Dalle ore 10 di lunedì 25 marzo, sarà possibile acquistare i biglietti (19 euro) per il settore ospiti di Lecce-Roma. Il club pugliese ha comunicato tutte le informazioni per i tifosi giallorossi che vorranno seguire la squadra al Via del Mare. Di seguito la nota del Lecce.
PREZZI E MODALITA’ DI ACQUISTO BIGLIETTI TIFOSI OSPITI Come da Determinazione ONMS n. 15 del 20/03, “Vendita dei tagliandi per i residenti nella regione Lazio esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva “A.S. Roma.1927”. PREZZI BIGLIETTI € 19,00 TARIFFA INTERA € 9,00 TARIFFA RIDOTTO U14 Più commissioni di servizio Vivaticket La prevendita terminerà alle ore 19:00 del giorno antecedente la data della gara. L’U.S. Lecce comunica, inoltre, che non sarà disponibile la vendita dei biglietti per il settore ospiti il giorno della gara presso lo Stadio, pertanto, è assolutamente sconsigliato recarsi a Lecce senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso. PUNTI VENDITA
Rete Vivaticket (elenco disponibile su www.vivaticket.it) ed on-line al link uslecce.vivaticket.it (previa registrazione al sito www.vivaticket.it), in modalità HOME TICKETING. Si consiglia di optare per il formato digitale da scaricare sul proprio cellulare onde evitare malfunzionamenti ai tornelli dovuti alla qualità della stampa su carta. Parcheggio Tifosi Ospiti. E’ prevista in forma permanente, all’interno dell’area prospiciente la porta N. 7 (Distinti Sud /Est / settore Ospiti), l’istituzione di una zona di parcheggio riservata agli autobus ed ai veicoli dei tifosi ospiti con ingresso ed uscita dalla S.P. 364 San Cataldo – Lecce.
Alle 15, è iniziata la vendita libera per acquistare i biglietti per Roma-Milan, quarto di finale di Europa League. Malgrado le polemiche legate all’aumento dei prezzi, oltre 25mila tifosi sono in coda per accaparrarsi gli ultimi tagliandi a disposizione. Nelle prime 2 fasi, infatti, la società ha venduto quasi 45mila biglietti.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Lorenzo Pellegrini è tornato a essere il sole della Roma, il calciatore al centro del gioco da cui dipendono le rotazioni, i movimenti di altri compagni di squadra. Il capitano giallorosso è stato chiaro sull’importanza che ha avuto De Rossi in merito al rendimento da trascinatore che sta avendo: ”C’è tanta stima, per me è sempre stato un punto di riferimento. Ho avuto la fortuna di viverlo da compagno e ora da allenatore. Me lo godo e lui si gode me come giocatore. Sono sempre al centro del gioco, ho bisogno di sentirmi libero in mezzo al campo e capire dove poter fare la giocata: è quello che mi mancava nell’ultimo anno e mezzo”.
Pellegrini, infatti, dall’arrivo di DDR, ha segnato 6 gol e 3 assist in appena 940 minuti. Dal 20 gennaio, solo Foden (6) ha realizzato più reti del capitano giallorosso tra i centrocampisti dei top 5 campionati europei. De Rossi in più occasioni ha elogiato il numero 7: ”Non mi posso lamentare in questi due mesi, ha segnato praticamente in tutte le partite. Pellegrini è positivo e professionale, è fortissimo, una mezzala che hanno in pochi e sono contento anche che va in Nazionale perché quello è il suo livello”.
Pellegrini e il rendimento con tutti gli allenatori: da Di Francesco a De Rossi
Lorenzo Pellegrini, escludendo le giovanili, è stato allenato da 6 tecnici diversi: Garcia (esordio in Serie A nel 14-15) Di Francesco, Ranieri, Fonseca, Mourinho e De Rossi. Con il secondo allenatore della lista, il capitano giallorosso ha giocato 7635′ corredati da 17 gol e 19 assist. Il numero 7, quindi, ha partecipato a una rete ogni 212 minuti. Fra Sassuolo e Roma, il talento di Pellegrini è sbocciato proprio con Eusebio Di Francesco. Al momento, l’allenatore con cui il classe 97′ è risultato più decisivo, però, è proprio Daniele De Rossi. Il capitano romanista, per la prima volta in carriera, ha segnato almeno un gol in 3 gare consecutive di Serie A. Numeri alla mano, ha partecipato a una rete ogni 104 minuti: mai così decisivo. Pellegrini con la maglia della Roma, mediamente, ha contribuito a un gol ogni 2 partite (179′): dati notevolmente migliorati dal rendimento recente con DDR alla guida. Il capitano è tornato a brillare, finalmente i giallorossi hanno ritrovato il loro sole.
RENDIMENTO PELLEGRINI CON TUTTI GLI ALLENATORI
De Rossi – Pellegrini 6 gol 3 assist in 940 minuti (104′)
Fonseca – Pellegrini 14 gol e 23 assist in 5938 minuti (160′)
Mourinho – Pellegrini 25 gol e 19 assist in 8051 minuti (183′)
Di Francesco – Pellegrini 17 gol e 19 assist in 7635 minuti (212′)
Ranieri – Pellegrini 1 gol in 537 minuti (537′)
Garcia – Esordio in Serie A per Lorenzo Pellegrini (23′)
Stamane i tecnici della Roma hanno iniziato i carotaggi sui terreni di Pietralata dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio. Come riporta Roma Today, nella giornata di ieri c’era stato un sopralluogo esplorativo mentre oggi sono iniziate le indagini del sottosuolo. I tecnici della società giallorossa sono stati accompagnati dalla polizia locale per evitare eventuali proteste dai residenti locali contrari all’impianto.
Sul posto, nei pressi dello sfasciacarrozze di via degli Aromi, c’erano una quindicina di attivisti contrari, da sempre, allo stadio. “Non stiamo protestando, ci saranno altre novità che fermeranno il progetto dello stadio noi siamo qui solo per documentare quello che sta accadendo. Siamo convinti che i tecnici della Roma non siano neanche autorizzati a fare queste indagini, ecco perché c’erano i vigili”. La polizia locale, però, è presente nell’area per garantire la sicurezza di chi stava lavorando sull’area.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, vorrebbe inaugurare il nuovo impianto già nel 2027. Sullo sfondo non si può dimenticare anche l’idea del governatore del Lazio, Francesco Rocca, di trasferire l’ospedale Umberto I proprio nell’area di Pietralata. Un progetto che, secondo il Pd, non permetterebbe la futura realizzazione dello stadio della Roma.
Giorno di lutto per la Fiorentina e il calcio. Joe Barone, colpito da un malore prima della partita contro l’Atalanta, è deceduto in questi minuti all’ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverato. Di seguito il comunicato della Fiorentina.
“Con un dolore profondo e immensa tristezza, la Fiorentina oggi perde un suo punto di riferimento, una figura che ha segnato la storia recente del Club e che non sarà mai dimenticata. Il Direttore Generale Giuseppe Barone, dopo il malore occorso domenica, è venuto a mancare oggi presso l’ospedale “San Raffaele” di Milano. Rocco Commisso e la sua famiglia, Daniele Pradè, Nicolas Burdisso, Alessandro Ferrari, Vincenzo Italiano, Cristiano Biraghi e tutta la Fiorentina sono distrutti per la terribile perdita di un uomo che ha offerto la sua grande professionalità, il suo cuore e la sua passione per questi colori, di un amico disponibile e sempre vicino in tutti i momenti, sia quelli più felici e, soprattutto, quelli più difficili. Tutto il mondo viola si stringe in un abbraccio commosso alla moglie Camilla, ai suoi figli e a tutta la famiglia Barone in questo momento di enorme sconforto”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, dopo la vittoria contro il Sassuolo firmata da Lorenzo Pellegrini (1-0), tornerà ad allenarsi a Trigoria giovedì. De Rossi chiude il suo primo ciclo di 9 partite sulla panchina giallorossa e si gode la sosta: ”Quando fai buoni risultati dici sempre che la sosta non ci voleva, ma questa volta ci dà una mano e ci fa rifiatare. Dybala ha una piccola lesione, dovrebbe rientrare anche abbastanza velocemente. Facciamo gli scongiuri, dovremmo averlo per la ripresa”.
L’attaccante argentino, quindi, sarà a disposizione per il tour de force che vedrà protagonista la Roma dopo la pausa per gli impegni delle Nazionali. Proprio la Joya nelle ultime ore è stata al centro delle discussioni. Totti, infatti, si è espresso così sul suo conto: ”Stiamo parlando di un giocatore top, ma dipende che vuole fare la società e che obiettivi ha. Se un giocatore ti fa 15 partite all’anno, se fossi un dirigente, ci penserei. Se ho un obiettivo importante da raggiungere e ho uno dei giocatori più importanti che mi gioca un terzo delle partite, una riflessione la faccio”.
La Roma, in merito, ha tracciato la strada da perseguire: ingaggiare un talento come Baldanzi, da far crescere alle spalle di Paulo Dybala, per costruirsi in casa un possibile sostituto quando l’argentino lascerà la Capitale.
Roma, la coppia Dybala-Baldanzi è la strada da perseguire: talento per il presente e il futuro
Le parole di Totti su Paulo Dybala fanno riflettere. La Joya è un calciatore dal talento cristallino quanto fragile. L’attaccante argentino, dal suo arrivo a Roma, in Serie A, ha disputato 41 gare su 67 (61,19%) dal primo minuto. I giallorossi hanno raccolto 83 punti in 41 gare ovvero oltre 2 a partita (2,02). Quando Dybala è partito dalla panchina, o non è stato convocato per problemi fisici, la formazione capitolina ha racimolato appena 31 punti in 26 match (1,19). Insomma c’è una Roma con la Joya e una senza. DDR sta lavorando sulla seconda versione (6 punti in 2 gare) e il club gli ha servito un assist.
A gennaio, infatti, la società ha deciso di investire 10 milioni più 5 di bonus su Tommaso Baldanzi. Il classe 2003 ha giocato appena 284 minuti alternando ombre e luci. De Rossi si è espresso in maniera netta sul trequartista di Poggibonsi: ”Comprato per essere il futuro titolare della Roma e secondo me anche della Nazionale. Lo vedo sempre meglio è sempre più un giocatore da Roma. Baldanzi è uno degli interpreti che abbiamo più simili a Dybala con altre caratteristiche ma ricopre bene quel ruolo”.
La coppia Dybala-Baldanzi, infatti, rappresenta la strada giusta per mantenere alta la competitività per il presente e costruirsi un’alternativa valida per il futuro. Il classe 2003 si sta ambientando e, l’esperienza maturata in questi mesi, permetterà all’ex Empoli di rappresentare una valida alternativa a Paulo Dybala in vista della prossima stagione durante quel 38,81% di partite di campionato in cui la Joya potrebbe assentarsi.
La strategia della società è quella giusta perché non sarebbe semplice trovare un calciatore decisivo come Paulo Dybala con appena 12 milioni, ovvero la cifra della clausola rescissoria con la quale potrebbe liberarsi dal suo contratto con la Roma in caso di un’offerta da parte di un club non facente parte della Serie A. Se, invece, l’arrivo di Baldanzi dovesse essere il preludio all’addio della Joya, la situazione cambierebbe radicalmente.
Giovedì 18 aprile, la Roma ospiterà all’Olimpico il Milan di Pioli per la gara di ritorno dei quarti di Europa League. Oggi alle 15, terminerà la prelazione agli abbonati Serie A per acquistare i biglietti a un prezzo leggermente scontato rispetto alla vendita libera. Alle 16, la società darà il via alla fase 2 dedicata ai tifosi abbonati alle coppe che durerà sino alle 13 del 21 marzo. La vendita liberà avrà inizio alle ore 15 di giovedì 21 marzo.
Chris Smalling sta vivendo una stagione molto complicata. Il difensore inglese, dopo una lunga assenza dovuta a un problema tendineo, si è fermato nuovamente per un colpo subito in allenamento. Come riporta Calciomercato.com, l’ex United lunedì e martedì ha svolto delle sedute personalizzate sul campo e sta iniziando a riprendere confidenza con i movimenti palla al piede. Dalla caviglia arrivano risposte positive, per cui, l’idea di rivederlo tra i convocati per la gara di Lecce è abbastanza concreta. De Rossi lo aspetta.
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista della tournée dell’Italia negli Stati Uniti. Di seguito le dichiarazione del ct della Nazionale.
“Pellegrini è uno di quelli che abbiamo atteso tantissimo: non l’ho mai avuto a disposizione. È di alto livello, è un calciatore forte che sa fare più cose, anche metri in quantità durante la partita. Non so che cosa verrà fuori da qui a giugno, ma ci contiamo. Ha avuto dei problemi, li ha sistemati e si trova a suo agio per la qualità che vuole De Rossi”.
Prosegue Spalletti.“Cristante aveva bisogno di fare delle cure intense alla schiena, lo aspetta da tanto. E non vogliamo distruggere i calciatori ai club, ma vogliamo collaborare con loro. Altrimenti sarebbe stato tra i convocati. Anche Calafiori sarebbe stato con noi se non fosse con l’U21, ma non andiamo a farci la guerra come club Italia. L’U21 ha due partite di qualificazione, io che faccio? Vado indebolire la squadra con tutti i calciatori che ho a disposizione? Nunziata fa parte del nostro staff, abbiamo possibilità di vederlo e valutarlo, è come se giocasse con noi. Probabilmente lo stesso discorso vale per Fabbian. Si è infortunato Gaetano, probabilmente lo avrei portato per vederlo. Ma ci sono anche Gnonto e Casadei con l’U21”.
Spalletti su De Rossi. “Può migliorare gli italiani? Ma certo. Daniele è stato bravissimo. In alcuni momenti in panchina mi sembra un po’ Carletto Mazzone a vederlo quando esprime questo suo essere un po’ calciatore e questa sapienza nell’essere allenatore. Ha fatto un lavoro eccezionale, non era facile in così poco tempo dare una nuova mentalità, che non era sbagliata e i risultati di prima lo testimoniano. Vedere Paredes che va a fare il centrale basso per costruire, le due punte esterne che a volte sono aperte e altre vengono dentro, gli esterni che vanno avanti e indietro sono cose bellissime per chi ama il calcio e vuole scoprire cose nuove. Voglio molto bene a Daniele. A volte in passato ci siamo sentiti, gli ho augurato sempre il meglio. Mancini non la gioca solo lunga, ma gioca dentro. Costruisce e si inserisce, me lo ritrovo dentro l’area di rigore avversaria. Acerbi, Bastoni e Calafiori sono forti in questo, è la nuova qualità dei difensori che sanno fare sovraccarico sulla trequarti per sviluppare meglio il gioco”.