Categorie
Adnkronos News

Il tumore al seno come malattia professionale: hostess vince causa storica in Francia

(Adnkronos) – Il tumore al seno come malattia
professionale. In Francia un'assistente di volo ha vinto una causa che apre un filone senza precedenti nel settore dell'aviazione. La sentenza ha riconosciuto che Sophie Lainault, ex assistente di volo di Air France, "ha lavorato frequentemente di notte, è stata esposta al fumo passivo e all'esposizioni a radiazioni ionizzanti dei voli ad alta quota".  Questi tre fattori – secondo la sentenza – hanno avuto una conseguenza sulla sua salute con l'insorgenza della neoplasia. Oggi Lainault sta bene e il cancro è in remissione.  La donna ha lavorato per Air France tra il 1989 e il 2019, prima come assistente di volo e successivamente come capo cabina su tratte a lungo raggio, accumulando oltre 12.600 ore di volo, di cui più di 6.500 in orario notturno. La sentenza è stata emessa all'inizio di luglio da un tribunale di Bayonne (nel sud-ovest della Francia) e ha riconosciuto l'origine professionale del tumore di Lainault.  Il tribunale ha sottolineato "il ruolo svolto dal lavoro notturno, dall'esposizione a radiazioni ionizzanti e dal fumo passivo". Sui voli Air France il fumo era consentito fino al 2000. La corte ha inoltre rilevato "l'assenza di fattori genetici o legati allo stile di vita che potessero spiegare diversamente l'insorgenza della neoplasia". Due commissioni regionali preposte al riconoscimento delle malattie professionali avevano in precedenza concluso che non fosse stato stabilito alcun nesso di causalità. 
Perché la sentenza potrebbe essere storia? Il cancro al seno non è incluso nell'elenco ufficiale francese delle malattie professionali, questo significa che ottenerne il riconoscimento può rivelarsi un percorso lungo e difficile per le pazienti. La sentenza consentirà a Lainault di accedere al pensionamento anticipato, l'ex hostess ha chiarito di aver lottato per due anni e mezzo per ottenere tale riconoscimento, sostenuta dagli attivisti del sindacato Cfdt (Confédération française démocratique du travail).  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Us Open, Cobolli e la ‘battutaccia’ a Bencic: “Non in quel senso…”

(Adnkronos) –
Flavio Cobolli e una 'battutaccia' agli Us Open 2026. Il tennista azzurro ha giocato da protagonista il torneo di doppio misto dello Slam americano, arrivando fino alla finale in coppia con la svizzera Belinda Bencic. I due hanno eliminato, tra gli altri, anche Carlos Alcaraz e Serena Williams, prima di perdere l'ultima partita contro i cechi Jakub Mensik e Karolina Muchova. Nonostante la sconfitta però, né Cobolli né Bencic hanno perso il sorriso, tanto che durante la premiazione c'è stato spazio per un simpatico siparietto e per una battuta un po' imbarazzante. "Belinda, sei un dono. Mi piace tanto giocare con te. Mi piace stare con te… ma non in quel senso", ha detto Cobolli, scoppiando a ridere, insieme al pubblico, mentre la compagna di doppio si metteva una mano sul volto. "Sei un'incredibile compagna di squadra. Avrai sempre un tifoso e troverai sempre supporto in me. Grazie di tutto. Grazie per quello che mi hai dato ogni giorno in queste settimane e anche nelle settimane in cui abbiamo giocato in passato", ha continuato Cobolli, "ti auguro buona fortuna per il torneo. Meriti di vincere un Grande Slam un giorno".  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Conference League, oggi Apoel Tel Aviv-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) – Torna in campo l'Atalanta. Oggi, giovedì 27 agosto, la Dea sfida l'Apoel Tel Aviv – in diretta tv e streaming – nel ritorno dei preliminari di Conference League, per cercare l'accesso alla fase campionato della terza competizione europea. Tutto in equilibrio dopo l'andata a Bergamo, alla prima uscita della nuova Atalanta di Maurizio Sarri, succeduto a Raffaele Palladino in panchina, con il match del Gewiss Stadium terminato 0-0.  La sfida tra Apoel Tel Aviv e Atalanta è in programma oggi, giovedì 27 agosto, alle ore 20. Ecco le probabili formazioni: 
Hapoel Tel Aviv (4-2-3-1): Tzur; Coco, Mayembo, Chico, Leidner; Falcao, Kraev; Owusu, Alkukin, Altman; Boateng. All. Barda. 
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Scamacca, Raspadori. All. Sarri.  Apoel Tel Aviv-Atalanta sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su TV8. Il match si potrà seguire sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di TV8.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Paura in Francia, cabina funivia urta una gru a Alpe d’Huez: 23 feriti

(Adnkronos) – Almeno 23 persone sono rimaste ferite, alcune delle quali in maniera grave, quando la cabina di una funivia ha urtato una gru nella località turistica francese dell'Alpe d'Huez.  L'incidente è avvenuto ieri mattina a circa 2.300 metri di altitudine. "Nella cabina si trovavano una cinquantina di persone", ha riferito all'Afp il sindaco dell'Alpe d'Huez, Jean-Yves Noyrey. Le funivie sono progettate per stabilizzarsi in caso di frenata improvvisa, ma "nell'impatto con la gru, la cabina si è inclinata e le persone all'interno sono scivolate", ha spiegato il sindaco, precisando che l'operatore è riuscito a riportare in piano la cabina azionando l'impianto in retromarcia.  "La cabina si è inclinata e le persone a bordo sono scivolate fuori. Pensavano di morire, ma il conducente ha reagito bene facendo retromarcia per raddrizzare la cabina", ha precisato il primo cittadino, come riporta il quotidiano La Provence.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Lascia la città e sceglie di vivere in campagna con 150 euro al mese: la storia di Lucìa

(Adnkronos) – La forte passione per la natura l'ha spinta ad abbandonare la vita frenetica della città per spostarsi a vivere in campagna. È la storia di Lucìa, che a 27 anni ha scelto consapevolmente di trasferirsi da Madrid in un piccolo villaggio della Galizia, regione nel nord-ovest della Spagna, famosa soprattutto per essere la meta finale del Cammino di Santiago, dove con le sue forze e con gli utensili che riesce a recuperare sta restaurando una casa centenaria con l'obiettivo di vivere lì, totalmente in autosufficienza, spendendo pochi euro al giorno.  Per finanziare i lavori nell'abitazione, Lucìa ha investito parte dei suoi risparmi e, secondo il suo racconto social, starebbe attendendo un contributo che le permetterebbe così di acquistare delle mucche e avviare un allenamento. Il suo obiettivo? Vivere all'insegna del risparmio.    Lucìa spende circa 150 euro al mese per gli animali e 50 per la spesa alimentare. A darle una grande mano, in questa situazione, è l'orto che le consente di nutrirsi riducendo al minimo le spese al supermercato. "Sono arrivata qui e ho sentito qualcosa dentro di me. Mi sono detta: resto, questa è casa mia", ha raccontato la giovane che ha trovato la pace lontana dal traffico e dall'inquinamento.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Meteo, è arrivata la quinta ondata di caldo estremo: punte fino a 45 gradi al Sud, venerdì il picco

(Adnkronos) – Il caldo estremo non molla la presa sull'Italia. Anche la fine del mese di agosto sarà caratterizzata da temperature record, complice l'anticiclone africano che si spingerà addirittura fino alla Danimarca, trascinando con sé enormi quantità di sabbia del deserto e trasformando tutta mezza Europa in una terra subtropicale. 
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che siamo purtroppo entrati ufficialmente nella quinta ondata di calore di questo 2026. Avrà due caratteristiche fondamentali: durerà poco, ma si rivelerà la più estrema e intensa dell'intera stagione per il Sud e per alcune zone del Centro Italia. Già nelle prossime ore l'aria diventerà incandescente. Inizieremo con massime impressionanti: 42°C a Caltanissetta, 40°C a Oristano e 39°C a Cosenza, con il caldo che tornerà a farsi sentire prepotentemente anche al Centro (36°C a Firenze e 35°C a Roma). Ma questo sarà solo l'antipasto prima del vero picco, atteso a cavallo tra venerdì e sabato. Il picco estremo è previsto per venerdì 28 agosto, che potrebbe passare alla storia come la giornata più calda dell'Estate, specialmente in Sicilia e sul Medio Adriatico. In Sicilia orientale previsti picchi fino a 44-45°C (con la possibilità di sfiorare il record assoluto europeo); in Sardegna fino a 44°C di massima accompagnata da notti "super-tropicali" in cui le minime in pianura non scenderanno mai sotto i 25°C, rendendo difficile riposare. Ma attesi anche 42°C a Foggia, 40°C a Isernia e ben 38-39°C all'ombra del Colosseo a Roma. 
Sabato 29 agosto l'Italia si divide a metà. Mentre il Centro inizierà a respirare grazie a una provvidenziale flessione delle temperature (Roma e Firenze torneranno su valori più umani intorno ai 34°C, uscendo dalla fascia della "febbre"), il Sud continuerà a bruciare in una fase eccezionale in cui potrebbero crollare alcuni record storici, soprattutto della terza decade agostana.  Non farà solo un caldo eccezionale per l'Estate in sé, ma lo farà a 5 giorni dall’inizio di Settembre quando ormai le giornate si accorciano, il sole tramonta anche prima delle ore 20 e le notti si allungano. Ma questa è proprio la nota più allarmante: il cambiamento climatico sta letteralmente stravolgendo le nostre stagioni, dilatando l'Estate fino a farla sembrare senza fine. 
Giovedì 27. Al Nord: soleggiato o velato, qualche addensamento sulle Alpi. Al Centro: soleggiato o velato, molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale.  
Venerdì 28. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali forti su Alpi e Prealpi. Al Centro: soleggiato con caldo eccezionale. Al Sud: soleggiato e caldo fin oltre i 40°C.   
Sabato 29. Al Nord: soleggiato, meno caldo. Al Centro: qualche isolato acquazzone sui rilievi, meno caldo. Al Sud: soleggiato con caldo eccezionale.  
Tendenza: ancora super-anticiclone subtropicale al Sud con 38-39°C, flessione termica altrove.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Terremoto in Friuli, scossa di magnitudo 3.3 in provincia di Udine: paura ma nessun danno

(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 si è verificata dopo la mezzanotte in provincia di Udine. L'Ingv ha riferito che l'epicentro è stato localizzato tra i comuni di Gemona del Friuli e Amaro. La scossa è avvenuta a 13 km di profondità. Non risultano feriti e neanche danni.  Tuttavia, il sisma è stato avvertito dalla popolazione, con numerosi utenti che hanno raccontato sulle piattaforme social la paura di quei momenti. Molti parlano di un boato sentito poco prima della scossa. Le segnalazioni sono arrivate in particolare da Tarcento, Venzone, Taipana, Moggio Udinese, Resiutta, Pagnacco e Paularo. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Eclissi lunare del 28 agosto, a che ora e dove vederla in Italia: la mappa e i consigli

(Adnkronos) – Eclissi di Luna del 28 agosto 2026, a che ora vederla e dove vederla in Italia? L'appuntamento è all'alba, quando la Luna entrerà nell'ombra della Terra e il suo disco sarà oscurato per oltre il 90%. Il momento del massimo è previsto alle 6:12-6:13, ma dall'Italia sarà meglio iniziare a osservare il fenomeno prima, perché la Luna sarà molto bassa sull'orizzonte e il cielo inizierà a schiarirsi. Ecco gli orari, le località più favorevoli, la mappa interattiva e i consigli dell'esperto per non perdere l'eclissi. La fase parziale dell'eclissi inizierà in tutta Italia intorno alle 4:34 del 28 agosto. Il massimo è atteso alle 6:12-6:13, ma sarà proprio questa la fase più difficile da osservare: a quell'ora la Luna sarà molto bassa sull'orizzonte e il cielo sarà già illuminato dalle prime luci dell'alba. "La massima copertura dell'eclissi sarà alle 06:13, ma in gran parte d'Italia il cielo a quell'ora è già troppo chiaro: conviene osservarla un po' prima", spiega all'Adnkronos Alessio Zanol, divulgatore scientifico e autore di una mappa interattiva dedicata all'osservazione dell'eclissi. La conclusione, nelle condizioni ideali, è prevista intorno alle 6:30, con variazioni di alcuni minuti a seconda della località. Dall'Italia, però, non sarà possibile seguire tutte le fasi perché la Luna tramonterà mentre l'eclissi è ancora in corso. Per capire qual è il momento migliore per vedere l'eclissi lunare del 28 agosto è disponibile una mappa interattiva realizzata da Zanol. Lo strumento permette di individuare la finestra di osservazione in base alla propria località, tenendo conto anche dell'alba e dell'altezza della Luna sull'orizzonte. 
Gli orari cambiano infatti sensibilmente da una zona all'altra d'Italia. A Lecce il cielo inizierà a rischiararsi già intorno alle 5:40, mentre a Roma il fenomeno sarà osservabile fino a poco prima delle 6. A Milano il cielo inizierà a schiarire intorno alle 6:10 e a Torino verso le 6:15. L'esperto consiglia quindi di non aspettare il momento del massimo per uscire: conviene prepararsi e iniziare a osservare la Luna prima delle 6.  L'eclissi sarà visibile da tutta Italia, ma le condizioni saranno generalmente più favorevoli nelle località del Centro-Sud, dove la Luna resterà sopra l'orizzonte più a lungo. Il fattore decisivo sarà comunque la presenza di un orizzonte libero verso Ovest e Sud-Ovest. La Luna sarà infatti molto bassa e potrebbe essere nascosta da montagne, alberi o palazzi. "Nelle valli strette o con rilievi vicini si potrebbero avere problemi", spiega Zanol. Anche nelle città sarà quindi importante scegliere con anticipo un punto dal quale avere una visuale aperta. A Roma, per esempio, alcune zone possono risultare sfavorevoli a causa dei rilievi. L'esperto cita Villa Madama e alcune aree di via dello Stadio Olimpico come luoghi nei quali la visuale può essere ostacolata da Monte Mario.  Durante l'eclissi la Luna potrebbe assumere una colorazione rossastra, ma l'effetto sarà meno evidente rispetto a quello di un'eclissi lunare totale. "Se ci sarà, l'effetto luna rossa comunque sarà modesto perché l'eclissi non sarà totale", spiega Zanol. Il colore dipenderà anche dalla quantità di polveri presenti nell'atmosfera e dalla luce solare che, attraversando l'atmosfera terrestre, raggiungerà la superficie lunare.   4:34 circa: inizio della fase parziale dell'eclissi.  6:12-6:13: massimo dell'eclissi, con oltre il 90% del disco lunare oscurato.  Dopo le 6: la Luna sarà sempre più bassa sull'orizzonte e l'osservazione diventerà più difficile.  Intorno alle 6:30: l'eclissi terminerà in condizioni ideali, ma dall'Italia la Luna sarà già tramontata in alcune località. No. A differenza dell'eclissi solare, l'eclissi lunare può essere osservata a occhio nudo senza rischi per la vista. "Per l'eclissi lunare non c'è alcun rischio per la vista", spiega all'Adnkronos Salute Domenico Schiano, oculista, ricercatore Unicamillus e responsabile del Segmento Anteriore dell'Irccs-Fondazione Bietti. Durante un'eclissi lunare, infatti, la Terra si trova tra il Sole e la Luna e proietta la propria ombra sul satellite. Non è quindi necessario utilizzare gli appositi occhiali richiesti per osservare direttamente il Sole durante un'eclissi solare. Per godersi meglio lo spettacolo può essere utile un binocolo o un piccolo telescopio, che permettono di distinguere più facilmente i dettagli della superficie lunare e il bordo dell'ombra terrestre. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Iran-Usa, Teheran accusa: “Washington in guerra economica dopo aver esaurito armi “. Hegseth: “Non escludiamo ricorso ad attacchi militari”

(Adnkronos) – Continua il botta e risposta tra Iran e Usa in attesa di sviluppi sul fronte diplomatico. Nelle ultime ore il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha fatto sapere che Washington non esclude nuove azioni militari contro Teheran dopo le nuove pesanti sanzioni decise in settimana con l'obiettivo di aumentare il suo isolamento economico. "La pressione economica, lo sappiamo, è ciò che in questo momento li colpisce maggiormente, ma non escludiamo in alcun modo il ricorso ad attacchi militari in qualsiasi punto dello Stretto di Hormuz", ha dichiarato Hegseth in un'intervista all'emittente americana Newsmax. L'aver spostato la guerra sul piano economico da parte degli Usa sarebbe dovuto a una riduzione delle proprie scorte di armi strategiche durante il recente conflitto. Almeno è questa la lettura di Hossein Mohebbi, portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani (Irgc), citato dall'agenzia ufficiale Irna. "Gli Stati Uniti hanno subito una carenza di armi strategiche in seguito alla recente guerra contro l'Iran e per ricostituire alcune delle scorte esaurite potrebbero essere necessari anni", ha dichiarato Mohebbi ai giornalisti a Isfahan. "Washington si aspettava che con il passare del tempo le scorte di missili dell'Iran si esaurissero, ma le operazioni missilistiche iraniane sono proseguite – ha aggiunto il portavoce – la riduzione delle scorte americane di armi strategiche è stata una delle ragioni che hanno spinto Washington a ritirarsi". Sulla questione è intervenuto anche il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che ha chiesto alle Nazioni Unite di condannare l'Operazione "Economic Outcast" avviata dagli Stati Uniti, definendola una campagna di "terrorismo
economico" contro l'Iran. In una lettera inviata al segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, al presidente del Consiglio di Sicurezza e agli Stati membri, Araghchi ha affermato che "l'obiettivo dichiarato di questa cosiddetta 'operazione' è porre fine alle legittime relazioni economiche con l'Iran, attraverso la minaccia di sanzioni secondarie e dell'esclusione dal sistema finanziario statunitense".  Secondo il ministro, Washington starebbe cercando di estendere le proprie leggi e i propri obiettivi di politica estera oltre la propria giurisdizione, costringendo Stati sovrani a modificare i loro legittimi rapporti commerciali.
 "Il Consiglio di Sicurezza e tutti i membri delle Nazioni Unite si trovano ora davanti a un momento decisivo", ha scritto Araghchi, sostenendo che la scelta sia tra difendere "l'uguaglianza sovrana, la non ingerenza e i diritti sovrani degli Stati" oppure "sottomettersi all'unilateralismo e alle prepotenze di uno Stato canaglia". Teheran ha inoltre chiesto a Guterres di valutare e riferire sulle conseguenze
umanitarie e sui diritti umani delle misure americane, in particolare sull'accesso a cibo, medicinali, assistenza sanitaria, energia, trasporti e aiuti umanitari. L'Iran, ha concluso Araghchi, si riserva il diritto di percorrere "tutte le strade disponibili" per ottenere l'accertamento delle responsabilità, un risarcimento e una riparazione per i danni provocati dalla campagna statunitense. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Alluvione in Nepal, almeno 165 morti e oltre 1.300 dispersi. USGS: “Collassato un ghiacciaio”

(Adnkronos) – È di almeno 165 morti e oltre 1.300 dispersi il bilancio delle devastanti inondazioni che hanno colpito la zona di confine tra Nepal e Cina. Il numero delle vittime potrebbe tuttavia aumentare, mentre proseguono le ricerche delle centinaia di persone di cui non si hanno ancora notizie. Secondo l'agenzia nepalese per la gestione delle emergenze, tra le 823 persone irreperibili in Nepal figurano 579 turisti, dei quali 393 stranieri. Sul versante cinese, le autorità hanno invece segnalato 558 persone disperse. Particolarmente preoccupante la situazione dei turisti presenti nella regione, attraversata da uno degli itinerari più frequentati per raggiungere il Monte Kailash, in Tibet, meta di pellegrinaggio per induisti, buddisti, giainisti e fedeli della tradizione Bon. Secondo quanto riportato dall'agenzia AP, oltre 300 cittadini stranieri risultano dispersi, tra cui almeno 47 statunitensi. Un gruppo di 47 persone, compresi due bambini, era composto da 15 australiani, 10 canadesi, 9 nepalesi, 8 americani, 2 britannici, 2 cittadini di Singapore e una persona con doppia cittadinanza russa e statunitense, ha dichiarato Sanket Pandey, direttore generale di Himalayan Glacier. 
A provocare la devastazione sarebbe stata una violenta frana, che ha ostruito il corso del fiume Bhote Koshi, causando un'enorme massa d'acqua che si è riversata a valle, dalla Cina verso il Nepal. La ricostruzione dell'USGS contribuisce a chiarire la dinamica della tragedia. L'agenzia ha precisato che l'attività sismica inizialmente segnalata come terremoto "era in realtà il crollo di una massa glaciale" seguito da una colata detritica capace di riversarsi violentemente verso valle. La massa d'acqua e detriti ha quindi travolto le aree lungo il corso del fiume Bhote Koshi, provocando devastanti inondazioni e distruggendo infrastrutture e villaggi nella regione di confine tra Nepal e Cina. Le immagini diffuse sui social media mostrano la violenza dell'evento: un enorme torrente d'acqua travolge la zona di confine tra Nepal e Cina e sommerge interi villaggi. Una colata di fango ha inoltre investito il valico di Gyirong, in territorio cinese. Le operazioni di soccorso e ricerca continuano, ma l'elevato numero di dispersi fa temere che il bilancio delle vittime possa aggravarsi. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)