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Australia, allarme per corpo in una valigia… ma era una bambola sexy

(Adnkronos) – Un'intera task force composta da investigatori, agenti ed esperti forensi, per stabilire che i 'resti', rinvenuti all'interno di una valigia, non sono umani, ma appartenevano a una bambola sexy, talmente realistica da essere scambiata inizialmente per la vittima di un omicidio. I media australiani, citando fonti di polizia, raccontano lo strano caso di due uomini che, mentre guidano fra strade di campagna, si imbattono in una valigia sospetta, abbandonata e apparentemente piena di resti umani. Dopo il ritrovamento, scatta la denuncia e, subito dopo, si mette in moto la macchina investigativa che, alla fine delle indagini, chiarisce che il corpo non è umano, ma artificiale. I test hanno presto dimostrato che la valigia aveva al suo interno una bambola sexy realistica, ha riferito l'emittente pubblica Abc. "Inizialmente è stata scambiata per un essere umano", ha detto ai giornalisti la sovrintendente di polizia del Nuovo Galles del Sud, Linda Bradbury riconoscendo che "sono molto realistiche nell'aspetto" e quindi i frammenti rinvenuti "sembravano resti umani." La polizia ha detto che gli "esami forensi" hanno dimostrato che si trattava in realtà di una "bambola realistica", completa di vestiti, capelli e un piercing al naso.  A complicare ulteriormente le cose c'era il fatto che la bambola "aveva anche segni che assomigliavano a lividi e graffi", ha dichiarato la polizia in un comunicato. "Le indagini sono concluse" hanno dovuto ammettere le forze dell'ordine. 
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Morto Ben Jones, era il meccanico Cooter di Hazzard: aveva 84 anni

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Ben Jones, l’attore statunitense diventato celebre per il ruolo del meccanico Cooter Davenport nella serie televisiva "Hazzard", è morto all'età di 84 anni domenica 9 agosto nella sua abitazione, colpito un infarto mentre si preparava a guardare una partita di baseball in televisione. Ad annunciare la scomparsa è stata la moglie Alma Viator con un post su Facebook. Per sette stagioni, Jones aveva interpretato il meccanico Cooter Davenport nel popolare telefilm, prima di intraprendere una carriera politica che lo portò per due mandati alla Camera dei Rappresentanti Nato a Tarboro, in North Carolina, il 30 agosto 1941 e cresciuto a Portsmouth, in Virginia, Jones si avvicinò alla recitazione durante gli anni universitari, dopo un'adolescenza segnata dall'abuso di alcol. Studiò radio, televisione e cinema all'Università della Carolina del Nord e iniziò a lavorare tra teatro, cinema e televisione alla fine degli anni Sessanta. Tra i primi film figurano "Together for Days" (1972), "Moonrunners" (1975), "Il bandito e la 'Madama'" (1977), "The Lincoln Conspiracy" (1977) e "They Went That-a-Way & That-a-Way" (1978). Proprio "Moonrunners", scritto e diretto da Gy Waldron, sarebbe diventato il punto di partenza per la successiva nascita di "Hazzard". Quando Waldron sviluppò per la televisione l'idea alla base del film, Jones entrò nel cast della serie insieme a John Schneider, Tom Wopat, Catherine Bach, Sorrell Booke e Sonny Shroyer. Dal 1979 al 1985 interpretò Cooter Davenport, il proprietario dell'officina di Hazzard County, in 141 episodi distribuiti nell'arco di sette stagioni. Cooter, con il suo berretto e il caratteristico aspetto da meccanico, era uno dei personaggi più riconoscibili della serie ambientata in Georgia. Il suo nome alla radio radio a corto raggio era "Crazy Cooter" e il suo tormentone era "Breaker uno, breaker uno, potrei anche essere pazzo, ma non sono mica scemo". La serie divenne uno dei grandi successi televisivi americani dell'epoca, arrivando nel 1979-80 al secondo posto negli ascolti Nielsen, dietro soltanto a "Dallas". Durante la seconda stagione Jones rimase lontano dalla serie per alcuni episodi a causa di una disputa con i produttori sull'aspetto del personaggio. Jones voleva che Cooter portasse una barba folta, mentre la produzione preferiva il volto rasato. Alla fine prevalse la posizione dei produttori. La popolarità conquistata con "Hazzard" accompagnò Jones anche nella sua seconda vita professionale, quella politica. Democratico, nel 1986 si candidò alla Camera dei Rappresentanti in Georgia, perdendo di misura contro il repubblicano Pat Swindall. Due anni più tardi riuscì però a conquistare il seggio con un largo margine e venne rieletto nel 1990. Durante la campagna elettorale Jones parlò pubblicamente anche del proprio passato e dei problemi con l'alcol, spiegando di non bere più dal settembre 1977. "Ho più scheletri nell'armadio dello Smithsonian", aveva scherzato riferendosi al proprio passato. Nel 1994 perse il seggio dopo una ridefinizione dei collegi, venendo sconfitto da Newt Gingrich. Un esposto etico presentato da Jones nei confronti dell'avversario contribuì successivamente alla crisi politica che portò Gingrich a lasciare la presidenza della Camera nel 1998. Jones tentò nuovamente la strada della politica nel 2002, questa volta in Virginia, ma venne sconfitto da Eric Cantor, destinato in seguito a diventare leader della maggioranza alla Camera. Parallelamente, Jones non abbandonò mai il mondo dello spettacolo. Nel 1998 interpretò il consulente per i media Arlen Sporken nel film "I colori della vittoria", diretto da Mike Nichols e con John Travolta protagonista. Apparve inoltre nel film "Il segreto di Joe Gould" (2000) e in diverse produzioni televisive. Il legame con «Hazzard» rimase comunque il tratto più riconoscibile della sua carriera. Jones fondò la Cooter's Garage Band, con cui si esibiva in concerti, fiere e festival, e aprì negozi a tema e musei dedicati alla serie in Tennessee e Virginia. Fu inoltre tra gli organizzatori di Dukesfest e Hazzard Homecoming, raduni dedicati ai fan della serie. Nel film televisivo "Hazzard 20 anni dopo" (1997), la fiction arrivò persino ad anticipare la realtà: Cooter Davenport era diventato un membro del Congresso. Jones lascia la moglie Alma Viator, sposata nel 1992, e i figli Rachel e Walker. (di Paolo Martini) 
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Eruzione Etna, sospesi fino alle 17 i voli in arrivo all’aeroporto di Catania

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Attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania sospese fino alle 17 di oggi, lunedì 10 agosto, "a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera". Lo comunica Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania che, "a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1). Sono sospese le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle ore 17". 
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Europei atletica, oggi si parte: da Fabbri a Dosso, azzurri in gara e dove vederli

(Adnkronos) – L'attesa è finita. Oggi, lunedì 10 agosto, iniziano gli Europei di atletica a Birmingham. Tanti gli azzurri impegnati in questa prima giornata di gare, a cominciare da Leo Fabbri e Zaynab Dosso, a caccia di una medaglia rispettivamente nel getto del peso e nei 100 metri femminili. Ecco il programma della gare di oggi, gli orari e dove vederle in tv e streaming.  Ecco il programma di oggi agli Europei di atletica a Birmingham:  11.35 Getto del peso (femminile), qualificazioni (Musci, Verteramo) 11.40 Lancio del martello (maschile), qualificazioni (Olivieri) 11.45 800 metri (maschile), batterie (Lazzaro, Pernici, Tecuceanu) 12.25 100 metri (femminile), batterie (Hooper) 12.30 Salto in lungo (maschile), qualificazioni (Furlani, Inzoli) 12.55 400 metri (maschile), batterie (Benati, Sito, Soudassi) 13.35 400 ostacoli (femminile), batterie (Sartori) 13.40 Getto del peso (maschile), qualificazioni (Fabbri, Ferrara, Ponzio)  
In serata, poi, spazio alle prime finali
 20.03 Getto del peso (femminile), finale 20.10 Lancio del martello (femminile), qualificazioni (Fantini, Mori) 20.35 100 ostacoli, batterie (Carmassi, Carraro, Polzonetti) 20.55 Salto triplo (femminile), qualificazioni (Derkach, Saraceni) 21.10 100 metri (femminile), semifinali (Dosso, ev. Hooper) 
21.30 Getto del peso (maschile), finale (ev. Fabbri, Ponzio, Weir)
 21.40 5000 metri (maschile), finale (Guerra, Maggi, Parolini) 22 3000 siepi (femminile), batterie (Colli) 22.37 4×400 (mista), finale (Italia) 
22.50 100 metri (femminile), finale (ev. Dosso, Hooper)
 Le gare di oggi agli Europei di atletica saranno visibili in diretta e in chiaro su Rai 2 (in queste fasce orarie: 11:30-13; 20-20:30; 21- fine gare) e Rai Sport Hd (dalle 13 alla fine della sessione mattutina; dalle 20:30 alle 21), ma anche su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, oltre che su Sky Sport 252. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 
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“Giugno e luglio 2026 mesi record per il caldo”, il nuovo rapporto Copernicus per l’Europa occidentale

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L'Europa occidentale ha registrato il periodo giugno-luglio più caldo di sempre e luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo a livello globale, a pari merito con luglio 2024 secondo le informazioni sono diffuse dal programma di monitoraggio della Commissione Ue Copernicus. La temperatura superficiale del mare nell'oceano extrapolare ha raggiunto il valore più alto mai registrato per il settimo mese dell'anno, riflettendo in parte lo sviluppo del fenomeno El Niño nel Pacifico equatoriale.  Nel luglio 2026 l'estensione del ghiaccio marino artico si è classificata al sesto posto tra le più basse del mese, con una copertura di ghiaccio marino particolarmente ridotta nella parte settentrionale del Mare di Barents, intorno alle isole Svalbard e alla Terra di Francesco Giuseppe. A luglio, l'estensione del ghiaccio marino antartico si è classificata al quinto posto tra le più basse, con una copertura di ghiaccio marino inferiore alla media nella maggior parte dei settori oceanici, ad eccezione del Mare di Amundsen. Nello stesso mese gran parte dell'Europa occidentale e ampie zone dell'Europa centrale e orientale hanno registrato condizioni di siccità superiori alla media, principalmente associate a temperature estreme e incendi boschivi eccezionali. Le portate dei fiumi sono risultate ben al di sotto della media, se non addirittura estremamente basse, in gran parte delle regioni colpite dalla siccità, con ripercussioni su molteplici settori. Al di fuori dell'Europa, alcune zone del Canada settentrionale, degli Stati Uniti centrali, del Maghreb, parte del Corno d'Africa, della Siberia, dell'Asia centro-meridionale, alcune zone della Cina interna, alcune zone dell'Argentina, dell'Uruguay e della Bolivia hanno registrato precipitazioni inferiori alla media. 
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Gaza e il piano di Trump, Axios: “Netanyahu disposto a dargli una chance”

(Adnkronos) – Il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, sarebbe disposto a dare una possibilità al piano del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump per Gaza. Secondo quanto riportato da Axios, gli Stati Uniti e i mediatori coinvolti nei colloqui chiedono ad Hamas di avviare il processo di disarmo. Secondo un funzionario Netanyahu ha parlato telefonicamente con l'inviato di Trump, Jared Kushner, e ha promesso di dare una possibilità al piano in 15 punti, nonostante il suo scetticismo. Gli attacchi a Gaza saranno frenati, così che il processo di smilitarizzazione possa iniziare. Le Idf si stanno gradualmente ritornando alla linea gialla, mentre gli stati uniti e i mediatori chiedono che Hamas inizi il disarmo. 
Questa possibile apertura arriva dopo una netta e pubblica contrarietà espressa nelle scorse ore da Netanyahu. La sua contestazione principale riguarda la tempistica proposta dal piano americano, che prevede un ritiro graduale delle forze israeliane (Idf) in parallelo con il disarmo progressivo di Hamas. Il premier israeliano ha chiarito che l'esercito israeliano non effettuerà alcuna ritirata finché Hamas non sarà completamente e verificaremente disarmata.  Netanyahu ha anche ribadito la sua ferma opposizione alle clausole del quadro proposto dagli Usa che delineavano un percorso verso l'autodeterminazione palestinese, dichiarando: "Finché sarò primo ministro, non nascerà alcuno Stato palestinese". La scorsa settimana Donald Trump aveva annunciato un accordo raggiunto dal Board of Peace sul "disarmo completo di Hamas e di tutti i gruppi armati a Gaza". Martedì era arrivata la prima reazione di Netanyahu, che in un video diffuso sui social affermava che Israele non aveva acconsentito al piano e puntualizzava che aveva ricevuto una "bozza" e risposto con osservazioni, non con un via libera. "Ho grande apprezzamento per il presidente Trump. È un nostro grande amico alla Casa Bianca", aveva dichiarato, sottolineando di apprezzare "la storica partnership con gli Stati Uniti contro i tentativi dell'Iran di acquisire armi nucleari". Dal canto suo Hamas ha affermato di restare impegnato a rispettare la roadmap per Gaza concordata con i mediatori al Cairo dieci giorni fa, ha dichiarato l'alto esponente di Hamas Basem Naim, ribadendo l'adesione del gruppo al percorso definito nei negoziati. "Ci aspettiamo che i mediatori e il garante americano facciano pressione su Netanyahu e sul suo governo affinché rispettino la roadmap e non ostacolino il processo per ragioni politiche interne ed elettorali", ha quindi aggiunto. 
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Campi Flegrei, nuovo terremoto nella notte: scossa di magnitudo 3

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La terra trema ancora ai Campi Flegrei, Napoli. Una scossa di terremoto si è verificata nella di oggi lunedì 10 agosto alle 2.27. Di magnitudo 3, a una profondità di 4 km, il sisma è stato locallizzato a 2 km da Pozzuoli e 5 da Bacoli. Nel frattempo sono proseguite nei giorni scorsi le attività dei vigili del fuoco nell'area dopo la scossa di terremoto del 31 luglio. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati oltre 1.200 interventi per verifiche tecniche sugli edifici e assistenza alla popolazione. A Pozzuoli continuano a operare squadre e personale specializzato, con il supporto dei moduli per la ricognizione esperta e la caratterizzazione strategica, impiegati per la valutazione delle condizioni di sicurezza di edifici e strutture interessati dagli effetti del sisma. Sono 813 i nuclei familiari allontanati dalle loro abitazioni a Pozzuoli per un totale di 2129 persone, di cui 2023 hanno trovato autonoma sistemazione e 106 sono ospitate presso strutture alberghiere. E’ quanto emerge dall'ultima riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, d’intesa con il dipartimento della Protezione civile, al quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il Presidente della Regione, Roberto Fico, con l’assessore regionale alla protezione civile, Fiorella Zabatta, dal Centro Operativo Comunale di Pozzuoli, e i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo. "Al Palatrincone sono accolte 65 persone, non tutte destinatarie di ordinanza di sgombero. A Pozzuoli sono 37 le squadre dei Vigili del Fuoco impegnate nelle verifiche tecniche sugli edifici, con ulteriori squadre dedicate al recupero delle masserizie e alla tutela dei beni culturali. Sono già 1.000 gli interventi eseguiti, mentre proseguono le verifiche sulle richieste ancora in lavorazione. Segnali concreti -sottolinea la prefettura di Napoli in una nota – arrivano anche dal ripristino dei servizi: per quanto riguarda la rete idrica, 68 delle 73 segnalazioni sono già state risolte. Prosegue inoltre il lavoro per la riapertura di via Montagna Spaccata, con un sopralluogo congiunto già programmato per lunedì 10 agosto per definire gli interventi di messa in sicurezza. E soprattutto è partito il cantiere dell’hub di via Artiaco, una struttura prevista dalla pianificazione comunale di protezione civile per il rischio bradisismico, che rafforzerà la capacità di risposta e di assistenza alla popolazione. Anche sul patrimonio culturale "si registrano importanti passi avanti: l’Anfiteatro Flavio ha riaperto, con percorsi limitati, così come il Castello Aragonese di Baia. Per diversi altri siti archeologici non risultano ulteriori criticità rispetto a quelle già rilevate". 
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Gran caldo non molla l’Italia, anche oggi 19 città in allerta

(Adnkronos) – Il gran caldo non arretra. Come ieri, domenica 9 agosto, anche oggi, lunedì 10, secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute restano a quota 19 le città con bollino rosso in Italia. Si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Salgono a quota 6 domani le città in arancione (livello 2 di allerta). Oltre a Bolzano, Brescia, Milano, Trieste, Venezia, e Verona. La prossima settimana si apre, dunque, con due soli bollini gialli per Torino e Cagliari.  E per la settimana di Ferragosto le previsioni meteo non promettono comunque bene. L'anticiclone subtropicale, ancora ben saldo sul bacino del Mediterraneo, perderà parte della sua energia proprio a ridosso delle nostre regioni settentrionali. Questo favorirà l'afflusso di masse d'aria più instabili e relativamente più fresche in quota, dando origine a una parentesi di tempo più incerto, soprattutto domani martedì 11 agosto sottolinea iLMeteo.it. Dopo un lunedì leggermente più fresco al Nord, da domani tornerà il solleone: tra l’11 e il 17 agosto l’anticiclone africano riprenderà forza, spingendo l’Italia verso l’apice della quarta ondata di caldo con 39°C a Roma, 37-38°C a Milano, notti tropicali e zero termico a 4800 metri. Ferragosto potrebbe essere il picco finale con una possibile attenuazione tra il 17 e il 23 agosto, anche se il comportamento dell’anticiclone resta incerto e potrebbe tornare a rafforzarsi. 
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Il suo mega yacht non soccorre barca in difficoltà, Zuckerberg nella bufera

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Bufera su Mark Zuckerberg che con il suo mega yacht, Launchpad, avrebbe più volte evitato di prestare assistenza a una piccola barca rimasta senza carburante tra Petersburg e Juneau in Alaska.  Secondo l'Alaska Beacon, nonostante lo yacht di 118 metri da circa 300 milioni di dollari si trovasse più vicino al natante in difficoltà, a intervenire è stata la Wilderness Legacy, una piccola nave da crociera della UnCruise Adventures. Un passeggero ha raccontato su BlueSky che la Guardia costiera avrebbe contattato via radio lo yacht di Zuckerberg, ricevendo ripetuti rifiuti di rispondere alla richiesta di aiuto. Un portavoce di Zuckerberg e della moglie Priscilla Chan ha però respinto a Forbes questa ricostruzione, precisando che la coppia non si trovava a bordo e che l'equipaggio di Launchpad stava operando su un diverso canale radio. Quando il personale dello yacht ha esaminato la richiesta, ha spiegato il portavoce, "l'intervento di soccorso era già in corso".  Secondo il Guardian, la vicenda rischia comunque di alimentare ulteriormente le critiche nei confronti del fondatore di Meta, già contestato per l'impatto sociale delle sue piattaforme, per il recente riavvicinamento al presidente Donald Trump e per il suo stile di vita particolarmente lussuoso e riservato. L'episodio ha inoltre suscitato reazioni negative sui social e tra alcuni residenti dell'Alaska, dove il gigantesco yacht era stato avvistato megli scorsi giorni nelle acque di Auke Bay. 
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Morte Berruti, Buonfiglio: “Campione inarrivabile”. Jacobs: “Correrò per lui a Birmingham”

(Adnkronos) – “Ci ha lasciato un’altra icona del nostro mondo sportivo". Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio dopo aver appreso la notizia della morte di Livio Berruti. "Nessuno di noi dimenticherà mai la sua vittoria a Roma 1960. Berruti è stato un campione inarrivabile, le cui gesta resteranno nella storia del nostro sport: ha fatto sognare l’Italia e con il suo oro ai Giochi di Roma ci ha reso orgogliosi e fieri della nostra italianità", ha aggiunto.  Buonfiglio, ha reso noto il Coni, ha disposto le bandiere a mezz’asta nella sede del Foro Italico, dichiarando il lutto per il mondo sportivo e invitando le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a onorarne la memoria con un minuto di silenzio nelle competizioni dei prossimi giorni. "Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Livio Berruti. Fu oro olimpico battendo per la prima volta, lui italiano, i campioni americani, e sfiorò il bis con la staffetta. E mi riconosco molto nella sua affascinante falcata da 'angelo'. La leggerezza di Berruti è un modello per noi velocisti. Dice quanto è bella la nostra specialità e quanta emozione ha potuto trasmettere a milioni di italiani e non solo". Così in una nota il campione olimpico Marcell Jacobs. "Mi inchino al ricordo della sua grande impresa – ha aggiunto Jacobs – che centrò a soli 21 anni, anche lui come me nelle Fiamme Oro. Gli sono anche grato per le sue parole dopo la mia vittoria a Tokyo: 'È stata una gara emozionante, mi ha fatto tornare indietro di sessant’anni. Ho trovato un valido erede'. Correrò per lui, a Birmingham". "Se ne va un pezzo della storia più bella e più emozionante dell’atletica italiana. Sono personalmente affranto, perché con Livio mi legava un rapporto saldo di amicizia e di rispetto reciproco, nato dalla comune appartenenza allo sport e alimentato negli anni dalla stessa passione e dalla stessa determinazione". Così il presidente Fidal, Stefano Mei. "Quando pensiamo a Livio il primo ricordo è Roma 1960. Lo Stadio Olimpico, il pubblico italiano, quella corsa diventata eterna. Berruti che vola sui 200 metri e taglia il traguardo da campione olimpico. Quel giorno cambiò la storia dell’atletica italiana. Fu il primo azzurro – ricorda Mei – capace di rompere il tabù della velocità alle Olimpiadi, dimostrando che anche un ragazzo italiano poteva salire sul gradino più alto del podio nello sprint mondiale. E lo fece in casa sua, davanti a un Paese intero che si innamorò di lui. Quella vittoria – ha proseguito il presidente Fidal – appartiene alla nostra memoria collettiva e soprattutto a quei bambini e quei ragazzi che, vedendo Livio correre, hanno pensato per la prima volta che anche loro potessero sognare. È stato un modello per generazioni di giovani. Ha saputo rappresentare al meglio l’Italia e l’atletica, dentro e fuori dalla pista". "A nome mio, del Consiglio federale e di tutta l’Atletica Italiana mi stringo alla famiglia di Livio e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Quando mancano poche ore all’inizio degli Europei di Birmingham – ha concluso Mei – ho chiesto alla European Athletics che la Nazionale italiana possa gareggiare con un segno di lutto sulla maglia nella prima giornata di competizioni". 
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