Categorie
NEWS

Roma-Inter: Azmoun è tornato a Trigoria e sarà disponibile

De Rossi potrà affidarsi a Sardar Azmoun. Come riporta Sky Sport, infatti, l’attaccante iraniano, eliminato in semifinale dalla Coppa d’Asia, oggi si è presentato a Trigoria e sarà disponibile per la sfida di domani contro l’Inter. La Roma, quindi, si presenterà quasi con la rosa al completo. Gli unici assenti saranno Ndicka e Abraham.

Categorie
NEWS

Roma-Inter: Inzaghi non parlerà in conferenza stampa

Alla vigilia di Roma-Inter (sabato ore 18), Simone Inzaghi non parlerà in conferenza stampa. Come riporta Sky Sport, ci sarà massimo silenzio fra i nerazzurri con il tecnico che non sarà presente in panchina contro i giallorossi a causa della squalifica rimediata con la Juventus. Al suo posto ci sarà Massimiliano Farris.

Categorie
NEWS

Frosinone-Roma: dalle 10 di martedì biglietti in vendita per il settore ospiti a 40 euro

La Roma, dopo il match di domani contro l’Inter, il 18 febbraio alle 18 andrà a Frosinone, gara valida per la 25° giornata di Serie A. Il club ciociaro ha comunicato tutte le informazioni per i tifosi giallorossi che vorranno sostenere la squadra allo Stirpe. Di seguito la nota.

Il Frosinone Calcio comunica le fasi e le modalità di vendita della gara FROSINONE-ROMA, valida per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A TIM, in programma Domenica 18 febbraio alle ore 18.00.

I tagliandi si potranno acquistare ESCLUSIVAMENTE presso i punti vendita autorizzati vivaticket e online su www.vivaticket.com.

PRELAZIONE ABBONATI: Gli abbonati alla stagione ’23/’24, avranno la possibilità di acquistare in prelazione un tagliando per qualsiasi settore dello stadio, a partire dalle ore 10:00 di lunedì 12 febbraio, fino alle ore 23:59 di giovedì 15 febbraio fino ad esaurimento posti.

VENDITA LIBERA: Dalle ore 10.00 di venerdì 16 febbraio scatterà la vendita libera e sarà possibile acquistare il tagliando per il match in oggetto fino alla fine del primo tempo.

SETTORE OSPITI: Dalle ore 10.00 di martedì 13 febbraio scatterà la vendita dei tagliandi del settore ospiti acquistabili solo con tessera del tifoso dell’AS Roma.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Inter, ecco la corazzata di Inzaghi: fra i numeri top in Europa e la crisi di febbraio

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Sabato alle 18:00, andrà in scena la 91esima partita fra Roma e Inter in Serie A allo stadio Olimpico. I giallorossi non hanno vinto alcuna delle ultime 6 gare casalinghe contro i nerazzurri in campionato (3P, 3S) – l’ultimo successo tra le mura amiche risale al 2 ottobre 2016 (2-1, grazie ai gol di Dzeko e l’autorete di Icardi) – e solo una volta è rimasta per più sfide di fila senza vincere in casa contro la formazione lombarda nella competizione, arrivando a 8 tra il 1933 e il 1940.

Per De Rossi non sarà semplice spezzare questa maledizione. Di fronte a sé, infatti, troverà una delle migliori squadre in Europa. L’Inter di Inzaghi, distante 19 punti dai giallorossi con una gara in meno, ha un rendimento quasi perfetto: 18 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. Nei top 5 campionati, i nerazzurri hanno la miglior differenza reti (+ 41) e, l’ultima volta che in Serie A si è registrato un dato maggiore, bisogna tornare indietro di 63 anni: + 42 da parte dell’Inter del mago Herrera. Miglior cammino della propria storia dopo 22 partite di campionato: 57 punti, come nella stagione 2006-07 con Mancini. La Roma, reduce da 3 successi consecutivi, quindi, dovrà andare oltre i propri limiti per uscire indenne dall’Olimpico.

Inter, da Sommer ai gol di Martinez, Thuram e Calhanoglu: nessuno meglio nei top 5 campionati

L’Inter, in questa stagione, si sta dimostrando una delle migliori formazioni europee. La finale di Champions League raggiunta qualche mese fa, malgrado la sconfitta, ha dato autostima e consapevolezza alla squadra di Simone Inzaghi. I nerazzurri nelle 31 gare giocate, in tutte le competizioni, hanno ottenuto 23 successi, 6 pareggi e 2 sconfitte. L’Inter, nei 90 minuti, solo in 2 partite (Real Sociedad 0-0 e Bologna 0-0) non ha segnato. Nei maggiori 5 campionati europei, nessun portiere ha ottenuto più clean Shet di Sommer (14), ha una percentuale maggiore di parate (86,9%) e ha subito meno gol nel rispettivo campionato (10).

In aggiunta, la formazione di Inzaghi, in Serie A, ha portato 3 calciatori a segnare almeno 8 gol: Lautaro Martinez (19), Calhanoglu (9) e Thuram (8). Nei top 5 campionati, solo il Manchester City è riuscito a fare lo stesso in Premier League con Haaland (14), Alvarez (8) e Foden (8). L’Inter, quindi, ha una difesa impenetrabile e una fase offensiva tra le migliori in Europa. La Roma di De Rossi troverà di fronte a sé un ostacolo quasi insormontabile.

Inter macchina perfetta: da Lautaro a Di Marco al rendimento contro le big della Serie A

L’Inter trasmette la sensazione di essere una squadra perfetta priva di punti deboli. Reparto arretrato d’acciaio, centrocampo che abbina qualità a quantità, esterni decisivi e attacco schiaccia difese. Impressioni certificate dai numeri. In Serie A, i nerazzurri vanno a segno da 30 partite e da 18 trasferte consecutive.

Lautaro Martinez, nei top 5 campionati, è il calciatore che ha segnato più gol rispetto alle reti attese (+7,1), Di Marco, in Serie A, ha creato 10 grandi occasioni, solo Leao ha fatto meglio (11) e Barella è il 4° centrocampista (Bruno Fernandes, Odegaard e Wirtz) in Europa per numero di passaggi che portano a un tiro (75). In ogni reparto i singoli che la compongono eccellono e si stagliano in cima a particolari classifiche.

In mezzo al campo, l’ex romanista Mkhitaryan aggiunge fosforo e velocità nelle fasi di transizione che caratterizzano il gioco di Simone Inzaghi. Al fianco dell’armeno, Hakan Çalhanoglu sta vivendo una seconda giovinezza. Il classe 94′, a 10 stagioni di distanza, ha la possibilità di raggiungere la doppia cifra in uno dei top 5 campionati europei. Il turco è imprescindibile per i nerazzurri: 1255 passaggi, nessuno ne ha completati di più in Serie A.

Il rendimento dell’Inter è stato quasi perfetto contro le big italiane. In tutte le competizioni, la formazione di Inzaghi ha ottenuto 10 successi e un pareggio con soli 3 gol subiti. De Rossi dovrà cercare dei difetti all’interno di una macchina apparentemente perfetta.

Rendimento dell’Inter contro le big italiane

Inter-Juventus 1-0

Fiorentina-Inter 0-1

Napoli-Inter 0-1 (Supercoppa)

Inter-Lazio 3-0 (Supercoppa)

Lazio-Inter 0-2

Napoli-Inter 0-3

Juventus-Inter 1-1

Atalanta-Inter 1-2

Inter-Roma 1-0

Inter-Milan 5-1

Inter-Fiorentina 4-0

Inter, attenzione alla crisi di febbraio: con Inzaghi massimo 7 punti dalla 24° alla 30° giornata

23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Inzaghi (Foto Gino Mancini)

La macchina di Inzaghi spesso finisce la benzina a questo punto della stagione. L’Inter, infatti, nel biennio precedente, alla guida dell’ex tecnico della Lazio, ha compromesso il proprio campionato proprio a partire dalla 24° giornata. I nerazzurri nel 2021-22, al termine del 23° turno di Serie A, primeggiavano in classifica con 53 punti: a seguire Napoli e Milan a 4 lunghezze. Dopo 7 gare (1v, 4p, 2s), la formazione di Inzaghi è scesa al terzo posto a -6 dai cugini rossoneri che vinsero lo scudetto. Anche la scorsa stagione, l’Inter ha finito la benzina proprio in questo momento del campionato. I nerazzurri, secondi a 47 punti a +3 dalle inseguitrici Roma e Milan, alla 30° giornata (1v, 1p, 5s) scesero al quinto posto a 10 lunghezze dalla posizione precedentemente occupata.

La Roma, quindi, spera che la macchina perfetta di Inzaghi possa ingolfarsi nuovamente interrompendo bruscamente il proprio cammino. Nelle ultime due stagioni, proprio a partire dalla 24° giornata, ovvero la prossima di campionato, l’Inter non ha mai raccolto più di 7 punti sino al 30°esimo turno di Serie A. Frenate improvvise che hanno compromesso il percorso dei nerazzurri, di cui, hanno beneficiato le avversarie che avevano gli stessi obiettivi.

In questa stagione, solo il Bologna è riuscito a fermare in più di un’occasione l’Inter di Inzaghi: 2 pareggi di cui uno tramutato in vittoria ai tempi supplementari in Coppa Italia. De Rossi sicuramente avrà studiato queste gare per scovare i difetti della macchina nerazzurra che, come ogni cosa creata dall’uomo, non è perfetta ma è la somma dei limiti di chi la compone.

Categorie
NEWS

Roma-Inter: verso la stessa formazione scesa in campo contro il Cagliari

La Roma, sabato alle ore 18, ospiterà allo stadio Olimpico l’Inter di Simone Inzaghi. De Rossi dovrebbe dare continuità alla formazione che è scesa in campo contro il Cagliari. Come riporta Angelo Mangiante, infatti, i giallorossi partiranno con il consueto 4-3-3 senza nessuna variazione rispetto all’ultima partita di campionato. Di seguito il probabile undici titolare.

Probabile formazione (4-3-3): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy

Categorie
NEWS

El Shaarawy: ”Il rapporto con De Rossi non è cambiato quasi per niente. Idolo? Mi ispiro a Kaká”

Stephan El Shaarawy ha rilasciato un’intervista a Star Casunò Sport, sponsor partner della Roma. Di seguito le parole del classe 92′ che si è soffermato anche sul rapporto con De Rossi.

Descriviti come calciatore e compagno di squadra dentro e fuori dal campo.
“Nasco come esterno sinistro, alternando la fase offensiva e difensiva. Sono un giocatore di movimento e con il passare degli anni sono diventa più duttile, adattandomi a diversi ruoli in caso di emergenza. Ho sempre avuto un buonissimo rapporto con i compagni e lo staff, mi sono sempre fatto voler bene da tutti”.

Che ricordi hai del tuo esordio alla Roma?
“Mi torna subito in mente il gol contro il Frosinone, è stato un gol liberatorio e un’emozione unica. Venivo da un’esperienza non facile a Monaco, sono arrivato a Trigoria e dopo due allenamenti con la squadra Spalletti mi disse che avrei giocato titolare. Feci il gol del vantaggio sotto la Curva Sud, un’emozione unica”.

Come è cambiato il tuo rapporto con De Rossi da compagno ad allenatore?
“Non è cambiato quasi niente. Daniele ha sempre mantenuto lo spirito allegro che aveva anche da compagno di squadra, sempre sorridente e con la battuta pronta, ma quando entrava in campo era un guerriero che dava tutto per la maglia. Lo è ancora oggi, soprattutto con chi conosce da più tempo. Siamo esperti e professionisti, sappiamo quando c’è da scherzare e quando entrare in campo e dare il massimo per la Roma”.

Hai un rito prepartita?
“Parecchi, tanti piccolo riti scaramantici. Sono tanti anni, non ci faccio neanche quasi più caso”.

Come gestisci la pressione?
“Ognuno prepara la partita a suo modo. Ovviamente si pensano a tante cose che potrebbero accadere, ma quando inizia la partita prevale l’istinto e viene tutto in maniera naturale. Io cerco di focalizzarmi sulle cose positive delle partite precedenti per arrivare più positivo alla partita”.

Il momento di svolta nella tua carriera?
“Il secondo anno al Milan, quando feci la miglior stagione della mia carriera, e l’arrivo a Roma nel 2016”.

Definisci con una parola i tifosi della Roma.
“Non è facile. Sono speciali, hanno un amore incondizionato per questa società nonostante i risultati sportivi. In ogni partita sono sempre lì a tifare a farci sentire tutto il loro calore. Siamo felici di averli accanto”.

A che calciatore del passato ti senti di assomigliare?
“Mi sono sempre ispirato a Kaka, il mio idolo”.

Cosa farai al termine della carriera?
“Non so se rimarrò nel mondo del calcio, potrei intraprendere la strada imprenditoriale. Io e mio fratelli abbiamo fatto diversi investimenti nel mondo immobiliare e delle macchine, per cui c’è anche quell’opzione lì. Manca ancora un po’, le idee potrebbero cambiare”.

Il momento più bello con la maglia della Roma?
“La vittoria della Conference. Il primo trofeo con questa maglia, un sogno che si è avverato. Poi sicuramente il giro di Roma e la festa sul pullman con la gente”.

Cosa ti porti dietro di ciascun club della tua carriera?
“Sono state tutte esperienze importanti con emozioni positive e negative, mi hanno fatto crescere e capire tanto. Con il Genoa ho esordito in Serie A, Padova è stata la mia prima esperienza fuori casa e mi sono trovato da Dio. Al Milan ho fatto il salto dalla Serie B, ho fatto la mia stagione migliore. In Cina è stata un’esperienza e un’opportunità che ho voluto sfruttare, a Monaco non ho ottenuto risultati positivissimi, ma da lì sono arrivato a Roma e rilanciato verso gli Europei del 2016. Il ritorno a Roma è stato molto importante, ora penso a fare bene qua”.

L’avversario più forte?
“Messi”.

Il ricordo più prezioso che ti lega al tuo ex allenatore Dionigi Donati?
“Lui è stato fondamentale nel mio percorso di crescita, così come mio padre. Il ricordo più prezioso è il primo gol in carriera, lui mi prese in spalla e mi fece fare il giro di campo. Poi l’ultimo saluto, quella è stata l’ultima volta che l’ho visto, è stato un momento molto toccante”.

Lo stadio che ti ha suscitato più emozioni oltre all’Olimpico?
“San Siro e Marassi. La mia famiglia tifa Genoa, io ho anche fatto il raccattapalle a Marassi. Sono cresciuto in quello stadio. San Siro è un sogno. Poi ovviamente l’Olimpico”.

Il momento più emozionante in Nazionale?
“L’esordio e la doppietta da capitano contro la Moldavia”.

Categorie
NEWS

UEFA, ricavi Europa League 2022-23: la Roma ha incassato quasi 31 milioni

La UEFA ha reso pubblico il report sulle coppe europee della stagione 2022/23 con i ricavi ottenuti dai club che hanno partecipato a Conference, Europa League e Champions. La Roma, arrivata in finale della seconda competizione europea, ha incassato 30.700.000 milioni. Di seguito le voci che hanno portato tale cifra nelle casse del club giallorosso.

Bonus partecipazione: 3,630 milioni di euro
Ranking storico: 3,960 milioni
Market pool: 8,952 milioni
Fase a gironi: 2,776 milioni
Playoff: 0,5 milioni
Ottavi di finale: 1,2 milioni
Quarti di finale: 1,8 milioni
Semifinale: 2,8 milioni
Finale: 4,6 milioni
Bonus: 0,482 milioni
TOTALE: 30,7 milioni

Categorie
Allenamenti

Trigoria: Smalling, Sanches e Spinazzola in gruppo

La Roma prosegue a lavorare in vista della gara contro l’Inter in programma sabato alle ore 18. Da Trigoria arrivano ottime notizie: Smalling, Renato Sanches e Spinazzola si sono allenati ancora con il gruppo. De Rossi recupera tutti gli infortunati a parte Abraham.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da AS Roma (@officialasroma)

Categorie
NEWS

Recupero Abraham: il centravanti inglese potrebbe tornare a marzo

Tammy Abraham viaggia verso il recupero. L’attaccante inglese, indisponibile in seguito alla lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediato durante Roma-Spezia, si appresta a tornare in campo. Come riporta Sky Sport, infatti, il classe 97′ è sempre più vicino al rientro, tanto da poter tornare il prossimo mese.

Categorie
NEWS

Roma-Inter: torna Azmoun. Smalling verso la convocazione

Sabato alle ore 18, la Roma ospiterà allo Stadio Olimpico l’Inter di Simone Inzaghi. Come riporta Sky Sport, De Rossi potrà affidarsi su Azmoun, eliminato dalla Coppa d’Asia. Il tecnico giallorosso probabilmente convocherà anche Chris Smalling. Il difensore inglese, assente dal 1° settembre per infortunio, dovrebbe tornare a disposizione.