Il futuro di Paulo Dybala è incerto. La Joya, infatti, ha una clausola rescissoria da 13 milioni valida per i club non facenti parte della Serie A. Dalla Spagna, come riporta todofichajes.com, sia Atletico Madrid che Barcellona sarebbero pronti a pagare tale cifra. Dybala riterrebbe conclusa la sua avventura in giallorosso e, al termine della stagione, è pronto a fare le valigie dopo due anni nella Capitale.
Justin Bijlow, portiere del Feyenoord, si è infortunato nel match contro l’AZ Alkmaar e salterà le partite contro la Roma valide per i playoff di Europa League. Di seguito la nota del club olandese.
“L’infortunio al polpaccio riportato da Justin Bijlow domenica scorsa richiede circa otto settimane di recupero. Il 26enne portiere si è infortunato domenica scorsa nel primo tempo della partita in trasferta contro l’AZ ed è stato sostituito da Timon Wellenreuther prima dell’intervallo. Il Feyenoord ha vinto 0-1 la trasferta contro l’AZ, che mercoledì sera sarà nuovamente avversario al De Kuip nei quarti di finale della KNVB Cup”.
Il Giudice Sportivo ha reso note le sanzioni dopo la 23esima giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma, c’è da segnalare l’undicesimo cartellino giallo rimediato da Leandro Paredes. Pellegrini, Llorente, Kristensen, invece, restano diffidati.
Squalificato, invece, Simone Inzaghi. L’allenatore dell’Inter, diffidato, infatti, ha ricevuto un cartellino giallo contro la Juventus e salterà il match di sabato allo stadio Olimpico con la Roma.
Stamane Davide Frattesi si è sottoposto a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano che hanno evidenziato un risentimento miotendineo al retto femorale della coscia destra. Il centrocampista dell’Inter, quindi, dovrebbe saltare il match di sabato contro la Roma. Di seguito la nota del club nerazzurro.
“Davide Frattesi si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Per il centrocampista nerazzurro risentimento miotendineo al retto femorale della coscia destra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni”.
CiccioGraziani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
”Il Cagliari se indovina la partita crea problematiche e difficoltà. Nel calcio italiano non esistono partite facili: la Juventus, infatti, una settimana fa ha parteggiato con l’Empoli”.
Lukaku? ”La Roma con lui può raggiungere traguardi importanti, senza, invece, i giallorossi sarebbero arrivati a metà classifica. È un calciatore che attira più difensori, per cui, ha bisogno di un compagno con il quale collaborare. Con una punta vicino, infatti, gioca meglio: all’Inter con Lautaro ha fatto benissimo. Lukaku Ultimamente lo vedo rallentato nei movimenti: ha perso lucidità e potenza fisica. In un 4-3-1-2 potrebbe esprimersi meglio. La Roma deve essere più coraggiosa perché in attacco ha tanta qualità. I giallorossi, tramite il palleggio, hanno le potenzialità di far girare a vuoto gli avversari”.
Dybala? ”È un piccolo Messi deve giocare dove vuole lui, però, non deve venire a prendersi il pallone da Mancini o Llorente. L’argentino deve essere lasciato libero dai compiti difensivi”.
La Roma ha stretto un nuovo accordo commerciale. IBL Banca, infatti, sarà Official Banking Partner del club giallorosso. Di seguito la nota della società.
L’efficienza e l’affidabilità di IBL Banca scendono in campo al fianco della società giallorossa come Official Banking Partner nella categoria Centurion. L’accordo coinvolge sia la prima squadra maschile del Club sia quella femminile – Campione d’Italia nella stagione 2022-23. Le due realtà sono accomunate dalla vicinanza storica e geografica, e condividono gli stessi valori di eccellenza e leadership nei propri settori di riferimento.
A unire l’AS Roma e IBL Banca è soprattutto il loro anno di fondazione, il 1927, e il luogo in cui hanno mosso i loro primi passi: la città di Roma, condividendo quasi un secolo di storia e un percorso di sviluppo ad ampio raggio, mantenendo sempre il legame con il territorio.
La partnership legherà le due società con un accordo pluriennale e vedrà la presenza del marchio IBL Banca in occasione delle partite allo Stadio Olimpico.
Il brand dell’istituto bancario – con punti in tutta Italia – sarà presente anche al centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria e allo stadio Tre Fontane.
Saranno inoltre messe a punto attività speciali in giornate dedicate, rivolte sia ai clienti della banca sia a tutti i tifosi romanisti.
“IBL Banca è sinonimo di Roma e rappresenta un’istituzione iconica, nella Città Eterna e in tutta Italia. Il nostro approccio e la nostra identità storica in comune rendono questa collaborazione ancora più spontanea”, ha dichiarato Michael Wandell, Chief Commercial & Brand Officer dell’AS Roma.
“L’accordo con l’AS Roma è in linea con la nostra attenzione verso il mondo dello sport, unico nella sua capacità di creare aggregazione e coinvolgere generazioni di appassionati. Si tratta di un esordio importante per IBL Banca, siamo davvero entusiasti di essere al fianco di un Club con una lunga storia e una forte identità e di un pubblico che segue la squadra con un attaccamento fuori dal comune. Da oggi siamo partner di una realtà con la quale condividiamo non solo l’anno di nascita, ma anche il legame con la città di Roma e la vicinanza al territorio”, ha dichiarato Simone Lancioni, Responsabile Marketing e Advertising di IBL Banca.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Stasera alle 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Cagliari di Ranieri. De Rossi, subentrato a Mourinho, punta il record di Herbert Burgess: iniziare il percorso nella Capitale con 3 vittorie consecutive. Dal 1929, solo il tecnico inglese ha iniziato la sua esperienza giallorossa da allenatore con 9 punti in 3 match.
I precedenti contro il Cagliari fanno ben sperare: la Roma ha perso una delle ultime17 gare di Serie A (12V, 4P) – 3-2, il 25 aprile 2021 – vincendo le ultime tre: i giallorossi potrebbero conquistare almeno 4 successi di fila contro i rossoblù nella competizione solo per la seconda volta, dopo esserci riusciti nel periodo tra il 1981 e il 1983, in quel caso con Nils Liedholm in panchina (serie di 5).
La partita di questa sera potrebbe essere decisa dai cambi. In Serie A, infatti, Roma (17) e Cagliari (17) sono le squadre che hanno portato i calciatori della panchina a partecipare a più reti (34). Nella formazione di Ranieri, Pavoletti e Viola sono i più incisivi a gara in corso (9): 3 reti ciascuno e altrettanti assist totali. In casa giallorossa, invece, El Shaarawy (3) è stato spesso la freccia che ha trafitto gli avversari. Altra curiosità: nel campionato italiano, Roma (4) e Cagliari (4) sono le squadre che hanno segnato di più (8) nei minuti di recupero del secondo tempo (al pari di Atalanta e Bologna). Pavoletti è uno specialista: 4 delle ultime 5 reti le ha effettuate dopo il 93esimo. Il match di questa sera, quindi, si preannuncia ricco di emozioni e con possibili colpi di scena finali.
Roma-Cagliari, in programma lunedì alle 20:45, sarà diretta dall’arbitro MatteoMarcenaro. Il fischietto di Genova sarà coadiuvato dagli assistenti Valeriani e Pagliardini con Rapuano IV uomo. Var affidato ad Abisso e Avar ad Aureliano. I giallorossi contano solo un precedente con Marcenaro: Sassuolo-Roma 1-2.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Lunedì alle 20:45, la Roma ospiterà il Cagliari allo stadio Olimpico con l’obiettivo di centrare la 3° vittoria consecutiva in Serie A. L’ostacolo sarà Claudio Ranieri, uno dei maestri che ha insegnato calcio a De Rossi. Alla sua guida, infatti, DDR ha giocato 74 partite corredate da 11 gol e 14 assist. L’ultima gara insieme coincide con il saluto dell’ex capitano giallorosso ai tifosi sotto la Curva Sud. Lunedì, invece, De Rossi e Ranieri si sfideranno su due panchine diverse, all’Olimpico, per la prima volta. L’incontro fra i due sarà sicuramente uno dei momenti più emozionanti della serata. Con la speranza che l’allievo possa superare il maestro.
Roma-Cagliari: tra il fattore Olimpico e le difficoltà dei sardi
La Roma prosegue a rincorrere il treno della Champions sperando di potersi mettere alla guida dello stesso al termine del campionato. Per raggiungere tale obiettivo, sicuramente i giallorossi dovranno continuare l’ottimo rendimento casalingo. La formazione capitolina, infatti, ha raccolto 24 punti in 11 partite: 7 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta.
In aggiunta, la Roma ha mancato l’appuntamento con il gol solo in una delle ultime 24 gare interne di Serie A: 0-2 contro l’Inter, datata 6 maggio 2023. I giallorossi vanno a segno da 13 incontri casalinghi di fila e, tra le squadre attualmente presenti in campionato, solo la formazione di Simone Inzaghi ha una striscia aperta così lunga (13).
Allo stesso tempo, il Cagliari in trasferta non si trova a proprio agio. La formazione sarda, infatti, è la squadra dell’attuale Serie A che attende da più tempo il successo (16).In metà della partite (8) i rossoblù sono rimasti anche a secco. Un vero e proprio tabù che Ranieri dovrà sfatare per non retrocedere nel campionato cadetto.
Un altro problema che il tecnico romano dovrà risolvere sono i calci d’angolo. In Serie A, infatti, la formazione sarda ha incassato 6 reti da corner: solo l’Empoli (8) ha fatto peggio.
Cagliari, blocco basso e ripartenze: ecco la squadra di Ranieri
Il mercato ha portato due innesti al Cagliari: Mina e Gaetano. Il difensore centrale ex Fiorentina ha lanciato la sfida alla Roma: ”Abbiamo qualità e tanta voglia. Non vedo l’ora di sfidare Lukaku, non ho paura, anzi sarà lui a doversi preoccupare di noi. Faremo di tutto per vincere”. Autostima e consapevolezza dei propri mezzi.
Quali saranno le carte che giocherà Ranieri? Sicuramente un blocco basso che lascerà pochi spazi alla squadra di Daniele De Rossi. In Serie A, infatti, solo 3 squadre concedono più passaggi alla formazione avversaria nella propria metà campo (16,10) rispetto al Cagliari. Numeri che certificano il poco pressing offensivo e la voglia di aspettare i rivali. In aggiunta, la squadra di Ranieri è 18°esima in campionato per possesso palla (44%).
L’ex allenatore della Roma punterà certamente su Nicolas Viola. Il classe 89′, infatti, è il primo calciatore dei sardi per passaggi chiave serviti (27) e, dopo Luvumbo (5), è quello che ha creato più grandi occasioni (4). Dato curioso: Viola ha segnato tutte le reti (3) da subentrato e, in questa edizione della Serie A, è il centrocampista che ha segnato più gol a gara in corso. Jolly.
Al fianco di Mina, in difesa Ranieri si affiderà ad Alberto Dossena. Il classe 98′ primeggia in tutte le classifiche: salvataggi (115, nessuno meglio in Serie A), palloni intercettati (32) e rubati (58). Per gli attaccanti della Roma, quindi, non sarà semplice scardinare il muro che l’ex tecnico giallorosso erigerà davanti la porta di Scuffet.
Il Cagliari dovrebbe recuperare in extremis Zito Luvumbo. Il classe 2002, infatti, ieri è stato eliminato dalla Coppa d’Africa (Nigeria-Angola 1-0) ed è stato predisposto un aereo privato per farlo tornare in tempo entro stasera. L’esterno angolano, cosi, potrà svolgere la seduta di domani e partire con la squadra per la Capitale. Una freccia in più nell’arco di Ranieri, che potrebbe essere lanciata a partita in corso: velocità, dribbling e imprevedibilità, ecco le qualità di Luvumbo che potrebbero mettere in difficoltà la difesa della Roma.
Daniele De Rossi, alla vigilia di Roma-Cagliari, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
E’ stata una settimana piena di lavoro. Che risposte stai avendo dalla squadra? Come si stanno inserendo i nuovi?
“Avere una settimana piena è tanta roba. Anche se siamo felici che ricomincino le coppe sperando durino il più a lungo possibile. Abbiamo lavorato sulla condizione fisica e sulle nostre’ idee di gioco. Abbiamo spinto forte e i ragazzi hanno risposto bene di testa e gambe. I nuovi acquisti? Porteranno qualità, nel posizionamento senza palla e nel calcio. Mi piace molto questo. L’inserimento dopo tre giorni poi è quello che è”
Che criteri ha utilizzato per la lista UEFA? “Io ho fatto tre cambi, il massimo che ci era consentito. Ho dato la precedenza alla formazione per avere doppi ruoli. Per questo ho inserito Baldanzi e Angelino, ma sono rimasti fuori due per questo hanno pagato Huijsen e Kristensen che sono due giocatori che considero importantissimi. Giocheranno in futuro, ma è una scelta che dovevo fare”.
Smalling e Renato Sanches come stanno?
“Renato sta meglio, ma per Chris abbiamo modulato i carichi. Renato ha fatto tutti gli allenamenti con noi, ha completato il recupero e sta con noi. Poi staremo attenti perché è stato fermo, ma verrà convocato. Chris invece lo vedremo tra i convocati dall’Inter o Feyenoord. Lavoro psicologico su Sanches? Da quello che vedo mi sembra un ragazzo che sta bene, ha dimostrato subito disponibilità e lo staff lo curava già da prima che arrivassi. Lo vedo tranquillo. Sul passato non so dire”.
Per Sanches è stato fatto anche un lavoro a livello di testa?
“Quando vai dal dottore ti chiede come stai, non come stavi. Non è un passato felice dal punto di vista degli infortuni nell’ultimo annetto, ma ha dimostrato subito disponibilità, ma lo staff lo stava già curando. Lo vedo tranquillo e a posto psicologicamente, poi non so il passato. Tutti hanno bisogno di qualcosa, di cose diverse, l’allenatore bravo deve toccare i tasti giusti nei momenti giusti”.
Che sensazione le dà il pensiero di ritrovare Ranieri?
“Mi unisce un bel legame a lui. Ho passato i due momenti più emozionanti della mia storia: l’anno che abbiamo sfiorato lo Scudetto e gli ultimi miei mesi da calciatori alla Roma. Mi ha accompagnato quando abbiamo salutato la nostra squadra del cuore. Quando questi momenti li passi con uno come lui è sempre un bel guadagno. Ha un’intelligenza acuta. Esci sempre arricchito da una chiacchierata con lui. Provo un affetto sincero per Ranieri”.
Sulle scelte a centrocampo
“E’ un vantaggio avere giocatori bravi. L’Inter tiene fuori Asslani e Frattesi che sarebbero titolari ovunque. Poter alternare e ruotare a centrocampo è un vantaggio per me, poi dipende dall’avversario e pensare alle gare successive. E’ un gioco divertente, meno quando lasci fuori i calciatori. Le squadre forti hanno tanti giocatori forti, con undici giocatori forti vinci una partita, con una rosa completa ottieni i risultati che vuoi”.
Sull’utilizzo di Dybala
“Ci sono giocatori che hanno un talento e una lettura della giocata tale che una libertà in più glie la devi dare. L’importante è che quando lui si abbassa, qualcuno occupi il suo spazio davanti. Alcuni giocatori, come lui, negli ultimi venti metri hanno un paio di indicazioni, poi fanno come vogliono ma è giusto così. Ho giocato venti anni con Totti e nessuno gli diceva dove posizionarsi. Quando aveva la palla sapevamo di doverci buttare negli spazi perché poi la palla sarebbe arrivata”.