek, a margine del pranzo UEFA che si terrà prima di Milan-Roma, ha parlato della gara di Europa League e dell’esultanza di Mancini al derby. Di seguito le dichiarazioni dell’ex centrocampista giallorosso.

Come vedi Milan-Roma?
“C’è una squadra un po’ favorita perché bisogna dire che la forza del Milan la conosciamo tutti. La Roma si sta un po’ riprendendo con De Rossi, ma nel calcio può succedere di tutto”.

De Rossi merita la riconferma?
“Non so, non sono preparato a questa domanda. Diventerà un grande allenatore”.

E Pioli se la merita?
“È un amico, me lo ricordo quando aveva ancora tutti i capelli neri alla Juventus, era un ragazzino. È molto bravo, sta facendo bene”.

L’esultanza di Mancini post derby?
“Viviamo in un modo un po’ esasperato ed esagerato. Poteva evitare, certi festeggiamenti è meglio non farli. Ma lo capisco, ha fatto un gol che ha dato la vittoria alla Roma dopo tanto tanto tempo. Ha chiesto anche scusa, va bene”.

Dybala e Leao possono deciderla?
“Si gioca in 11, nessuno da solo vince niente”.

Categorie
Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Milan più vulnerabile senza Tomori, la Roma dovrà giocare con coraggio”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Mi auguro che il Milan possa pagare la spocchia palesata in conferenza stampa. La Roma domani non dovrà pensare esclusivamente a difendersi: ci sarà bisogno di coraggio. I giallorossi dovranno fare particolare attenzione a Pulisic: calciatore che ha cambio di passo tecnica e inserimento. I rossoneri, però, in difesa, senza Tomori, sono una squadra più vulnerabile.

Prosegue Di Livio

La partita si giocherà sulla fascia sinistra del Milan che è il 60% della squadra. In quella zona di campo El Shaarawy potrebbe essere una soluzione per arginare la coppia formata da Hernandez e Leao. Se i giallorossi dovessero scendere in campo con la difesa a 3, Llorente sarebbe più adatto di Mancini a fare il braccetto di destra.

Categorie
Le Voci di Retesport

Scarnecchia a RS: ”Difesa a 3 soluzione migliore per affrontare il Milan. Rossoneri leggermente favoriti”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Domani sarà una partita da tripla in cui il Milan, date le ultime gare, sarà leggermente favorito. I rossoneri, però, avranno comunque timore di affrontare una Roma che sta attraversando un buon momento di forma. Il pareggio sarebbe un ottimo risultato per i giallorossi.

Scarnecchia sul modulo per domani.

La soluzione migliore sarebbe il 3-5-2 con Mancini, Smalling e Llorente in difesa. Sugli esterni Celik ed El Shaarawy con Pellegrini, Paredes e Cristante in mezzo al campo. In attacco Lukaku e Dybala.

Lukaku? Non ha fatto la preparazione e questo adesso sta incidendo sul suo rendimento. Sarebbe bello vedere il centravanti belga insieme ad Abraham con Dybala alle loro spalle.

Leao-Hernandez? Cristante, Celik, con Mancini a supporto, saranno i calciatori che cercheranno di arginare una coppia devastante. Sono fiducioso ma sarà importante non commettere l’errore di mettere Mancini a uomo su Leao: il centrale della Roma non ha il passo per seguirlo.

Categorie
NEWS

Bennacer: ”Domani una delle partite più importanti della stagione. Vogliamo vincere l’Europa League”

Bennacer è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma in programma domani alle 21. Di seguito le sue parole.

Che partita è domani?
“Domani una delle più importanti della stagione. Siamo pronti, ci siamo preparati bene, fisicamente e mentalmente. Sarà una bella sfida”.

È un bel periodo per il Milan… È come il Milan dello Scudetto?
“È un Milan diverso, più forte. Abbiamo giocatori diversi con molta qualità e più esperienza, c’è uno spirito diverso. Sul campo ognuno muore per l’altro”.

Fondamentale vincere l’Europa League?
“Per molti di noi sarebbe il primo trofeo internazionale della carriera: non vogliamo solo andare in finale, ma vincerla. Il Milan ha la mentalità di voler vincere tutto, ma ora siamo concentrati su domani”.

Finito il Ramadan.
“Sinceramente non cambia tanto, perché il mister e lo staff aiutano tantissimo quando facciamo il Ramadan, hanno gestito benissimo la cosa e li ringrazio, perché non è ovunque così. Per me ora sarà anche meglio, posso bere e mangiare e avere un po’ più di energia… Durante il Ramadan ho avuto dati che non avevo mai avuto prima”.

Con la Roma vale l’intera stagione per il Milan?
“Non pensiamo alle altre partite. Siamo concentrati su domani”.

Quanti giocatori del Milan sarebbero stati protagonisti in Real-City di ieri?
“Per me quasi tutta la squadra… Siamo forti, non vedo cosa poter togliere alla nostra squadra che venga da Real o City. Anche noi abbiamo giocatori molto forti”.

Ti senti un leader?
“Non è da quando sono tornato che stiamo facendo bene, lo spirito è sempre lo stesso. C’è stato un periodo delicato con più infortuni, quando va bene è perché tutti stiamo facendo bene. Io sono qui da cinque anni, quindi devo dare qualcosa in più. Sto tornando, non sono ancora al 100%, ma lavoro ogni giorno per essere al top”.

Categorie
NEWS

Pioli: ”Non siamo distanti da Real e City. Vogliamo prendere un po’ di vantaggio in vista del ritorno”

Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma, valido per l’andata dei quarti di finale di Europa League e in programma domani alle 21. Di seguito le parole del tecnico rossonero.

Il Milan ha sempre giocato la prima in casa… Cosa cambia?
“Sicuramente ora non fa così tanta differenza, anche se ormai siamo abituati a giocare la prima in casa. L’obiettivo è prendere un po’ di vantaggio in vista del ritorno, ma è chiaro che non potremmo chiudere il discorso qualificazione domani. Prenderci qualcosa in più dei nostri avversari in vista del ritorno sarebbe importante”.

De Rossi deve schierare i migliori sia domani sia in campionato?
“Penso che domani sera De Rossi schiererà la formazione migliore, è un obiettivo importante anche per loro. Ci conosce bene, come noi conosciamo loro. Stanno bene, arrivano dal derby vinto e hanno perso solo con l’Inter. Da quando se ne è andato Mourinho sono cambiati, quindi non abbiamo rivisto le partite di campionato contro di noi, ma quelle con De Rossi in panchina”.

È il Milan più forte dallo Scudetto?
“Bennacer ha detto che è un Milan diverso ed è vero. È cambiata l’impostazione, il modo di giocare. Ma quel Milan ha ottenuto una vittoria incredibile, mentre questo Milan sta cercando di tornare a vincere. Ora è il momento fondamentale della stagione in cui dimostrare la nostra forza”.

La Roma ha un’altra mentalità?
“L’essere squadra conta sempre molto di più rispetto alle altre cose. Credo che De Rossi stia facendo un ottimo lavoro, ma non mi riferisco al gioco, ma al saper essere credibile per farsi dare dalla squadra la totale disponibilità. Quando c’era Mourinho non è stato facile superare la Roma perché difendeva con tanti giocatori, non sarà facile neanche domani non sapendo che scelte farà De Rossi. Tante squadre di solito giocano in un modo, poi cambiano quando affrontano il Milan perché conoscono i nostri giocatori offensivi”.

Che cosa c’è di diverso tra un Milan Roma europeo e uno di campionato?
“L’atmosfera è quella di una competizione europea perché si gioca su 180 minuti. Domani non potremo neutralizzare la Roma in tutto e per tutto”.

Che cosa saresti disposto a rischiare per regalare uno spettacolo come quello di Real-City?
“Noi ci prendiamo sempre dei rischi quando giochiamo, poi è chiaro che la palla non ce l’avremo sempre noi… Se vuoi essere una squadra offensiva qualche spazio devi concederlo. Credo che domani per mentalità sulla carta domani sarà a livello visivo un bello spettacolo, anche per i possibili colpi dei giocatori singoli…”.

Come tipo di gioco è il tuo Milan deve arrivare a Real-City?
“Noi siamo arrivati in semifinale l’anno scorso, vuol dire che eravamo lì. Non credo che siamo molto distanti da quelle squadre. L’Europa League è sotto la Champions, ma ci sono grandi squadre. Nessuno si stupirebbe se noi, il Liverpool o il Bayer giocassimo la Champions. Il nostro girone di Champions è stato l’unico che ha portato due squadre ai quarti di finale, ci è mancato il piccolo scatto. Ora abbiamo un altro obiettivo importante. Noi possiamo giocare un calcio moderno, di ritmo, di intensità, di posizione e di giocate individuali”.

Cosa cambia senza Tomori?
“Ha caratteristiche di grande velocità e aggressività che gli altri hanno meno, ma cercheremo di mettere in campo caratteristiche che si possono adattare bene agli attaccanti della Roma. Thiaw e Kjaer stanno bene, quindi sceglierò in base all’avversario”.

Cosa deve fare il Milan domani?
“Dobbiamo giocare tutta la partita con la massima attenzione”.

Categorie
NEWS

Lotito: ”Il gesto fatto da Mancini non lo avrebbe mai fatto un giocatore della Lazio”

Claudio Lotito, a margine della presentazione di Euro 2024 a Villa Almone, ha parlato anche dell’esultanza di Gianluca Mancini. Di seguito le dichiarazioni del presidente della Lazio.

“Il gesto fatto da Mancini non lo avrebbe mai fatto un giocatore della Lazio, il comportamento dei nostri giocatori è completamente diverso da quello delle altre squadre. Secondo voi, è una sanzione congrua? Rispetta i valori dello sport? Ognuno di noi è in grado di giudicare… Noi non possiamo che attenerci a quello che il giudice ha deciso, solo questo posso fare”.

Categorie
NEWS

Abodi: ”Sanzione a Mancini? Maleducazione e mancanza di rispetto vanno contrastate”

Andrea Abodi, a margine dell’incontro “Misure e Opportunità a supporto dello Sport”, ha commentato la sanzione a Gianluca Mancini (multa 5mila euro) del Giudice Sportivo. Di seguito le parole del ministro dello sport.

“Il Giudice sportivo si è espresso sulla base della normativa esistente. Credo che si debba contrastare, in maniera sempre più significativa, la maleducazione e la mancanza di rispetto che arriva fino alla forma estrema dei cori, anche razzisti. Il calcio è lo specchio della società ma ho sempre pensato che dovesse essere lo specchio della parte più luminosa e non quella opaca. Dobbiamo porci il problema sistematico di migliorare; sbagliare è umano, l’importante è riconoscerlo e crescere indistintamente perché non esiste la doppia morale”.

Categorie
Interviste

Pellegrini: ”Giocare per la Roma è un sogno e una responsabilità. La fascia? Va portata tutti i giorni”

Lorenzo Pellegrini ha rilasciato un’intervista a Betsson.Sport, piattaforma online che collabora con la Roma. Di seguito le sue parole.

Che sapore ha vestire la maglia della squadra della tua città e che tifi sin da bambino?
“Grande responsabilità. Nascendo e crescendo a Roma la senti un po’ tua, quindi senti tuo anche lo stadio e le persone che lottano insieme a te. Questa è una grande sfida, chiunque viene a giocare per la Roma deve sapere cosa significa giocare per questa squadra. E’ un grande piacere, è il sogno di ogni bambino romano, ma allo stesso tempo è una grande responsabilità perché comporta tante cose importanti da trasmettere agli altri per fargli capire che non si sta portando una maglia qualunque”.

Sei il capitano della Roma dopo Totti e De Rossi: che emozione è portare la fascia?
“Grande responsabilità, soprattutto dopo Totti e De Rossi, che hanno fatto la storia della Roma. La fascia non bisogna portarla solo durante la partita, ma tutti i giorni. Già giocare nella Roma deve essere un grande onore per chiunque, figuriamoci per chi è cresciuto qui”.

Gol o assist? Cosa ti dà più soddisfazione?
“Inizialmente ero più per l’assist, perché comunque ti dà un brivido e soprattutto ti godi un pochino di più l’azione, perché spesso quando segni devi rivederti bene l’azione per capire come è andata. Con l’assist invece ti godi la tua giocata e il gol del compagno, ma ad oggi preferisco il gol”.

Perché la 7? Numero fortunato, casualità oppure sognavi di portarlo sulle spalle un giorno perché lo vedevi su quelle del tuo idolo?
“Il numero 7 è sempre stato il mio numero fortunato, mi piace da morire e ci sono molto legato. Questo è un numero che mi porto da bambino non per un idolo o qualcosa di simile, ma per il piacere di vedere il numero 7. Mi piace il numero sette. Quando sono venuto qui a Roma c’erano disponibili anche altri numeri come l’11 e il 12, ma alla fine scelsi il 7 perché era libero. Inoltre l’ha indossato anche Bruno (Conti, ndr), che mi accompagnato per tutto questo viaggio, quindi non ho avuto dubbi”.

Il portiere a cui è più difficile fare gol?
“Facile rispondere. Il primo anno che sono tornato qui c’era Alisson, quindi dico assolutamente lui, era incredibile”.

Il compagno più casinista?
“In questo momento direi sicuramente Mancini, che è come un fratello per me. Ma devo ammettere che fa un bel po’ di casino, mentre invece in generale devo dire assolutamente Florenzi. Aveva questa energia, a volte un pochino troppa (ride, ndr)… Era difficile stargli dietro”.

La canzone che rappresenta meglio Roma e la romanità?
“Sono molto legato ad Antonello Venditti. Quando ero a Modena soffrivo un po’ la distanza da Roma, allora mi sentivo un po’ di canzoni di Venditti, mi facevano sentire a casa. Io ero a Modena, ma mettevo Antonello in macchina e mi sembrava di essere a Roma e questo mi ha aiutato”.

La tua playlist pre gara: rock, pop o techno?
“A dir la verità prima della partita non mi fa impazzire ascoltare la musica. Non mi concentro sulla musica, preferisco parlare, comunicare con i miei compagni. Se devo dire qualcosa è tanto importante per me cercare di capire anche lo stato d’animo dei miei compagni. Ascoltando la musica non riesci a interfacciarti bene con i tuoi compagni. Quindi direi che non sono uno da cuffie, sono uno da musica di sottofondo ma a cui piace parlare e comunicare prima della partita”.

Il luogo di Roma che ami di più, quello in cui ti senti più autenticamente romano.
“Ce ne sono tanti, perché ci sono tanti ricordi nella mia mente. Ad esempio dove mi sono sposato con mia moglie o dove ho passato tanto tempo. Uno si senta a casa dove è nato, quindi direi che Cinecittà è un po’ il posto del mio cuore perché è dove sono nato e cresciuto”.

Categorie
Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”De Rossi ha fatto un capolavoro contro la Lazio. Non c’è un motivo per non confermarlo”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma doveva vincere obbligatoriamente il derby e lo ha fatto gestendo bene la tensione e i momenti della partita. De Rossi ha fatto un capolavoro: nella strategia, nel modo in cui la squadra è scesa in campo e nelle scelte, insomma è stato perfetto.

Il flop del derby è stato Lukaku: non ha fatto salire la squadra, non ha tirato in porta e non ha pressato. Il centravanti belga non può proseguire così: il rientro di Abraham lo scuoterà.

Prosegue Somma.

De Rossi ha fatto la differenza nella gestione emotiva del derby e nel capire il momento in cui fare le scelte giuste durante la partita. Le letture che il tecnico giallorosso ha avuto non vengono insegnate a Coverciano ma fanno parte del proprio bagaglio. Non c’è un motivo per non confermare Daniele De Rossi sulla panchina. La permanenza di DDR è conveniente anche sul piano economico.

Angelino? Ha fatto un’ottima partita e credo ci siano dei fattori che abbiano influito: la condizione atletica, la lingua e l’aver giocato contro una squadra con un punto di riferimento da marcare e poter anticipare.

Milan-Roma? Credo De Rossi possa dare continuità alla difesa a 3 che abbiamo visto negli ultimi minuti contro la Lazio.

Categorie
NEWS

Giudice Sportivo, nessuna squalifica per Mancini: multa di 5mila euro per il romanista

Il Giudice Sportivo ha comunicato la sanzione a Gianluca Mancini dopo l’esultanza sotto la Curva Sud. Il centrale romanista ha ricevuto un’ammenda di 5mila euro. Scongiurata la squalifica. Di seguito la nota.

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 9 aprile 2024, ha assunto le decisioni qui di seguito.

Ricevuta dalla Procura federale la documentazione richiesta da questo
Giudice con C.U. n. 206 pubblicato in data odierna, comprensivamente
degli atti dell’indagine aperta d’ufficio sugli eventi del post-gara e in
particolare relativi al comportamento del calciatore Gianluca Mancini
(Soc. Roma); delibera di sanzionare il calciatore Gianluca Mancini (Soc. Roma) con l’ammenda di € 5.000,00 per avere sventolato un vessillo offensivo nei confronti della tifoseria della squadra avversaria durante i festeggiamenti post-gara sotto la propria curva.