9.3.2022 Conferenza Stampa : Josè Mourinho e Rick Karsdorp
(Foto Gino Mancini)
Karsdorp, da Sassuolo-Roma, è sotto la luce dei riflettori. Il terzino olandese, infatti, dopo essere stato definito un traditore da Josè Mourinho (non ha mai fatto il suo nome) è stato messo sul mercato. La società giallorossa, però, vuole ricavare dei soldi importanti dalla cessione del ex Feyenoord altrimenti non se ne fa nulla.
Come riporta calciomercato.it, il Fulham spinge forte per l’acquisto di Karsdorp e l’esterno, a sua volta, sarebbe prontissimo al sì lasciando la Capitale, ma le richieste della Roma rendono il tutto molto complicato. Non soltanto la volontà di cedere il giocatore a titolo definitivo, senza formule in prestito, ma anche una richiesta economica piuttosto elevata, da 12 milioni di euro. Un doppio scoglio che al momento blocca tutto. La situazione resta comunque delicata per la Roma, che si trova in rosa un giocatore sgradito all’allenatore e scontento per il trattamento ricevuto. Da considerare anche la questione del sindacato calciatori, la FIFPRO, che ha difeso l’olandese dopo gli attacchi ricevuti sul web. Sviluppi da monitorare con estrema attenzione.
La Roma vuole provare a soddisfare le esigenze di Josè Mourinho. Dal Portogallo, nei giorni scorsi, è trapelato che lo Special One voglia vincere lo scudetto con la società giallorossa. Pinto, quindi, si muove e cerca soluzioni che possano arricchire la rosa di Mou. Come riporta Tuttomercatoweb, non solo Davide Frattesi, sul quale la Roma è attiva proprio in queste ore per trovare una quadra con il Sassuolo. La società giallorossa, infatti, sta provando a vagliare con forza anche la pista Sasa Lukic del Torino. Il giocatore piace a José Mourinho, nella trattativa può finire anche Marash Kumbulla: la Roma può offrire il centrale classe 2000 più cash per provare a prenderlo subito (e a costi più contenuti di Frattesi).
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma ha terminato il ritiro in Portogallo con una bella vittoria per 3-0 contro gli olandesi del Waalwijk. Mourinho nel primo tempo ha cambiato veste tattica: 4-2-3-1 dall’inizio come non si vedeva da Roma-Cagliari del 16 gennaio. I giallorossi nella prima frazione di gara hanno giocato con maggior fluidità e dopo 20 minuti Abraham ed El Shaarawy hanno messo la firma sul match. I tifosi romanisti hanno visto tutto quello che nell’ultima parte di stagione è stato impossibile osservare: coraggio, coinvolgimento di molti uomini nella manovra offensiva, determinazione, aggressività in fase di non possesso e pressing alto.
Nella ripresa, Mou è tornato alla consueta difesa a 3 e Zaniolo al 47′ ha chiuso la partita firmando il 3-0 su assist di Abraham. Finalmente un po’ di luce. La Roma con il 4-2-3-1 nella gara di ieri ha mostrato maggior prolificità offensiva e, numeri alla mano, non è un caso.
I numeri della Roma con il 4-2-3-1: media di oltre 2 gol fatti a partita
Foto Fraioli
Mourinho è arrivato nella Capitale pensando di schierare la Roma con il 4-2-3-1. Nel corso della passata stagione, però, il tecnico portoghese data la poca compattezza difensiva, ha deciso di cambiare volto alla squadra ed è passato al 3-4-1-2.
La Roma con la difesa a 3, soprattutto nell’ultimo periodo, non riesce a creare occasioni da gol e la sterilità della squadra è diventata preoccupante. Nell’amichevole di ieri contro il Waalwijk, infatti, Mourinho, nel primo tempo, ha cambiato veste tattica passando nuovamente al 4-2-3-1 e la squadra è stata costantemente pericolosa segnando anche 2 reti in 20 minuti. Numeri alla mano, non è un caso, infatti, la Roma con questo modulo segna molto di più rispetto a quando Mou schiera i giallorossi con la difesa a 3: 39 gol fatti in 19 partite (media di 2,05). In Serie A con questa veste tattica, i giallorossi hanno disputato 13 match e hanno realizzato 23 reti (1,77).
Il numero dei gol fatti cala drasticamente quando la Roma gioca con la difesa a 3: 83 reti realizzate in 56 gare (1,48). In Serie A i dati sono peggiori: 55 gol fatti in 40 partite (1,375). Nel campionato in corso i numeri calano ancora: 18 reti in 15 match (1,2). Se la squadra giallorossa dovesse continuare con questa media gol finirebbe la stagione con 45 o 46 reti fatte in Serie A (a 20 squadre solo nel 1946-47 la Roma ha fatto peggio con 41 gol realizzati).
I gol subiti dalla Roma con il 4-2-3-1 e la difesa a 3: ecco i numeri
23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho indicazioni a Smalling
(Foto Gino Mancini)
La solidità difensiva è una prerogativa per Josè Mourinho. Questo motivo, infatti, ha portato il tecnico portoghese a cambiare modulo la scorsa stagione. I numeri, però, evidenziano come non ci sia una differenza abissale tra la media dei gol subiti dalla Roma con il 4-2-3-1 e la difesa a 3. Dati alla mano, i giallorossi con la prima veste tattica, in tutte le competizioni hanno incassato 26 gol in 19 partite (1,37). I numeri, però, sono alterati dalla sconfitta per 6-1 contro il Bodo. In Serie A, i giallorossi con il 4-2-3-1 hanno subito 16 reti in 13 gare (1,23).
La media dei gol subiti cala leggermente quando Mourinho ha schierato la Roma con la difesa a 3: in 56 gare ha incassato 56 reti (1).In Serie A i numeri dei giallorossi sono molto simili: 41 gol subiti in 40 partite (1,025). In sintesi la differenza tra le reti subite quando la Roma di Mou ha giocato con il 4-2-3-1 non è abissale rispetto a quando il tecnico portoghese ha schierato i giallorossi con 3 difensori centrali. Invece, la divergenza con i gol fatti è significativa: in Serie A, si passa da una media di 1,77 (67 reti in 38 partite) a 1,375 (52 gol in 38 gare).
La strada intrapresa nell’amichevole di ieri contro gli olandesi del Waalwijk è quella giusta per ovviare alla sterilità offensiva. Mou, però, dovrà studiare delle strategie per non far sbilanciare la squadra e far sì che la maggior prolificità non comporti un maggior numero di gol subiti. Considerando che per il tecnico portoghese la solidità difensiva è un prerogativa del suo calcio non bisogna preoccuparsi.
La Roma vince 3-0 l’ultima amichevole in Portogallo contro gli olandesi del RKC Waalwijk. Karsdorp è subentrato nel secondo tempo disputando una buona gara soprattutto sotto il punto di vista dell’atteggiamento. Nonostante tutto, continuano le polemiche legate alle parole di Mourinho dopo Sassuolo Roma.
La federazione internazionale dei calciatori professionisti (FIFPRO), infatti, ha pubblicato un comunicato sui propri social in cui attacca la Roma e il tecnico portoghese: ”La FIFPRO condanna fermamente il trattamento riservato dall’AS Roma nei confronti di Rick Karsdorp, che nelle ultime settimane è stato vittima di una campagna di mobbing. Karsdorp è stato accusato pubblicamente di essere un “traditore”, un termine offensivo e infondato quel club la direzione non è riuscita a rivolgersi o a scusarsi, e i fan hanno ripetutamente usato per confrontarsi con lui e la sua famiglia. Inoltre, gli è stato sottoposto un procedimento disciplinare ingiustificato”.
Il comunicato della FIFPRO prosegue: “Questi atti apparentemente sono un modo per deviare dalle scarse prestazioni recenti del club e mirano a mettere pressione ingiustificata sul giocatore. Tale comportamento è incompatibile con il Regolamento FIFA in materia di Status e trasferimento dei giocatori. Rick Karsdorp ha il pieno supporto sia della FIFPRO che del sindacato dei giocatori olandesi VVCS.
Il direttore di VVCS e membro del consiglio di FIFPRO, Louis Everard, ha dichiarato: “Ovviamente non è la prima volta che senti parlare di giocatori usati come capri espiatori per distogliere l’attenzione dalla performance e gestione dei club. Non è accettabile che un club isoli un giocatore e lo tratti diversamente da lui suoi compagni di squadra”.
Il segretario generale della FIFPRO Jonas Baer-Hoffmann ha poi dichiarato: “Non si può sottolineare abbastanza che i giocatori sono in primo luogo i dipendenti dei loro club e che, in quanto tale, i club hanno un dovere di cura nei loro confronti. Chiediamo all’AS Roma di rispettare immediatamente tale dovere di diligenza e di garantire che Rick Karsdorp venga curato equamente e che i suoi diritti siano rispettati”.
Ore calde per la panchina del Portogallo. Il quotidiano lusitano A Bola riporta un aggiornamento importante: il 26 dicembre ci sarà un incontro tra Mourinho e il presidente della Federcalcio portoghese. Fernando Gomes, infatti, dato che lo Special One trascorrerà le vacanze di Natale in Portogallo, vuole incontrare l’attuale tecnico della Roma per capire se ha intenzione di guidare la Nazionale portoghese. Mourinho ha un contratto fino al 2024 con la società giallorossa ed i Friedkin hanno intenzione di rispettare tale accordo. Lunedì il tecnico romanista darà una risposta definitiva alla Federcalcio lusitana. Le alternative sono Paulo Sousa, van Gaal e Rui Jorge.
La Roma continua il suo ritiro in Algarve. Domani alle ore 16 i giallorossi disputeranno l’ultima amichevole della tournée contro gli olandesi dell’RKC Waalwijk.
Oggi la squadra alle ore 11 è scesa in campo ad Albufeira, agli ordini di Mourinho per una seduta mattutina. Wijnaldum (che ieri ha svolto una parte della seduta in gruppo), Belotti, Darboe e Tahirovic, alle prese con i rispettivi infortuni, faranno un allenamento differenziato nel pomeriggio sul campo.
13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Frattesi
(Foto Gino Mancini)
Davide Frattesi è l’obiettivo principale del mercato della Roma. Il centrocampista del Sassuolo ha espresso più volte il desiderio di tornare nella Capitale. Il classe 99 ha le caratteristiche giuste per aiutare Mourinho a schierare un centrocampo più dinamico. Pinto sta provando ad anticipare l’affare a gennaio e, secondo quanto riporta Tuttomercatoweb, il Sassuolo sarebbe pronto a valutare un addio di Frattesi anche nella sessione invernale.
La Roma, sempre alle prese con l’infortunio e col recupero di Wijnaldum, cerca un rinforzo in mediana e il centrocampista dei neroverdi è una chiara richiesta di José Mourinho. Come fatto peraltro in passato, da Pellegrini allo stesso Frattesi, il Sassuolo è attento ai migliori talenti di casa Roma e ha chiesto nella trattativa Edoardo Bove, obiettivo comunque caldo a prescindere dalla fumata bianca o meno per Frattesi a gennaio. L’alternativa, per i giallorossi, è quella di opzionarlo ora e prenderlo in estate ma anche la volontà del calciatore che sta maturando in questi giorni sembra sempre più chiara. E il Sassuolo, da sempre attento alle occasioni di mercato e al massimizzare al meglio le sue cessioni, lo sa bene.
10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La Roma si muove sul mercato. Al netto delle difficoltà dovute ai paletti imposti dalla Uefa, la società giallorossa vuole soddisfare le esigenze di Josè Mourinho. Pinto, infatti, sta provando ad anticipare a gennaio l’acquisto di Frattesi e valuta diversi profili che potrebbero migliorare la squadra. Tra questi calciatori c’è il classe 2002 Giorgio Cittadini.
Giorgio Cittadini: fisico imponente e duttilità
La Roma, in ottica estiva, sta valutando il difensore del Modena Giorgio Cittadini. Il classe 2002 è monitorato anche dalla Fiorentina e dal c.t Roberto Mancini che lo ha convocato per lo stage azzurro in cui esaminerà diversi calciatori. Cittadini è di proprietà dell’Atalanta e a fine prestito (Modena) la società bergamasca dovrà valutare se inserirlo nella propria rosa o incassare dei soldi.
Il classe 2002 è cresciuto nel settore giovanile della Dea e con la primavera ha vinto 1 campionato e 2 supercoppe. L’attuale difensore del Modena, negli anni in cui ha militato nell’Atalanta, ha giocato in una difesa a 3 sia da perno centrale che da ‘braccetto’ sinistro. La caratteristica principale che lo contraddistingue è la fisicità: 1,93m di muscoli. Cittadini, infatti, è molto bravo nel gioco aereo, è un difensore aggressivo e forse sotto questo punto di vista andrebbe disciplinato: in questa stagione ha ricevuto 8 cartellini gialli in 11 gare. Quasi un anno fa (9 gennaio 2022) il classe 2002 ha debuttato in Serie A con la società bergamasca: Udinese-Atalanta 6-2. Cittadini subentrò a Djimsiti al 90esimo e poco dopo la Dea segnò la sesta rete. Attimi indimenticabili per un calciatore.
L’Atalanta in estate ha deciso di mandarlo in prestito al Modena con cui sta trovando continuità di rendimento. Cittadini si sta affermando in una difesa a 4 e questo sottolinea la duttilità del classe 2002 che nelle giovanili della Dea veniva utilizzato a 3. Il valore del cartellino del difensore di proprietà dell’Atalanta cresce progressivamente e ora si aggira intorno agli 8 milioni.
Paulo Dybala sta festeggiando il Mondiale vinto con l’Argentina e Mou spera di riaverlo il prima possibile. Il numero 21 giallorosso, ai microfoni di tycsports.com, ha commentato l’esecuzione del calcio di rigore tirato in finale contro la Francia, svelando un retroscena: “La verità è che quando il mister mi ha chiamato per entrare sapevo che era colpa dei rigori, quindi ho dovuto cercare di avere la mente più fredda possibile. Non è facile perché ovviamente una finale mondiale non si gioca tutti i giorni. Toccava a me e ci è voluto molto tempo per arrivare dove c’era la palla. Non potevo andare oltre, avevo parlato con Dibu (Emiliano Martinez, ndr), mi aveva consigliato di tirare in mezzo dopo che avevano sbagliato. Stavo per tirare, il portiere è andato su quel palo, ma ho sentito quello che ha detto il mio compagno e ho calciato forte in mezzo, senza sbagliare”.
Andrea Belotti compie 29 anni. La Roma con un tweet augura un buon compleanno al classe 93 che spera di poter diventare protagonista nella seconda parte di stagione.