Nel post gara di Reggio Emilia è esploso il caso Karsdorp. Josè Mourinho dopo la gara è una furia e indica nell’olandese – senza mai nominarlo – il capro espiatorio per il pareggio deprimente contro il Sassuolo, che allontana i giallorossi dal quarto posto.
«Penso che abbiamo fatto una buona gara – dice il tecnico – e mi dispiace perché lo sforzo di una squadra è stato tradito da un giocatore per un atteggiamento non professionale. Io non ho parlato in questi termini di Ibañez alla fine del derby perché un errore tecnico fa parte del gioco, i calciatori sanno che possono sbagliare. Lo faccio stasera perché un atteggiamento non professionale e non corretto con i compagni mi dispiace. Quando sei professionista di qualcosa, non solo del calcio, devi rispettare chi rappresenti, chi lavora con te, dando il massimo». Secco e diretto, senza fare nomi, «perché l’ho detto nello spogliatoio al diretto interessato».
Come riferisce il Tempo, la reazione di Karsdorp è quella di un ragazzo sorpreso, quasi incredulo. L’olandese non intende replicare al momento, ma ora è necessario un chiarimento con Pinto per capire le intenzioni della società, che gli ha rinnovato il contratto fino al 2025.