Ranieri aveva sostenuto nel corso delle ultime giornate di campionato che la Roma non sarebbe stata rivoluzionata. Un po’ per i paletti del Fair Play Finanziario, un po’ perchè il lavoro svolto sul campo negli ultimi mesi ha sicuramente portato ad una rivalutazione del parco giocatori, con la conferma o l’affermazione di alcuni uomini che rappresenteranno fondamenta sicure su cui costruire.
Il calcio di Gasperini però è un calcio di ‘operai specializzati’. Il tecnico di Grugliasco è un uomo pragmatico che ha già indicato nei primi incontri con la società la necessità di avvicinarsi il più possibile alle caratteristiche classiche della sua metodologia: intensità, aggressività, fisicità e risolutezza.
Per queste ragioni, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, Gasp – che ha già posto un occhio clinico attento sulla rosa giallorossa – ha indicato a Ranieri e Ghisolfi di aver bisogno di quattro nuovi titolari: un centrale di difesa che possa completare il reparto composto da Mancini e Ndicka; un esterno destro o laterale di fascia, in grado di poter lavorare e bene come avvenuto a Bergamo per i vari Zappacosta, Bellanova, Hateboer (solo per citarne alcuni).
Un centrocampista dinamico, esplosivo e capace di completare il reparto. Infine una punta.