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Entrano ed escono dalle fogne, scoppia il caso a New York

(Adnkronos) –
Allarme fogne a New York. La polizia sta indagando dopo aver acquisito diversi video, pubblicati da Abc News, che mostrano persone emergere proprio dalle fogne della città. L'episodio, diventato virale su X nella giornata di ieri, è soltanto l'ultimo di una lunga serie nelle ultime settimane. Tre persone sono state infatti 'beccate' emergere dalle fogne in piena Manhattan, uno per uno, indossando una tuta e una maschera e dirigendosi poi a pieni verso Madison Square Garden. Ma questo è soltanto l'ultima di una serie di 'incidenti' simili avvenuti a New York. Questo gruppo, simile a quello su cui da settimane stava già indagando la polizia americana, è stato visto con torce e strumenti 'del mestiere' entrare nelle fogne in piena notte.  La polizia stava già indagando infatti sette persone che in piena notte si erano introdotte nelle fogne newyorkesi nelle scorse settimane a Brooklyn. Un uomo, hanno mostrato le telecamere, è stato quasi investito da un automobile al momento della risalita in strada. Le autorità pensano che questi gruppi cerchino ricchezze sotto la città, dopo che diverse ispezioni agli edifici non hanno fatto riscontrare alcuna anomalia.   
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Volo Swiss costretto all’atterraggio d’emergenza alle Azzorre: cos’è successo

(Adnkronos) – Allarme in volo sul collegamento tra Chicago e Zurigo. Il volo Swiss LX9, partito dagli Stati Uniti e diretto in Svizzera, ha dovuto interrompere la propria rotta e procedere con un atterraggio d’emergenza alle Azzorre oggi, martedì 25 agosto. Come riporta il quotidiano svizzero Blick, le circostanze dell’accaduto non sono ancora del tutto chiare, ma i dati di Flightradar24 hanno mostrato – durante il volo – l'attivazione del codice 7700, utilizzato dagli equipaggi per segnalare una situazione di emergenza generale a bordo. L’aereo, un Boeing 777-3DE, ha quindi fatto rotta verso l’isola di Terceira, dove è atterrato all’aeroporto di Lajes intorno alle 8.30, secondo l’orario svizzero. Restano ancora da chiarire le cause che hanno portato il volo a effettuare l’atterraggio d’emergenza. Un portavoce di Swiss ha spiegato al Blick che la decisione è stata presa dopo che l’equipaggio ha avvertito un 'odore chimico' a bordo e che seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore. 
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Il trapper Tony Boy arrestato a Milano: “Avevo la pistola per difendermi”

(Adnkronos) – "Non ho mai spacciato, la droga era per uso personale, perché ho una conclamata dipendenza. Invece l'arma l'avevo per autodifesa perché di recente ho subito un furto in casa". E' la difesa – come riferisce il legale Niccolò Vecchioni – del trapper Tony Boy nell'interrogatorio davanti alla gip di Milano Chiara Valori, la quale dovrebbe decidere in giornata sulla convalida dell'arresto e sulla misura cautelare.  Nell'interrogatorio, il giovane ha "contestato l'accusa di spaccio con fermezza e ha reso, invece, dichiarazioni confessorie sull'arma. Noi abbiamo chiesto al giudice che non venga applicata alcuna misura cautelare o in subordine i domiciliari e attendiamo la decisione in giornata" aggiunge il legale del trapper. La pistola "era detenuta con finalità di autodifesa, perché aveva subito un furto in casa che aveva denunciato e in risposta ha deciso di procurarsi quella pistola, comprata attraverso un gruppo Telegram".   
L'arresto è scattato in seguito a una perquisizione effettuata il 22 agosto di mattina all'alba in un appartamento dove il rapper ventiseienne – all'anagrafe Antonio Hueber – con un milione di follower su Instagram e un suo amico sudanese erano entrati chiudendosi dietro il portone. Poco prima i poliziotti vendendoli fermi in un suv avevano chiesto a entrambi di documenti. Solo successivamente i due sono usciti e hanno consegnato i documenti che erano nel veicolo: lì i poliziotti, raggiunti da altri equipaggi, hanno trovato un involucro di cocaina sul sedile posteriore. A quel punto la perquisizione è stata estesa all'appartamento nella disponibilità del rapper dove è stata trovata altra droga, un grammo di marijuana, quattro grammi di cocaina e 8 grammi di hashish, una bilancia oltre a una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa, un caricatore con sette cartucce e altre 41 di diverso calibro. Durante la perquisizione il rapper ha anche avviato una diretta sui social. Oltre all'arresto per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, trattamento illecito dei dati e ricettazione. Il sudanese è invece indagato per resistenza. 
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Una moneta sul parabrezza, l’ultimo metodo dei ladri di automobili

(Adnkronos) – Una moneta appoggiata sul parabrezza è il nuovo metodo utilizzato dai ladri di automobili. Diverse segnalazioni arrivate da tutta Europa, e riportate dal media spagnolo El Cronista, riportano testimonianze di persone a cui è stata rubata la propria vettura partendo da una semplice moneta, che è stata appoggiata, apparentemente in modo innocuo, ai tergicristalli. La tecnica, che richiama quella della bottiglia di plastica incastrata nella ruota posteriore, si basa su un principio fondamentale: provocare una distrazione momentanea per distogliere l'attenzione del guidatore verso l'ambiente circostante. Dopo aver posizionato la moneta, solitamente lato guidatore, il ladro rimane vicino alla vettura, pronto a saltare nella vettura appena l'automobilista scende per prendere il piccolo oggetto. Probabilmente infatti, il guidatore non chiuderà le portiere e questo favorirà lo 'scatto' del ladro, che può o mettersi direttamente al volante e portare via la macchina, oppure rubare oggetti appoggiati sui sedili come borse, portafogli o cellulari. Gli esperti di sicurezza raccomandano quindi di non uscire impulsivamente dall'auto al minimo segno di anomalia sul parabrezza.  
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Propaganda nazifascista e istigazione all’odio razziale sui social: indagati 5 minori ad Arezzo

(Adnkronos) – Si è conclusa dopo oltre un anno l’indagine, condotta dalla Polizia di Arezzo, coordinata dalla Procura dei minorenni di Firenze guidata da Roberta Pieri, nei confronti di un gruppo di giovani riconducibili ad ambienti dell’estrema destra e attivi nella provincia aretina.  Nei loro confronti è stato emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari. L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio di piattaforme social e canali di messaggistica istantanea, sui quali erano stati individuati contenuti inneggianti all’ideologia nazifascista, messaggi discriminatori e materiale propagandistico riconducibile a gruppi di estrema destra.  Tra gli episodi oggetto di approfondimento investigativo, la realizzazione a Valdarno di scritte come 'White power', 'Italia agli italiani', 'Nuova Italia' e 'Antiantifa'. Il lavoro portato avanti dalla Digos di Arezzo ha consentito di ricostruire modalità di reclutamento, organizzazione e coordinamento del gruppo, oltre alla produzione e diffusione di adesivi e altro materiale propagandistico. Le analisi sui dispositivi sequestrati agli indagati, al termine di una prima serie di perquisizioni eseguite a luglio dello scorso anno e di ulteriori due effettuate a febbraio scorso, hanno permesso di acquisire un "articolato patrimonio di conversazioni, fotografie, video e altri contenuti digitali", consentendo di delineare i diversi ruoli ricoperti dagli appartenenti al gruppo. Al termine delle indagini la Procura per i Minorenni di Firenze ha contestato a 5 indagati i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa.  Gli accertamenti hanno fatto emergere anche collegamenti tra soggetti del Valdarno e altri ambienti estremisti attivi sul territorio nazionale. 
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Caldo killer in Europa, almeno 35mila morti per le quattro ondate di calore: i dati

(Adnkronos) –
Almeno 35.000 morti in più rispetto a quanto accade normalmente durante le quattro ondate di calore che quest'estate hanno battuto dei record in Europa. Questo quanto sottolineato dai dati riportati dal 'Guardian'. La mortalità in eccesso è stata registrata in tre dei maggiori Paesi dell’Ue (in Germania, Francia e Spagna)
e ha già superato complessivamente le 25.000 vittime, secondo i dati nazionali provvisori. Gli esperti affermano che il bilancio è destinato ad aumentare significativamente una volta consolidati i dati di agosto.  Il bilancio più pesante si registra in Germania, che alla fine della scorsa settimana ha stimato in 14.000 i morti legati al caldo nel periodo compreso tra il 6 aprile e il 9 agosto. L’Istituto Robert Koch (Rki), l’agenzia tedesca di sanità pubblica, ha stimato che 9.600 persone siano morte nella sola settimana dal 22 al 28 giugno. I dati dell’Istituto sanitario Carlos III, attraverso il sistema di monitoraggio della mortalità, indicano che 4.947 morti in Spagna possono essere attribuiti al caldo tra maggio e questa settimana. Il 2026 diventa così l’anno peggiore mai registrato in Spagna per le morti legate alle alte temperature, superando le 4.520 vittime registrate nel 2022. In Francia, l’agenzia sanitaria nazionale francese ha comunicato la scorsa settimana che i decessi in eccesso tra la fine di maggio e il 22 luglio ammontavano a 7.300.   Tra gli altri Paesi europei che hanno già comunicato dati sulla mortalità in eccesso figura il Regno Unito. L’agenzia britannica per la sicurezza sanitaria ha dichiarato a luglio che, secondo i propri modelli, le ondate di calore di maggio e giugno avrebbero provocato 2.877 decessi associati al caldo in Inghilterra. Il Belgio ha dichiarato che i dati preliminari mostrano un aumento del 39% della mortalità tra il 18 e il 29 giugno, pari a 1.222 decessi aggiuntivi, mentre i Paesi Bassi hanno riferito che almeno 900 persone in più del normale sono morte tra il 22 giugno e il 5 luglio.  
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Musetti, allenamento show con Federer a New York: “Onorato di aver condiviso il campo con il re”

(Adnkronos) – "Onorato di condividere il campo con il re". Una frase che racconta tutto. Con queste parole, Lorenzo Musetti ha ringraziato la leggenda del tennis Roger Federer al termine dell'allenamento svolto insieme sull'Arthur Ashe, in vista degli Us Open. Il tennista toscano ha condiviso una mezz'ora sul campo con l'ex numero uno, che nello Slam americano sarà impegnato in un paio di esibizioni con Andy Roddick, in singolare, e poi in un doppio che vedrà anche la partecipazione di Andre Agassi e John McEnroe. "Sono ancora fiducioso che non sia la fine" ha detto Federer in conferenza stampa, prima dell'allenamento, facendo riferimento al rovescio a una mano ormai sempre più raro sui campi da tennis. "Mi fa piacere vedere i giocatori con il rovescio a una mano ottenere buoni risultati. Quando ero ragazzino – ha continuato lo svizzero – i miei allenatori erano, direi, al 90% giocatori con il rovescio a una mano. Quindi penso che, quando il tuo allenatore è un tennista con il rovescio a una mano, con ogni probabilità anche tu finirai per giocare il rovescio a una mano". 
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Rai2 taglia il finale de ‘Il codice da Vinci’ per errore tecnico, le scuse del direttore

(Adnkronos) – "Ieri i telespettatori della Rai non hanno potuto vedere la sequenza finale del film Codice da Vinci in onda su Rai2 in prima serata. Mi scuso personalmente per il disservizio". Lo afferma, in una nota, Adriano
De
Maio, Direttore Cinema e Serie TV della Rai. Che spiega: "La messa in onda di un film o di un programma registrato è sottoposta ad una serie di lavorazioni complesse, affidate anche ad alcune sequenze alfanumeriche. Tutto questo per quarantamila ore di cinema l’anno trasmesse da Rai. Ma l’errore
umano o delle macchine che noi dovremmo governare non può e non deve ricadere sul nostro pubblico", sottolinea.  "Questa sera – aggiunge De Maio – vedrete su Rai2 Angeli e Demoni alle 21.20, Inferno il 31 Agosto sempre alle 21.20. La trilogia sarà replicata su Rai Movie il 15 (Il Codice da Vinci), il 16 (Angeli e Demoni), il 17 Settembre (Inferno), naturalmente in prima serata, e disponibile anche su RaiPlay”, conclude il direttore. 
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Carta d’Identità Elettronica al posto dello Spid? Come utilizzarla e come recuperare Pin e Puk

(Adnkronos) –
Hai perso Pin e Puk? Ecco come recuperarli e utilizzare la Carta d'Identità Elettronica al posto dello Spid. L'introduzione dello Spid a pagamento sta cambiando le carte in tavola per l'autenticazione digitale e sul web, validando alternative gratuite allo Spid stesso, come la Carta d'Identità Elettronica (CIE), diventata ormai obbligatoria in Italia. Poste Italiane, così come altri provider accreditati, ha infatti deciso di introdurre un canone pari a 6 euro per utilizzare i servizi dello Spid, con il pagamento che scatterà dal secondo anno di attivazione e consentendo agli utenti di recedere a 30 giorni dalla scadenza del pagamento.  Per attivare e utilizzare la Carta d'Identità Elettronica al posto dello Spid, così da accedere, ad esempio, alla propria pagina dell'Agenzia delle Entrate o dell'INPS, serviranno codice Pin e il codice Puk, a seconda delle modalità d'accesso previste. in fase di autenticazione sarà richiesto anche il numero di serie sulla carta, facile da reperire perché scritto sulla carta stessa. Discorso diverso invece per Pin e Puk, che spesso vengono dimenticati o smarriti. Come recuperarli lo spiega lo stesso Ministero dell'Interno, nella sezione dedicata alla Carta d'Identità Elettronica, dove si spiega che il Pin serve per accedere ai servizi online, mentre il Puk è necessario per sbloccare il Pin nel caso in cui risulti bloccato o ci sia bisogno di crearne uno nuovo.  Non essendo scritti sulla carta, né Pin né Puk, possono essere difficili da reperire. Entrambi i codici da otto cifre vengono consegnati all'utente insieme alla Carta d'Identità Elettroncia, venendo divisi a metà e non dati tutti insieme (prime quattro cifre al momento della richiesta, le altre quattro direttamente a casa alla consegna della carta). In caso di smarrimento del Pin, è facile recuperarlo se hai il codice Puk, che svolge come detto proprio questa funzione. Si può andare sull'apposita app CieID e alla sezione "sblocca carta", dove si potrà reimpostare, se necessario, il Pin.  In caso non si sia in possesso del Puk c'è una strada possibile per recuperarlo. Nell'app CieID c'è un'apposita sezione "recupero Puk", che funziona avvicinando la Carta allo smartphone e inserendo il numero di serie della stessa. Poi si dovranno inserire i dati forniti al Comune in fase di erogazione. Dopodiché passeranno 48 ore e si riceverà, tramite Sms o mail, un link che permetterà di ultimare la procedura e recuperare il Puk.  
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Ascolti tv, buon debutto per Milo Infante su Canale 5 ma nel pomeriggio vince Manuela Moreno con Vita in Diretta

(Adnkronos) – Bene il doppio debutto di Milo Infante su Mediaset ma nel pomeriggio lo scontro tra 'Verità Nascoste – Il Diario' su Canale 5 e 'Vita in Diretta' su Rai1, ha visto prevalere nettamente quest'ultimo, con un media nel periodo di sovrapposizione che è stata di 1.226.885 spettatori con il 16,72% di share per Infante e di 1.317.340 spettatori con il 17,95% di share per il programma condotto da Manuela Moreno.  Nel dettaglio, al mattino su Rete4 'Ore 11' ha ottenuto 460.000 spettatori e il 9.6% di share, nella prima parte, e 550.000 spettatori con il 6.9%, nella seconda parte, in onda dopo il Tg4.  Nel pomeriggio, 'Verità Nascoste – Il Diario' è stato seguito da una media di 1.225.000 spettatori con il 16.7%. Ma l'andamento della curva degli ascolti è discendente. La soap che ha preceduto Infante, 'Tutto per la mia Famiglia', è stata seguita da 1.779.000 spettatori con il 24.1%.  Il programma di Infante ha ricevuto la linea al 25% di share e nella prima parte ha tenuto al 19.7% mentre nella seconda parte è sceso 14.9%. Percorso opposto per 'Vita in Diretta', che riceve la linea al 12% circa e cresce costantemente ottenendo, il 12,2% con 891.000 spettatori, nella prima mezz'ora chiamata 'Start' (quando ancora ha contro la soap di Canale 5) e sale costantemente nei segmenti successivi, ottenendo 1.161.000 spettatori con il 16.3% nella presentazione e 1.475.000 spettatori con il 19.4% di share nel programma. E infatti la media del periodo di sovrapposizione tra i due programmi vede vincere quello condotto da Manuela Moreno su Rai1.  Nella prima serata, su Rai1 'Il Giovane Montalbano 2' in replica si è aggiudicato la vittoria con 2.209.000 telespettatori e il 18,7% di share. Secondo gradino del podio per la replica di 'Scherzi a Parte' su Canale5, con 1.333.000 telespettatori e il 12,9% di share. Terza posizione per 'Il codice Da Vinci' su Rai 2 che ha ottenuto 691.000 telespettatori con il 5,84% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Icefall – Caccia sul ghiaccio' su Italia1 (991.000 telespettatori, share 7,3%), 'Zona Bianca' su Rete4 (520.000 telespettatori, share 5%), 'Filorosso' su Rai3 (495.000 telespettatori, share 4,7%), 'In Viaggio con Barbero' su La7 (335.000 telespettatori, share 2,6%), 'Little Big Italy' sul Nove (301.000 telespettatori, share 3.1%), 'Dinner Club' su Tv8 (257.000 telespettatori, share 2.4%). 
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