Ciccio Graziani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Nella partita di ieri contro il Sassuolo salvo solo il risultato e l’impegno: questa squadra, per le qualità di cui dispone, può fare di più. É una vittoria che vale oro perché è arrivata in una certa maniera ma soprattutto migliora ancora una volta la classifica. Soddisfatto dei risultati che stanno arrivando ma sul campo bisogna esprimere qualcosa in più. Non è vero che la squadra senza Dybala si spegne. Quando non c’è l’argentino dovrebbe giocare Azmoun per dare più peso all’attacco.
Pellegrini? Adesso è un punto di riferimento, è padrone del gioco, è sereno e si esprime con maggior tranquillità. Ultimamente aveva perso centralità: le gerarchie erano cambiate per lui.Pellegrini è un centrocampista completo.
La FIGC indaga sul caso del video intimo reso pubblico a Trigoria da un calciatore della Primavera che ha portato il licenziamento dei 2 protagonisti. Come riporta l’Ansa, il procuratore federale Giuseppe Chiné, in mattinata, ha ascoltato i due ex dipendenti della Roma. Entrambi hanno risposto alle domande della procura raccontando la propria versione dei fatti.
Chinè sta provando a verificare quali potrebbero essere le responsabilità dei tesserati della Roma nella diffusione del filmato. Se fosse accertata la responsabilità del giocatore della Primavera, infatti, gli sarebbe contestato l’art.4 del codice di giustizia sportiva, mentre alla Roma il 6 per responsabilità oggettiva. Nelle prossime ore proseguiranno gli interrogatori, che coinvolgeranno anche i vertici della società giallorossa.
La Roma, dall’arrivo di De Rossi, ha cambiato pelle. I giallorossi sono diventati una squadra più cinica e che riesce a vincere le partita con più continuità. Come riporta Opta, i giallorossi, dal 16 gennaio, infatti, sono la squadra che ha segnato più gol in Serie A (23) ed è la formazione con la più alta percentuale realizzativa (25%), in più, nel periodo solo l’Inter (25) ha fatto più punti della formazione guidata daDDR (22).
1 – Con Daniele De Rossi allenatore (dal 16 gennaio) la Roma è sia la squadra che ha segnato più gol in Serie A (23) sia quella con la più alta % realizzativa (25%) – in più, nel periodo solo l’Inter (25) ha guadagnato più punti dei giallorossi in Serie A (22 in 9 match). Legame. pic.twitter.com/jLcnLt10cC— OptaPaolo (@OptaPaolo) March 18, 2024
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Il capitano ha permesso alla nave di arrivare a meta. Lorenzo Pellegrini, al 50°minuto, ha sbloccato la partita contro il Sassuolo con un tiro a giro che si è insaccato alle spalle di Consigli: un gol che vale 3 punti. La Roma, infatti, ottiene la 7° vittoria nelle ultime 9 partite di Serie A e rimane agganciata (-3) al treno Champions League guidato dal Bologna. Se i club italiani dovessero accumulare altri punti, rimanendo tra le prime 2 federazioni del ranking Uefa, però, l’attuale quinto posto sarebbe sinonimo di Champions.
Roma, ecco i numeri della medicina De Rossi: dal + 12 sulla Lazio alla Champions più vicina
Foto Farioli
L’arrivo di De Rossi ha portato i benefici sperati alla Roma: 22 punti sui 27 a disposizione con il miglior attacco del periodo (23). Il tecnico, però, non ammette trionfalismi: ”Manca tantissimo ancora, quindi possiamo fare ancora meglio o peggio se non saremo pronti a rimetterci in gioco in questi due mesi”.
DDR in appena 9 partite, le stesse che mancano alla fine del campionato, ha superato 4 squadre in classifica e ha recuperato diversi punti alle avversarie. Alla 20° giornata di Serie A, la Roma era 9° a 5 punti dal 4° posto occupato dalla Fiorentina. Dopo 9 turni, i giallorossi hanno raccolto 12 punti in più della Juventus e della Lazio, 10 o 13 in più della Fiorentina e hanno fatto meglio anche delle altre formazioni cha hanno l’obiettivo di partecipare alla prossima Champions League: Napoli (+8), Atalanta (+5/+8) e Milan (+2). L’Inter è l’unica squadra che ha accumulato più punti della Roma (+3) mente il Bologna ha avuto lo stesso rendimento dei capitolini.
I giallorossi, dall’arrivo di DDR, quindi, hanno recuperato 2 punti alla 4° in classifica (da -5 a -3) e hanno scavalcato 4 formazioni diverse occupando la 5° posizione che era distante 4 lunghezze. Numeri che certificano come in 9 partite, ovvero quelle che mancano alla fine del campionato, possono cambiare molte cose. Alcune certezze possono sgretolarsi e alcune squadre possono rinascere dalla ceneri.
Acerbi lascia il ritiro dell’Italia. Spalleti al suo posto ha convocato Gianluca Mancini. Oltre a Lorenzo Pellegrini, quindi, anche il difensore giallorosso si aggregherà alla tournée negli Usa della Nazionale. Il motivo è da ricondurre allo spiacevole episodio che ha visto protagonista Acerbi che durante la partita contro il Napoli avrebbe rivolto degli insulti razzisti a Juan Jesus. Di seguito la nota della FIGC.
“Il calciatore Francesco Acerbi, arrivato questa mattina nel ritiro della Nazionale a Roma, ha spiegato al Ct Luciano Spalletti e ai compagni di squadra, come previsto dalla policy interna del Club Italia, la propria versione sulla presunta espressione razzista segnalata dal calciatore Juan Jesus nel corso della gara Inter-Napoli. Dal resoconto del difensore nerazzurro, in attesa che venga ricostruito quanto avvenuto nel rispetto dell’autonomia della giustizia sportiva, è emerso che non vi è stato da parte sua alcun intento diffamatorio, denigratorio o razzista. Si è comunque convenuto di escludere Acerbi dalla lista dei convocati per le prossime due amichevoli in programma negli Stati Uniti, per garantire la necessaria serenità alla Nazionale e allo stesso calciatore, che oggi farà ritorno al club di appartenenza”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, al netto del ranking, continua a rincorrere il treno della Champions League guidato dal Bologna in quarta posizione a 54 punti. I giallorossi vogliono proseguire l’ottimo cammino intrapreso con De Rossi: 6 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta. Nel periodo, ovvero 8 gare, la formazione capitolina ha segnato addirittura 22 gol, nei top 5 campionati, solo l’Arsenal ha fatto meglio (33). Nello stesso arco temporale, invece, il prossimo avversario della Roma, cioè il Sassuolo, ha incassato 19 reti e, al pari del Lecce, è la squadra che ha subito di più.
Dalla gara d’andata vinta dalla Roma (1-2) al Mapei Stadium, la formazione neroverde, in 15 partite, in tutte le competizioni, ha perso in 11 occasioni (2V, 2P). L’ultimo successo contro il Frosinone ha la firma di Thorstvedt, squalificato con i giallorossi insieme a Doig, e di Ballardini, subentrato a Dionisi appena 2 giornate fa.
Roma-Sassuolo: attenzione a Ballardini e alla coppia Pinamonti-Laurienté
A Ballardini la missione di evitare la retrocessione in Serie B del Sassuolo, attualmente penultimo in classifica a 23 punti. L’ex tecnico della Lazio sa bene come ostacolare la Roma, infatti, nelle ultime 2 occasioni in cui ha affrontato i giallorossi con la Cremonese, ha sempre vinto. Complessivamente i precedenti sono 14:5 successi, 3 pareggi e 6 sconfitte.
Ballardini, orfano di Berardi infortunato, si affiderà a Pinamonti e Laurienté. Due calciatori che quando vedono i colori giallorossi si scatenano. Il centravanti italiano, nelle 4 partite più recenti, ha segnato in 3 gare diverse, e ha nella Roma il suo bersaglio preferito: 5 reti totali, almeno 2 in più rispetto a quelle realizzate contro qualsiasi altra avversaria nella competizione.
Discorso simile per l’esterno francese che ha partecipato a 4 gol (2 reti e altrettanti assist) in appena 3 match contro la formazione capitolina, con nessun avversario è risultato così incisivo. In Serie A, quest’anno ha superato il portiere avversario solo una volta: 23 settembre 2023 contro la Juventus. Laurienté, malgrado la fantasia e la velocità che lo contraddistinguono, sta vivendo una stagione caratterizzata più da ombre che da luci. Il classe 97′ rimane comunque uno dei pericoli maggiori del Sassuolo: con 54 passaggi che hanno procurato un tentativo di tiro,è il primo calciatore della squadra in questa speciale classifica. Insomma quando la formazione neroverde manovra azioni offensive minacciose c’è quasi sempre la sua firma.
De Rossi, quindi, dovrà prendere delle contromisure per arginare la coppia Pinamonti-Laurienté. Le carte per vincere la partita contro il Sassuolo non mancano. A partire dallo stadio Olimpico che rappresenta sempre un Jolly importante. L’impianto, infatti, sarà ancora una volta tutto esaurito.
La Roma, domani alle 18:00, ospiterà allo stadio Olimpico il Sassuolo di Ballardini. De Rossi dovrà valutare le condizioni di Lukaku e Dybala. Come riporta Sky Sport, l’attaccante argentino ha riportato un affaticamento muscolare: nella seduta di oggi sarà valutata l’entità del problema. Il centravanti belga, invece, ha un’infiammazione all’anca che va gestito. Ieri Lukaku ha lavorato a parte, nella rifinitura, sarà possibile capire se sarà a disposizione.
Ancora una partita per Svilar, poi potrà finalmente riposarsi e recuperare dal quel problemi muscolare che si trascina da diverse settimane e che fino a ora non ha potuto guarire. Il motivo? Semplice, cavalcare l’onda delle buone prestazioni, quindi dell’entusiasmo. Perché fermarsi nel suo miglior momento della carriera avrebbe potuto essere deleterio per lui ma anche per la Roma dopo le prestazioni deludenti di Rui Patricio.
Ecco allora che Mile Svilar ha stretto i denti e giocato anche se non in ottime condizioni, il che è tutto dire visto come ha parato sia in campionato che in Europa League. Un vero e proprio superman, una vera e propria superstar di questi due mesi. Parate, salvataggi, rigori respinti e una sicurezza nelle uscite che non si vedeva da tanto tempo.
Come riporta il Corriere dello Sport, intanto in Europa le prestazioni del portiere serbo non sono passate inosservate e diversi club lo stanno seguendo con grande attenzione. In Inghilterra e Spagna diverse squadre hanno avuto contatti con il manager. Ma ogni discorso sarà discusso a fine stagione. Quando la Roma dovrà decidere se consegnargli ufficialmente la porta anche per il prossimo anno, oppure se utilizzarlo come una buona plusvalenza. A Svilar in ogni caso il compito di continuare così e aumentare il suo valore, sportivo ed economico
Tenuto a riposo giovedì a Brighton, domani Paredes tornerà regolarmente in cabina di regia per prendere per mano la Roma. Come riporta La Gazzetta dello Sport, torneranno dal via anche Dybala, El Shaarawy e Angelino, mentre il grande dubbio è legato a Romelu Lukaku.
Il centravanti belga, alle prese con un problema all’anca, ieri ha fatto solo un po’ di palestra, ma l’allenamento decisivo sarà quello di oggi, quando si capirà se potrà esserci o meno. L’impressione è positiva, ma se alla fine il belga dovesse alzare bandiera bianca al suo posto giocherebbe Azmoun.
Amichevoli con vista su Euro2024 per la Nazionale, che trent’anni dopo Usa 94 e a 19 anni di distanza dall’ultima volta torna negli Stati Uniti per le sfide con Venezuela ed Ecuador. Due test probanti, i primi del 2024, con due nazionali sudamericane in piena corsa per il prossimo Mondiale: giovedì 21 marzo e domenica 24 marzo.
Come riporta Il Tempo, sono 28 i calciatori convocati dal Ct Spalletti, tre dei quali alla prima chiamata con la Nazionale maggiore: si tratta del difensore Bellanova, del centrocampista Folorunsho e dell’attaccante dell’Udinese Lucca. Gli Azzurri si raduneranno nella serata di domenica 17 marzo a Roma. Di seguito l’elenco.
Portieri: Carnesecchi, Donnarumma, Meret e Vicario. Difensori: Acerbi, Bastoni, Bellanova, Buongiorno, Cambiaso, Darmian, Di Lorenzo, Dimarco, Scalvini e Udogie. Centrocampisti: Barella, Bonaventura, Folorunsho, Frattesi, Jorginho, Locatelli e Pellegrini. Attaccanti: Chiesa, Lucca, Orsolini, Raspadori, Retegui, Zaccagni e Zaniolo.