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Rassegna stampa

Assedio a Mou, lo cerca il Real Madrid ma non i Friedkin

Oggi alle ore 14:30 Mourinho tornerà a parlare in conferenza stampa, ma difficilmente si soffermerà sul suo futuro. L’appuntamento lo ha dato il 30 giugno, alla scadenza del suo contratto. Le voci sul futuro del tecnico portoghese non si fermano e dalla Spagna lo vedono come successore di Ancelotti al Real Madrid. Come riporta Repubblica, dal viaggio londinese della scorsa settimana non è uscito nessun nuovo appuntamento con i Friedkin. I proprietari giallorossi aspettano dal campo le risposte dovute dopo l’ultimo mercato. A partire dalla gara contro il Monza in programma domani alle 12:30 dove Mou ritroverà Llorente, mentre per Smalling ci sarà ancora da aspettare. A centrocampo conferme per Bove, sempre più vicino al rinnovo fino al 2027 dopo l’incontro di ieri tra Pinto e il suo agente.

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Interviste

Totti: ”Vedo la Roma con alti e bassi ma sotto la guida di un grande allenatore come Mourinho”

Francesco Totti ha rilasciato un’intervista a Marca nella quale ha parlato del calcio moderno, della sua carriera e dell’attuale Roma di Mourinho. Di seguito le dichiarazioni dell’ex capitano giallorosso.

Ti piace il calcio che si gioca oggi?

“In generale il calcio mi è sempre piaciuto, anche se è evidente che adesso è un gioco diverso dal mio. Ai nostri tempi c’era più spirito di gruppo, di lotta. Adesso si pensa di più al proprio fisico… Ovviamente il gioco è cambiato”.

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Eri un 10 leggendario e quella figura del ’10’ sembra già estinta. Cosa ne pensi?

“Forse prima era più importante il numero 10 di una squadra. Non direi che si sia estinto, ma il 10 ormai è quasi un numero come gli altri, senza più tanta rilevanza nella squadra”.

Il tuo primo grande amore è stato Roma. Come vedi l’attuale squadra di Mourinho?

“La vedo con alti e bassi, ma sempre sotto la guida di un grande allenatore, come José. Spero che possa portare la squadra al massimo livello possibile”.

L’altro giorno a Real Madrid TV hai dichiarato che, dopo la Roma, il tuo grande amore calcistico è il Real Madrid. Perché?

“Mi è sempre piaciuto, fin da quando ero piccolo. Quando ero ragazzino a Roma guardavo tutte le loro partite. Il Real Madrid in quel periodo era il club che mi ispirava, con tutti i suoi grandi giocatori. Vederli giocare per me è stata una grande emozione”.

Ma cosa ti ha affascinato, il suo spirito vincente, la sua storia…?

“Tutto, il fatto di essere il club più vincente del mondo, i tifosi, il Santiago Bernabéu, tutto questo mi affascinava”.

Hai giocato in grandi stadi, ma hai anche detto che, da tifoso, eri rimasto impressionato dal Bernabéu.

“Con la Roma ho passato 25 anni giocando in stadi diversi ma il Bernabéu per me era ed è diverso. È un’atmosfera diversa”.

[…]

Per chi pensi che Ancelotti sia più speciale, per gli italiani o per i tifosi del Real Madrid?

“Penso per entrambi. Stiamo parlando di uno dei migliori al mondo, che ha vinto in Italia, Germania, Francia e Spagna. E come persona è un gentiluomo. È perfetto. Io e Carlo abbiamo un ottimo rapporto. È una persona vera, che trasmette buone vibrazioni. E l’altro giorno ho avuto la gioia di andare a vedere la Città dello Sport del Real Madrid”.

Hai mai avuto l’opportunità di parlare con Florentino Pérez e chiedergli perché non poteva ingaggiarti in quel momento?

“Sì, l’ho incontrato un paio di volte e mi ha detto che l’unico neo della sua carriera è non avermi potuto avere al Real Madrid, che è stato il suo unico punto debole”.

Hai giocato solo in una squadra. Cosa ne pensi dell’attuale trasferimento dei giocatori in Arabia Saudita?

“La differenza tra questo calcio e il mio è che prima c’era più passione, più amore per la squadra, più disponibilità a stare nello stesso club e a portarle rispetto. Adesso i ragazzi vanno dove possono pagare di più”.

[…]

Quando rivedremo una Nazionale italiana forte?

“Speriamo presto. Ci sono già due Mondiali a cui non abbiamo partecipato e l’Italia non può permetterselo perché è uno dei Paesi più forti al mondo. Mi auguro che, con il nuovo allenatore Luciano Spalletti, si possa trovare al più presto la soluzione migliore”.

[…]

Hai visto grandi successi nella tua carriera. Sceglierne uno.

“Impossibile. Sarebbe ingiusto nei confronti degli altri”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, alla scoperta di Julen Jon Guerrero: mancino di fantasia che ha l’obiettivo di convincere Mou

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Julen Jon Guerrero è un nuovo calciatore della Roma. Il classe 2004 arriva dal Real Madrid, che ha mantenuto il 50% sulla futura rivendita, in prestito con clausola del riscatto gratuita. Il trequartista spagnolo, inizialmente, si aggregherà alla Primavera di Guidi e sarà sotto stretta osservazione di Josè Mourinho. Ieri ha firmato il contratto a Trigoria ed è pronto per iniziare una nuova avventura con l’obiettivo di convincere lo Special One a fargli fare il salto in prima squadra.

Malaga, Real Madrid, Amorebieta e Spagna: i primi passi del figlio d’arte Julen Jon Guerrero

Julen Jon Guerrero è nato a Bilbao e ha iniziato la sua carriera al Malaga. Dopo alcuni anni nei quali è cresciuto come calciatore, il trequartista spagnolo nel 2017 si è unito alle giovanili del Real Madrid. Nella stagione 2021-2022 ha esordito in Youth League con la maglia dei Blancos mettendo a segno subito una rete. Il classe 2004 nell’ultima annata sportiva ha disputato 497′ minuti corredati da 4 gol in prestito all’Amorebieta (Serie C spagnola). Julen Jon Guerrero ha un mancino raffinato con il quale cerca di aggiungere qualità nell’ultima trequarti di campo e nonostante i 187 cm è rapido e raffinato nei movimenti.

A farlo esordire in Nazionale è stato proprio il papà: Julen Guerrero López ex leggenda dell’Atletic Bilbao (406 presenze e 110 gol). Il 3 novembre 2015, con la Spagna Under 15, il figlio d’arte ha calcato per la prima volta il campo con la maglia della Roja. Con le rispettive giovanili delle Furie Rosse il classe 2004, complessivamente, ha disputato 25 gare nel corso delle quali ha segnato 12 volte. Con l’Under 18 spagnola (12 partite e 6 reti), in alcune occasioni, è stato anche il capitano della squadra.

Julen Jon Guerrero, nel ottobre 2021, è stato inserito nella lista “Next Generation” di The Guardian in cui vengono evidenziati i migliori giovani calciatori del mondo (presente anche Faticanti). Le qualità sembrano esserci, adesso tocca a Guidi e forse a Mourinho direzionarle e valorizzarle.

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Calciomercato

Dalla Spagna, principio di accordo tra Roma e Real Madrid per Julen Jon Guerrero

La Roma è vicina a chiudere un acquisto. Come riporta Relevo, i giallorossi e il Real Madrid avrebbero raggiunto un accordo per il trequartista Julen Jon Guerrero, militante nell’Under 19 dei Galacticos. L’operazione si potrebbe chiudere questa settimana. La scorsa stagione il classe 2004 (figlio d’arte della bandiera dell’Athletic Bilbao Julen Guerrero) ha giocato in prestito all’Amorebieta dove ha segnato 4 gol in 497 minuti. Il giocatore avrebbe scelto la Roma come il luogo perfetto per crescere.