“Chiedo scusa a Renato”. Lo ha ripetuto più volte Josè Mourinho dopo la sfida di Bologna. Schierato in campo ad inizio ripresa contro la formazione rossoblu e poi tolto dal campo dopo appena 18 minuti, il portoghese è rientrato in panchina senza alcun cenno al tecnico giallorosso.
Al di là delle scuse, le parole di Mourinho sono apparse come una bocciatura totale: “Ha delle cicatrici emozionali, fatica ad allenarsi e giocare con intensità”. Una scure sulla testa del lusitano che dà l’idea di essere lontanissimo parente del calciatore ammirato anni fa, soprattutto al Benfica.
Sanches, preso in prestito dal PSG e salutato come un’ossessione da Pinto in conferenza stampa (“Se andrà male avete già il colpevole che sono io” disse il GM a settembre), guadagna 3,5 milioni annui e appare sempre più probabile che la Roma possa contattare i parigini per trovare una soluzione. Se dovesse arrivare un’offerta dall’Arabia Saudita per Sanches, il calciatore potrebbe rientrare a Parigi e trasferirsi nella Saudi League. La Roma non guadagnerebbe un euro dalla sua cessione ovviamene ma risparmierebbe la metà del suo ingaggio da poter utilizzare per l’arrivo di un difensore o per inserire nella lista UEFA uno tra Azmoun e Kristensen.