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Real Sociedad, conferenza stampa Alguacil: ”La chiave sarà segnare nei primi minuti. Crediamo nella rimonta”

Perché si può rimontare?
“Perché sia io che i giocatori, molti di voi che sono qui e il 90% dei tifosi che verranno allo stadio ci credono, ed è per tutte le ragioni che questa squadra ha dato negli ultimi tre anni e mezzo. La Roma, Mourinho davanti a noi, e i tifosi ci credono. È complicato e difficile, ma dobbiamo giocarcela. Dobbiamo generare la tempesta perfetta, creare onde di 30 metri come quelle di Nazareth e surfarle. Ci saranno momenti in cui l’onda ci coglierà, ma li supereremo tutti uscendo e lottando insieme. La squadra è pronta”.

Qual è la chiave della partita?
“Ovviamente segnare nei primi minuti, ma se al 70′ è 1-0, immaginate cosa può succedere da lì alla fine. Sarà importante non subire gol, c’è tempo, ma è meglio segnare l’1-0 entrando in campo con passione, entusiasmo, gioco e testa”.

Sarà una partita diversa rispetto alla gara d’andata?
“Ci possono essere delle sfumature, non dico la formazione, il sistema o i giocatori, ma essendo la Roma simile credo che le cose possano anche cambiare. Vedremo domani come andrà la partita. Ci saranno fasi, momenti, dettagli e sarà fondamentale cercare di correggere quei dettagli che ultimamente non abbiamo fatto bene”.

Come affrontare la gara?
“È bene iniziare bene. Segnare è importante, ma l’importante è la fine. Vedremo. Ci sono 97-98 minuti e poi chissà. Vediamo se ce la facciamo. Dobbiamo scendere in campo dal primo minuto e andare a prenderli, ma dobbiamo essere consapevoli che la partita potrebbe essere lunga, e va bene anche arrivare al 70′ sullo 0-0. È importante che il sostegno dei tifosi non venga meno e che non ci deludano perché non lo fanno mai. Vediamo se riusciamo a regalare ai tifosi qualcosa per cui esultare”.

Avete provato i rigori?
“Non mi piace la questione dei rigori. Non penso nemmeno che sia una cosa buona. Vanno tirati da chi lo fa abitualmente, perché per chi non è abituato può generare dei dubbi”.

Come immagina la tempesta perfetta?
“So come vorrei che finisse, con il vostro titolo: notte storica, notte magica”.

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Roma in partenza verso San Sebastian: ci sono Belotti, Llorente e Pellegrini

La Roma vola verso San Sebastian. Alle 18.30, ci sarà la conferenza stampa di José Mourinho insieme a Lorenzo Pellegrini. Presenti Belotti, il capitano giallorosso e Diego Llorente che si sono allenati con il gruppo.

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Gualtieri: ”L’obiettivo è avere lo stadio in funzione per il 2027. Sarà un gioiello architettonico”.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato dello stadio a Pietralata in un’intervista nella prima puntata della nuova edizione di “Amministratori e cittadini”. Di seguito le sue parole.

Sullo stadio stiamo andando come treni. Una vicenda grottesca, che si è trascinata ma la società è stata seria. Ci hanno presentato una proposta su Pietralata, quando si conclude l’iter del consiglio comunale ci saranno delle prescrizioni, la Roma dovrà accoglierle nel progetto e poi partirà la nuova conferenza dei servizi. L’obiettivo è avere lo stadio in funzione per il 2027. Stiamo andando avanti spediti, suscitando l’invidia di tante altre città d’Italia per uno stadio che non si porta appresso cubature ma parchi e aree verdi. Un gioiello architettonico”.

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Real Sociedad-Roma, la convinzione di Alguacil prima dell’allenamento: ”Si se puede, si se puede”.

Alla vigilia della gara di domani (ore 21:00) contro la Roma, la squadra di Alguacil ha svolto il consueto allenamento di rifinitura. Calciatori e allenatore sono convinti di poter ribaltare il doppio svantaggio dell’andata (2-0). Il tecnico della Real Sociedad, infatti, ha fatto il suo ingresso in campo cantando: ‘‘Si se puede, si se puede”. Serenità e convinzione.

???????? SÍ, SE PUEDE!!!#WeareReal | #UEL | #AurreraReala pic.twitter.com/bsae0Tf3O8— Real Sociedad Fútbol (@RealSociedad) March 15, 2023

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APPROFONDIMENTI

Real Sociedad-Roma, attenzione alla partenza sprint dei baschi: 16 gol nei primi 30 minuti, in Liga, nessun club fa meglio

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma si prepara alla gara di domani alle ore 21 contro la Real Sociedad forte del doppio vantaggio ottenuto nel match dell’Olimpico (2-0). Mourinho, però, pretende un’attenzione elevata: Questo 2-0 è buono solo se là non perdiamo con tre gol di scarto. Dopo la prima gara, mi rifiuto sempre di dire che un risultato sia buono, perché lo è se poi non perdiamo 3-0. Dovremo andare a San Sebastian, consapevoli che sarà una partita molto difficile, non pensando che due giorni dopo affronteremo la Lazio”. Chi meglio dello Special One conosce le dinamiche che si possono innescare all’interno delle gare da dentro o fuori?

Attenzione alla partenza sprint della Real Sociedad: nessuno club in Liga fa meglio dei baschi nei primi 30 minuti

Lo Special One conosce alla perfezione le dinamiche che possono prendere il sopravvento all’interno di determinate partite, per cui, mantiene alta la concentrazione della squadra nonostante il doppio vantaggio. I calciatori della Real Sociedad sono carichi e credono nella rimonta: ”Voglio far parte della storia del club, rimontare dal 2-0 e che se ne parli tra 10 anni. L’ideale sarebbe segnare tre gol nei primi 10 minuti‘. Ha dichiarato Kubo. Ed ecco che emerge un tema fondamentale: l’approccio alla gara. La Real Sociedad, infatti, in Liga, ha segnato 16 gol, sui 33 complessivi (48,5%), nei primi 30 minuti. Nessun club ha fatto meglio nella massima serie spagnola. Ecco perché Mourinho pretende un elevato tasso di concentrazione. La formazione di Alguacil, in una speciale classifica della Liga che prende in considerazione solo la mezz’ora iniziale, è prima (46) a 6 punti dal Barcellona (40).

Se è vero che la Real Sociedad non sta attraversando un ottimo periodo di forma – una sola vittoria nelle ultime 9 gare – è altrettanto certo che i primi 30 minuti indirizzeranno il ritorno degli ottavi di Europa League contro i baschi. Massima attenzione e concentrazione, poiché, senza entrambi gli ‘ingredienti’ la Roma di Mourinho ha dimostrato di saper ‘digiunare’ contro chiunque ma, allo stesso tempo, ambedue sono le virtù che hanno portato i giallorossi a fare grandi prestazioni nelle gare da dentro o fuori.

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Real Sociedad-Roma, conferenza stampa di Mourinho e Pellegrini alle 18:30

La Roma si prepara alla trasferta di San Sebastian contro la Real Sociedad. Giovedì alle 21:00 i giallorossi si giocheranno l’accesso ai quarti di finale di Europa League forti del doppio vantaggio accumulato all’andata (2-0). Mourinho parlerà domani alle 18:30 in conferenza stampa. Accanto allo Special One ci sarà anche Lorenzo Pellegrini. Di seguito il programma di domani.

Mercoledì 15 marzo
Ore 11:00 – Rifinitura della Real Sociedad al centro di allenamento
Ore 12:15 – Rifinitura della Roma a Trigoria
Ore 17:00 – Conferenza stampa di Imanol Alguacil e di un calciatore allo stadio
Ore 18:30 – Conferenza stampa di José Mourinho e Lorenzo Pellegrini allo stadio

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Interviste

Real Sociedad, Kubo: ”Voglio far parte della squadra che ha rimontato la Roma. Illaramendi: ”Con la spinta dei tifosi possiamo ribaltare il risultato”

I calciatori della Real Sociedad si preparano alla sfida di giovedì (ore 21:00) contro la Roma. Takefusa Kubo e il capitano dei baschi Illarramendi, infatti, sono intervenuti nella conferenza stampa di presentazione della sfida contro i giallorossi. Entrambi hanno parlato delle possibilità di rimonta nel ritorno di Europa League.

Takefusa Kubo: “Se ci sono riusciti loro, perché non dovremmo farlo noi? Anche lì abbiamo avuto le nostre occasioni, ma non siamo riusciti a segnare e loro sì. Se giochiamo meglio nella gara di ritorno, abbiamo maggiori possibilità di rimontare. Oggi abbiamo provato qualche tiro e sono entrati quasi tutti, quindi i tifosi possono essere fiduciosi. Voglio far parte della storia del club, rimontare dal 2-0 e che se ne parli tra 10 anni. Voglio far parte della squadra che ha rimontato contro la Roma, l’ha battuta e ha raggiunto i quarti di finale. E se accadrà con un mio gol, tanto meglio. Penso di essere in una buona forma e che anche la squadra lo sia, nonostante i risultati, e ora è il momento di dimostrarlo. Cercherò di dare il massimo per la squadra”.

“Mi piacciono le partite importanti e cercherò di contribuire il più possibile. Penso che in doppio confronto bisogna entrare in campo nella seconda partita con rabbia. Ma non possiamo sbagliare, dobbiamo essere aggressivi, ma non eccessivi, e con tutta la fiducia del mondo. L’ideale sarebbe segnare tre gol nei primi 10 minuti. Dobbiamo fare il massimo, creare costantemente pericoli, andare avanti anche se perdiamo palloni, e tirare più di quanto stiamo facendo. Non dobbiamo perdere ora, dobbiamo spingere. È logico che il mister fosse arrabbiato, ma dopo la partita di Maiorca ci ha detto che dovevamo pensare a giovedì e ci stiamo già lavorando. Non so se siamo pronti o meno, ma se stiamo disputando questo turno è perché ce lo siamo meritato, con l’aiuto dei tifosi, e sia loro che noi meritiamo di vincere”.

Al fianco di Kubo ha parlato anche il capitano della squadra Illarramendi: “Sappiamo che il risultato dell’andata non è positivo, ma alla fine dobbiamo crederci perché facendo le cose bene abbiamo dimostrato di essere in grado di rimontare il risultato. Senza dubbio dobbiamo crederci e devono farlo anche i tifosi, perché per ribaltare il risultato saranno necessarie tutte le nostre forze. L’Anoeta sarà al top e questa forza ci darà un’altra mano”.

Continua il capitano della Real Sociedad: “Sappiamo che la partita è molto complicata e che non sarà facile rimontare, ma anche se il risultato non è positivo dobbiamo crederci e lottare fino alla fine. Credo che sarà fondamentale mantenere la porta inviolata, essere precisi davanti e, se possibile, segnare nei primi minuti. Pensiamo di poter rimontare, ci crediamo e ci siamo allenati bene. Non credo che Imanol pensi che non siamo pronti, perché ha sempre creduto in questa squadra e sul fatto che siamo in grado di rimontare

Illaramendi ha concluso con un messaggio ai tifosi: “Dobbiamo giocare anche con la testa. I tifosi saranno con noi fin dall’inizio, con il cuore e con il pensiero che in quei 90 minuti possiamo segnare due gol. E sarà importante segnare subito. Che i tifosi credano nella squadra, abbiamo dato loro motivi per farlo. Con la loro spinta possiamo farlo, crediamoci e rimonteremo”.

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Calciomercato

Marek Sledz (resp. settore giovanile Legia Varsavia): ”Ci sono tutti i presupposti per un trasferimento definitivo di Majchrzak”

Marek Sledz, responsabile del settore giovanile del Legia Varsavia, ha parlato del futuro di Jordan Majchrzak in un’intervista al sito ‘Legionisci.com’.

Il classe 2004, che ha esordito in Serie A contro il Sassuolo, è arrivato dal club polacco con la formula del prestito oneroso (100mila euro) con diritto di riscatto fissato intorno ai 700mila euro. La Roma vorrebbe abbassare la richiesta economica del Legia Varsavia e proprio di questo ha parlato Marek Sledz. Di seguito le sue parole.

Mourinho ha portato in prima squadra Majchrzak.
“Noi ne vediamo il potenziale e anche gli altri lo vedono. Questa mossa è anche il risultato del processo di scouting italiano. C’è un’offerta sportivamente buona per il giocatore ed economicamente buona per il club. Questa è una grande lezione per lui, non solo sportiva ma anche mentale, una lezione di umiltà e pazienza. Jordan ha detto che in Primavera lottano al massimo in ogni allenamento. Aspettano 3-4 mesi per giocare 15 minuti”.

Jordan Majchrzak tornerà al Legia?
“Non lo so al momento. Ci sono tutti i presupposti per un trasferimento definitivo, che potrebbe avvenire a giugno. La Roma stava valutando questo trasferimento in inverno, ma immagino si aspettassero che scendessimo dalle condizioni… ma al massimo potevamo alzarle. La mia ipotesi è semplice: se la Roma non prende Jordan, non tornerà da noi peggio. I suoi genitori dicono che se la Roma la tirerà per le lunghe, ad esempio se vorrà darlo di nuovo in prestito, prolungheranno il suo contratto con il Legia perché sono in debito con noi”.

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Giudice sportivo: squalifica di 2 giornate e multa di 5mila euro per Kumbulla. Matic entra in diffida

Il Giudice sportivo si espresso in merito a ciò che è accaduto durante la 26° giornata. Per quanto riguarda la Roma, la sciocchezza di Kumbulla costerà due giornate e 5mila euro di multa al difensore albanese‘per aver, al 47’, con gioco in svolgimento, con il pallone nelle mani del proprio portiere, colpito con un calcio alla gamba un calciatore della squadra avversaria (Berardi, ndr)”. Squalificato per un turno anche il match analyst Giovanni Cerra ”per avere, all’11’ del secondo tempo, contestato con veemenza una decisione arbitrale”. Con il cartellino giallo ricevuto contro il Sassuolo, invece, Nemanja Matic è entrato in diffida.

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Ufficiale, cambia il format della Supercoppa: dal prossimo anno Final Four in Arabia Saudita

Cambia il format della Supercoppa Italiana. Il presidente della Lega di Serie A Lorenzo Casini, infatti, durante la conferenza stampa dopo l’Assemblea di Lega ha annunciato il nuovo format che partirà dal prossimo anno. La Supercoppa prevederà una Final Four alla quale parteciperanno: la vincitrice del campionato, la seconda classificata e le due finaliste di Coppa Italia.

Di seguito le parole di Lorenzo Casini: “È stata accettata l’offerta per l’Arabia Saudita e già dal prossimo anno ci sarà un’edizione a quattro squadre sul modello spagnolo”. L’Arabia Saudita, infatti, sarà la sede di quattro edizioni nei prossimi sei anni.

L’amministratore delegato della Serie A De Siervo ha commentato: “La Supercoppa andrà in Arabia la prossima stagione e quella successiva, poi avremo due anni di stop in cui decideremo se andare altrove e poi i due anni successivi si tornerà lì. La scelta dell’Assemblea è che la prossima edizione sarà già con il format a 4 squadre. C’è anche inserita in questo format una amichevole che si disputerà sempre all’estero. Questo format può essere rimesso in discussione di anno in anno in virtù di quello che è l’impegno e il carico dei calendari delle squadre di vertice perché sappiamo che dalla stagione 2024/25 partirà la nuova Champions League e il nuovo Mondiale per Club”.