La Roma si prepara ad affrontare la terza gara del girone di Europa League contro lo Slavia Praga. I giallorossi domani alle 10:30 svolgeranno il consueto allenamento di rifinitura a Trigoria aperto per i primi 15 minuti alla stampa. Successivamente alle 13:30, José Mourinho parlerà in conferenza stampa. Al fianco del mister ci sarà Mile Svilar.
Edoardo Bove ha parlato a margine della premiazione del Trofeo Beppe Viola presso il Salone d’Onore del CONI. Di seguito le dichiarazioni del classe 2002.
Si torna in Europa, che ambizioni avete dopo due finali e che valore ha questa sfida allo Slavia Praga?
E’ una partita fondamentale per il girone, siamo entrambi a sei punti. Veniamo da un bel percorso sia in campionato che in Europa, stiamo giocando bene. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di portare a casa i tre punti.
Si parla molto del tuo futuro, ha un contratto da rinnovare. A che punto siamo?
Sono felice a Roma, l’ho detto anche in altre interviste. Sono cresciuto qui, parlare pubblicamente del mio contratto non mi va. Preferisco parlare con loro internamente e concentrarmi sul campo, questo devo fare. Di sicuro sono molto contento di dove sono.
Settimana difficile per El Shaarawy, come gli siete stati vicini?
Siamo molto uniti come squadra, la nostra forza è il gruppo. Quando manca coesione in campo poi si vede. Ieri è stata una bellissima vittoria emozionante.
In Europa si sente forte la presenza di Mourinho, anche per la fiducia che le ha sempre garantito
E’ uno specialista delle notti europee, noi siamo stati bravi e fortunati a guadagnarci due finali. Una l’abbiamo vinta. Sappiamo come funziona, il passaggio tra campionato e Europa per noi non conta molto. Valgono entrambe le competizioni e le giochiamo alla stessa maniera.
Mourinho si prepara a riabbracciare Chris Smalling. Il difensore inglese, assente dal 1° settembre, sarà disponibile per andare in panchina per la gara di Europa League in programma giovedì alle 21 contro lo Slavia Praga. Come riporta Sky Sport, infatti, il classe 89′ la scorsa settimana è tornato ad allenarsi con il gruppo e sarà a disposizione del tecnico portoghese.
L’Assemblea di Lega ha assegnato i diritti televisivi per il quinquennio 2024-2029. Con 17 voti favorevoli, un astenuto e due contrari è stata confermata la coppia DAZN-Sky. La piattaforma streaming avrà ancora tutte le gare del campionato di cui 7 in esclusiva e 3 in co-esclusiva con Sky. L’offerta definitiva dovrebbe aggirarsi intorno ai 900 milioni. Dazn, infatti, dovrebbe mettere sul piatto 700 milioni e Sky i restanti 200.
Lorenzo Insigne ha voglia di tornare a giocare in Italia. L’ex capitano del Napoli ha chiuso la stagione con il Toronto con appena 4 gol e altrettanti assist in 20 partite. Il classe 91′ ha avuto anche problema al polpaccio che lo ha limitato e gli ha impedito di trovare continuità. Come riporta calciomercato.com, le strade che portano alla Serie A hanno una sola città come destinazione: Roma. Alla società giallorossa piacerebbe l’idea di rilanciare Insigne con la formula del prestito con diritto di riscatto a gennaio. Al momento è solo una suggestione.
Sponda biancoceleste, l’ex Napoli ritroverebbe Sarri con il quale ha condiviso gli anni migliori della sua carriera. Una prima telefonata esplorativa è arrivata nei giorni scorsi. L’attaccante del Toronto dovrebbe tagliarsi notevolmente l’ingaggio da 7,5 milioni di euro netti che percepirà sino al 2026. Di conseguenza servirebbe anche un’offerta adeguata al club canadese. Difficile sì ma non impossibile.
Gaetano D’Agostino è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole dell’ex centrocampista della Roma.
”Nel calcio moderno, dove tutte le squadre sono organizzate, l’allenatore incide al 50% sul rendimento della squadra”.
Zalewski? ”Per me è una mezzala: non ha il passo per fare l’esterno anche se lo ha fatto all’inizio del suo percorso con la maglia della Roma. Il polacco balisticamente non ha il piede giusto per effettuare un certo tipo di cross, è più bravo palla al piede a saltare l’uomo. Zalewski è adatto a fare la mezzala tant’è che anche le migliori giocate le ha fatte accentrandosi”.
D’Agostino continua con delle riflessioni su Bove e Mourinho
”Bove adesso è imprescindibile perché insieme a Cristante è l’uomo più intelligente a centrocampo. Il classe 2002 è l’unico giocatore che va a sradicare palla e ha tempi di tackle importanti quando va a seguire l’avversario: in questo momento non lo toglierei mai dal campo.
Non proseguire con Mourinho sarebbe un grave errore. La gente si abitua ad avere un personaggio che veicola l’attenzione su di lui e anche i giocatori sono consapevoli di questo. Con una programmazione seria e quindi andando a prendere calciatori integri, il tecnico portoghese avrebbe potuto fare un grandissimo lavoro. La Roma non è pronta ad affrontare più tornei a causa degli infortuni. La rosa è più predisposta a essere competitiva in un torneo più breve come potrebbe essere l’Europa League”.
Il Monza di Palladino?“Palladino sta facendo molto bene. Sarà una gara difficile, molto fisica: la Roma dovrà giocare a ritmi elevati. I brianzoli hanno giocatori bravi che seguono l’allenatore e che giocano a memoria. Sulla trequarti e sugli esterni i giallorossi dovranno fare attenzione perché hanno qualità e gamba”.
Finalmente Smalling torna in campo. Il difensore inglese ieri ha svolto il primo allenamento con la squadra da quando ha accusato, un mese e mezzo fa, un problema tendineo al ginocchio sinistro tra il piatto tibiale e il quadricipite sinistro con ripercussioni sulla cartilagine. Il classe 89′ ha partecipato a una parte della seduta e oggi dovrebbe svolgere tutto l’allenamento per poi essere convocato per la partita di domani contro il Monza. L’obiettivo è tornare titolare con l’Inter, ma senza fretta e rischi.
Zalewski è pronto a intraprendere una battaglia legale che sarà l’ennesimo ostacolo da superare in un anno che potrebbe rivelarsi da dimenticare. Comer riporta Il Messaggero, il classe 2002, ha rigettato le accuse di Corona e ha assicurato ai dirigenti della Roma di non essere mai stato coinvolto. La società ha creduto alle sue parole e ha diramato un comunicato per esprimergli vicinanza: ”Abbiamo fiducia in lui” è il senso delle righe diffuse nella giornata di giovedì.
Per uscire da questo momento dovrà far parlare il campo come non è accaduto in questo inizio di campionato. Le sue performance non hanno convinto Mourinho, il quale gli ha sempre preferito Spinazzola. L’ultima gara da titolare in Serie A è stata il primo settembre contro il Milan, poi solo 20 minuti con il Torino.
A febbraio 2022 stregò lo Special One e divenne un titolare inamovibile, ma lo scorso anno è cambiato qualcosa. Le sue prestazioni sono calate e nell’ultima sessione di mercato è stato anche vicino alla cessione.
Ritrovare Zalewski sarebbe preziosissimo in una rosa che ha solamente due quinti a sinistra (tre considerando El Shaarawy). Con il Monza partirà dalla panchina, ma le opportunità arriveranno con il tempo. I segnali dati con la sua nazionale sono stati positivi. è reduce da un gol e un assist contro l’Estonia. Primi passi verso la rinascita.
Oggi alle ore 14:30 Mourinho tornerà a parlare in conferenza stampa, ma difficilmente si soffermerà sul suo futuro. L’appuntamento lo ha dato il 30 giugno, alla scadenza del suo contratto. Le voci sul futuro del tecnico portoghese non si fermano e dalla Spagna lo vedono come successore di Ancelotti al Real Madrid. Come riporta Repubblica, dal viaggio londinese della scorsa settimana non è uscito nessun nuovo appuntamento con i Friedkin. I proprietari giallorossi aspettano dal campo le risposte dovute dopo l’ultimo mercato. A partire dalla gara contro il Monza in programma domani alle 12:30 dove Mou ritroverà Llorente, mentre per Smalling ci sarà ancora da aspettare. A centrocampo conferme per Bove, sempre più vicino al rinnovo fino al 2027 dopo l’incontro di ieri tra Pinto e il suo agente.
L’Olimpico si prepara a omaggiare Bruno Conti. Come riporta Il Tempo, durante l’intervallo di Roma-Monza, infatti, la società e i tifosi premieranno “Marazico” per i 50 anni al servizio del club. Dal settore giovanile alla Roma dei grandi, con la quale esordisce nel 1974. Sedici le primavere passate insieme, con 402 presenze, uno Scudetto, 5 Coppe Italia oltre a due campionati e una Coppa Italia con la Primavera.
Sodalizio che è proseguito anche al termine della carriera da giocatore, con Conti che ha sposato per tutta la vita la causa giallorossa – nel 2012 è stato inserito nella prima edizione della Hall of Fame della Roma, celebrato come uno dei simboli del club capitolino – dove attualmente su occupa del coordinamento tecnico delle squadre giovanili fino all’Under 14.
Non è la prima volta che Conti si presenta all’Olimpico in questa stagione: già contro la Salernitana – e poi in trasferta con il Verona – “Marazico” è stato accolto da una serie di applausi e cori, a simboleggiare l’amore eterno tra Bruno e i tifosi giallorossi.