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Paredes: ”Dybala? Non perdiamo la speranza di vederlo al Boca. La decisione spetta a lui”

Paredes, intervenuto in diretta su TyC Sports, ha parlato del futuro di Paulo Dybala, in scadenza di contratto con la Roma. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista argentino.

Avere un giocatore come Dybala nella squadra, con la qualità che ha e dato il suo livello, sarebbe spettacolare. Ma la decisione è sua. Dipende tutto da lui. Saprà valutare ogni singolo aspetto riguardo al suo futuro e prendere la decisione migliore per sé e per la sua famiglia. Noi lo aspettiamo. Non perdiamo la speranza di vederlo qui al Boca

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Jeda a RS: ”Gasperini porta i calciatori al massimo. Zirkzee? Per lui sarebbe perfetto”

Jeda ex attaccante allenato da Gasperini con cui ha segnato 15 gol, è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Gasperini è un allenatore molto intelligente che conosce il calcio e dove può intervenire a livello strutturale in una squadra. Conosce le caratteristiche di ogni giocatore, crede molto in quello che fa, sa trasmettere e far capire bene ciò che vuole fare. È un tecnico che porta al massimo le prestazioni dei calciatori, se sei forte ti fa uscire tutte le qualità.

Prosegue Jeda.

Caratterialmente è tosto, ci vogliono calciatori disponibili e che credono molto in lui. Io l’ho fatto, ho segnato tanti gol e il mio livello di prestazioni è sempre stato al top: non ho saltato neanche una gara, è un maestro sotto questo punto di vista. La Roma, infatti, corre tanto e sa farlo bene: è brillante e tiene bene il pallone.

Attaccanti? Dovbyk può essere rigenerato da Gasp sul piano fisico e nei movimenti. Ho visto qualche partita in cui si è mosso bene. Ferguson? Se ho 2 calciatori che faticano a segnare bisogna cercare calciatori che sanno fare gol.

Prosegue Jeda.

La Roma contro il Milan ha giocato tanto nella metà campo avversaria ma non attaccava mai la profondità per fargli male. Gasperini agli attaccanti chiede di fare la prestazione: giocare bene con i compagni, essere rapidi e intensi nella giocate, toccare il pallone di prima per aprire lo spazio agli esterni che si devono inserire, attaccare la profondità per fare gol. Ora alla Roma sino a questo punto del campionato sta facendo molto bene, ha migliorato tanti aspetti.

Zirkzee? Sarebbe perfetto per la Roma di Gasperini perché gioca bene, ha un buon livello tecnico e riesce ad attaccare la profondità.

Serie A? Mi stanno sorprendendo in positivo i portieri: Svilar, Caprile, Milinkovic Savic e Maignan. Tra le squadre proprio la Roma di Gasperini, anche se ero convinto che avrebbe fatto bene in una grande piazza in cui ci sono più pressioni. All’Inter non gli era stato dato tempo ed era arrivato in un momento particolare. In negativo, invece, mi ha sorpreso l’Atalanta e la Fiorentina che ancora non ha vinto una partita in Serie A.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: ”Roma squadra trascinante. Faccio i complimenti a Gasperini e a Pellegrini che ho rivisto coinvolto”

Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Roma prima con merito.

Con grandissimi meriti. Domenica la Roma mi ha entusiasmato, quando si parlava di fortuna io mi soffermerei solo a fare i complimenti a Gasperini.

Petruzzi sulla Roma e i meriti di Gasperini.

La Roma è in grandissima crescita e ha ancora ampi margini di miglioramento. Ora tutti i calciatori si divertono, sono convinti, sono in continuo movimento e non sentono la fatica. Erano anni che volevamo vedere una squadra che potesse trascinare tutti e finalmente è così. La Roma è forte perché il mister sta facendo un grande lavoro.

Prosegue Petruzzi.

Gasperini sta facendo un qualcosa di straordinario perché sta trovando sempre delle soluzioni offensive senza avere attaccanti. Faccio i complimenti a Pellegrini: erano anni che non lo vedevo così coinvolto e con un bel sorriso. Ha fatto giocate importanti da trequartista sinistro come vuole Gasperini, innescando anche il secondo gol con un uno due con Koné.

Conclude Petruzzi.

Quello che arriverà in più e tutto di guadagnato: Gasperini ha bisogno di tempo, il progetto porterà a vincere. Non mi aspettavo di vedere una squadra già così in alto, prossimamente si va a Cremona e poi ci sarà la partita contro il Napoli. Non oso immaginare cosa potrà succedere se la Roma dovesse presentarsi alla gara con la squadra di Conte con altri 3 punti.

Conclude Petruzzi.

Mi auguro che il presidente faccia uno sforzo, soprattutto se la Roma a dicembre sarà ancora in alto in classifica. Gasperini va premiato e in estate non ha chiesto la luna, anzi alcuni calciatori non gli sono stati presi soprattutto l’ala sinistra.

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Candela a RS: ”Servono uno o due attaccanti. Obiettivo Champions ma ora bisogna godersi il momento. Gasp? Ha migliorato la squadra”

Vincent Candela è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole dell’ex terzino sinistro della Roma campione d’Italia nel 2001.

Bella cena con il mister nei giorni scorsi.

Serata da primi in classifica, molto bene bisogna godersi il momento.

Dove può arrivare questa Roma?

L’obiettivo da 10 anni è la Champions League, sarebbe una grande bella cosa anche se non è semplice perché ci sono squadre più attrezzate come Inter e Napoli. La Roma comunque è lì, se la può giocare con un grande mister.

Gasperini è soddisfatto è convinto dei propri mezzi?

È primo in classifica sta facendo molto bene. Per non parlare di quello che ha fatto negli ultimi anni con l’Atalanta vincendo anche l’Europa League. C’è comunque tanto lavoro da fare, ma nell’ultima gara, ho visto tante cose diverse che sono da ricondurre a ciò che ha portato il mister e non è un caso che si stia andando bene.

Celik? Anche con De Rossi ricordo che fece bene su Leao, non è l’ultimo arrivato ma la maggior parte dei calciatori, grazie a Gasperini, sono migliorati: alcuni da 6 sono passati a 8 e altri da 5 a 7.

Prosegue Candela.

Manca ancora il gol, c’è da lavorare. Ora vediamo cosa arriverà dal mercato. Cristante l’ho sempre adorato, ora di più, Pellegrini sta tornando e sta facendo bene. La Roma è la stessa squadra dell’anno scorso per cui questo significa che già c’era una base forte. Si vede che c’è un gruppo unito, i calciatori si aiutano in campo: mi piace come giocano.

Gasperini chiede tanto sacrificio e mentalmente non è facile.

Certo, ci vuole rispetto reciproco. Ora si vedono i risultati e i calciatori credono in ciò che fanno e questo è fondamentale. Quando c’è il gruppo si può arrivare in alto, è molto importante.

Zirkzee? In Italia ha fatto bene. Serve un calciatore che potrebbe fare tanti gol. Anche due perché no…

El Aynaoui? Giocatore che sta rispondendo bene a quello che chiede il mister, come tutta la squadra.

Roma più pronta per vincere l’Europa League o per il cammino in Italia

Si deve giocare per vincere, è sbagliato lottare per una cosa piuttosto che un’altra. La Roma in Europa ultimamente ha fatto bene arrivando in fondo e vincendo la Conference, ora arrivare in Champions è fondamentale.

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Francia, Koné: ”Mi trovo molto bene alla Roma, meritiamo il primo posto ma dobbiamo rimanere umili”

Manu Koné, dal ritiro della nazionale francese, ha parlato in conferenzta stampa in vista della partite contor Ucraina e Azerbaigian. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Ho fatto molta strada e sono contento del mio percorso. Sono tra i grandi, tra i migliori giocatori della squadra. Questo è solo l’inizio e spero di ripagare la fiducia che i miei compagni e soprattutto l’allenatore hanno riposto in me. Sono felice. Sappiamo tutti che questa è una partita importante. Vincere questa partita ci assicurerà un posto (ai Mondiali del 2026, ndr). Personalmente ci sono state altre partite cruciali, come la gara di andata contro l’Ucraina, e poi contro Spagna e Croazia. Devo soddisfare le aspettative del ct per guadagnarmi un posto ai Mondiali”.

Koné su Kanté: “È un centrocampista di livello mondiale. Avevo 15 anni quando ha iniziato a giocare con la Nazionale francese. È incredibile, è un grande giocatore e porterà la sua esperienza. È fantastico giocare con lui. Credo che sia stato presente nelle mie prime partite. È fantastico, giocando al suo fianco imparo costantemente. È una vera risorsa per la squadra con il suo stile di gioco.”

Koné sul Mondiale.

“Sarebbe un sogno partecipare ai Mondiali, quando inizi a giocare a calcio è un sogno. Ora siamo così vicini, dobbiamo mantenere la calma. Dobbiamo dare tutto in allenamento per giocare giovedì e dare tutto per andare ai Mondiali. Mi guadagno spazio grazie alle mie prestazioni. Quando l’allenatore mi dà spazio, cerco di farmi trovare pronto. Sto acquisendo gradualmente fiducia e spero che continui così”.

Io sottovalutato?

“Ho visto che Deschamps ha detto questo e credo di essere in un certo senso d’accordo. Non sono necessariamente il giocatore che riceve più attenzione. Credo che ciò sia dovuto in parte al mio trasferimento all’estero prematuro. Diciamo solo che in Francia la gente non mi conosceva molto. Credo che le mie qualità siano state notate di più dopo le mie ultime presenze in nazionale”.

Cambiare squadra? ”Mi trovo molto bene alla Roma, siamo in testa alla classifica e faccio parte di una grande squadra. Spero che finiremo bene l’anno e che andremo al Mondiale – ha continuato parlando della Roma -. Prima di tutto, non bevo caffè (ride, ndr). Non dobbiamo pensare di essere campioni. Meritiamo il nostro posto in classifica, ma dobbiamo lavorare sodo e rimanere umili. Siamo consapevoli dei nostri punti di forza e di quelli dei nostri avversari. Spero che finiremo bene la stagione, vogliamo rimanere tra i migliori. Se vinciamo il titolo, lo prenderemo”.

Koné sul ruolo nella Francia: “Quando entri in un gruppo e sei nuovo, devi lasciare il segno in fretta. Io do il massimo per riuscirci, pensando sempre alla squadra, e finora sta funzionando. Sono sempre pronto, do il 100%. Dall’anno scorso abbiamo un centrocampo abbastanza flessibile. Abbiamo già giocato alcune partite cruciali in cui ho fatto un passo avanti. Bisogna avere la stessa mentalità e dare tutto. Sono consapevole delle mie qualità e spero che vinceremo per qualificarci ai Mondiali”.

Mancata partecipazione dell’Italia ai Mondiali.

“Non ne parlo molto con gli italiani. Ma è difficile essere una grande nazione e non giocare il Mondiale. Non ci siamo ancora qualificati, abbiamo ancora una partita da vincere giovedì. Dobbiamo lavorare sul campo”.

Koné sul suo rendimento: “Ci sono state diverse fasi della mia carriera in cui ho dovuto affrontare pressioni, l’infortunio nel settore giovanile, il mio debutto al Mönchengladbach. Ho sempre dovuto giocare la partita giusta al momento giusto. Sono preparato a questo nella mia mentalità”.

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Sorrentino a RS: ”Gasperini ti entra in testa, come istruttore di calcio è il migliore allenatore italiano”

Stefano Sorrentino, ex portiere e attuale opinionista Mediaset, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport, in ha parlato di Gian Piero Gasperini, suo ex allenatore. Di seguito le sue dichiarazioni.

Ti aspettavi questo avvio di stagione della Roma di Gasperini? Conoscendo il mister sì. Ci sono tanti fattori che fanno si che una stagione possa cambiare. La Roma, comunque, pur senza attaccanti, sta dimostrando di potersela giocare e poter stare in alto in classifica. Questo avvio di stagione ha fatto capire che c’è la mano dell’allenatore in questa squadra.

Dove incide di più Gasperini? Ti entra nella testa, in un ambiente come Roma è fondamentale. Firmo con il sangue che come istruttore di calcio è il migliore allenatore italiano. So che non si arrabbierà ma è antipatico (ride ndr), soprattutto per chi non lo conosce. Poi quando ci si entra in confidenza è una brava persona, nel calcio ce ne sono poche vere come lui che ti parlano in faccia. Ti puoi chiamare come vuoi, ma se non corri e non fai come dici lui non giochi. Una volta che ti entra nella testa ti diverti.

Prosegue Sorrentino.

Quando si inventa Baldanzi punta, Mancini che fa quasi l’esterno e il secondo gol contro l’Udinese arriva da questo cambio si capisce che Gasp riesce a far dare qualcosa in più. Basta vedere ora alcuni calciatore dell’Atalanta…

Il calciatore che è cresciuto di più con Gasperini? Il reparto difensivo da Hermoso a Mancini. Passano gli allenatori, gli anni, è il più criticato ma Cristante è sempre presente. Trovatemi un altro giocatore con questa serietà, dopo tutto ciò che ha subito, e duttilità. Ora Gasperini lo ha schierato nuovamente sulla trequarti.

Svilar? Il migliore del campionato italiano a mani basse e uno dei top in Europa.

Sorrentino sull’attacco.

La squadra è prima in classifica ma l’attacco funzionerà, Gasperini, in un anno, ha fatto segnare 100 gol all’Atalanta per cui figuriamoci se non riuscirà a farlo a Roma.

Dybala? È un campione ma gli infortuni hanno limitato la sua carriera. La società farà un discorso di costi: so che lo avrò a disposizione per metà campionato e quindi è giusto che ti paghi la metà. Uno come Dybala, comunque, lo farei giocare sempre come giustamente hanno fatto tutti gli allenatori che sono passati per Roma. Auguro al mister di vincere un trofeo.

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Graziani a RS: ”Friedkin prendi 2 attaccanti per sognare lo scudetto”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Spero di sbagliarmi ma arriverà un momento in cui a questa Roma servirà migliorare l’attacco. Ha bisogno di 1-2 attaccanti che possano supportare meglio la fase offensiva, a lungo andare è una necessità per rimanere in alto in classifica.

Prosegue Graziani.

Il rigore viene procurato da un cross di Mancini e il gol di Celik è stato confezionato da due difensori: quanto può durare questo binomio alla lunga? Ecco perché dico che a gennaio c’è bisogno di due punte.

Ferguson? Forse ancora non è maturo per prendersi determinate responsabilità. Per puntare gli obiettivi più importanti come lo scudetto bisogna arrivare a gennaio con questa classifica e fare degli acquisti in avanti. La Roma è prima per merito, anche se i valori dell’Inter in prospettiva sono superiori ma ciò non deve precludere la possibilità di sognare il tricolore.

Baldanzi? Centravanti mi sembrava fantascienza: mi sono chiesto e ora chi fa gol? Ha estro, fantasia ma non è una punta. Le cose, invece, sono andate benissimo. Ho la sensazione che, nell’immediato, tutti possono esprimersi al meglio in qualsiasi zona del campo ma, queste soluzioni che stanno premiando la squadra, in prospettiva, potrebbero non risultare sempre efficaci.

Prosegue Graziani.

La condizione atletica è ottima, questo fa la differenza perché permette di arrivare prima degli altri sui palloni e di mantenere alto il livello. Gasperini sta facendo cambiare idea su alcuni giocatori: Celik ed Hermoso sono altri difensori, oggi valgono il doppio rispetto a qualche mese fa.

Conclude Graziani.

Cari Friedkin fate sognare i tifosi della Roma comprando due attaccanti bravi: così si potrà guardare il futuro con ottimismo. La paura scudetto non fa paura ma regala entusiasmo.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Una goduria vedere la Roma, complimenti ai ragazzi e a Gasperini. Mancini? Mai visto a questi livelli”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

È stata una goduria a vedere la Roma: pressing, aggressività e intensità. I giallorossi sono stati quasi perfetti, a parte l’errore di Ndicka. Ho visto una grande squadra che è in una condizione fisica straordinaria, nel secondo tempo c’è stato uno spirito di gruppo eccezionale. Faccio i complimenti ai ragazzi e a Gasperini.

Udinese? A un certo punto si è arresa, rassegnata al fatto di non superare i calciatori della Roma.

Prosegue Di Livio.

Quando un allenatore riesce a entrare nella testa dei calciatori e li fa allenare in maniera seria, viene seguito al 100% perché li fa sentire bene. La Roma, infatti, è un blocco unito, c’è entusiasmo. Sono impressionato da Mancini: sta facendo il lavoro per 3 perché fa a botte, si propone e fa assist. Non l’abbiamo mai visto a questi livello da quando è nella Capitale.

Ferguson? Se parte con la Nazionale per la seconda partita è un buon segno, sarei contento perché significa che è guarito. A Cremona a quel punto potrebbe giocare, la Roma ha bisogna di recuperare diversi calciatori.

Baldanzi? Mi è piaciuto è entrato bene, ha tenuto il pallone più di Dovbyk.

Mercato? I calciatori li deve scegliere Gasperini.

Pisilli? Gli altri stanno meglio, non è vero che non è pronto.

Di Livio conclude con un ragionamento sui centrocampisti.

Devono fare più gol: anche ieri Cristante ha preso il palo e poteva fare meglio, Koné ha tirato due volte e in un’occasione lo ha fatto malissimo.

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Ufficiale: l’Atalanta esonera Juric (COMUNICATO)

Ivan Juric non è più l’allenatore dell’Atalanta. Il tecnico, dopo la sconfitta per 3-0 contro il Sassuolo, è stato esonerato dal club nerazzurro. Di seguito la nota ufficiale.

Atalanta BC comunica che Ivan Jurić è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra assieme ai suoi più stretti collaboratori, vale a dire Matteo Paro, Miguel Veloso, Paolo Barbero, Stjepan Ostojić e Michele Orecchio.

Atalanta BC ringrazia Ivan Jurić e il suo staff per l’impegno profuso, augurando loro il meglio per il futuro.

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Völler: ”Per la Roma è tutto possibile quest’anno. Contro il Milan è stata nettamente superiore”

Rudi Völler, ai microfoni di LaPresse, ha parlato della Roma e dell’Italia. Di seguito le dichiarazioni dell’ex centravanti giallorosso.

Come valuta le prestazioni della Roma? È prima in classifica.
“L’ho vista poche volte. Ma devo essere sincero, ho guardato la partita con il Milan. È stata nettamente superiore, ha fatto veramente una grande partita. Peccato che abbiano perso, ma sicuramente farà un grande campionato”.

Il problema del gol sembra essere un po’ il problema maggiore di questa squadra.
“Il gol arriva prima o poi. Sono messi bene in campo. Secondo me è tutto possibile quest’anno per loro”.

Un commento sulla Nazionale italiana in vista del Mondiale?
“Un Mondiale senza gli Azzurri perde qualcosa. Firmerei subito per un’eventuale finale tra di voi e la Germania”.