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APPROFONDIMENTI

Gasperini, entrare forte per non essere spaccato: 6 punti in 2 gare, solo una volta con l’Atalanta

Gian Piero Gasperini, memore della breve esperienza all‘Inter, era stato chiaro in merito agli errori commessi: ‘’Dovevo entrare forte, senza compromessi: o spacchi o vieni spaccato’’. Nuovamente sulla panchina di una big della Serie A, ossia la Roma, il tecnico di Grugliasco sta cercando di premere il piede sull’acceleratore per accorciare le tempistiche della rivoluzione in atto.

La filosofia di gioco è cambiata, la squadra ha subito tante modiche ma Gasp non vuole alibi: ”Questa è una squadra che si sta cercando di costruire. Quasi mezza squadra che si riforma, che si riprepara. C’è questo rimpasto, che ha bisogno anche un po’ di tempo, ma il tempo non me lo prendo mai come alibi. Quello che puoi fare un altro anno non è detto che sia di più di quanto potresti fare adesso, quello che bisogna fare bisogna farlo subito”.

La Roma ha iniziato il campionato mostrando subito un’identità chiara che riassume i connotati principali del suo allenatore: pressing, corsa, recuperi e manovra offensiva coinvolgente. Una sorpresa dato che sono arrivate anche 2 vittorie convincenti in altrettante gare. Un avvio inaspettato, data l’esperienza, seppur molto positiva, a Bergamo con l’Atalanta. Gasperini, infatti, in 9 stagioni, solo in un’occasione ha cominciato il campionato con 2 successi (2020-21), mai senza subire neanche un gol. Un trend negativo che il tecnico di Grugliasco ha subito cambiato per iniziare al meglio la sua avventura alla Roma.

PRIME 2 GIORNATE DI GASPERINI ALL’ATALANTA

2016-17: 0 punti in 2 partite

2017-18: 0 punti in 2 partite

2018-19: 4 punti in 2 partite

2019-20: 3 punti in 2 partite

2020-21: 6 punti in 2 partite

2021-22: 4 punti in 2 partite

2022-23: 4 punti in 2 partite

2023-24: 3 punti in 2 partite

2024-25: 2 punti in 2 partite

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NEWS

Serie A, debutta la Refcam (COMUNICATO)

Nella prossima giornata di Serie A ci sarà una novità storica. Durante Juventus-Inter, in programma sabato 13 settembre alle ore 18:00, farà il suo esordio in Italia la Refcam, ovvero, una telecamera ultramoderna che consente di assistere all’evento-partita dal punto di vista privilegiato del direttore di gara. Di seguito il comunicato della Lega Serie A.

La Lega Calcio Serie A si appresta ad un’altra giornata storica nell’evoluzione dello spettacolo televisivo delle partite e dell’innovazione tecnologica. In occasione della grande sfida di Serie A Enilive Juventus-Inter, in programma sabato 13 settembre alle ore 18.00 all’”Allianz Stadium” di Torino, farà il suo esordio in Italia la Refcam, una telecamera ultramoderna che consente di assistere all’evento-partita dal punto di vista privilegiato del direttore di gara.

Lega Calcio Serie A è, infatti, una delle Leghe professionistiche europee che è stata selezionata per la sperimentazione dell’utilizzo della Refcam nelle dinamiche di ripresa in occasione delle Competizioni ufficiali, in ottemperanza ai protocolli redatti da FIFA e IFAB, già testati nel recente Fifa Club World Cup.

La micro-camera ad alta risoluzione, con il peso di soli 6gr., verrà montata alla base dell’archetto del microfono del Primo Ufficiale di gara e sarà utilizzata nel corso del warm-up, in live durante il match, in occasione della preparazione dei calci di punizione e situazioni analoghe, o per mostrare replay dall’alto tasso di spettacolarità. Essendo la stessa ricompresa nel novero di camere a disposizione della produzione televisiva, sarà regolarmente consegnata come segnale isolato al VAR.

“L’introduzione della Refcam nel nostro campionato rappresenta non solo un ulteriore passo nel percorso di innovazione che stiamo portando avanti con costanza e determinazione, ma soprattutto fornisce finalmente ai tifosi la reale prospettiva della vista dell’arbitro delle differenti azioni di gioco – ha affermato Luigi De Siervo, AD Lega Calcio Serie A -. Il nostro obiettivo è, infatti, offrire al pubblico un’esperienza sempre più coinvolgente e immersiva, valorizzando lo spettacolo del calcio con prospettive inedite ed immagini esclusive. La Lega è da sempre in prima linea nell’adozione delle nuove tecnologie, consapevole del ruolo centrale che esse rivestono nell’evoluzione della fruizione televisiva, nella promozione del nostro prodotto a livello globale e nella trasparenza delle decisioni assunte dai direttori di gara”.

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RETESPORT

Palinsesto Retesport 2025-26: 1927 anche di sabato. Domenica live fino alle 18:00

Rete Sport, prima radio con un palinsesto interamente dedicato ad una squadra di calcio, nata a Roma il primo gennaio 2001 dopo due anni di gestazione, prosegue a raccontarvi il mondo giallorosso a 360 gradi. Di seguito il palinsesto della stagione corrente con tanti ospiti.

Lunedì-Venerdi

7:00-10:00 – La Sveglia Giallorossa con Checco Oddo Casano & Tiziano Moroni.

10:00-13:00 – La Mattina di Retesport con David Rossi, Gianluca Piacentini & Fabio Petruzzi.

13:00-16:00 – Il Pomeriggio di Retesport con Dario Bersani & Federico Isidori.

16:00-19:00 – 1927 con Max Leggeri, Nick Terriaca & Claudio Capuano.

19:00-21:00 – La Sera di Retesport con Giacomo Di Giulio, Simone Ubaldini & Gianluigi d’Orsi

Sabato

7:00-10:00 – La Sveglia del Sabato con Giacomo Di Giulio & Federico Isidori.

10:00-13:00 – La Mattina del Sabato con Gianluca Piacentini & Fabio Maccheroni.

13:00-16:00 – Profondo Giallorosso con Gianluigi d’Orsi & Simone Ubaldini.

16:00-19:00 – 1927 con Nick Terriaca & Claudio Capuano.

Domenica

10:00-14:00 – Sempre di Domenica con Nick Terriaca & Fabio Maccheroni.

14:00-18:00 – La Domenica Retesportiva con Giacomo Di Giulio & Simone Ubaldini.

Partite AS Roma

Checco Oddo Casano, Dario Bersani & Gianluigi d’Orsi

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Retesportivi all’ascolto, il vostro voto ai Friedkin: solo il 12% boccia la proprietà

I Friedkin hanno terminato un’altra sessione di mercato, questa volta senza alcuna americanata. Il vero colpo è stata la scelta dell’allenatore che guiderà la Roma: Gian Piero Gasperini. Certamente la novità è anche la struttura che c’è alle spalle del tecnico con 2 uomini esperti che vivono di calcio: Claudio Ranieri nella veste di senior advisor e Frederic Massara, nuovo direttore sportivo dal 19 giugno.

Nella giornata di ieri vi abbiamo chiesto tramite un sondaggio sui social della radio, nella rubrica ‘Retesportivi all’ascolto’, di dare un voto alla proprietà texana. Solo il 12% ha bocciato l’operato dei Friedkin mentre il restante si è suddiviso tra il 6 (33%) il 7 (39%) e l’8 (16%).

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Roma, i margini di crescita sono ampi: da El Ayanoui al ritorno di Dovbyk

Domenica alle 12:30, la Roma tornerà in campo dopo la sosta dovuta alle partite delle nazionali. I giallorossi ospiteranno il Torino allo stadio Olimpico a punteggio pieno: 2 vittorie in altrettante gare e 6 punti in classifica. Non c’era modo migliore per Gasperini di cominciare la sua esperienza nella Capitale. L’obiettivo del tecnico di Grugliasco ora è quello di valorizzare la rosa a disposizione e alzare il livello complessivo delle prestazioni di chi scenderà in campo.

L’ex allenatore dell’Atalanta, contro Bologna e Pisa, ha schierato 16 calciatori: nessun tecnico ne ha utilizzati meno. Gasp si è affidato a coloro che considerava più pronti ma, dopo la sosta, date anche le partite di Europa League, dovrà dare spazio a chi ha visto meno il campo. La lista di calciatori che hanno giocato meno di 45 minuti è composta da 11 interpreti: Dovbyk (33′), El Ayanoui (30′), Rensch (8′), Celik (8′), Baldanzi (0′), Ghilardi (0′), Pisilli (0′), Pellegrini (0′), Tsimikas (0′), Bailey (0′) e Ziółkowski (0′).

Roma, i calciatori che hanno trovato poco spazio e potranno diventare protagonisti fino alla prossima sosta

La Roma domenica tornerà in campo e, prima della prossima sosta, dovrà affrontare 6 partite: Torino (C), Lazio (T), Nizza (T), Verona (C), Lille (C) e Fiorentina (T). Diversi calciatori ancora devono mostrare le proprie qualità ma Gasperini è stato chiaro: ”Crescerti dei giocatori, è anche bello. Però la base devi averla, sennò fai fatica anche a crescere i ragazzi dietro. E te lo dicono i ragazzi stessi con le prestazioni. Da come giocano, ti dicono se sono pronti subito o fra un mese, sei mesi, lo vedi in base alla prestazione in allenamento o nell’impatto con le gare. Questo è sempre quello che ho portato avanti”.

Tra la trasferta di Nizza e la partita contro il Verona, Bailey dovrebbe tornare a disposizione del tecnico di Grugliasco e spera di esordire con la maglia giallorossa. L’esterno giamaicano ha le potenzialità per essere un autentico crack: starà a Gasp incanalare tutte le sue caratteristiche migliori e allontanare la discontinuità cronica che gli ha impedito di fare il definitivo salto di qualità. Il classe 97′, infatti, alterna stagioni in cui partecipa a 28 gol (14 gol, 14 assist nel 2023-2024) ad altre in cui si ferma a 6 (2 gol, 4 assist nel 2024-25). Nel prossimo ciclo di gare, Bailey potrebbe iniziare a trovare un po’ di spazio con la speranza che possa imporsi il prima possibile.

Sembrano leggermente dietro nelle gerarchie Ziółkowski, Baldanzi, Pisilli e Ghilardi ma probabilmente avranno la possibilità vedere il campo per la prima volta nel corso di questa stagione. La grande incognita è Lorenzo Pellegrini: Gasperini tenterà di recuperarlo facendolo giocare in mediana? Sulla trequarti? L’ormai ex capitano della Roma potrebbe tornare in campo, dati i diversi impegni ravvicinati.

Il calciatore che potrebbe ritagliarsi più spazio è El Ayanoui. Il marocchino, presumibilmente, avrà la possibilità di giocare dall’inizio con la speranza di mostrare la migliore versione delle proprie caratteristiche: corsa, recuperi e inserimenti. Un altro acquisto su cui potrebbero essere puntate le luci dei riflettori è Tsimikas, protagonista con la Grecia nella vittoria contro la Bielorussia (5-1) e nella sconfitta pesante con la Danimarca (3-0). L’esperienza è dalla sua parte, per cui, Gasperini, in alcune occasioni, potrebbe affidargli la fascia sinistra. Rensch e Celik probabilmente faranno parte della consueta turnazione durante le partite.

E Dovbyk? Il centravanti ucraino dovrà sfruttare ogni singolo minuto per tornare a segnare e trascinare la Roma. Ferguson non potrà giocare tutte le partite fino alla prossima sosta, per cui, spetterà all’ex Girona iniziare a segnare per mostrare quello che sa fare meglio, ossia, scaraventare la palla in rete.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Koné? Non lo venderei ma a 60-70 milioni potrà partire”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

L’esperienza che i calciatori della Roma stanno facendo in Nazionale è utile per ampliare il loro bagaglio.

Settimana utile per Pellegrini? L’allenatore è importante ma è fondamentale la reazione del calciatore. Mi auguro che possa tornare quello di una volta, poi vedremo quale sarà il suo destino professionale. Non mettiamo nella testa dei tifosi che la Roma non ha preso Sancho perché è rimasto nella Capitale.

Koné? Non lo venderei, ma a una cifra importante intorno i 60-70 milioni credo che la Roma lo venda per fare una grande plusvalenza e rinforzare la rosa.

Dybala? Il suo problema è sempre stato l’aspetto fisico. Vediamo se riuscirà a trovare continuità e in base a ciò si parlerà più o meno di rinnovo del contratto.

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Ranieri: ”Dovremo stare in regola con i conti, al limite faremo delle cessioni. Inseriti giovani da valorizzare ed eventualmente da vendere”

Ranieri ha rilasciato un’intervista a Sky Sport in cui ha parlato della Roma. Di seguiro le dichiarazioni del senior advisor giallorosso.

Prima di tutto, partiamo dal nome. Claudio Ranieri… come la chiamo? Sono un po’ in difficoltà: mister va bene?

“Mister va benissimo”

Ci racconta un po’ questo nuovo ruolo: se le manca un po’ l’adrenalina del campo, se i consigli che lei dà ai Friedkin in qualche modo sostituiscono questo aspetto emotivo?

“Devo dire che negli ultimi anni della mia carriera sono stato spesso a casa fino alla chiamata. Soltanto con il secondo anno della Sampdoria e il secondo anno del Cagliari ho iniziato la preparazione. Se no, mi lasciavano a casa per l’estate e poi venivo chiamato (ride, ndr). Per cui ancora non percepisco quella mancanza, ma devo dire che ho fatto parecchie videocall in questo mese di mercato, sono stato molto attivo. Certo, poi quando vedi le partite ti piacerebbe stare lì, però io credo che ci sia un’età per tutto. Questa è la mia età di stare fuori, vedere e aiutare gli altri”

Ha parlato di mercato: sfrutto questo assist che mi ha dato. Ci sono alcuni aspetti un po’ complicati da capire, mister, perché c’è un quadriennio da completare nel rapporto con l’UEFA nel 2026. Che cosa succede il 30 giugno 2026? Che tipo di risposta dovrete dare alla Federazione Europea?

“Dovremo stare in regola con i conti. Vediamo come va il campionato, vediamo come ci classificheremo, che percorso faremo in Europa League. Sono tutte entrate che porteranno dei valori aggiunti. Poi dopo al limite ci sarà da vendere qualcuno, perché non possiamo permetterci di prendere il cartellino rosso. Lo scenario è questo: se benauguratamente arrivassimo in Champions League, con il cartellino rosso non la potremmo disputare. Dobbiamo tenere i conti veramente a posto”

Allora prendo proprio spunto da questo elemento che ha tirato fuori. Si fa fatica un pochino a trovare la sintesi tra questo che ci ha ricordato e un’operazione che sembrava fattibile, come quella di Sancho, che era molto molto costosa. Se bisogna rivolgersi all’UEFA con questo equilibrio, com’era ipotizzabile una trattativa così ingombrante dal punto di vista economico?

“Economicamente era molto, molto pesante, però i Friedkin pur di accontentare l’allenatore l’avrebbero fatta. Certo, ci sarebbe stato da vendere qualcuno: finché non fosse uscito un pezzo pregiato non avremmo potuto farla. Ma quel pezzo pregiato non credo che si sarebbe mai venduto, perché i giocatori di valore noi vogliamo tenerceli. Più in generale, abbiamo inserito dei giovani, sperando che con il nuovo allenatore vengano valorizzati al massimo. Perché se fosse necessario dovremmo eventualmente vendere e rientrare nei parametri di questo Fair Play Finanziario”

Quali caratteristiche devono avere i giocatori sui quali investite?

“Sicuramente forti, perché siamo la Roma, e giovani ma già con qualche speranza in più. Ripeto, siamo la Roma, non una squadra che non ambisce a entrare nelle coppe. Servono giocatori di belle speranze e per questo è stato scelto dai Friedkin un allenatore che ha nel suo pedigree questa qualità: quella di scoprire, tirar fuori il meglio da ogni giocatore. Ci aspettiamo questo”

Che tipo di vicinanza c’è da parte della proprietà verso la squadra e la dirigenza?

“Totale. Io non so quante videocall, chiamate, messaggi ho fatto giorno dopo giorno. Se non mi si vede è perché non voglio: non devo né voglio apparire. Ci sono l’allenatore, i giocatori… sono loro che devono essere messi in mostra. Io sto dietro le quinte e cerco di aiutare nel mio piccolo quello che posso fare. Lo faccio veramente con tutto il cuore per la Roma”

Conosce benissimo l’ambiente, il territorio tutto della Roma… che valutazione dà di questo primo approccio di Gasperini a Roma?

“Ottimo, ma ne ero sicuro. Quando abbiamo fatto una lista e i Friedkin hanno scelto Gasperini, eravamo sicuri di lui. Si parlava di antipatia, ma io ho detto che per me era ancora di più dell’antipatia: era qualcosa oltre, di un avversario veramente molto difficile da affrontare. Però poi quando ce l’hai a tuo favore le cose cambiano. È un allenatore che pretende, esige il massimo da sé stesso prima di tutti e poi dagli altri: per cui questo ci voleva per la piazza di Roma. Io ne sono super convinto e sono super convinto che farà un grandissimo campionato”

Il nuovo gruppo di lavoro sarà chiamato anche a gestire due situazioni di due giocatori di altissimo livello, che hanno dei contratti che economicamente sono abbastanza impegnativi. Parliamo di Pellegrini e Dybala: scadenze diverse, ma argomenti da affrontare. Allenatore e direttore sportivo su Pellegrini hanno già comunicato una decisione. Qual è la sua idea? E su Dybala: si comincerà a parlare di futuro prima o poi?

“Io credo che tutto dipenderà da questo campionato in corso. L’allenatore vuol sempre vincere, per cui metterà in campo giocatori che reputa che possano far vincere la Roma in quella determinata partita. Ricordiamoci l’Atalanta: gli attaccanti li cambia e li varia spesso proprio perché chiede loro quel surplus di pressing e di determinazione. Dipende da quello che faranno non solo loro: tutti i giocatori devono dare il meglio e poi durante l’anno si deciderà”

Però loro hanno situazioni contrattuali un po’ più impegnative rispetto agli altri, quindi anche il contenuto economico sarà un valore.

“Sì, certo, ma tutto dovrà essere proporzionato al Fair Play Finanziario e a quello che possono dare. Noi vorremmo che dessero il 100% ad ogni partita, che fossero i giocatori-faro di ogni partita. Se sarà così, sicuramente ci sarà da pensare e vedere bene tutto”

Questa è una società che ha messo dentro profili diversi: Massara come DS, Gasperini allenatore, lei in questo nuovo ruolo. Che sinergia c’è tra voi, che condivisione?

“Totale, ripeto: con i Friedkin ci siamo confrontati più volte. Certo ci possono essere non dico dei contrasti, ma delle opinioni diverse e proprio per questo si fa un brainstorming: si pensa, si parla, si sviscerano tutte le problematiche che ci sono e poi i proprietari decidono”

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Instagram, Gourna-Douath saluta la Roma: ”Un orgoglio aver avuto l’opportunità di giocare per questo club. Non vi dimenticherò”

Lucas Gourna-Douath ha salutato i tifosi della Roma sul proprio profilo Instagram. Il centrocampista non è stato riscattato dal club giallorosso ed è tornato al Salisburgo.

“Un orgoglio e tanta riconoscenza per aver avuto l’opportunità di giocare per questo club storico – il messaggio del classe 2002 -. Grazie ai tifosi per il vostro sostegno e per i messaggi che continuo a ricevere ogni giorni, non vi dimenticherò. In bocca al lupo per il futuro, daje”.

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Candela: ”Obiettivo Champions, già si vede il lavoro di Gasperini. Ferguson? Mi aspetto tanto da lui”

Vincent Candela, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato della Roma di Gasperini. Di seguito le sue parole.

Un giudizio sulla prima Roma di Gasperini?
“Spettacolare. Contro il Bologna, che è una squadra che partecipa da due anni alle coppe europee, ha fatto una grande partita. Si vede già il lavoro di Gasperini sotto l’aspetto fisico e anche nei movimenti in campo. Non avevo dubbi, Gasperini è una persona seria che capisce di calcio. Parla il campo, sono contento per le vittorie. Sul mercato qualcosa in più poteva arrivare, ma sono rimasti Dybala, Koné, Svilar, Ndicka e Mancini. Sono arrivati anche giocatori importanti”.

Da chi ti aspetti una grande stagione?
“Dobbiamo mettere la Roma davanti ai singoli, questo è lo spirito di Gasperini. Bisogna ascoltare l’allenatore, il presidente che ha speso tantissimo e Massara che è un grande ds. Sarà una grande stagione, Gasperini sa tirare fuori il meglio dai giocatori e crescere i giovani. Farà dare ancora di più anche a giocatori come Koné e Dybala”.

Cos’è Roma per te?
“Vivo qui da 20 anni e le mie quattro figlie sono nate a Trastevere. Roma è la mia vita”.

Quando potrà ritornare lo Scudetto a Roma?
“Spero il prima possibile, la città, la società e i tifosi lo meritano. Lo stadio è sempre pieno da 5/6 anni, quindi sarebbe giusto, ma ci vuole un po’ di tempo. Ora ci sono le fondamenta per creare una buona sinergia”.

L’obiettivo stagionale?
“Arrivare in Champions. Abbiamo le capacità e i giocatori per arrivarci”.

Quale nuovo acquisto ti intriga di più?
“Ferguson. Si tratta di un calciatore giovane ma già si è visto, gioca per la squadra, protegge bene il pallone, è bravo tecnicamente, dribbla, tira… Non è facile il primo anno, ma ha risposto subito bene da titolare. Mi aspetto tanto da lui”.

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Fatiga (ex coll. Mourinho) a RS: ”Bailey sarà titolare. Gasperini? Mi ha stupito, la Roma non è un’Atalanta con la maglia rossa”

Luca Fatiga, Match Analyst ed ex collaboratore di José Mourinho al Fenerbahçe, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Un pregio e un difetto di Mourinho? Le persone che lavorano con lui non possono che parlarne bene: è l’allenatore più forte che c’è al mondo, è una persona unica. Un difetto non riesco a trovarlo, forse il fatto che è un perfezionista e quindi è difficile seguirlo sempre, è il numero uno in assoluto. Il suo approccio al calcio è 24 ore su 24. Il presidente del Fenerbahce ha detto che è una persona noiosa, e non condivido, ma ha ragione sul fatto che parla sempre di calcio. Nella vita ci sono delle persone che hanno un’aura e lui fa parte di queste.

Gasperini? Mi ha stupito molto, sta lavorando in maniera diversa rispetto a quello che mi aspettavo. La Roma non è un’Atalanta con la maglia rossa, c’è un’attenzione ai dettagli che si vede nei movimenti e nelle transizioni. Mi piace come si comporta in panchina, è venuto a Roma molto motivato e si nota da come parla.

Bailey? Si prenderà il posto da titolare sulla fascia sinistra, porterà corsa, uno contro uno gol e assist: sarà il titolare. Aggiungo che spero che, data la stima che nutro nei confronti di Dovbyk, il ragazzo possa imporsi.

El Ayanoui? Rios l’ho visto dal vivo prima che fosse accostato alla Roma ed è fortissimo, avrei fatto uno sforzo. Il marocchino ha caratteristiche diverse.

Svilar? Ricordo solo Allison ai suoi livelli.

Dybala e Soulé possono giocare insieme? Dipende molto dalle partite, l’avversario e chi sarà il quinto. Con Tsimikas vedo meglio Dybala, il greco ha più gamba e corsa di Angelino che avrebbe bisogno davanti a sé di uno come Bailey che sfrutta maggiormente la profondità e che corre anche più di lui.

La Roma di Gasperini è competitiva per? Spesso siamo troppo ottimisti. C’è bisogno di essere consapevoli che il Napoli è forte, Allegri al Milan è una certezza, l’Inter mi lascia dei dubbi ma ha costruito una grande squadra. Per la Champions credo che molto possa dipendere dal fallimento di una di queste formazioni.

Futuro? Spero di tornare il prima possibile, sto parlando con delle società che mi hanno cercato. Ora è il momento di fare la scelta giusta. Devo studiare tanto, sto ottimizzando il mio tempo libero per crescere.