Il sogno Nusa sembra svanire per la Roma. Come riportato da Tuttomercatoweb, il Lipsia chiederebbe 50 milioni per il proprio gioiellino: una cifra che allontana il classe 2005 dai giallorossi e dal Napoli che si era interessato a lui.
Il sogno Nusa sembra svanire per la Roma. Come riportato da Tuttomercatoweb, il Lipsia chiederebbe 50 milioni per il proprio gioiellino: una cifra che allontana il classe 2005 dai giallorossi e dal Napoli che si era interessato a lui.
La Roma ha messo gli occhi su Claudio Echeverri classe 2006 del Manchester City. Come scritto da Gianluca Di Marzio oltre a Fabio Silva ai giallorossi piace l’esterno argentino. Calciomercato.com ha aggiunto che la trattativa tra i due club è in uno stato avanzato e che il giocatore ha aperto alla Roma. Al momento manca il sì di Guardiola (in prestito). Tra Echeverri e il club giallorosso non ci sarebbero problemi per i termini contrattuali.
Il futuro di Dovbyk è ancora incerto. Come scrive Gianluca Di Marzio in casa Roma si guarda in Premier League per cercare di portare in giallorosso un nuovo attaccante. La posizione dell’ucraino momentaneamente resta in bilico tant’è che potrebbe anche presentarsi la possibilità di una cessione.
La Roma ha ufficializzato l’arrivo del vice Svilar: Devis Vasquez. Il portiere colombiano arriva a parametro zero e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027. Di seguito il comunicato del club giallorosso.
L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Devis Vasquez.
Il portiere ha firmato un contratto biennale con il Club fino al 30 giugno 2027.
Nato a Barranquilla in Colombia il 12 maggio del 1998, l’estremo difensore nell’ultima stagione ha difeso i pali dell’Empoli in Serie A collezionando 32 presenze.
Vasquez ha scelto la maglia numero 32, sarà il secondo calciatore colombiano della storia giallorossa dopo Victor Ibarbo.
Benvenuto a Roma, Devis!
Alfredo Pedullà è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Ghilardi? Si attende il via libera per le visite che dovrebbe arrivare a breve, si dovrebbe chiudere intorno gli 11-12 milioni.
Pedullà su Dovbyk.
Non ho conferme su proposte per l’attaccante ucraino per cui la Roma vorrebbe almeno 35 milioni.
Cristante-McKennie? Scambio da scartare. Cristante, però, non è incedibile per cui la sua pozione monitorata.
Vazquez? L’operazione, tecnicamente, mi sorprende perché ha commesso diversi errori ad Empoli.
Nusa? Fino a 20 giorni fa, tutti i club sono stati respinti.
Roma ed Hellas Verona sono a un passo dal trovare l’intesa definitiva per il trasferimento in giallorosso di Daniele Ghilardi. Come riportato da Il Tempo, l’offerta del club capitolino è di 10,5 milioni mentre la richiesta degli scaligeri è di 11. Nella giornata di oggi è previsto un altro contatto per arrivare alla chiusura della trattativa.
La Roma ha scelto il vice Svilar. Come riportato da Fabrizio Romano, il club giallorosso ha chiuso per Devis Vasquez che avrebbe già firmato. Si attende l’ufficialità della società capitolina.
🚨🟡🔴 Devis Vasquez signs in at AS Roma as new backup goalkeeper after leaving AC Milan. pic.twitter.com/ge82wBm8Qx— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) July 28, 2025
Neil El Aynaoui ha rilasciato un’intervista al portale francese Capte Media in cui ha parlato del suo trasferimento alla Roma. Di seguito le parole del centrocampista marocchino.
Il trasferimento alla Roma?
“Se non sbaglio, credo che sia stato mio fratello minore a comunicarmi l’ufficialità. Non ero impreparato a questa eventualità, non è stata una cosa così brusca ed è qualcosa che mi rende molto fiero. Ero felicissimo e impaziente di cominciare questa avventura”.
Ti immaginavi di lasciare il Lens?
“No, sinceramente non mi aspettavo di andarmene. Come ho detto, stavo benissimo a Lens e sarei rimasto con piacere. Sarei andato via solo se si fosse presentata un’opportunità, ma non ero intenzionato a lasciare il Lens. Ma in questo caso è arrivato un club come l’AS Roma. È il mio sogno, giocare in club del genere è il sogno di ogni bambino. Avrei lasciato Lens solo per un grande progetto ed quello che è successo. Sono contento”.
La reazione della tua famiglia?
“Ho la fortuna di avere mio padre (ex n.14 mondiale del tennis), mia madre e tutta la mia famiglia con me. Non mi hanno messo pressione, mi hanno solo detto di fare il meglio e di prendere la miglior decisione per la mia carriera”.
Il 16 marzo durante Roma-Cagliari, il tempo si è fermato per un istante che è sembrato durare un’eternità: Dybala si infortuna cercando un colpo di tacco ed esce in lacrime. La sensazione di un problema grave viene confermata dal comunicato del club giallorosso: ”Paulo Dybala si sottoporrà nei prossimi giorni a intervento chirurgico a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro”.
Il 25 marzo arriva la nota della società attesa dai tifosi: “L’intervento chirurgico a cui si è sottoposto oggi il calciatore Paulo Dybala è perfettamente riuscito. Nei prossimi giorni Paulo comincerà la riabilitazione a Trigoria”. La Joya ha iniziato a lavorare con un obiettivo chiaro: mettersi a disposizione del futuro allenatore per la stagione 2025-26. Le prime indiscrezioni sui tempi di recupero non facevano ben sperare ma la stella argentina ha sorpreso tutti presentandosi in ottima forma agli occhi di Gian Piero Gasperini, il tecnico che lo ha lanciato in Serie A con la maglia del Palermo.
Il classe 93′ ha segnato 3 gol alla sua prima esperienza in Italia e tra le sue vittime c’è stata la Lazio: un indizio chiaro, la Roma è sempre stata nel suo destino.

Gian Piero Gasperini, a margine della conferenza stampa di presentazione, ha parlato di Dybala: ‘‘Spero di non cambiare la sua fisionomia, va bene così. Io spero che Dybala stia bene, che abbia una buona salute e una buona condizione. Paulo è un grande giocatore, quando ha delle difficoltà anche a voi piace meno. Noi dobbiamo cercare di far stare bene i giocatori il più possibile”. Il messaggio è chiaro: se l’argentino sta bene rimane la stella della squadra. La missione di Gasp è far trovare alla Joya una continuità fisica tale da permettergli di mettere la sua qualità al servizio del collettivo alzandone il livello per il numero maggiore di partite. Insomma quello che è accaduto con Ranieri sino allo sfortunato infortunio contro il Cagliari.
I primi segnali di Paulo sono incoraggianti: “Sì, Dybala è arrivato bene, già con una buona base di allenamento. Chiaramente ancora non calcia al meglio, però oggi ha voluto fare comunque una parte di partita, quindi è un buon segno”. L’argentino ha iniziato subito a giocare le prime amichevoli mostrando la sua tecnica sopraffina. La Joya ha chiuso l’ultima stagione con 8 gol e 4 assist in 36 gare, numeri sotto media dato che dal 2021 andava in doppia cifra di reti. Dati che però non fotografano la crescita della sua leadership all’interno del gruppo: prestazioni da trascinatore e quasi un allenatore in più dalla panchina dopo l’infortunio al tendine.
Dybala, quindi, si appresta a vivere una stagione da protagonista mantenendo la intatta la sua centralità. La Joya, da quando veste la maglia della Roma, ha partecipato a un gol della squadra ogni 114 minuti: 42 reti e 22 assist che hanno fatto gioire i tifosi capitolini. Le giocate della stella argentina spostano gli equilibri a favore della formazione giallorossa tant’è che nelle 34 partite diverse in cui è andato a segno ha perso solo in 2 occasioni nei tempi regolamentari: 27 vittorie, 5 pareggi e una media punti superiore a 2,5. Ecco perché Gasperini vuole far star bene Paulo e metterlo al centro del suo gioco.

Gasperini riparte da Paulo Dybala ma non vuole far dipendere la sua squadra solo dalle giocate della Joya. Il tecnico di Grugliasco si affida a all’identità che deve avere la formazione che schiererà in campo: ”C’è un prospetto di squadra che deve essere identificato in tutti i componenti. Dove tutti spingono nella stessa direzione, senza personalismi. Ciò che conta di più è la squadra”.
Dybala, al netto del suo talento indiscutibile, ha una storia clinica che non bisogna sottovalutare nella costruzione di un progetto vincente. L’argentino, da quando è arrivato a Roma, ha giocato 88 partite su 161 da titolare, ossia poco più della metà (54,6%). I motivi sono da ricondurre a una normale gestione della squadra e ai problemi fisici che lo hanno afflitto nel periodo. Paulo, infatti, ha saltato circa 50 gare per infortunio ovvero il 31%.
Insomma Dybala rimane un interruttore importante per accendere la luce della squadra ma Gasp è consapevole del fatto che non può essere l’unico altrimenti c’è il rischio di rimanere troppo a lungo al buio. E una Roma competitiva non se lo può permettere.
Saud Abdulhamid è tra i calciatori della Roma in uscita. Come riportato da Footmercato, il terzino saudita piace molto al Tolosa che ha superato la concorrenza del Lens. La trattativa che sembrava a un passo dalla chiusura è in stand-by perché la società giallorossa sta attendendo l’ufficialità dell’affare Wesley, che dovrebbe tornare nella Capitale giovedì dopo aver risolto alcune pratiche burocratiche.
Il Tolosa rimane comunque fiducioso: il trasferimento dovrebbe formalizzarsi nei prossimi giorni in prestito con diritto di riscatto. Saud ha già dato il proprio benestare al trasferimento in Ligue 1.